Siracusa. Le tante facce della protesta di venerdì. Tra un presidio e una fiaccolata, i partiti si avvicinano

Le facce della protesta di venerdì 27 sono diverse. Da una parte gli Indignados, i duri e puri che si sono dati appuntamento dalle 9 alle 18 in piazza Duomo, sotto Palazzo Vermexio, per chiedere le dimissioni di tutti. Dall’altra i 5 Stelle che hanno organizzato una fiaccolata da piazzale delle Poste sino alle porte del Municipio, con partenza alle 19.30. Orario scelto “per consentire a tutti i siracusani di partecipare”, si legge nel volantino diffuso in queste ore a Siracusa. Una protesta pacifica “contro tutti gli sprechi” lanciata con lo slogan “Nessuno spreco=meno tasse locali”.
In mezzo ci sono associazioni, comitati, cittadini, gli ultras della Curva Anna e persino il consiglio di quartiere Ortigia. Ma anche diverse forze politiche “ufficiali” si stanno avvicinando alle posizioni dei manifestanti. Dall’Ncd di Vinciullo a Progetto Siracusa, passando per Fratelli d’Italia. “La manifestazione è libera”, dice Peppe Giganti voce degli Indignados. “Se condividono le ragioni della nostra protesta e sono d’accordo con le nostre richieste, sono benvenuti. Ma niente bandiere o simboli di partito”.




Siracusa. Gettonopoli, Marziano e Zappulla : "Giusta indignazione, si corra ai ripari"

“Provvedimenti concreti per recuperare la fiducia dei cittadini”. Li invocano i deputati nazionale e regionale, Pippo Zappulla e Bruno Marziano del Pd alla luce della bufera che si è abbattuta nelle ultime settimane su palazzo Vermexio alla luce della vicenda “Gettonopoli”. I due esponenti del Partito Democratico parlano senza mezzi termini. “Quanto emerso al Comune -premettono i due parlamentari – testimonia la necessità di mantenere altissima l’asticella della trasparenza. Giusta l’indignazione che una parte consistente dell’opinione pubblica ha ritenuto di fare emergere in vario modo”. Zappulla e Marziano evidenziano che “una legge regionale che si basava sul principio nobile di garantire anche ai lavoratori dipendenti il diritto di svolgere attività politica, utilizzata maldestramente insieme ad un regolamento del consiglio comunale con troppi spazi per l’abuso, hanno prodotto situazioni abnormi”. Alcune responsabilità politiche, a prescindere dagli eventuali reati personali, al vaglio della Procura, secondo Marziano e Zappulla, sarebbero evidenti. “Opportune- commentano- le dimissioni rassegnate dai presidenti di commissione. Responsabilità sono da attribuire, però, anche ai capigruppo, al sindaco, Giancarlo Garozzo e alla sua amministrazione che avrebbero dovuto esercitare meglio il proprio ruolo. E non serve – alzano il tiro Zappulla e Marziano -appellarsi al mancato intervento legislativo della Regione perché è risaputo che nella passata legislatura Garozzo e numerosi altri consiglieri ebbero a contrastare le modifiche proprie al regolamento e alla legge regionale”. Indice puntato anche contro il presidente del consiglio comunale, Leone Sullo, a cui i due esponenti del Pd riservano una “particolare menzione negativa”. “Ci saremmo aspettati- chiariscono così la ragione del dissenso- le sue dimissioni, avendo precise e inequivocabili responsabilità istituzionali nel funzionamento del consiglio e della commissioni”. I due deputati non dimenticano “le tante cose buone fatte dalle commissioni e dal consiglio. Le esagerazioni, gli sprechi, i palesi errori commessi non possono cancellarle, così come -proseguono – riteniamo sbagliata l’omologazione al peggio per tutti i consiglieri comunali. Molti, in buona fede, hanno pagato il prezzo dell’inesperienza, mentre per altri e altre non possono essere cancellate battaglie di rigore e di coerenza importanti. Ora però-concludono Marziano e Zappulla- si prendano provvedimenti concreti, mentre è chiaro- occorre accelerare l’approvazione della nuova legge regionale per dare regole certe, serie e rigorose su alcuni aspetti in particolare” .




Siracusa. Gargallo: "Commesse illegittimità". L'ex Provincia: "Lavori entro un mese"

L’ex Provincia mira a restituire il liceo classico Gargallo all’originaria destinazione, quella di scuola. Lo dice a chiare lettere una nota a firma del commissario straordinario, Rosaria Barresi e dei rappresentanti del Fai, Gaetano Bordone e Sergio Cilea dopo le Giornate di Primavera, con cui lo scorso fine settimana, il Fondo per l’ambiente, ha riaperto parte della struttura di Ortigia, con visite guidate. “Nessuno, però, ha stabilito ancora la nuova destinazione d’uso del Gargallo-fanno presente Barresi, Bordone e Cilea- I lavori di riqualificazione e lo stesso progetto vanno nella direzione di adibirlo, una volta ultimati i lavori, a sede dello storico liceo”. Entro aprile la Provincia regionale si è impegnata a far partire la nuova tranche di lavori, appaltati per 650 mila euro. Per evitare in futuro sovrapposizioni di competenze, che in passato hanno determinato anche per il “Gargallo” una lunga impasse, dovrebbe essere la Regione, con la riforma dei Liberi Consorzi Comunali, a fare chiarezza. Intanto il movimento 734 di Fabio Granata annuncia una conferenza stampa per giovedì mattina, insieme a “Quartieri fuori dal Comune” e alla presenza della dirigente scolastica, Lilli Fronte al Comune. Granata parla di “oltraggio agli spazi e all’anima dei luoghi di un tassello fondamentale dell’identità culturale di Siracusa, in quello storico edificio, sede del Liceo Classico Tommaso Gargallo e luogo di concepimento e fondazione dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico”. Le Giornate di Primavera del Fai hanno presentato, per Granata, agli occhi dei tanti visitatori e a quelli “di chi conserva ricordi indelebili della propria vita spesi tra quelle nobili mura, uno scenario fonte di indignazione e tristezza profonda. Dopo anni di chiusura,finalizzati a lavori di manutenzione di un edificio sostanzialmente integro-argomenta Granata -abbiamo constatato interventi dalle caratteristiche e dai tratti devastanti e per certi versi incomprensibili:i pavimenti antichi tutti divelti e scomparsi nel nulla,le pareti totalmente abbandonate così come gli infissi,un numero imprecisato di pareti prive di qualsiasi senso funzionale e logico e una decina di incomprensibili “loculi”per servizi realizzati al centro di quasi ogni aula o locale”. Durante l’incontro di giovedì dovrebbero essere affrontati degli aspetti specifici della vicenda, incluse delle presunte illegittimità (“se non illegalità”) commesse. Partirà la richiesta, indirizzata al Comune, affinchè l’immobile venga subito restituito all’amministrazione di palazzo Vermexio, “essendo venuta meno la attribuzione di competenze(legate alla attività scolastica) alla Provincia(peraltro soppressa)”.




Studenti siracusani alla conferenza antimafia di Palermo con la Fondazione Siracusa è Giustizia

La Fondazione Siracusa è Giustizia, giovedì prossimo alle 9, dalla sala conferenze dell’Isisc di via Logoteta, parteciperà in diretta con il Cinema Rouge et Noir di Palermo alla V Conferenza del progetto educativo antimafia 2014-2015, promossa dal Centro Pio La Torre di Palermo. E lo farà, in occasione della Settimana della Legalità, assieme ai docenti e agli studenti degli istituti “Gargallo”, “Corbino” e “Rizza” di Siracusa. L’informazione democratica antimafia il tema della conferenza che avrà come relatori Attilio Bolzoni de La Repubblica, Stefano Corradino di Art. 21, Santo Della Volpe, Libera Informazione e Federico Piana, Radio Vaticana. Introdurrà e modererà Vito Lo Monaco, presidente del Centro Studi Pio La Torre di Palermo.
Un’occasione, per gli studenti dei tre istituti superiori siracusani, non solo per ascoltare alcune tra le voci più autorevoli del mondo giornalistico, ma anche per riflettere sul tema dell’informazione, oggi, in tutti i suoi aspetti. Un’occasione importante, insomma, che la Fondazione Siracusa è Giustizia, in collaborazione con l’Isisc, ha rivolto agli studenti siracusani e che è stata accolta con grande entusiasmo dai docenti e dai dirigenti scolastici.
“Si tratta di un momento significativo e speriamo formativo per tutti i nostri studenti – commenta Loredana Faraci, membro del comitato scientifico della Fondazione e coordinatrice del progetto a Siracusa – perché riflettere su argomenti come l’informazione e l’antimafia e, in particolare, sui temi della legalità e della giustizia, oggi, vuol dire non dimenticare i veri valori su cui le future classi dirigenti dovranno formarsi, qualunque strada professionale decidano di intraprendere. I nostri giovani sono la speranza più grande di questa città che spesso fatica a trovare risposte ai bisogni anche più elementari”.




Siracusa. “W santa Lucia – La sua luce è nell’ombra”, a Montevergini una mostra di Salvatore Mauro sulla Patrona

“W santa Lucia – La sua luce è nell’ombra”. E’ il titolo della mostra dedicata alla Patrona e ai suoi tanti significati religiosi, realizzata da Salvatore Mauro. Siracusano trapiantato a Roma, l’artista torna in città con questo evento che, nella fase preparatoria, ha visto Salvatore Mauro impegnato in alcuni workshop per la sezione provinciale dell’Unione italiana ciechi. L’iniziativa, patrocinato dal Comune, sarà presentata alla stampa giovedì alle 10,30, nel corso di una conferenza in programma nella sala “Archimede” di piazza Minerva. Interverranno, oltre a Mauro, l’assessore alle Politiche culturali, Francesco Italia, la presidente provinciale dell’Unione italiana ciechi, Rosalba Cicero, il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione e Bernadette Lo Bianco di “Sicilia turismo per tutti”. L’esposizione si terrà alla Galleria civica d’arte contemporanea “Montevergini” e sarà inaugurata il 4 aprile alla 19. Per l’occasione sarà proposto un collegamento fisico e concettuale con il “Seppellimento di santa Lucia”, l’opera di Caravaggio esposta nella vicina chiesa di Santa Lucia alla Badia. Nell’ambito della mostra anche tre installazioni inedite, mentre la collaborazione con i non vedenti ha portato alla realizzazione di opere tattili raffiguranti il volto della patrona di Siracusa.




Siracusa. Home Care Premium, pochi giorni per richiedere il servizio

Scadrà il 31 marzo il termine ultimo per ottenere nove mesi di assistenza domiciliare gratuita per soggetti non autosufficienti, destinata a dipendenti e pensionati pubblici. Il progetto “Home Care Premium 2014”, finanziato con fondi Inps – Gestione dipendenti pubblici, è rivolto anche ai parenti di primo grado degli statali .C’è ancora spazio per la selezione di ulteriori beneficiari. Il Comune di Siracusa, capofila del Distretto socio-sanitario 48, ha ottenuto l’accreditamento al progetto, che prevede l’erogazione di prestazioni assistenziali a 120 persone non autosufficienti, che risiedano nei comuni che fanno parte del distretto. Oltre al capoluogo, Floridia, Solarino, Priolo Gargallo, Sortino, Canicattini Bagni, Palazzolo Acreide, Buscemi, Buccheri, Cassaro e Ferla. Chi ritiene di poter accedere al servizio, dovrà compilare un apposito modulo dell’Inps. Le domande saranno esaminate e, sulla base delle valutazioni che ne deriveranno, sarà stilata una graduatoria per l’assegnazione dei fondi a disposizione. Il modulo può essere scaricato attraverso il sito internet dell’Inps o ritirato presso l’apposito sportello allestito nei locali dell’assessorato alle Politiche sociali di via Italia.




Siracusa. Epatite C: "Più attenzione per gli ammalati"

Un servizio di assistenza migliore, in linea con la media nazionale, per i malati di epatite C che risiedono in Sicilia. Sarebbe pronto a fornirlo l’assessorato regionale alla Salute. Lo annuncia il deputato regionale, Vincenzo Vinciullo, firmatario di un’interrogazione specifica. “Servono misure- spiega Vinciullo- che consentano a tutti i pazienti siciliani affetti da epatite c di beneficiare delle cure innovative”. Il “Sovaldi”, farmaco di ultima generazione anti epatite c, è stato inserito nel Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale lo scorso dicembre. L’assessorato ha convocato la Commissione regionale per la Gestione delle Epatiti da virus C, che ha elaborato un documento finalizzato a ridefinire il modello organizzativo per la gestione della patologia in argomento.”Tale modello, unico in Italia-prosegue Vinciullo- prevede l’implementazione di una piattaforma web-based, che permette di avere importanti informazioni circa l’epidemiologia della patologia, garantendo, al contempo, l’appropriata eleggibilità dei pazienti al trattamento, unitamente alla compilazione del Registro di Monitoraggio AIFA. Il documento, unitamente all’individuazione dei centri abilitati alla prescrizione di terapie a base di sofosbuvir-conclude ild eputato regionale- è stato approvato il 12 febbraio scorso”.




Siracusa. Vertenza Igm, accordo tra i dipendenti e l'amministrazione comunale

Torna il sereno tra i lavoratori Igm e l’amministrazione comunale di Siracusa. Il vertice in Prefettura di questo pomeriggio, terminato poco dopo le 20, pone fine a settimane ad alta tensione, segnate da agitazioni varie da parte dei dipendenti della ditta che si occupa di igiene urbana a Siracusa e la minaccia di uno sciopero.
I rappresentanti dei sindacati da una parte e l’assessore all’ambiente Pierpaolo Coppa dall’altra, sotto la guida del prefetto Gradone, hanno siglato il protocollo che sancisce come sarà l’amministrazione comunale a farsi garante del totale riassorbimento dei lavoratori oggi Igm da parte dell’azienda che si aggiudicherà il servizio. Tre le società che hanno fatto pervenire la loro offerta a Palazzo Vermexio.
I sindacati hanno detto si al cambio di mansioni, inevitabile alla luce delle nuove caratteristiche del servizio di raccolta. Scongiurato comunque il rischio di passi indietro nella carriera lavorativa dei dipendenti Igm. Positive le prime reazioni alla notizia della firma del protocollo.




Siracusa. Lo storico Des Etrangers finisce all'asta: vale 24,5 milioni di euro

L’Hotel Des Etrangers all’asta. Chi vuole acquistare il cinque stelle siracusano (76 camere e un centro benessere) dovrà sborsare 24.477.558 euro di cui 24.197.558 per l’immobile e 280mila per l’azienda di gestione. Lo scrive Il Sole 24 Ore che riporta la notizia della vendita all’asta dei sei alberghi storici del gruppo dell’imprenditore Francesco Caltagirone Bellavista.
La sezione fallimentare del Tribunale di Roma ha fatto pubblicare sulle pagine di grandi quotidiani nazionali e internazionali l’annuncio di vendita all’asta e il valore dell’intero pacchetto che fa capo alla controllata Amt Real Estate spa, il cui ricavato servirà a pagare una parte dei debiti del gruppo Acqua Marcia oggi in concordato preventivo e che ammonterebbero a circa un miliardo.  
Per il Des Etrangers, secondo indiscrezioni non confermate, parrebbe esserci un timido interesse da parte del gruppo Best Western. Si sarebbe, invece, raffreddata la pista che conduce ad Hamed Bin Al Hamed, della famiglia reale di Abu Dhabi.




Tagli al costo della politica: mercoledì il Consiglio Comunale di Siracusa sforbicia

Tagli al costo della politica, il Consiglio Comunale di Siracusa prova la reazione dopo le polemiche. E al termine della riunione dei capigruppo di questa mattina si è deciso di calendarizzare subito la seduta nel corso della quale approvare e rendere esecutivi i risparmi.
I quaranta di palazzo Vermexio si sono dati appuntamento per mercoledì 25 marzo, alle 9.30. Tre i punti all’ordine del giorno: modifiche e integrazioni al regolamento delle commissioni; disposizioni per il contenimento della spesa e infine l’atto d’indirizzo di Cetty Vinci sulla rideterminazione dell’indennità dei consiglieri comunali.
Con il voto del Consiglio Comunale di mercoledì dovrebbero diventare subito esecutivi una serie di novità. A partire dal taglio del numero delle commissioni, che da otto scendono a 5 con aumento però dei componenti (da 8 a 16). Secondo il nuovo meccanismo delle convocazioni che si andrà ad approvare, le commissioni potranno riunirsi ognuna non più di due volte a settimana. In caso di mancanza del numero legale, la seduta viene rinviata di un’ora e non, in automatico, al giorno dopo evitando così un secondo gettone di presenza. A proposito di gettone di presenza, verrà ridotto del 20%, quindi passerà da 60 a circa 47 euro.
I conti sono presto fatti. Un consigliere comunale può far contemporaneamente parte di due commissioni consiliari. Significa che ogni settimana può “guadagnare” quattro gettoni di presenza per altrettante presenze in commissione. Significa 16 gettoni di presenza al mese, a cui aggiungere le potenziali 4 sedute di Consiglio Comunale, il che vuol dire 20 gettoni di presenza a fronte degli attuali 26 (tetto massimo).
Questa manovra di risparmio, unita al taglio del gettone di presenza, dovrebbe permettere alle casse pubbliche di abbattere del 37% i costi sostenuti per il costo della politica.
L’accordo non è ancora totale su tutti i punti e in aula potrebbe esserci spazio per discussioni accese. Ma l’approvazione è scontata.