Siracusa. Casi di mucillagine, interrogazione al Comune ma la risposta spetta ad Arpa

Il consigliere comunale Salvo Sorbello ha rivolto un’interrogazione all’amministrazione in relazione alle “svariate segnalazioni sulla presenza in mare di sostanze di natura non specificata presso alcuni solarium cittadini”. Il riferimento è alla presunta mucillagine comparsa a Calarossa come anche nella zona di Forte Vigliena e di via Arsenale. Sorbello chiede di conoscere “in che modo venga tutelata la salute di coloro che frequentano le strutture in questione”.
In realtà, il Comune è già intervenuto con il settore Ecologia e la polizia Ambientale. Richiesto l’intervento di Arpa, l’agenzia regionale protezione ambiente, che ha effettuato i campionamenti sul posto. Si attendono i risultati ma le prime osservazioni empiriche confermerebbero il fenomeno naturale della mucillagine dovuta a fauna marina particolare che da vita alla schiuma, complice l’aumento della temperatura. In attesa dei dati ufficiali, trovano comunque spazio le ipotesi più varie tra gli olii emulsionati e le sentine scaricate da diportisti sino agli scarichi dei canali di gronda dell’acqua piovana in cui qualcuno scaricherebbe anche acque sporche.




Siracusa. Asili nido comunali chiusi, la Cgil punge: "i fondi per aprirli ci sarebbero"

Fa discutere la decisione di anticipare la chiusura degli asili nido comunali. Luglio e agosto porte chiuse, poi la regolare ripresa a settembre. Un problema di fondi avrebbe motivato la decisione, definita dagli uffici comunali “dolorosa” ma necessaria. Ma sul tema la Cgil invita l’amministrazione ad un confronto. “Non si comprendono i motivi che hanno indotto l’amministrazione alla sospensione perchè i fondi potrebbero esserci”, spiega il sindacato, preoccupato anche dall’assenza di rassicurazioni sul reimpiego delle lavoratrici nelle strutture che si sono aggiudicate la gestione dei servizi all’infanzia per i prossimi anni.
“Il Distretto 48 di Siracusa ha una disponibilità economica aggiuntiva alle spese correnti, per un ammontare complessivo di € 1.488.994, somma prevista dal 1° riparto del Piano di Azione per i servizi all’Infanzia”, spigola il segretario della Fp Cgil, Franco Nardi. “Una prima tranche, del valore del 5%, è già nella disponibilità del Distretto di Siracusa, e un ulteriore 5% è disponibile in un fondo di rotazione costituito da risorse accantonate e rimodulate, dell’assessorato regionale alla Famiglia. Ecco perchè non si comprende la scelta di chiudere in anticipo gli asili nido”.
Il sindacato segnala, poi, i disagi per le famiglie “costrette a trovare alternative per la cura dei bambini in strutture private con esborsi economici considerevoli”.




Siracusa. Clinica Villa Rizzo, la precedente proprietà: "no al trasferimento"

Il trasferimento della Clinica Villa Rizzo a Noto è ipotesi “inattuabile nei modi e nei tempi” ed in base “al Decreto Balduzzi sulla riorganizzazione delle case di cura sotto i 60 posti letto”. A sostenerlo è Gian Luigi Rizzo, amministratore unico della Clinica Villa Rizzo srl. “Deve continuare la sua attività a Siracusa così come avviene da oltre 35 anni”, precisa.
Riguardo alla ventilata ipotesi di un eventuale bando con affitto a terzi della struttura, Rizzo esprime la sua secca bocciatura. “Il trasferimento in altra sede comporterebbe peraltro il rischio di far decadere l’autorizzazione e l’accreditamento della casa di cura: la Regione non autorizzerebbe questa soluzione, prospettata dal Tribunale Fallimentare”.
La struttura continua ad oggi ad operare, seppur in esercizio provvisorio.




Siracusa. Nuovo ospedale, "Democratici per Renzi": "Non più rinviabile"

“Qualcosa comincia a muoversi, merito anche del consiglio comunale, che ha messo il nuovo ospedale tra i temi prioritari”. Il presidente dell’assise cittadina, Leone Sullo firma una nota insieme ad Antonio Moscuzza e ad Elio Di Lorenzo. Commentano con toni entusiastici la costituzione di un tavolo tecnico Comune-Asp 8 per accelerare l’iter verso la realizzazione della nuova struttura sanitaria del capoluogo. “Iniziativa non più procrastinabile- spiegano i componenti del gruppo consiliare “Democratici per Renzi”- per migliorare il livello del servizio sanitario pubblico”. Importante, a questo punto, per Di Lorenzo, Sullo e Moscuzza, sollecitare gli uffici del settore Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune a individuare subito le aree “papabili”, da sottoporre poi al vaglio del consiglio comunale.




Siracusa. Alfredo Foti è il nuovo assessore ai Lavori Pubblici: giuramento nella Sala Verde

Ha giurato questa mattina il nuovo assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti. Nella sala verde di palazzo Vermexio, il sindaco, Giancarlo Garozzo gli ha ufficialmente conferito l’incarico, confermando le indiscrezioni che circolavano da settimane. Foti, 42 anni, consigliere comunale del Pd, prende così il posto del dimissionario Liddo Schiavo e regge da oggi le rubriche Infrastrutture e urbanistica, Pianificazione territoriale, Tutela del paesaggio, Legalità e trasparenza. Il nuovo componente della giunta comunale è al suo secondo mandato da consigliere comunale e in entrambe le tornate amministrative è stato il candidato più votato del Partito Democratico. Fino allo scorso marzo ha presieduto la commissione consiliare Urbanistica. “Era un avvicendamento previsto -ha spiegato Garozzo – nell’ambito degli accordi interni al partito”.“Anche nelle veste di presidente della commissione Urbanistica – ha detto Foti – ho acquisito una buona conoscenza della macchina amministrativa, che mi aiuterà nello svolgimento di questo delicato incarico. Ringrazio il sindaco per l’opportunità che mi offre e voglio assolvere all’incarico senza venire meno all’impegno di consigliere comunale. Non intendo fare proclami – ha concluso l’assessore Foti – Lavorerò nel segno della continuità con i miei predecessori rispondendo con atti concreti alle aspettative dei siracusani”.




Siracusa e Solarino, falsi dipendenti Siam chiedono il pagamento delle bollette. "Attenti alla truffa"

Si presentano come dipendenti Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato a Siracusa e provincia, e chiedono il pagamento di bollette scadute. Ma in realtà si tratterebbe di truffatori che prendono di mira persone anziane o che vivono sole.
Alcuni episodi sarebbero stati denunciati nei giorni scorsi e lo stesso gestore mette gli utenti in guardia: “diffidate da chi si presenta a casa o anticipa la visita telefonicamente”.
Il pagamento o il sollecito non avviene, infatti, seguendo queste modalità. L’invito piuttosto è quello di “segnalare, immediatamente, eventuali richieste fraudolente alle autorità competenti e ai numeri telefonici 0931-1988911 e 0931-409740 e al numero verde 800582273”, si legge in una nota diramata dalla società.




Siracusa. Fiamme in un'azienda agricola di via Elorina, dubbi sull'origine dell'incendio

A fuoco, nella tarda serata di ieri, un’azienda agricola di via Elorina. L’allarme è scattato intorno alle 22. Sul posto, gli agenti delle Volanti e, per lo spegnimento del rogo, i vigili del fuoco del comando provinciale di via Von Platen. Dopo le operazioni di spegnimento delle fiamme, i soccorritori hanno effettuato i rilievi del caso, necessari per risalire alle cause dell’incendio. Difficile stabilirle con certezza nell’immediato. Indagini in corso per ricostruire l’accaduto.




I carri del RisiKo invadono Ortigia, raduno nazionale nel cuore di Siracusa

Migliaia di carri armati pronti a “invadere” Ortigia. Per fortuna si tratta solo dei carretti colorati del gioco più famoso al mondo, il RisiKo. Il 4 e 5 luglio prossimi l’associazione ludico-culturale siracusana “Il Passatempo” porterà nel cuore della città antica il primo raduno nazionale di RisiKo della Sicilia orientale. Attese centinaia di persone, giocatori provenienti da tutta Italia. Il torneo si svolgerà all’hotel Roma 1880. Informazioni e modalità di partecipazione possono essere consultate attraverso la pagina facebook “RiswiKo Siracusa” oppure accedendo al sito internet http://siracusa.radunorisiko.it/




Siracusa. Tavolo tecnico per il nuovo ospedale, Vinciullo: "Tempi troppo lunghi"

La costituzione del tavolo tecnico tra Comune e Asp 8 per avviare l’iter che dovrebbe condurre alla costruzione del nuovo ospedale del capoluogo non convince il deputato regionale del Ncd, Vincenzo Vinciullo. “Per l’ennesima volta-commenta l’esponente di opposizione all’Ars- i vertici dell’amministrazione comunale e dell’azienda sanitaria si incontrano per ragionare , discutere, individuare soluzioni. L’unico aspetto concreto leggibile in tutto questo- prosegue il parlamentare regionale – è che finalmente hanno capito che esiste un progetto preliminare depositato. Preoccupante, però, rendersi conto che per capirlo ci siano voluti quattro anni”. Il principale interrogativo, fa notare Vinciullo, “è quello che riguarda l’area che il Comune, la politica, non in tecnici-dice ancora- devono destinare alla struttura sanitaria”. Potrebbe essere imminente, secondo l’esponente del Nuovo Centro Destra, l’arrivo dei finanziamenti necessari. “Se in quel momento non disponessimo di un progetto e perfino dell’area, le risorse- rileva l’ex assessore comunale- sarebbero dirottate verso altre province, salutando per sempre la possibilità di realizzare il nuovo ospedale”.




Noto. Monete e "proiettili" di epoca greca venduti on line: 35enne denunciato

Monete antiche e “ghiande missili” in metallo in vendita on line. Denunciato per ricettazione un uomo di 35 anni, netino. Lo hanno smascherato i carabinieri della sezione Tutela Patrimonio Culturale di Siracusa insieme ai colleghi della compagnia di Noto. Nel corso di una perquisizione domiciliare, disposta dalla Procura della Repubblica, i militari hanno sequestrato 4 monete antiche e 5 “ghiande missili”, proiettili utilizzati da soldati specializzati con la “frombola”, un’arma da lancio che consentiva di scagliare i colpi a forte velocità. Si tratta di reperti risalenti all’epoca greca, databili tra il IV E IL III secolo A.C, illecitamente messi in vendita su internet dal 35enne scoperto. I reperti sono stati sequestrati, nell’ambito di una più ampia azione di contrasto al commercio illecito di beni archeologici. Internet resta uno dei principali canali per transazioni illecite di questo tipo, complice la possibilità di mantenere l’anonimato e di raggiungere un elevato numero di potenziali acquirenti. Non a caso i principali siti di e-commerce vengono particolarmente tenuti d’occhio dai carabinieri del comando Tutela patrimonio culturale.