Siracusa. Comune, eletti i nuovi Revisori dei Conti, presidente Lo Iacono

Eletto il nuovo collegio dei Revisori dei Conti del Comune. Lo presiede da oggi Nicola Lo Iacono, mentre gli altri due componenti sono Eliana Cirillo e Giovanni Dimauro, presidente uscente. Il consiglio comunale ha votato oggi, nel corso della seduta che è anche servita per apportare nuove modifiche al regolamento sull’attività delle commissioni consiliari. “Via libera”, infine, a due documenti che riguardano il reato di omicidio stradale, per gli incidenti causati da conducenti sotto effetto di alcol e droghe. La modifica del regolamento delle commissioni consiliari, illustrata dal dirigente del settore Affari generali, Loredana Caligiore, cancella il numero massimo di 2 organismi di cui può fare parte ogni singolo consigliere; e stabilisce diversi criteri sulla validità delle riunioni (la presenza di un consigliere in un terzo organismo era prevista, in via temporanea, solo in caso di decadenza di un altro consigliere). Per quanto riguarda, invece, la validità delle commissioni in caso di dimissioni, decadenza o surroga di un consigliere, il consiglio comunale ha aggiunto un comma all’articolo 8, che prevede che nei casi indicati, “nelle more della loro sostituzione, la commissione può validamente riunirsi e deliberare alla presenza della metà più uno dei componenti assegnati”. Confronto serrato tra maggioranza e opposizione , che ha sollevato il dubbio che fino ad oggi possano esserci state composizioni illegittime delle commissioni.
Polemiche anche sull’elezione dei nuovi Revisori dei Conti. Per Salvo Castagnino non è stato rispettato il principio di rappresentanza della minoranza, che andrebbe garantito. L’esponente di opposizione ha citato, a questo proposito, una sentenza del Tar che annullò l’elezione dei revisori della Provincia.
Soddisfatti, invece, il presidente del Consiglio comunale, Antonio Sullo, e l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani. Entrambi ringraziano il collegio uscente e rivolgono i migliori auguri ai nuovi revisori dei conti.




Siracusa. Sbarchi di migranti e avvocati deferiti: i penalisti "rimproverano" la Procura

Prende corpo un possibile scontro tra la Procura di Siracusa e la Camera Penale Pier Luigi Romano. Motivo della diatriba, le notizie relativa al deferimento di 16 difensori d’ufficio che si sarebbero resi irreperibili, non prestando la doverosa attività difensiva, nell’ambito dell’attività investigativa sugli sbarchi dei migranti.
Gli avvocati siracusani parlano di notizie “inopportune e generiche”, ritenute “non meritevoli di interesse pubblico”. Un’accusa diretta alla Procura che, con una sua nota ufficiale, aveva portato alla luce il deferimento.
“Gli avvocati penalisti quotidianamente profondono impegno e professionalità in favore della collettività tutta, nonostante la situazione di grave disagio in cui versa il sistema giustizia, ed in particolare con riferimento al problema dell’incessante flusso
migratorio”, spiegano dalla Camera Penale di Siracusa. Insomma, nessuno getti ombre sui penalisti siracusani.
Poi una mano tesa alla stessa Procura della Repubblica, per risolvere insieme “le molte criticità e disfunzioni che con tutta evidenza emergono nell’ambito della gestione dell’attività connessa agli sbarchi”.




Siracusa. Omicidio stradale, il consiglio invoca un'accelerazione in Parlamento

Il consiglio comunale chiede un’accelerazione dell’iter parlamentare per l’introduzione del reato di omicidio e lesioni stradali. L’assise cittadina ha votato, oggi, due documenti: uno proposto da Fortunato Minimo, l’altro a firma di Alberto Palestro. Entrambe le proposte sono passate all’unanimità. Una posizione che l’assemblea di palazzo Vermexio ha voluto esprimere per sottolineare “il bisogno di giustizia- ha spiegato Carmen Castelluccio del Pd- delle famiglie con vittime della strada”. Il documento di Minimo chiede l’intervento della deputazione nazionale “affinché definisca in tempi brevi l’iter di approvazione dei disegni di legge in materia di sicurezza stradale e l’introduzione di norme che sanzionino adeguatamente le condotte pericolose di chi si pone alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti causando morte o lesioni gravissime di altre persone”. Guarda al locale, invece, il documento proposto da Palestro, che indirizza la sua richiesta all’amministrazione comunale, “affinché sostenga le organizzazioni che lottano contro l’uso di alcol e droghe”. In Italia muoiono ogni anno 5 mila persone muoiono a seguito di incidenti stradali. Restano con gravi disabilità 20 mila persone, mentre 300 mila è il numero dei feriti.
Soddisfazione viene espressa dall’associazione “Democratici per la città” dell’ex assessore regionale Mariarita Sgarlata. “Ringraziamo il consiglio comunale E in particolare il consigliere Fortunato Minimo e il presidente Antonio Sullo-si legge in una nota diffusa nel pomeriggio- per la sensibilità dimostrata accogliendo prontamente la nostra richiesta e allineando Siracusa a molti altri comuni italiani”. Nei prossimi mesi, l’associazione dovrebbe riproporre il progetto “Volare alto” dell’impresa sociale Passwork, per la prevenzione dell’uso dell’alcool e contro altre dipendenze. Un camper stazionerà, la notte, davanti ai locali pubblici maggiormente frequentati e alle discoteche del territorio. A bordo, un etilometro per la misurazione del tasso alcolemico e materiale informativo.




Siracusa. Piazzetta Leonardo da Vinci, la proposta del Meet Up Fare

Spuntoni di metallo che fuoriescono dai muretti di cinta e altri guai. La piazzetta Leonardo da Vinci, lungo viale Tica, presenterebbe più di un’insidia per i tanti bimbi che quotidianamente l’affollano. Il Meetup Fare si è rivolto al sindaco per chiedere “un celere intervento per far si che i pericoli presenti vengano subito risolti”.
I 5 Stelle siracusani hanno raccolto l’appello dei residenti e lanciano la proposta di dare l’area in affidamento ad un’associazione che ne possa curare ogni aspetto, dalla vigilanza alla manutenzione, o di chiedere ad una scuola di “adottare” la piazzetta.
Da ripristinare la segnaletica che vieta l’ingresso dei cani nei pressi delle aree gioco per i più piccoli. Mancano, segnalano ancora i 5 Stelle, strisce pedonali (“sbiadite”) e scivoli per disabili.




Siracusa. Forza la porta d'ingresso di una panineria e porta via 30 euro, 30enne ai domiciliari

Agenti delle Volanti hanno arrestato, per il reato di furto aggravato in flagranza, Sebastiano Artale, siracusano di 30 anni. L’uomo, alle 02,45 di questa notte, dopo aver forzato la porta d’ingresso di una panineria di via Polibio, si è impossessato di una cassetta in metallo, contenente la somma di circa 30 euro. Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.




Cassibile. Prelevavano acqua potabile dall’acquedotto: 3 ai domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno arrestato, per il reato di furto aggravato in concorso, tre persone: Jemal Shemsu etiope di 24 anni, Abdulhamid Abdurahman originario del Sudan di 37 anni, entrambi incensurati, e Diao Cheikh senegalese pregiudicato di 33 anni. I tre soggetti sono stati sorpresi mentre prelevavano arbitrariamente acqua potabile dall’impianto dell’acquedotto della zona. Inoltre non si è riuscito a quantificare quanto fosse stato illegalmente prelevato in quanto è stato acclarato che i tre soggetti, ormai da tempo, erano riusciti, tramite la costruzione di un apposito allaccio abusivo, a far arrivare l’acqua potabile direttamente nelle loro abitazioni. Una volta condotti in caserma per espletare le formalità di rito, i tre sono stati condotti nelle rispettive abitazioni per essere sottoposti al regime detentivo degli arresti domiciliari.




Cassibile. In tre ai domiciliari: danneggiamento e furto di 300 Kg di patate

I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso: Antonino De Simone, siracusano pregiudicato di 43 anni, Mirko Miraglia, siracusano di 21 anni e Bahradiin Abdirahman di origini africane di 44 anni, questi ultimi due gravati da precedenti di polizia. I tre uomini sono stati sorpresi dalla pattuglia dell’Arma in quanto dopo essersi introdotti all’interno di un fondo agricolo e danneggiato seriamente anche l’impianto di irrigazione installato nell’azienda, hanno portato via circa 300 Kg di patate per poi caricarle all’interno di un’autovettura. Una volta bloccati sono stati condotti in caserma per espletare le formalità di rito e dichiarati in stato di arresto. Successivamente sono stati condotti nelle rispettive abitazioni per essere sottoposti al regime degli arresti domiciliari.




Siracusa. Pregiudicato viola gli obblighi di sorveglianza speciale

I Carabinieri hanno arrestato in flagranza per il reato di violazione degli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, Salvatore Quattrocchi , siracusano pregiudicato di 30 anni. L’uomo, riconosciuto alla guida di un’autovettura condotta lungo le vie del centro cittadino, è stato bloccato durante un posto di controllo dai militari operanti che, accertata l’identità di Quattrocchi, hanno riscontrato che era anche sprovvisto della carta precettiva che aveva l’obbligo di portare sempre con se. Una volta bloccato e condotto in caserma per espletare le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di giudizio.




Siracusa. Medea, donna moderna e coraggiosa incanta il pubblico del Teatro Greco

Si è aperta con grandi numeri la stagione 2015 dell’Istituto nazionale del dramma antico. Sono infatti state 10.600 le persone che, nelle prime tre serate, hanno assistito alla messa in scena delle tragedie “Le Supplici” di Eschilo, “Ifigenia in Aulide” di Euripide e “Medea” di Seneca. Un numero in crescita rispetto alla stagione 2014, quella del centenario, quando nelle prime tre giornate le presenze erano state 9.500. E una vera e propria ovazione, ieri sera, è stata riservata dagli oltre 4.000 spettatori, alla prima di “Medea” di Seneca, diretta da Paolo Magelli. Un’opera al debutto assoluto, dato che non è mai stata essa in scena al teatro greco. Molto apprezzate le interpretazioni di Valentina Banci nel ruolo di Medea, di Filippo Dini in quello di Giasone e poi, ancora, di Daniele Griggio che ha vestito i panni di Creonte, di Francesca Benedetti, ovvero la nutrice e di Diego Florio: il messaggero. In scena anche Enzo Curcurù (Argonauta), le corifee Simonetta Cartia, Giulia Diomede, Clara Galante, Ilaria Genatiempo, Viola Graziosi, Elisabetta Arosio, Lucia Fossi, Carmelinda Gentile e Doriana La Fauci, i corifei Enzo Curcurù, Lorenzo Falletti, Diego Florio, Sergio Mancinelli e Francesco Mirabella e i bambini Francesco Bertrand e Gabriele Briante.
Questo il cast che ha portato in scena una tragedia secondo il regista Magelli di grande attualità, un’opera che ripropone situazioni con le quali conviviamo oggi. Un testo moderno che presenta non una maga cattiva ma una donna coraggiosa, una novella Ulisse che ha aperto le vie del mare, una donna impazzita dall’amore e ferita a morte dall’abbandono di Giasone. Ad accogliere gli spettatori la scena, con una distesa bianca creata da Ezio Toffolutti, che ha firmato anche i costumi. Per quanto riguarda invece il testo, Magelli ha arricchito la traduzione di Giusto Picone con un brano del drammaturgo e poeta tedesco Heiner Müller delineando “una creatura martoriata dentro la quale inizia una guerra tra due io, quello lunare che la spinge alla riflessione e alle contemplazione dell’anima e quello solare che le impone la distruzione di tutto”. A sottolineare e rendere ancora più intensi i momenti della messinscena le musiche realizzate da Arturo Annecchino. Mentre il cinquantunesimo ciclo di spettacoli classici, ieri sera, ha chiuso i tre giorni delle prime delle opere in cartellone, nel corso della mattinata, sulle pietre dell’Akrai a Palazzolo, si è aperta la ventunesima edizione del Festival internazionale del teatro classico dei giovani. Ad inaugurare ufficialmente l’evento che coinvolge quest’anno oltre 1.500 studenti di 53 istituti da tutto il mondo, sono stati il prefetto Armando Gradone, il sindaco di Palazzolo Carlo Scibetta e il consigliere d’amministrazione della Fondazione Inda Paolo Giansiracusa. Sul palco ad aprire il festival, davanti alla scenografia pensata da Tony Fanciullo, è stata l’opera Agamennone di Eschilo messa in scena dal “Theatron” dell’università La Sapienza di Roma e diretta da Adriano Evangelisti. A causa delle cattive condizioni atmosferiche le esibizioni a Palazzolo sono state interrotte e gli spettacoli “Prometeo incatenato” di Eschilo della Adyghe state university, un ateneo russo, ed Ecuba di Euripide, degli studenti greci del Department of food science Limnos sono state rinviate a domani. Si sono invece esibiti all’interno di una scuola di danza di Siracusa due ballerini dell’Accademia nazionale di danza.

 




Pachino. Giletti, Mineo, Boffano e Cartolano vincono il Premio giornalistico Vitaliano Brancati

Quattro grandi firme del giornalismo televisivo e della carta stampata, quest’anno, riceveranno il Premio giornalistico internazionale “Vitaliano Brancati”, giunto alla quinta edizione. Si tratta di Massimo Giletti, di Corradino Mineo, di Ettore Boffano e di Tonia Cartolano che riceveranno il riconoscimento, assegnato in ricordo del grande scrittore e giornalista pachinese, nel corso della cerimonia in programma sabato 23 maggio alle 18,30 nella suggestiva cornice dell’ex Palmento Antonio Di Rudinì, in contrada Camporeale tra Pachino e Marzamemi. Nel corso della serata, alla presenza delle autorità cittadine, saranno premiati Massimo Giletti, giornalista e conduttore televisivo, volto noto di Rai 1; Corradino Mineo, già direttore di Rai News 24 e oggi senatore della Repubblica; Ettore Boffano, vicedirettore de Il Fatto Quotidiano e Tonia Cartolano, giornalista di Sky TG 24, inviata speciale in Nepal in occasione del recente terremoto. A condurre la serata e presentare gli ospiti saranno Giovanni Firera, presidente dell’Associazione culturale “Vitaliano Brancati” e Corrado Di Pietro, presidente della giuria del Premio. “In questa edizione – ha detto Giovanni Firera – abbiamo avuto il piacere di premiare firme eccellenti del giornalismo nazionale che si sono distinte nel loro lavoro di ricerca della verità. E siamo orgogliosi di poter annoverare tra i nostri premiati Giletti, Mineo, Boffano e Cartolano”. La manifestazione è inserita fra gli eventi del Festival Brancatiano, in programma a Pachino dal 20 al 23 maggio che prevede, tra l’altro, l’inaugurazione di un itinerario di luoghi brancatiani, primo passo per la costituzione dell’omonimo Parco letterario, l’organizzazione di un convegno sull’opera del noto scrittore e altre iniziative collaterali.