Siracusa. Barcone dell'Arenella bye bye, comincia la demolizione

Con l’ausilio di una gru sono cominciati i alvori di demolizione del barcone arenato all’Arenella dallo scorso novembre. La Guardia ai Fuochi di Porto Empedocle ha materialmente avviato le operazioni dalla parte emersa. Un alleggerimento dello scafo, eliminando tutta la parte sopraelevata per poi tentare di condurre fuori dall’acqua lo scafo e completare le operazioni. Entro la metà di maggio del barcone non dovrebbe più restare traccia.




Siracusa. Caccia all'uomo: chi ha abbandonato l'arredamento di casa in strada?

In via Vanvitelli è caccia all’uomo. Dal primo pomeriggio di oggi, i vigili urbani stanno cercando di risalire all’identità dell’uomo che ha abbandonato accanto ai cassonetti della spazzatura un salotto completo ed una cucina. Arredamento di un appartamento di cui si è disfatto scegliendo la via più comoda ma meno civile. Una infrazione che può costare un verbale fino a 600 euro e sanzioni accessorie, oltre a contestazione di eventuali reati di natura ambientale. Chiunque possa fornire informazioni utili per risalire all’identità del furbetto può contattare, anche in forma anonima, la sala radio del comando della Municipale.
I rifiuti ingombranti non vanno abbandonati in strada, men che meno accanto ai cassonetti. Vanno conferiti, gratuitamente, nei centri comunali di raccolta. Oppure si può prenotare il servizio di ritiro a domicilio, sempre gratuito.




Sciopero nazionale, la scuola siracusana sfila e protesta a Catania

Anche la scuola siracusana sfila a Catania. E’ il giorno dello sciopero nazionale e le varie componenti dell’universo scolastico partecipano alla mobilitazione nazionale. In Sicilia doppio appuntamento, uno a Palermo e l’altro a Catania. I sindacati unitari Cgil-Cisl e Uil hanno chiamato a raccolta docenti e dirigenti, studenti e personale ata.
Nelle prime ore del mattino diversi pullman hanno fatto il giro della provincia. Per i sindacati siracusani sono tra gli 800 e i 1.000 i partecipanti aretusei. Sfilano in corteo con i loro striscioni e slogan contro il ddl “Buona Scuola”.
Uno degli striscioni ad aprire il corteo dei siracusani recita “Abbasso la morte della democrazia a scuola”, riferimento ad alcune delle novità in discussione a Roma e che, temono i sindacati, potrebbero incidere negativamente sulla libertà della scuola pubblica.
Momento di protesta anche a Siracusa, con i comitati di base che hanno indetto un presidio in piazza del Pantheon.
Impreparati, questa mattina, diversi genitori sorpresi dall’impossibilità – in alcuni istituti – di lasciare i loro figli a lezione proprio per lo sciopero e l’assenza di insegnanti e dirigenti. “Capiscano che stiamo protestando anche per il futuro dei loro figli”, spiegano all’unisono i sindacati.
La Cisl Scuola Ragusa Siracusa ha partecipato alla manifestazione di Catania con circa 500 persone, guidate dal segretario generale Antonio Palermo e dal segretario aggiunto Patrizia Epaminonda. C’era anche il segretario generale, Paolo Sanzaro. «Questa non è la nostra buona scuola – hanno sottolineato Palermo ed Epaminonda – Qui si rischia di trasformare la scuola in una giungla dove poteri impropri possono delegittimare il ruolo dell’istituzione stessa. Non chiediamo solo rivendicazioni contrattuali, vogliamo un progetto chiaro che non si fondi sull’illusione di una stabilizzazione solo annunciata.» «La scuola è la base del nostro Paese e del nostro futuro – ha aggiunto Paolo Sanzaro -; non può essere occasione di propaganda. Oggi siamo tutti in piazza per difendere la storia della nostra scuola. Al Governo e al Parlamento chiediamo di affrontare con obiettività, serietà e concretezza questo tema. Chiediamo, innanzitutto, il dialogo perché serve la piena condivisione politica e sociale”. A commentare la manifestazione di questa mattina a Catania sono anche i rappresentanti della Uil locale. “Da sette anni non si vedeva una partecipazione così massiccia – ha sottolineato il segretario generale Uil Scuola Siracusa-Ragusa-Gela, Mario Rubino – per uno sciopero unitario che ha fatto pervenire al Governo un messaggio preciso: la scuola non può essere trattata con superficialità. E’ stato dimostrato, infatti, che la scuola è fondamentale, educa le future classi dirigenti, per cui i docenti e il personale Ata devono essere messi nelle condizioni di lavorare bene e con strumenti adeguati”. Opinione ribadita anche dal segretario generale della Uil territoriale, Stefano Munafò. “Dovevamo far sentire la nostra voce – ha detto – e lo abbiamo fatto. Ma il nostro impegno prosegue. Il premier Renzi dovrà tenere conto di quanto il mondo della scuola ha fatto presente. Ora è il tempo delle risposte”.




Siracusa. Corteo dei cobas per chiedere il ritiro del disegno di legge sulla "Buona scuola"

Corteo dei Cobas siracusani in concomitanza con lo sciopero generale della scuola indetto a livello nazionale. Gli insegnanti, più di 300, con le loro bandiere e anche qualche studente, sono partiti dal Pantheon per arrivare, attraverso corso Umberto, il ponte Umbertino e piazza Pancali, al tempio di Apollo. Qui hanno incontrato la gente e distribuito volantini per ribadire le loro richieste. Richieste che, come sintetizza Lorenzo Perrona dei Cobas, possono sintetizzarsi nel “ritiro del disegno di legge perché – tuona – il suo impianto è inaccettabile”.




Siracusa. Spettacoli classici Inda, venerdì la presentazione del cinquantunesimo ciclo

Sarà presentato venerdì mattina, alle 11, nel salone Amorelli di palazzo Greco, in corso Matteotti il cinquantunesimo ciclo di spettacoli classici al Teatro Greco, in programma dal 15 maggio al 28 giugno prossimi. Ad illustrare i dettagli saranno il presidente della fondazione Inda, Giancarlo Garozzo con il sovrintendente Gioacchino Lanza TRomasi, l’assessore regionale al Turismo e Spettacolo, Cleo Li Calzi, la soprintendente ai Beni culturali, Beatrice Basile, il consigliere delegato Inda, Walter Pagliaro e i registi, Moni Ovadia, Federico Tiezzi e Paolo Magelli. In scena, nell’antica cavea, “Le Supplici” di Eschilo, “Ifigenia in Aulide” di Euripide e “Medea” di Seneca.




Siracusa. Nuovo impianto audio nella Basilica del Santuario

Nuovo impianto audio all’interno della Basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime. Il sistema è realizzato secondo le nuove tecnologie nell’ambito di diffusione e trasmissione del suono e consentirà un migliore ascolto da parte dei fedeli. La sostituzione del vecchio impianto rientra nell’ambito di un progetto che il Santuario porta avanti per migliorare la fruizione del tempio mariano. Soddisfatto il rettore della Basilica, don Luca Saraceno. ” “Ringrazio- spiega don Luca – quanti, tra singoli fedeli, associazioni ecclesiali e società o enti privati, hanno contribuito all’acquisto del sistema di amplificazione, che prevede un costo totale di circa 40 mila euro. Tra i benefattori vorrei ringraziare la società Isab S.r.l. (15.000 euro) e Guido Amedoro (7.000 euro). “Isab realizza numerose iniziative di responsabilità sociale, intendendosi tali erogazioni quali interventi che vanno oltre la logica del semplice profitto – ha spiegato Luigi Cappellani, responsabile Relazioni Istituzionali ISAB – Attenzionare anche le esigenze delle istituzioni ecclesiastiche e di chi partecipa alle celebrazioni religiose hanno spinto la direzione aziendale , pur in un momento di estrema difficoltà economica, ad erogare una somma congrua”




Siracusa. La paura di un nuovo sciopero, con i rifiuti già in strada: "ma a cosa serve la Tari?"

La foto che accompagna questo articolo è stata scattata alla Pizzuta. Ma potrebbe anche arrivare da via Riviera Dionisio il Grande, zona Teocrito o Zecchino. Da nord a sud, il capoluogo è sporco. L’agitazione dei netturbini fa sentire i suoi effetti, anzi li rende visibili.
In diverse aree del capoluogo i cassonetti si presentano così, stracolmi e circondati dai sacchetti non raccolti. Gli autocompattatori e gli altri mezzi escono regolarmente tra le 22 e le 6 ma non basta per una raccolta a tappeto, soprattutto per via dell’astensione dei lavoratori Igm dagli straordinari. Anzi, la raccolta avviene proprio a singhiozzo, per stessa ammissione dei netturbini: “arriviamo dove possiamo, miracoli non se ne possono fare”. Oramai si naviga a vista, tra uno sciopero e l’altro. Il prossimo – di due giorni – è stato proclamato per il 18 e il 19 maggio, subito dopo un nuovo fine settimana.
Pur comprendendo la legittimità delle proteste dei netturbini, tra i siracusani inizia a farsi largo il malcontento. Si sentono l’ultima ruota del carro, protagonisti solo quando si tratta di pagare. La sensazione dei più è che il solo a subire realmente il peso della situazione sia il cittadino. Centinaia di messaggi e segnalazioni alla redazione di SiracusaOggi.it, con un unico denominatore: “ma che paghiamo a fare una tassa così elevata sulla spazzatura se neanche la si raccoglie?”. Una domanda posta a più voci. Lo standard del servizio si è infatti ulteriormente abbassato nelle ultime settimane, tra polemiche e accuse neanche velate.
C’ è chi è pronto a tirare nuovamente per la giacca il prefetto Armando Gradone, chiedendo un intervento di garanzia a tutela di un servizio di pubblica utilità. E chi annuncia il suo di sciopero, “non pago la bolletta”. Sfoghi dettati dalla rabbia del momento, dalla vista di una città sempre sporca e dalla preoccupazione di quello che potrà succedere nelle prossime settimane.




Siracusa. Imu, Tasi e Tari, uno sportello per i commercialisti

Uno sportello dedicato ai professionisti per la circoscrizione del Tribunale di Siracusa e relativo alle pratiche Tasi, Imu e Tari. Sarà attivato a seguito di un protocollo d’intesa siglato oggi tra il Comune e L’Ordine dei Dottori Commercialisti. L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco, Giancarlo Garozzo e dal presidente dell’Ordine Massimo Conigliaro. Ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, previo appuntamento da fissare con gli uffici comunali, ogni professionista avrà la possibilità di richiedere gli approfondimenti necessari rispetto alle pratiche fiscali di una certa complessità. Il servizio è gratuito e sarà assicurato fino al 31 dicembre del 2018.




Siracusa. Nuovo sistema di gestione dei beni culturali, parte il progetto "Vie della Cultura"

Un nuovo approccio alla promozione e alla gestione dei beni culturali. Lo prevede il progetto “Vie della Cultura”di Legambiente, realizzato dal Comune in collaborazione con la Sovrintendenza. Sarà presentato giovedì mattina (7 maggio), alle 10,30, nella sala “Archimede” di piazza Minerva. Insieme al sindaco, Giancarlo Garozzo e all’assessore alle Politiche Culturali, Francesco Italia, ci saranno la Soprintendnete, Beatrice Basile, il direttore del museo Paolo Orsi, Gioconda Lamagna, i rappresentanti di Legambiente e diversi operatori turistici. Da palazzo Vermexio anticipano che “si tratta di un passo importante verso l’ammodernamento del sistema di promozione e gestione dei beni culturali, nell’ottica di stimolare le visite al museo”.




Siracusa. Inaugurata la rampa di accesso alla chiesa di Santa Lucia alla Badia

L’associazione “Sicilia Turismo per Tutti” ed il Lions Club Siracusa Eurialo, in collaborazione con l’assessorato al Turismo ed alla Cultura del Comune di Siracusa, la Curia arcivescovile e la Sovrintendenza insieme per rendere la città sempre più un esempio di destinazione di eccellenza nel campo del turismo e della cultura accessibile.
Questa mattina è stata inaugurata la rampa per consentire anche alle persone in carrozzella di accedere alla chiesa di Santa Lucia alla Badia di Siracusa, luogo di pregio artistico e di forte richiamo turistico dove peraltro è esposto il Seppellimento di Santa Lucia del Caravaggio.
La rampa è stata donata dal Lions Club Siracusa Eurialo. E’ stata realizzata su un progetto di Nadia Trovato, firmato insieme ad Elena Savatta dell’associazione “Sicilia Turismo per Tutti”) e condiviso dalla sovrintendente, Beatrice Basile.
La chiesa di Santa Lucia alla Badia, in piazza Duomo, presenta soltanto due scalinate come vie d’accesso: una più ripida sull’accesso principale ed una seconda più piccola sull’ingresso laterale. Ed è proprio qui che la rampa ha trovato posto sfruttando l’accesso con minor pendenza.
“La realizzazione di questa rampa rappresenta un altro segnale importante e fondamentale per l’abbattimento delle barriere architettoniche”, commenta Bernadette Lo Bianco, responsabile dell’associazione Sicilia Turismo per Tutti. “Un gesto di grande civiltà che ha unito istituzioni, chiesa e comunità, per raggiungere un unico obiettivo”.
Il taglio del nastro è stato affidato al giovane Samuel Marchese. Al suo fianco anche il vicesindaco Francesco Italia.