Siracusa. Una scuola "#buonaxdavvero", gli studenti occupano il Quintiliano

Proseguono le iniziative degli studenti degli istituti superiori per protestare contro le scelte del Governo in merito alla riforma della scuola. Dopo la riunione di ieri, la Rete degli Studenti Medi di Siracusa ha deciso di alzare il tiro, organizzando sit-in nelle scuole della provincia, ma anche occupandone una, il liceo Quintiliano. L’obiettivo è, ancora una volta, sottolineare le preoccupazioni degli studenti, che condividono i timori espressi da docenti e personale Ata, per il futuro dell’istruzione pubblica italiana. I ragazzi vogliono “stimolare coscienze critiche o anche disilluse e portare avanti-spiega la Rete- le nostre proposte, far capire che la scuola è composta da chi la vive e per una scuola che sia ‪#‎buonaxdavvero”.




Siracusa. Un chilo di cocaina nascosto in auto, arrestato un catanese di 44 anni

Un chilo di cocaina in auto. Agenti della Mobile hanno tratto in arresto il catanese Francesco Troina, catanese di 44 anni, già noto alle forze di polizia. L’accusa è di detenzione ai fini dello spaccio di droga. I poliziotti lo hanno fermato per un normale controllo su strada che ha permesso di rinvenire e sequestrare, all’interno dell’autovettura dell’arrestato, la sostanza stupefacente.




Siracusa. Clean Day, i volontari puliscono il cimitero: "ognuno faccia la sua parte"

A rispondere all’appello del comitato Gli Angeli sono stati circa un centinaio. Associazioni, scout e semplici volontari sono hanno voluto dare così un contributo all’iniziativa lanciata da Giacinto Avola.
Con le pettorine preparate per l’occasione, armati di sacchi, scope e palette hanno cercato di dare una “ripulita” al cimitero di Siracusa. Hanno tolto le erbacce, spazzato, raccolto le cicce buttate per terra e i fiori secchi abbandonati. “Tutti dobbiamo fare la nostra parte”, ha spiegato proprio Avola. “Ci sono tante criticità al cimitero ma è anche vero che alcuni siracusani hanno poco rispetto per il luogo, abbandonando di tutto senza neanche fare lo sforzo di arrivare ai cassonetti”. Questo il senso del Clean Day, questo il nome della manifestazione, che ha avuto anche il merito di riportare al centro del dibattito cittadino le condizioni della struttura cimiteriale.
L’assessore comunale Pierpaolo Coppa critica quanti hanno approfittato “di una facile vetrina per fare battaglie politiche. Una bellissima iniziativa- aggiunge- di volontari che hanno offerto il loro tempo non può prestarsi ad altri. Il comitato- conclude- ha ottenuto il supporto profilo organizzativo del Comune e dell’impresa che gestisce il servizio, fermo restando che il merito dell’evento è esclusivamente del comitato”.




Siracusa. Targia, viadotto della discordia. Foti: "Stop alle speculazioni politiche"

“Da stigmatizzare l’atteggiamento di chi fa speculazione politica su temi seri come il viadotto di Targia”. L’ex presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici, Alfredo Foti non accetta le dichiarazioni “di alcuni deputati siracusani che lamentano di non essere mai stati interpellati e nemmeno sollecitati sullo stato dell’arte della vicenda viadotto”. Dichiarazioni che, secondo il consigliere comunale del Pd, non corrisponderebbero alla verità. “Personalmente -racconta- non ricordo più quanti appelli pubblici ho rivolto da presidente della commissione a tutta la deputazione nazionale e regionale della città. Basterebbe consultare i giornali e i siti degli ultimi 27 mesi”. Ultimo provvedimento adottato, la presentazione di un ordine del giorno per la convocazione di un consiglio comunale alla presenza (auspicata) dei deputati e della dirigenza generale della Protezione civile regionale, per fare il punto, “”tecnico, amministrativo, politico e finanziario sul progetto di ristrutturazione del viadotto”.




Siracusa. La stagione Agimus verso la conclusione con il concerto del flautista Serra e del chitarrista Cappellani

E’ per domani alle 19.30, all’istituto Privitera di viale Regina, l’appuntamento con l’ultimo concerto della stagione Agimus. Una conclusione in bellezza, con due concertisti di fama internazionale : il flautista spagnolo Anton Serra,
artista di chiara fama e docente al conservatorio di Malaga e il chitarrista siracusano Marcello Cappellani, dalla carriera in piena ascesa con frequenti concerti in diverse nazioni. In programma musica da salotto dell’Ottocento con la celeberrima “Grande Sonata” op. 82 di Mauro Giuliani che rappresenterà un po’ il simbolo di un’epoca, quella a cavallo tra Sette e Ottocento, in cui la chitarra viveva la sua “epoca d’oro” nella capitale della musica, cioè Vienna. Tra gli altri brani in programma un’interessante adattamento della famosa Pavana pour un enfante defunte di Maurice Ravel.




La Buona Visione di FM ITALIA diventa una buona abitudine per migliaia di telespettatori

Salutata da numeri da record, la “buona visione” di FM ITALIA si prepara a festeggiare le sue due prime settimane. La prima radiovisione digitale propone ogni giorno 24 ore di notizie, intrattenimento e musica. Telecamere accese negli studi di FM ITALIA sin dalle sette del mattino, tutto rigorosamente in diretta sul canale 641 del digitale terrestre.
E la “buona visione” è diventata in pochi giorni una “buona abitudine” per decine di migliaia di telespettatori siracusani che seguono così l’evoluzione delle notizie e dei fatti del territorio lungo tutta la programmazione di FM ITALIA.Televisori accesi sul canale 641 del digitale terrestre anche nei bar e in tanti locali pubblici. Sorprendente – nei numeri – la straordinaria partecipazione del pubblico, pronto a rispondere alle sollecitazioni ed a prendere posizione sui temi trattati attraverso l’invio di sms o messaggi whatsapp al 339.32.33.488. Parole subito visibili in tv grazie anche alla innovativa grafica personalizzata per la buona visione di FM ITALIA.




Siracusa. Tassa di soggiorno, albergatori incassano ma non versano al Comune. "Fatto grave"

Doveva assicurare alle casse comunali 1,2 milioni di euro. Ma Palazzo Vermexio ha incassato dalla tassa di soggiorno poco più della metà, 700 mila euro. Un dato che rischia di riaprire la frattura tra l’amminstrazione e gli operatori turistici, albergatori in particolare. L’assessore Francesco Italia non nasconde la sua sorpresa di fronte ai numeri analizzati insieme all’assessore al bilancio, Gianluca Scrofani. “Diversi albergatori hanno incassato la tassa pagata dal turisti ma non l’hanno versata al Comune”. E questo perchè non riterrebbero all’altezza i servizi offerti al turista. Una decisione presa in autonomia che spinge gli esponenti di Palazzo Vermexio a parlare senza mezzi termini di “un fatto grave”.




Siracusa. Inquilini morosi ma senza colpa, arrivano 71mila euro di sussidi

La Regione stanzia 1,5 milioni di euro per sostenere chi non riesce a pagare l’affitto a causa “di una sopravvenuta perdita economica oppure per una consistente riduzione della capacità reddituale della famiglia”. Una boccata di ossigeno per gli inquilini morosi senza colpa, quelli che vorrebbero continuare a pagare mensilmente quanto stabilito nel contratto di locazione ma che per sopravvenute difficoltà non sono più nelle condizioni.
Per Siracusa impegnati 71.346,65 euro per 253 sfratti. Il grosso dei finanziamenti vanno a Catania (265.928,40) e Palermo (243.932,21). Poi – staccata – Siracusa.
Diverse le motivazioni che consentono di ottenere il sussidio: la perdita di lavoro per licenziamento; la riduzione dell’orario di lavoro; la cassa integrazione ordinaria o straordinaria; il mancato rinnovo di contratti a termine; la cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate; la malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare, che comporti una consistente riduzione del reddito complessivo.
Le somme, provenienti dal Fondo nazionale in favore degli inquilini morosi incolpevoli, sono state assegnate ai comuni siciliani dopo una attività di monitoraggio svolta dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, che ha verificato il numero degli sfratti emessi dai Tribunali siciliani nel 2013 e che ammontano a quasi quattromila.




Siracusa. Sebastiano Messina nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica

C’è anche un imprenditore siracusano tra i 55 nuovi cavalieri del lavoro nominati dal presidente della Repubblica, Mattarella. E’ il 71enne Sebastiano Messina. È l’amministratore delegato di Irem SpA, azienda fondata nel 1979 che è cresciuta sino a diventare un gruppo composto oggi di 30 aziende che operano su progetti di primaria importanza in Europa, Arabia Saudita, Canada e America Centrale. La Irem è considerata tra i maggiori operatori nei settori dell’impiantistica, delle fonti rinnovabili e dei servizi hi-tech nel campo dell’energia. Fattura 280 milioni di euro e occupa 2.900 dipendenti.




Siracusa. Le scale del Pantheon "casa" per alcuni migranti. L'impegno della Caritas e della parrocchia

Il Pantheon e la vicina piazza sono diventati la loro “casa”. Le poche cose personali ammassate in cima alla scalinata del monumento, raccolte in sacchi di plastica o lasciate dietro un pilastro o ancora accanto ad un angolo. Generalmente sono una settantina, principalmente eritrei. Di loro sta cercando di occuparsi la vicina Caritas, insieme alla parrocchia con l’opera di padre Mangiagli. Forniscono pasti, di giorno alla mensa Caritas e poi anche panini per cena con la parrocchia mobilitata nelle ore serali.
Gli stranieri si ritrovano ogni giorno nell’area. Sono accomunati dalla stessa etnia e sebbene molti di loro abbiano trovato ricovero in uno dei centri di accoglienza del territorio, pare che alcuni trascorrano anche la notte accanto al Pantheon, dormendo in rifugi di fortuna, una coperta o del cartone.
Non è difficile in effetti scorgerli seduti sulle panchine nei pressi dei Villini o all’interno dei giardini ad ogni ora del giorno. Le auto passano accanto e guardano, con poca attenzione e distacco. Qualcuno si chiede cosa ci facciano lì, ormai da giorni. Non mancano anche isolati gesti di solidarietà da parte dei siracusani. Indumenti, bevande ma c’è stato anche chi ha ospitato in casa per la notte una giovane mamma con il suo bimbo di un paio di anni. Le forze dell’ordine seguono con discrezione. Non c’è mai stata necessità di un intervento. Sotto traccia, però, c’è anche chi inizia a chiedersi se non valga anche per il Pantheon la regola del decoro e del bivacco sulla scalinata.