Siracusa-Rosolini, nuove colonnine Sos e display per le info sul traffico. Ma l'autostrada dov'è?

Ci sono anche le colonnine Sos installate sui 45 km in esercizio della Siracusa-Gela tra quelle che il Consorzio Autostrade Siciliane adatterà alla nuova tecnologia. In totale sono 196, considerando anche la Messina-Catania e la Messina-Palermo. Garantiscono il tempestivo intervento del soccorso tramite l’invio di una comunicazione dell’utente al Centro Radio del Consorzio in funzione h24.
Con il nuovo progetto ciascuna colonnina sarà autoalimentata e funzionante con sistema GSM e tutte collegate alla Sala Radio di Messina che controllerà direttamente il funzionamento.
Importo complessivo circa 2 milioni di euro, tutti fondi del Consorzio.
In fase di certificazione secondo la Convenzione Cas-Ministero delle Infrastrutture il progetto per installare i pannelli a messaggio variabile, i dipslay luminosi con info su code, restringimenti, deviazioni, la situazione meteo ed eventuali incidenti. In questo caso, pronti ad esser spesi 8 milioni di euro.
“Un altro significativo passo in avanti per migliorare la sicurezza della viabilità e per riqualificare i servizi a livelli di standard europei”, dice il presidente del Consorzio Autostrade Siciliane, Rosario Faraci.
Sulla Siracusa-Gela (in esercizio solo da Cassibile a Rosolini) sono ancora in corso lavori per il rifacimento del manto stradale. L’estate scorsa quei cantieri causarono più di un problema con lunghe code nel periodo più intenso di traffico.




Siracusa. Pi Greco Day, ancora una volta Archimede trascurato dalla città che difese

Oggi, in qualche misura, è anche la sua festa. Il mondo celebra il Pi greco Day, la mitica costante elaborata dal genio siracusano di Archimede. E’ il giorno del 3,14 e di quella serie infinita di numeri che lo seguono. Negli Usa è festa per davvero: nel 2009 Obama ha proclamato ufficialmente la festività in modo “da incoraggiare i giovani allo studio della matematica”.
A Siracusa, però, la ricorrenza passa pressochè inosservata. Povero Archimede, vittima del nemo propheta acceptus est in patria sua. Potrebbe essere una “data” in più per promuovere in qualche modo Siracusa, metterci su anche un discreto business.
Ma il genio di Archimede non pare mai esser stato di gran moda. Qualche infatuazione nel tempo c’è stata e tanto impegno di singoli e associazioni coraggiose. Oggi lo ricordano – nel nome e nello spirito – le feste archimedee.
Ma a parte una piazza, la sala stampa del Comune, una statua bruttina all’interno del parco Robinson di Bosco Minniti e una dentro una scuola ci sono poche tracce di Archimede nella sua città. Gli anziani di Ortigia ancora tramandano la leggenda secondo cui – detto in slang moderno – porterebbe “sfiga” ed ecco perchè è stato sempre personaggio “oscurato”. E le scuole non fanno molto per ridargli popolarità, con pochi appuntamenti con il (noioso, diciamolo) pi greco e la sua giornata internazionale e lo stesso Archimede.
La circoscrizione Ortigia aveva raccolto e rilanciato a dicembre scorso l’invito dello scultore Antonio Leone. Aveva dichiarato di essere disponibile a realizzare gratuitamente la statua chiedendo in cambio solo il rimborso spese per i materiali (circa quattromila euro, pare). In 3/4 mesi l’opera, in pietra locale, sarebbe stata pronta. Ancora una volta, stand-by. Come quel concorso bandito e concluso sempre per una statua per Archimede rimasta, manco a dirlo, sulla carta.
E dire che il genio di casa nostra aveva fatto di tutto per difendere la sua Siracusa. Chissà se oggi se ne sarebbe pentito.




Gettonopoli: ispettore regionale e Digos negli uffici del Consiglio e del Segretario Generale

Alle 10.30 è arrivato a Palazzo Vermexio. Niente auto blu, basso profilo, praticamente defilato. L’ispettore Francesco Riela, inviato a Siracusa dall’assessorato regionale agli Enti Locali, ha dato uno sguardo a piazza Duomo e poi – senza interrompere il passo – è entrato a palazzo di città. Si è diretto verso l’ufficio del segretario generale per un lungo, primo incontro subito operativo.
Riela ha voluto cominciare la sua attività di controllo: presenze e attività nelle commissioni, uno sguardo ai verbali e primi appunti. Da lui è atteso un primo pronunciamento importante su Gettonopoli, anzitutto quello che riguarda la delibera contestata che ha permesso ai capigruppo o loro delegati di partecipare alle riunioni di commissione e percepire il gettone anche se senza diritto di voto.
L’ispettore si è soffermato qualche minuto anche con il presidente del Consiglio Comunale, Antonio Sullo, che ha rinnovato l’impegno di massima trasparenza. “Se abbiamo sbagliato, pronti a restituire quello che non era dovuto”, ha assicurato.
Non è stato questo l’unico movimento negli uffici del Consiglio Comunale. In mattinata si sono presentati anche gli uomini della Digos per avviare l’attività di acquisizione di faldoni e incartamenti così come disposto dal mandato della Procura di Siracusa che su Gettonopoli ha avviato un’inchiesta conoscitiva.




Rimborsi e indennità. Parla Ortisi, autore della legge 30: "Cambiare le norme, ma anche la cultura"

“La legge 30 nasce con l’esigenza di mettere la Sicilia, dove regnava il far west, al pari delle altre realtà nazionali”. Esordisce così l’on. Egidio Ortisi, il “padre” della norma tante, troppe volte chiamata in causa dai consiglieri comunali come “giustificazione” della rimborsopoli siracusana. “E’ ovvio – ammette Ortisi – che dopo 15 anni la legge 30 andrebbe modificata. E questo – precisa – non tanto per eliminare i cosiddetti furbetti del quartierino, le anomalie vanno infatti perseguite da altri organi, ma perché bisogna tenere conto dell’involuzione della società”. I fatti parlano chiaro: “La dimensione politica – continua Ortisi – è quella più appariscente della nostra società, rappresenta l’epifenomeno di una mutazione culturale dell’Occidente, dove il ragionamento concluso viene sostituite da un tweet di 140 caratteri o un curriculum fatto di impegno e preparazione dal successo immediato e bugiardo, per fare qualche esempio”. Non solo. “Le leggi – chiarisce Ortisi – sono tutte porose perché generali, spetta poi ai regolamenti attuativi di ogni Comune trovare gli strumenti più consoni per non cadere in situazioni simili”. Ortisi specifica meglio questo concetto: “Il primo filtro è rappresentato dal presidente del Consiglio comunale che può per esempio impedire che le Commissioni si riuniscano in maniera anomala, controllando l’ordine del giorno”. Ma attenzione: guai a fare di tutta l’erba un fascio. Ortisi tiene a precisarlo: “Su 390 Comuni siciliani, le anomalie, in percentuale, non raggiungono nemmeno le due cifre. Questo vuol dire che c’è un tessuto sano che non può e non deve essere scoraggiato”. Al contrario bisogna agire sulla cultura di una società. “E questo – conclude Ortisi – potrebbe evitare quanto avviene oggi. Che, in un’epoca di disoccupazione, come quella attuale, cioè, l’appuntamento elettorale diviene l’occasione per avere un impiego per cinque anni”.




Siracusa. Gettoni di presenza, il Pd verso un codice di augoregolamentazione

La proposta sarebbe emersa nei giorni scorsi. L’esecutivo provinciale del Partito Democratico ha deciso di lanciare un messaggio che possa scongiurare il rischio che aumenti la sfiducia dei cittadini nei confronti di politica e istituzioni. Le polemiche divampate nei giorni scorsi, anche alla luce del caso “Gettonopoli”, spingono la forza politica che esprime il sindaco nel capoluogo ad affrontare la questione. La segretaria provinciale del Pd, Carmen Castelluccio ritiene evidente “che occorra dare risposte certe alla indignazione popolare che rischia di far passare , ancora una volta, una sfiducia per la politica e le istituzioni che il PD è impegnato a contrastare con la qualità e l’impegno di tanti suoi amministratori e consiglieri”. Il Partito democratico è pronto a correggere e arginare, in base a quanto spiega Castelluccio, “le situazioni che hanno determinano abusi ed eccessi nello svolgimento del proprio mandato e nella interpretazione estensiva di norme e regolamenti”. La decisione assunta è quella di allargare la partecipazione a questo processo a tutti i componenti del partito, per lavorare alla redazione di un codice di autoregolamentazione a cui i consiglieri dovrebbero poi attenersi, a prescindere da quanto la legge consente. Il codice potrebbe non permettere ai consiglieri comunali assunti dopo la loro elezione di accedere ai rimborsi previsti. Entro breve dovrebbe essere convocata l’assemblea provinciale del Pd, allargata ai simpatizzanti. Il presidente, Turi Raiti, dovrebbe richiedere anche la partecipazione di esponenti regionali del Pd.




Siracusa. Mattina in diretta con Mi Manda Rai Tre, protagonista anche SiracusaOggi.it

Le telecamere di Mi Manda Rai Tre oggi hanno puntato il loro obiettivo su Siracusa. Da largo XXV Luglio, dove è stata allestita la postazione per il collegamento con lo studio di Roma, l’inviato Adorno Corradini ha promosso alcuni angoli del territorio e prodotti tipici come la patata, la zucchina e il pomodoro.
Con i resti del tempio di Apollo a fare da sfondo, la diretta siracusana è stata salutata con passione dalla conduttrice di Mi Manda Rai Tre, Elsa Di Gati, che ha esordito elogiando “la sua bella Sicilia” (è palermitana di nascita).
Apertura dedicata al primo caso: Cavagrande di Avola. La suggestiva area naturalistica che affascina migliaia di turisti ogni anno con i suoi sentieri e suoi laghetti. Un incendio, lo scorso giugno, ha però reso difficile accedere in particolare ai laghetti. Segnalazione partita da SiracusaOggi.it e non a caso ospite insieme al sindaco di Avola, Luca Cannata, era proprio il direttore del quotidiano online e di FM Italia, Gianni Catania.
Spazio poi alle eccellenze del territorio: dalla mandorla “pizzuta” di Avola ai suoi derivati; dal pane di Lentini alle arance passando per patate, zucchine e pomodoro. Parola ai produttori che in pochi secondi ne hanno presentato le caratteristiche e all’assessore comunale alle attività produttive, Teresa Gasbarro. “Un’ottima vetrina- dichiara – per promuovere un territorio che sta puntando sulla loro valorizzazione. Quelle presentate oggi sono solo una parte delle produzioni che porteremo all’Expò di Milano al quale stiamo lavorando ormai da diverse settimane. Tipicità dei prodotti, loro lavorazione, loro manipolazione in cucina: la nostra terra eccelle in tutti questi campi e Siracusa intende promuoversi anche in questo ambito”.
Ultimo passaggio dedicato all’edilizia scolastica. Dalla postazione mobile di Mi Manda Rai Tre è stato documentato il caso dell’istituto comprensivo Chindemi di Siracusa. Problemi di edilizia scolastica per la sede centrale e i plessi distaccati: infiltrazioni di acqua piovana, barriere architettoniche, lavori incompleti. Ne ha parlato la dirigente, Pinella Giuffirda, accompagnata da una delegazione di studenti e famiglie mentre venivano trasmesse le immagini di SiracusaOggi.it




Siracusa. Un sms per il ritiro dei rifiuti ingombranti, il Comune attiva un nuovo servizio

Nuovo servizio gratuito a chiamata per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti. Oltre al numero verde 800.700.999, Comune ed Igm hanno attivato un’utenza per gli sms. Il numero è il 366.7556214. Nel messaggio occorre indicare nome, cognome, indirizzo, qualità e quantità del rifiuto. I cittadini riceveranno una risposta con l’informazione del giorno in cui lasciare il rifiuto. Il servizio rientra nell’ambito delle attività del centri comunali di raccolta (in contrada Arenaura e a Targia), il progetto “Il tuo quartiere non è una discarica”, lanciato per contrastare l’abbandono indiscriminato in strada degli ingombranti. I due numeri di telefono sono attivi dal lunedì al venerdì, negli orari di ufficio, e il sabato mattina. Le squadre dell’Igm raccoglieranno i rifiuti ingombranti, compresi quelli elettrici ed elettronici, gli sfalci e le potature. Sono esclusi i materiali prodotti nelle demolizioni.




Siracusa. Caritas, Villaruel direttore, nominati i nuovi componenti

E’ Filippo Villaruel il nuovo direttore della Caritas diocesana. Il diacono è stato nominato dall’Arcivescovo, Mons. Salvatore Pappalardo, accogliendo le dimissioni di Rodolfo Dierna. La nuova direzione è composta da don Marco Tarascio, vice direttore, il diacono Antonio Bianca, segretario tesoriere e i componenti Angelo Cerruto (per il vicariato di Augusta – Melilli); Tiziana Morello (per il vicariato di Lentini); Paolo Iapichino (per il vicariato di Palazzolo Acreide); il diacono Angelo Di Raimondo (per il vicariato di Siracusa); Giovanna Spanu e Sergio Quadarella. I rappresentanti dei quattro vicariati sono stati presentati all’arcivescovo dai rispettivi Vicari foranei dopo la consultazione da questi promossa tra i parroci del Vicariato stesso. Un “sentimento di profonda gratitudine è stato rivolto a Dierna per l’impegno e la testimonianza di servizio che – insieme a quanti lo hanno collaborato – ha offerto non solo alla comunità diocesana, ma anche a quella civile”.




Noto. Rimpasto giunta Bonfanti, Gennuso replica ad Amoddio: "Parla senza sapere"

“Il Movimento per l’Autonomia faceva parte della coalizione, nel 2011, che portò il sindaco, Corrado Bonfanti alla vittoria delle elezioni amministrative. La deputata Sofia Amoddio polemizza senza conoscere i fatti”. Così il deputato regionale Pippo Gennuso replica alla presa di posizione assunta dalla parlamentare del Partito Democratico, contraria alle modifiche apportate dal primo cittadino al suo esecutivo. “Non comprendo, comunque- aggiunge Gennuso- cosa c’entri Sofia Amoddio con l’amministrazione comunale di Noto e a quale titolo parli. Non è stata mai presente- conclude- sui temi che riguardano Noto”




Siracusa. Mense scolastiche, i buoni pasto si acquistano in tabaccheria

Una nuova modalità per acquistare i buoni pasto per usufruire del servizio di refezione scolastica negli istituti comprensivi della città. L’ha studiata il Comune, che intende dire “basta alle code alle Poste per pagare la refezione”. Il settore Politiche scolastiche del Comune ha, così, lanciato un avviso di manifestazione di interesse rivolto ai tabaccai che volessero svolgere un servizio di vendita informatizzata dei pasti, acquistati secondo le quote di partecipazione fissate in base al reddito. Le famiglie pagherebbero una commissione di 80 centesimi invece dell’euro e mezzo praticato dalle Poste. Il pagamento avverrà tramite Pos forniti dal Comune. L’amministrazione comunale pensa di attivare almeno sei punti vendita nel capoluogo, due dei quali rispettivamente a Cassibile e Belvedere. “È il primo passo – commenta l’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia – verso una completa informatizzazione del servizio di refezione. Con lo stesso spirito di trasparenza e collaborazione con le famiglie che ci ha spinti a stilare la Carta dei servizi e le Commissioni mensa, siamo convinti che la sburocratizzazione porterà vantaggi significativi all’intero settore”.La convenzione che il Comune firmerà con i tabaccai avrà validità per i prossimi tre anni scolastici. L’avviso di selezione sarà pubblicato sul sito www.comune.siracusa.it. Gli interessati potranno scaricare il modulo prestampato di manifestazione di interesse, compilarlo e consegnarlo entro le 12 del 26 marzo prossimo al Protocollo generale, in piazza Duomo 4 (palazzo Vermexio).