Siracusa. Vertenza Igm, interviene la Prefettura: tutti convocati lunedì, sospeso lo sciopero

Scongiurato in extremis lo sciopero dei dipendenti Igm. I lavoratori della ditta che si occupa dell’igiene urbana a Siracusa avevano proclamato una giornata di astensione totale dal lavoro per lunedì 23, in assenza del promesso incontro con l’amministrazione comunale. Questa mattina, dalla Prefettura è però arrivata ai sindacati una convocazione per lunedì pomeriggio alle 17. Insieme al prefetto, Armando Gradone, al tavolo ci saranno anche rappresentanti di palazzo Vermexio e dei lavoratori. Insieme dovrebbero trovare una soluzione per arrivare a redigere un protocollo che metta nero su bianco le garanzie che a livello verbale non sono mai mancate sul futuro dei circa 250 dipendenti dell’attuale gestore del servizio.
Lo sciopero è stato quindi sospeso. Ma se dall’incontro tecnico di lunedì non dovessero emergere novità, verrebbe subito proclamata una nuova giornata di astensione dalla raccolta dei rifiuti e dalla pulizia della città.




Siracusa. Gettonopoli, indagine complessa ma le prime conclusioni potrebbero arrivare a breve

E’ un’indagine complessa e pertanto lunga quella avviata dalla Digos di Siracusa su mandato della Procura. Nei giorni scorsi è stata completata la fase di acquisizione dei faldoni relativi all’attività delle commissioni consiliari negli anni 2014 e 2013.
Un volume di documenti elevato, spulciato dettaglio per dettaglio dagli uomini della Questura di Siracusa. Una indagine “fluida”, che ha visto già la convocazione di alcuni consiglieri comunali negli uffici di viale Scala Greca. Ed altri ancora potrebbero esser chiamati: non degli interrogatori piuttosto dei colloqui per verificare quello che man mano starebbe emergendo dalla lettura delle carte.
E pur nella complessità dell’indagine su Gettonopoli, le prime conclusioni potrebbero arrivare a breve. E potrebbero dare una ulteriore scossa a palazzo Vermexio.




Siracusa. Via Lido Sacramento. Una ordinanza disponeva la riapertura se lavori fermi. "Perchè non è avvenuto?"

Cinque pagine fitte di firme. Una sfilza di nomi e indirizzi che supera il centinaio. Le hanno raccolte in poche ore alcuni residenti di via Lido Sacramento. La strada rimane chiusa nel tratto finale, in attesa che riprendano i lavori nel cantiere aperto da Anas per la realizzazione della nuova rotatoria.
Oggi, secondo l’ordinanza emessa dal Comune, doveva essere l’ultimo giorno ma a causa dello stop ai lavori imposto lo scorso 6 marzo, serviranno altre due settimane per completare l’opera. Fatti due conti, un mese secco di chiusura della strada. Con disagi quotidiani per i residenti, costretti ad un lungo e complicato giro per raggiungere le loro abitazioni o spostarsi verso la città.
Una situazione che ha messo in ginocchio alcune attività commerciali, in particolare un bar-tabacchi costretto a mandare in ferie forzate due due sette dipendenti, a causa del netto crollo del volume di affari.
Eppure l’ordinanza di chiusura (la numero 100 del 2015, datata 27 febbraio) era chiara: “qualora nel corso dei lavori sorgessero contrattempi di qualsiasi natura che impedissero il rispetto dei tempi di ultimazione, gli stessi dovranno essere sospesi con dismissione del cantiere e conseguente ripristino del manto stradale e della segnaletica originaria e potranno, previo nuovo provvedimento, essere ripresi a data da concordarsi”. Ma nulla di quanto disposto dall’ordinanza è stato fatto.
I lavori vennero sospesi il 6 marzo a seguito della protesta di un imprenditore che, con la presenza del cantiere, non riusciva ad entrare in un terreno di sua proprietà. Operazioni bloccate e cantiere chiuso fino ad oggi, quando è comparsa nella zona una ruspa e nulla più. Eppure, secondo quando dispone categoricamente l’ordinanza, in queste due settimane la strada avrebbe dovuto essere riaperta. “Perchè nessuno ha fatto rispettare quanto disposto dal Comune? Nè il settore mobilità nè la Municipale. Nessuno si è preoccupato di noi residenti”, è l’amaro sfogo di chi si prepara a convivere con altre due settimane di disagio quotidiano.




Siracusa. Gettonopoli: Zito querela i consiglieri che lo hanno accusato in tv

Si alzano ulteriormente i toni della polemica legata alla vicenda “Gettonopoli” nel capoluogo. Il deputato regionale Stefano Zito del “Movimento 5 Stelle” è pronto a querelare consiglieri che ritiene responsabili di “accuse inconsistenti e capziose” mosse nei suoi confronti e nei confronti della madre. Dalle trasmissioni televisive, dunque, la querelle si sposterà in tribunale, dove il parlamentare dell’Ars è pronto a trascinare, in particolare, Alberto Palestro, per quanto dichiarato durante la diretta televisiva dell’8 marzo scorso nel corso della trasmissione “L’Arena” condotta da Massimo Giletti. In quell’occasione il consigliere aveva espresso dubbi su alcuni avanzamenti di carriera di persone vicine a Zito. Una circostanza per cui il deputato del “M5S” chiede approfondimenti e verifiche sull’eventuale “rilevanza penale delle affermazioni”. Per Zito, che tornerà sull’argomento domani, nel corso di una conferenza stampa nella sede della sua segreteria di viale Teracati, si sarebbe trattato di un tentativo “di spostare la questione politica sulla mia persona- aggiunge il deputato regionale- coinvolgendo anche i miei familiari”. Zito puntualizza che la madre, dipendente dal 199 dell’Ufficio collocamento (oggi Centro per l’impiego), non ha maturato alcuna carriera “supersonica”, né prima, né dopo le elezioni regionali del 2012. Ha seguito il normale avanzamento di carriera previsto dal contratto collettivo regionale di riferimento, con una differenza di 18 euro tra l’ultimo stipendio e quello dello stesso mese del 2012, precedente alle regionali”.




Danno erariale alla Provincia Regionale di Siracusa: archiviazione per Giacchetti, ex commissario

Nessun danno erariale. Il procuratore regionale della Corte dei Conti ha archiviato la contestazione che era stata mossa all’ex commissario della Provincia di Siracusa, Alessandro Giacchetti. A sollevare il caso era stata la Fp-Cisl che aveva segnalato come illegittima la nomina della direttrice generale dell’ente effettuata nel giugno del 2013. Il danno erariale ipotizzato era di 21.454 euro, pari a quanto speso dalla Provincia per gli stipendi della dirigente. La Corte dei Conti ha disposto l’archiviazione.




Priolo. Birdwatching di primavera per grandi e piccini alla riserva naturale Saline

Ritorna il birdwatching primaverile all’interno della riserva naturale Saline di Priolo. La Lipu, in collaborazione con l’ente gestore, anche questo anno da vita a “Spring Alive”, progetto europeo promosso da BirdLife International. In questo momento dell’anno è poi possibile avvistare rondini, rondoni, gruccioni e cicogne.
Domenica 22 marzo a partire dalle 9.30 tra laboratori per bimbi (3-12 anni) e visite guidate per gli adulti, si animeranno i sentieri della riserva.
Ai partecipanti è richiesto di portare con sè delle buste di plastica spesse, colori a spirito e forbici. In caso di pioggia l’evento sarà rinviato a domenica 29 marzo. Per maggiori informazioni digitate il sito www.salinepriolo.it.




Siracusa. Porto Piccolo e porticciolo di Ognina: l'imbocco al buio, spente le luci di segnalamento

Avviso ai naviganti: luci di segnalamento spente all’imbocco del porto Piccolo. Idem al porticciolo di Ognina e dal 2009 ko anche il segnalamento luminoso dell’isola dei Cani. Un problema di sicurezza per chi prende la via del mare e cerca poi approdo, al calar delle tenebre, in porto.
Le lampade verdi e rosse si fulminano spesso e un intervento di poche decine di euro diventa complesso. Questo perchè, con la nuova classificazione dei porti, la competenza non è più della Marina con la zona fari di Messina ma del Comune. A cui la Capitaneria di Porto ha inviato diverse segnalazioni, richiedendo la manutenzione.
Ad oggi, l’imbocco del porto Piccolo e quello del porticciolo di Ognina è al buio per chi arriva via mare. In previsione della bella stagione, e dell’aumento dei diportisti, diventa necessario programmare gli interventi utili a rendere nuovamente “visibili” gli ingressi in due aree comunque frequentate da chi ha la passione di andar per mare.




Siracusa. Tavolo tecnico sull'immigrazione, "Prima l'Italia" costituisce un gruppo di studio

Un tavolo tecnico sul fenomeno dell’immigrazione. Lo ha costituito la direzione provinciale del movimento “Prima l’Italia”. L’avvocato Andrea Giuffrida si avvarrà di un gruppo di studio. Lo costituiscono gli avvocati Nino Consentino e Salvatore Garofalo, insieme a Giuseppe Auteri, Luciano Cannamela, Giuseppe Carpino, Emanuele Scollo, Carmelo Ganci e Andrea Auteri. L’idea è quella di approfondire i vari aspetti legati all’immigrazione, dagli sbarchi alle normative. Al termine della fase di studio, “Prima l’Italia” avanzerà “una proposta politica da sottoporre agli organi nazionali e regionali al fine di contribuire alla regolamentazione di un fenomeno che ad oggi non ha trovato soluzione a livello nazionale e nemmeno europeo”.




Siracusa. Gli studenti del Quintiliano dicono "no" alla Mafia, iniziativa con Libera

Le testimonianze di Giovanna Raiti, sorella del carabiniere Salvatore, assassinato a 19 anni il 16 giugno del 1982 e della sorella del carabiniere Ganci, assassinato durante l’inseguimento di due rapinatori a 23 anni. Due interventi forti, commoventi quelli che hanno aperto, questa mattina, l’assemblea di istituto del liceo polivalente “Quintiliano” in un palazzetto dello Sport gremito. Iniziativa fortemente voluta dagli studenti, nel segno della lotta alla mafia e per la legalità, insieme a “Libera”. Per conto dell’associazione ha parlato ai ragazzi Alessandro Chimirri, studente del liceo. Una giornata che- spiegano Marialaura Ambrogio, Mirea Sicari e Giulia Cassarino, rappresentanti degli studenti- ha registrato un evidente interesse da parte di alunni e docenti, impegnati in un partecipato dibattito. “La scuola- ricordano Marialaura Ambrogio, Mirea Sicari e Giulia Cassarino- è il primo spazio in cui i giovani imparano ad essere cittadini e a confrontarsi, nel rispetto delle idee altrui. Oggi gli studenti del Quintiliano hanno saputo dire “no” alla corruzione e alla disonestà ed hanno imparato che per lottare contro la mafia non si deve necessariamente morire, ma fare il proprio dovere responsabilmente”




Siracusa. "Per il web sicuro", la campagna di sensibilizzazione fa tappa all'istituto scolastico Paolo Orsi

Sarà l’istituto comprensivo Paolo Orsi il protagonista della campagna “Per il web sicuro” che arriva anche in Sicilia. E a Siracusa in particolar modo dove, nella scuola in questione, da lunedì a mercoledì prossimi, si terranno tre open day per imparare a usare in modo sicuro internet. Gli incontri, in programma nella sede di piazza della Repubblica 13, si articoleranno in più sessioni che coinvolgeranno gli studenti in mattinata e gli adulti nel pomeriggio. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa da Moige – movimento genitori e dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con Trend Micro, Google, Hp, Vodafone e Cisco.