Tagesmutter, "le mamme di giorno tardano ad arrivare a Siracusa"

Lo stato del percorso amministrativo per l’istituzione della figura della Tagesmutter nel capoluogo. Sarà illustrato sabato mattina, nel corso di un incontro convocato nella sede di via Von Platen per le 11, dalla portavoce cittadina del movimento politico “Fratelli d’Italia-An”, Cetty Vinci. La consigliera comunale protesta per i ritardi accumulati nella calendarizzazione della proposta di regolamento di cui chiede l’adozione e, pertanto, l’approvazione da parte dell’assise cittadina. “Altre realtà hanno già istituito da temp ola figura in questione- spiega Vinci- anche in Sicilia”. Saranno presenti le fondatrici dell’associazione SoS Tagesmutter– Madri di giorno, Mariapia Randazzo e Giusi Sicurella, oltre al portavoce provinciale del movimento politico, Alessandro Sparo e all’ex presidente del consiglio provinciale, Michele Mangiafico.




Siracusa. Icaro 2015, la sicurezza stradale spiegata tra rap e spettacolo

Prima delle due giornate conclusive della nuove edizione di Icaro, l’appuntamento rivolto ai giovani e dedicato alla sicurezza stradale. Platea affollata da centinaia di studenti delle scuole superiori del siracusano al multisala Vasquez, tutti chiamati a raccolta per la parte conclusiva di un percorso comune svolto con gli agenti della Polizia Stradale di Siracusa.
Sul palco, Mimmo Contestabile e Silvia Spadaro hanno “legato” i vari momenti dello spettacolo.Dopo l’introduzione del comandante della Stradale, Antonio Capodicasa, spazio alla testimonianza delle madri di Caludio e Gabrile, giovani siracusani uccisi a Milano da un pirata della strada. Le loro parole sono state seguite in un silenzio partecipe che si è poi sciolto un lungo, caloroso applauso.
Per parlare di sicurezza stradale aiuta anche la musica, con Angela Nobile e il rap dei ragusani Onorata Società. Quindi la compagnia teatrale il Sipario si è esibita nello spettacolo “Icaro Young”, con nozioni sulla prevenzione degli incidenti stradali e sulla guida in condizioni di sicurezza. Lanciati preziosi messaggi sulla pericolosità derivante dal consumo di alcool o droghe durante la guida, dall’uso del telefono cellulare o da altre occasioni di distrazione. Domani si replica, davanti agli studenti di altri istituti superiori siracusani. L’iniziativa è curata dalla Polizia stradale di Siracusa in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale. FM ITALIA e Siracusaoggi.it sono media partner di Icaro 2015.




Crisi da sovraindebitamento, il siracusano Pulvirenti al workshop di Roma

I commercialisti pronti a stare in prima linea nelle procedure di gestione della crisi da sovraindebitamento. Se ne è parlato nel corso di un workshop che si è svolto nell’ambito del salone della Giustizia, a Roma il 29 aprile scorso e a cui, tra i relatori, ha preso parte il professionista siracusano Alfio Pulvirenti, componente del consiglio direttivo della Fondazione Adr commercialisti. Un appuntamento annuale tra avvocatura, magistratura, professioni e politica con l’ obiettivo di promuovere la “cultura della legalità” . Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del ministero della Giustizia sui requisiti di iscrizione nel registro degli organismi di composizione della crisi da sovra indebitamento si aprono nuove prospettive. L’istituto consente, infatti, alle famiglie e ai consumatori (che non possono ricorrere al fallimento) di accedere ad un progetto di ripiano del debito, così da sdebitarsi . Un modo per non essere schiacciati dai debiti che non possono essere onorati. Per accedere alla procedura prevista dalla legge 3 del 2012, il soggetto sovraindebitato potrà avvalersi di appositi organismi , costituiti da enti pubblici o di rilevanza pubblicistica, tra cui gli ordini professionali dei commercialisti, degli avvocati e dei notai, oltre che dalle Camere di Commercio.




Siracusa. Via Lido Sacramento, abbattuto lo spigolo pericoloso all'uscita della nuova rotatoria

Era stato segnalato subito come potenzialmente pericoloso. Da oggi, quello spigolo in cemento che segnava il passaggio dalla nuova rotatoria sulla 115 a via Lido Sacramento non c’è più. E’ stato rimosso per riportare la linea di curva il più aderente possibile al profilo stradale, evitando così di portare fuori traiettoria le auto in ingresso verso la traffica arteria. Un correttivo arrivato a pochi giorni dall’apertura, ancora temporanea, della rotatoria, prima di tre in fase di realizzazione lungo la statale che conduce a Cassibile.




Siracusa. "Non era lui alla guida del veicolo", assolto un 36enne di Portopalo

Il giudice monocratico del Tribunale di Siracusa ha assolto il 36enne Giovanni Aprile dall’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Prescritti gli altri due reati, guida senza patente e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Il 36enne di ​Portopalo era difeso dall’avvocato Giuseppe Gurrieri.
Secondo l’accusa, nell’ottobre del 2008 non si era fermato all’alt dei Carabinieri, fermi lungo il ciglio della strada di ingresso al centro abitato. Era stato anche arrestato e sottoposto per diversi mesi alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Sempre secondo l’ipotesi accusatoria l’imputato si era dato a precipitosa fuga, mettendo a repentaglio l’incolumità di altri soggetti con grave pericolo per gli occupanti dell’autovettura da lui condotta, per gli utenti della strada e per i militari che nel frattempo si erano posti all’inseguimento.
Durante il dibattimento, però, “sono emerse dichiarazioni contraddittorie e prive del contenuto penale che era stato riversato negli atti di indagine, tanto da fare determinare lo stesso VPO di udienza a chiedere l’assoluzione dell’imputato a conclusione della sua requisitoria”, spiega il legale del 36enne.
A sostegno della tesi difensiva, volta a dimostrare che Giovanni Aprile non era alla guida del veicolo, è intervenuta la testimonianza di un amico dell’imputato che ha riferito di trovarsi assieme allo stesso presso un’autocarrozzeria di Ispica nello stesso istante in cui invece a Portopalo si consumavano i fatti oggetto dell’imputazione.




Siracusa. "Il caso Moro", se ne discute al liceo classico con il docente di storia e senatore Gotor

Un’occasione per riportare alla memoria di tutti i tragici eventi del sequestro del presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro. Della sua morte e di quella degli uomini della scorta. A 37 anni dal ritrovamento di Aldo Moro nel baule di un auto – era il 9 maggio 1978 – è in programma un incontro sul tema. L’appuntamento è per sabato alle 10, nell’aula magna del liceo classico, dove il “caso Moro” sarò ricordato con un intervento di Miguel Gotor, storico dell’Università di Torino e senatore della Repubblica. Gotor ha indagato e ricostruito in due importanti saggi “i meccanismi di funzionamento del cosiddetto “caso Moro” ma anche i conflitti interni alla classe dirigente italiana, gli sviluppi e i condizionamenti subiti dalla storia del nostro paese nel quindicennio successivo, almeno sino alla crisi di Tangentopoli e all’eclissi della cosiddetta prima Repubblica. L’inizio
di una “transizione infinita” in cui l’Italia, a prescindere da una politica contingente, sembra avere smarrito il sentimento del suo sviluppo e la coscienza della propria funzione nel sistema delle nazioni più avanzate, a partire da quella ferita che taglia in due il
sessantennio repubblicano”. L’evento è stato co-organizzato dal neonato Centro Studi Santi Nicita,dall’associazione Democratici per la Città e dall’Avis Siracusa e registrerà, tra le altre, le partecipazioni di Elio Cappuccio, Dario Genovese, Giambattista Rizza, Franco Oddo e Mariarita Sgarlata.




Siracusa. Pazienti sclerodermici, l'Ails dona nuove attrezzature all'Umberto I

Due pompe infusionali volumetriche con relativi accessori. Sono i macchinari di cui l’Ails, l’associazione italiana per la lotta alla sclerodermi, ha voluto dotare l’ospedale Umberto I. Una donazione per il Day Hospital della Medicina interna, da destinare, come ha spiegato la referente locale dell’associazione, Lucia Zappulla, alle terapie necessarie ai pazienti sclerodermici.“Uno degli obiettivi principali della nostra Associazione – evidenzia la presidente nazionale Ails Ines Benedetti – è migliorare i servizi offerti in ambito socio-sanitario a beneficio degli ammalati affetti da sclerosi sistemica”. Il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta esprime soddisfazione. “La sensibilità dimostrata in questa occasione-commenta il general manager- conferma l’importanza della collaborazione di quanti, con grande spirito di altruismo, contribuiscono con le loro donazioni a migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti del territorio siracusano”.




Siracusa. Ultimo saluto ad Alessia Caruso nella chiesa di Sant'Antonio da Padova

Saranno celebrati domani alle 10 i funerali di Alessia Caruso, la sfortunata 30enne che ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica in un incidente stradale autonomo in viale Paolo Orsi. L’ultimo saluto alla giovane mamma verrà dato nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, in via Lo Surdo. Dalle 18 di questo pomeriggio, allestita la camera ardente nel salone laterale della parrocchia.
Amici e parenti, intanto, si sono stretti intorno alla famiglia e in particolare ai due figli, di 10 e 3 anni. Una mobilitazione spontanea, fatta di azioni concrete, tangibile segnale dell’affetto nutrito verso una persona descritta come solare e sorridente.




Siracusa. Niente autobus Ast, il Comune e la Questura fanno da taxi per anziani

Brutta avventura per una ventina di anziani siracusani. Questa mattina avevano deciso di andare in piazzale Sgarlata per l’appuntamento settimanale con la fiera. Dopo aver effettuato il loro giro, e magari delle compere, si sono messi pazientemente ad aspettare l’arrivo dell’autobus dell’Ast che li riportasse a casa. Una attesa lunga che sarebbe diventata infinita se non avessero deciso di rivolgersi al 113 dopo oltre un’ora.
La Questura, che ha subito allertato anche la Municipale e il Settore Mobilità del Comune, ha così scoperto che l’azienda trasporti avrebbe autonomamente soppresso diverse corse in città, il tutto senza dare comunicazione nè agli utenti nè a Palazzo Vermexio.
Di fronte alla situazione particolare, con diverse persona avanti negli anni lì ad aspettare sotto un sole cocente, gli operatori delle Volanti hanno dato un “passaggio” ad alcuni degli anziani in attesa. In soccorso degli altri è arrivata una navetta elettrica del Comune, con l’assessore Antonio Grasso che ha disposto che venissero tutti accompagnati sin sotto casa.
“Pare che da diversi giorni l’Ast non effettui più determinate corse. Hanno sospeso delle tratte autonomamente, senza avvisarci. Non è una situazione tollerabile. Domattina invierò una formale lettera di reclamo con richiesta di chiarimenti. Mi sembra una grave mancanza verso una città come Siracusa e i suoi abitanti”, anticipa profondamente adirato l’assessore Grasso.




Siracusa. Boicottate le prove Invalsi, i genitori sostengono la protesta della scuola

Ha aderito anche in provincia, questa mattina, il tam tam partito nelle ore precedenti e veicolato anche attraverso i social network. Dopo lo sciopero di ieri e le due manifestazioni dei sindacati della scuola, la prima a Catania, la seconda, quella dei Cobas, nel cuore del capoluogo e in alcune piazze dei principali comuni del territorio, questa mattina è toccato alle famiglie. Nel giorno in cui erano previste le prove Invalsi (i test messi a punto dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione) posticipate di un giorno dopo la proclamazione della mobilitazione del 5 gennaio, i genitori hanno deciso in molti casi di sostenere le ragioni della protesta di docenti e personale Ata, non portando a scuola i loro figli. I bambini non hanno sostenuto i test, praticamente boicottati. Aula semivuote in diversi istituti comprensivi, anche se i sindacati, su questo versante, non sono sembrati tutti concordi. Non ha condiviso questa ulteriore protesta la Uil. Il segretario del settore Scuola, Mario Rubino parla di “una forzatura, fomentata da qualcuno, ma che nulla ha a che fare con lo sciopero del 5 maggio e con le ragioni che hanno condotto alla grande mobilitazione di ieri”. La protesta dovrebbe proseguire anche domani.