Siracusa. Ponte sul fiume Cassibile, i lavori potrebbero partire il 15 giugno

Una riunione nella sede dell’Anas di Catania per affrontare e risolvere i problemi legati alla chiusura del ponte sul fiume Cassibile. L’ha organizzata il deputato regionale Vincenzo Vinciullo che spiega: “La chiusura del ponte nel mese di settembre, sta procurando gravissimi danni ai commercianti che si trovano sulla strada statale 115, oltre a creare seri pericoli e rischi nel caso in cui l’autostrada Siracusa–Gela, nel tratto Cassibile-Avola, dovesse rimanere chiusa. Il progetto – prosegue Vinciullo – realizzato e presentato quanto era vicesindaco della città, prevedeva l’abbattimento e la ricostruzione del ponte, ma il parere contrario della Sovrintendenza ha portato a cambiare strategia. Di conseguenza, da mesi, si discute sulle soluzioni alternative. Con questo incontro è finalmente stata fatta luce sulla reale situazione e sono state confermate tutte le tesi da me sostenute in questi mesi. Il ponte verrà ricostruito ricorrendo alla soluzione di un nuovo ponte dentro il vecchio ponte e si attende, ora, la risposta del Genio Civile e della Sovrintendenza.
Sono certo che entro questa settimana arriverà la risposta positiva del Genio Civile e entro la prossima settimana quella della Sovrintendenza in modo che, potenzialmente, i lavori potrebbero iniziare attorno al 15 giugno per concludersi entro settembre di quest’anno”.
Oltre ai vertici Anas, erano presenti Paolo Romano, presidente del Consiglio di Quartiere di Cassibile, Santo Bellomo, consigliere di quartiere, Paolo Smriglio, Carola Miano, Davide Amenta e Vincenzo Giambone in rappresentanza dei commercianti di Cassibile.




Siracusa. "Potenziare le indicazioni turistiche in Ortigia"

“Potenziamento delle indicazioni turistiche in Ortigia”. E’ la richiesta del consigliere di circoscrizione Ortigia, Raffaele Grienti che chiede la possibilità di avviare un tavolo tecnico con l’assessore al Centro Storico e al Turismo Francesco Italia, i tecnici del settore viabilità e i responsabili del settore decoro urbano. “Arrivata la stagione turistica – spiega Grienti – è necessario che il centro storico sia dotato di una segnaletica di indicazione turistica di tutto rispetto che, al momento, risulta molto carente”. A detta di Grienti “una corretta segnaletica metterebbe turisti nella condizione di poter individuare con molta più facilità i luoghi e i monumenti che intende visitare. Inoltre creerebbe una più omogenea diversificazione del flusso turistico che al momento interessa maggiormente alcune zone di Ortigia a discapito di altre. Ad esempio, ritengo assolutamente indispensabile la creazione di indicazioni turistiche sul ponte Santa Lucia, che ormai è diventato, per i turisti, il vero e proprio ingresso al centro storico. Altre indicazioni andrebbero installate in piazza Archimede, nella Fontana Aretusa e in altri punti eventualmente da definire con l’ausilio e la competenza dei tecnici preposti”.




Siracusa. Sel e PCdI: "Il Comune aderisca alla campagna sul reddito di dignità contro povertà e disuguaglianze"

Sel e PCdI chiediamo che il Consiglio Comunale, la Giunta e il sindaco di Siracusa aderiscano alla campagna, lanciata dall’associazione “Libera” e dal “Gruppo Abele”, sul “Reddito di dignità”, con la quale si chiede l’istituzione del reddito minimo o di cittadinanza. “Un modo – sottolineano i segretari provinciali di Sel e di PCdI, Vincenzo Vitale e Matteo Blundetto – affinché assumano, per suo effetto, l’impegno a realizzare sul territorio azioni di promozione delle tematiche oggetto della campagna, quali la legalità, la lotta alla criminalità e la promozione della coesione sociale, coinvolgendo associazioni, comitati, sindacati, movimenti”.




Vela d'altura. Soutk Kensington vince di misura il campionato Nazionale d’Area Ionio e basso Tirreno

Soutk Kensington vince di misura il campionato Nazionale d’Area Ionio e basso Tirreno. E dopo tre giorni puntale è arrivata l’aggiudicazione del Campionato Nazionale d’Area.
Prima posizione nella classifica in classe B, e vittoria della classifica overall (classi A e B). SK Sailing Team si è confermato un equipaggio di atleti in gamba ma soprattutto di amici: un team competitivo, costante, in grado di sviluppare al meglio le performance di vele e scafo di una imbarcazione, il loro First35 ITA 16406, capace di notevoli prestazioni.
Nella classifica definitiva della classe B al secondo posto si è piazzato il First34.7 A Sciarrina, al terzo il Dufour 34 Nigno. Il podio della classe A ha visto al primo posto Harahel, seconda piazza per Curaddau III e terza per Ottovolante.




Siracusa. Sciopero dei netturbini il 18 e 19 maggio, i lavoratori lanciano la sfida

Alla fine la proclamazione del temuto nuovo sciopero è arrivata. I netturbini di Siracusa sono pronti a incrociare ancora le braccia e questa volta lo faranno per due giorni: lunedì 18 e martedì 19 maggio. La conferma arriva dal rappresentante Ugl, Paolo Iacono.
A poco, quindi, è servito il pagamento da parte dell’azienda Igm del 60% della mensilità di marzo. I lavoratori reclamano a gran voce il saldo e notizie certe per il pagamento della seconda mensilità, quella di aprile, entro domenica 17.
Oggi, intanto, alle 12.00 sono stati convocati per una riunione da cui, però, difficilmente verranno fuori novità tali da far slittare lo sciopero.
“Siamo in dissesto economico, come famiglie”, lamenta Iacono. “Le banche si sono trattenute due mensilità di mutuo, ad esempio. E noi abbiamo incassato solo oggi il 60% dello stipendio relativo a marzo”. Inevitabilmente la città si prepara a nuovi disagi nella raccolta dei rifiuti. “Ci spiace, ma non siamo degli sfaticati come ha lasciato intendere il sindaco. I servizi vengono sempre svolti, ci stiamo astenendo dagli straordinari e questi sono i risultati. Abbiamo carenze in organico che si aggraveranno ora nei mesi estivi. Miracoli non possiamo farne, Siracusa è grande. Arriviamo dove possiamo”, dice ancora Iacono.




Siracusa. Demolizione del ponte dei Calafatari, la Procura acquisisce documenti a palazzo Vermexio

Dopo le polemiche, arriva anche il momento dell’inchiesta conoscitiva. La demolizione del ponte dei Calafatari finisce sotto la lente della Procura di Siracusa. I magistrati vogliono capire se vi era necessità di abbattere la struttura, da tempo osservata speciale per le sue condizioni. A palazzo Vermexio personale incaricato dai magistrati avrebbe acquisito la documentazione relativa, secondo quanto scrive il Giornale di Sicilia.
Il ponte dei Calafatari è stato demolito ad inizio anno. Tra le voci critiche, quella di Salvo Castagnino (Ncd). “Ho presentato una interrogazione con cui ho chiesto se esiste una perizia e/o una relazione che motiva la rimozione della struttura e se tali perizie hanno tenuto conto delle prove di carico, qualora effettuate e necessarie per giustificare qualsiasi sentenza di pericolo”, spiegava il consigliere giorni addietro.
“Ho chiesto copia delle relazioni sulle prove di carico ma non ho avuto nessuna risposta dagli amministratori, bensì solo dall’ufficio tecnico. Che spiega come si sia ‘ritenuto ovvio, in via induttiva, supporre che lo stato di degrado fosse rilevabile per l’intera struttura’ e procedere alla demolizione. Insomma da una serie di rilievi a vista si è ritenuto necessario abbattere la struttura”. Anche dalle denunce pubbliche di Ncd sarebbe partita l’attuale indagine conoscitiva.




Siracusa. Auto prende fuoco sulla 124 in direzione Floridia, intervengono i Vigili del Fuoco

Brutta disavventura per un automobilista siracusano. Mentre si stava muovendo sulla 124, in direzione Floridia, poco dopo lo svincolo autostradale la vettura ha preso fuoco nella parte anteriore. L’uomo ha subito accostato e avvisato il centralino dei vigili del fuoco. In pochi minuti i soccorritori sono arrivati sul posto per spegnere le fiamme e mettere l’auto in sicurezza. A causare l’incendio sarebbe stato un guasto alla vettura. Segnalati rallentamenti in entrambe le direzioni dovuti alla presenza dell’auto guasta in carreggiata e l’intervento del mezzo di soccorso.




Melilli. I "Nuri" arrivano in Basilica e la festa di San Sebastiano entra nel suo clou

Campane a festa e fuochi d’artificio, stamattina alle 4, hanno accompagnato l’apertura della Basilica di Melilli. Che, come da tradizione, ha accolto i numerosi pellegrini che si erano messi in cammino ieri sera da diversi Comuni della provincia. I cosiddetti “Nuri” vestiti di bianco con una fascia rossa, ma non solo, dopo aver camminato tutta la notte – al grido di “E chi semu muti ca nun u chiamamu, prima a Diu e Sammastianu” – hanno così fatto il loro ingresso in Basilica con il loro carico di fede e di devozione. In uno dei momenti più suggestivi e carichi di emozione. E’ così entrata nel clou la festa di San Sebastiano nota anche come la festa di maggio che, per tutto il mese in corso, prevede che la reliquia rimanga esposta in Basilica. Mentre, per tutto l’ottaviario, il simulacro di San Sebastiano rimarrà esposto alla devozione dei fedeli dalle 8 alle 12.30 e dalle 16 alle 21. In questa settimana diversi gli appuntamenti a partire dalla solenne e tradizionale uscita del simulacro, stamattina, sul suo artistico fercolo argenteo, accolto sul sagrato dal lancio di volantini e di petali di fiori e da un grande spettacolo pirotecnico. E, come da tradizione, a chiudere la settimana di festeggiamenti sarà un concerto: quest’anno, lunedì prossimo alle 22 in piazza San Sebastiano, si esibiranno gli Stadio con la partecipazione di Loredana Errone.




Siracusa. In rada il ritorno della nave da crociera "Europa"

Un’altra nave da crociera in città: la settima della stagione. Si tratta della nave “Europa” arrivata questa mattina alle 8 da Taormina e in partenza stasera, alle 20, alla volta di Malta. A bordo dell’imbarcazione, ferma in rada, circa 800 persone, prevalentemente tedeschi, tra ospiti ed equipaggio. Nel corso delle 12 ore di sosta in città i croceristi si sono potuti dedicare a visite nei luoghi più suggestivi della città e della provincia.




"Buona Scuola", verso lo sciopero generale: manifestazione a Catania, corteo anche a Siracusa

Il mondo della scuola siracusana si prepara alla mobilitazione generale di domani. Studenti, insegnanti, dirigenti, personale Ata, tutti contro il ddl “Buona Scuola”. Due gli appuntamenti: a Catania con la manifestazione regionale indetta da Cgil, Cisl e Uil e a Siracusa con il presidio e il corteo dei Cobas.
Diversi pullman domattina si muoveranno alla volta del capoluogo etneo. A bordo, dirigenti e insegnanti siracusani che sfileranno nel corteo che raccoglie la protesta della scuola della Sicilia orientale. Dissenso in piazza anche a Siracusa, con la scelta dei Comitati di base di non seguire i sindacati unitari “per dare voce al malcontento del territorio”, spiega il responsabile provinciale, Lorenzo Perrona. Da Rosolini a Lentini, annunciate presenze in rappresentanza di tutto l’universo scolastico provinciale.
Appuntamento alle 9 in piazza del Pantheon per un presidio che dovrebbe poi trasformarsi in un corteo con la partecipazione degli studenti.
Le “colpe” del “Buona scuola” sono diverse, secondo i sindacati. Ad esempio, non risolve il problema del precariato, anzi lo acutizzerebbe creando – spiegano dai comitati di base – precari a vita, con incarichi triennali rinnovabili che potranno essere offerti da un dirigente scolastico, con criteri scelti dal dirigente stesso. Non solo, eliminerebbe dalla scuola la partecipazione democratica. “Una sola figura avrà competenza e responsabilità nelle scelte didattiche e finanziarie: il dirigente scolastico”, spiega ancora Perrona. Ma soprattutto si rischia di “privatizzare” di fatto la scuola pubblica. “Sempre meno risorse. Il dirigente scolastico dovrà fare ricorso a elargizioni di privati, enti o imprese. Per premiare il merito degli studenti potrà ricorrere a sponsorizzazioni”.