Siracusa. Automobili al cimitero anche nei giorni off limits, giro di vite in attesa del pulmino

Veicoli con regolare autorizzazione all’interno del cimitero: anche nei giorni festivi. Quando cioè un’apposita ordinanza ne vieta l’ingresso. La segnalazione è di un lettore che spiega: “Il regolamento serve a non mettere a rischio l’incolumità dei visitatori e, aggiungerei, anche quella dei bambini i quali purtroppo sono inconsapevoli della presenza di automobili”.
L’ordinanza è ancora in vigore per cui ci si domanda – come fa il lettore di SiracusaOggi.it – “se ciò rappresenti un abuso autorizzato da parte di qualche fruitore, con grave accondiscendenza del personale di vigilanza del cimitero”.
Una criticità, questa, con cui l’amministrazione comunale si confronta da tempo, vagliando le varie soluzioni possibili. Con l’obiettivo di garantire l’incolumità dei visitatori del cimitero diminuendo il numero di auto all’interno del cimitero, senza voler con questo penalizzare quelle persone con difficoltà a deambulare che magari, nei giorni feriali, non possono contare su un familiare che li accompagni.
Tra le ipotesi allo studio da parte dell’Amministrazione comunale c’è quella di dotare il cimitero, nel fine settimana, di un pulmino elettrico che accompagni le persone con problemi di deambulazione vicino alle tombe dei propri cari. Nel frattempo, si cerca di “stringere” sugli accessi, anche autorizzati.




Siracusa. Gettoni ai consiglieri, il presidente Sullo: "Sempre agito nel rispetto della legge"

“Nessun intervento che abbia inciso su ulteriori costi della politica nell’attuale consiliatura”. Il chiarimento arriva dal presidente del consiglio comunale, Antonio Sullo, dopo le polemiche scaturite dal dossier del Meet up del Movimento 5 Stelle, oggetto di un servizio di Stefania Petyx, l’inviata in Sicilia del tg satirico “Striscia la notizia”. “Il consiglio ed i consiglieri-spiega Sullo- hanno sempre operato nel rispetto della legge e del nostro regolamento”. Il presidente dell’assise cittadina invita a stare attenti “alle strumentalizzazioni: non c’è alcun elemento nuovo nel “modus operandi” delle commissioni-prosegue- si è solo montato un caso su un parere reso da un funzionario dell’assessorato regionale agli Enti locali. Atto, peraltro, non ancora notificato al Comune e del quale si estrapola uno stralcio per farne derivare una serie di considerazioni politiche che ritengo non facciano il bene di nessuno”. Una contraccusa,dunque, indirizzata agli attivisti del movimento. Poi il presidente del consiglio entra ulteriormente nel merito della vicenda e spiega che “in attesa della trasmissione ufficiale del parere della Regione, per il Comune vigono le disposizioni contenute nella legge regionale 30 del 2000 e il Regolamento del Consiglio. Ci supporta inoltre anche la nota con la quale l’Assessorato Regionale agli Enti Locali, su un esposto presentato sulla composizione delle commissioni consiliari, ha comunicato l’archiviazione della pratica confermando di fatto la legittimità dell’operato del Consiglio.Il resto-conclude Sullo- appartiene alla politica, anzi ad un certo modo di fare politica”.
Conclude Sullo: “L’Amministrazione Garozzo ha dato un’accelerazione all’attività dell’Ente: questo ha determinato la trasmissione in Commissione, e quindi in Consiglio, di una mole di provvedimenti per i quali occorreva il relativo parere. Il tentativo di trasformare la tempistica ed il lavoro dei Consiglieri in qualcosa di altro e di diverso mi ha molto rattristato”.




Siracusa. Venerdì la Commissione Nazionale Antimafia in Prefettura

Giornate siciliane per la Commissione nazionale antimafia. Venerdì tappa anche a Siracusa. Il 6 marzo, in Prefettura, primo appuntamento alle 9 del mattino. La Commissione, con ilp residente Rosy Bindi in testa, ascolterà il prefetto, Armando Gradone, e i comandanti provinciali delle forze dell’ordine. Incontro anche con il procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, e con i Procuratori di Siracusa e Caltagirone. Al centro dell’incontro, l’evoluzione della presenza di Cosa nostra nei territori, l’immigrazione e la situazione dell’ordine pubblico e dei fermenti sociali.
Alle 15, annunciata anche una conferenza stampa del presidente Bindi.
E intanto il deputato regionale Vincenzo Vinciullo invita la Commissione Antimafia a recarsi anche a Rosolini “in modo tale – spiega – che la città tutta, costituita sicuramente da persone perbene e industriose, abbia la certezza che lo Stato è accanto a tutta questa gente, che ha voglia di lavorare e di crescere nella più assoluta serenità”.
(foto: la commissione nazionale antimafia, con il presidente Bindi al centro)




Siracusa. Pesca illegale, sequestrate aragoste a un ristoratore

Due distinte operazioni, una in mare, l’altra a terra, che hanno condotto al sequestro di oltre 3 chili di aragoste e alla confisca di due reti da posta a Marina di Melilli . Gli uomini della Capitaneria di Porto sono stati impegnati, ieri, in un’attività di contrasto alla pesca abusiva e alla commercializzazione di prodotto ittico non conforme alle normative vigenti. L’intervento in mare è scattato a seguito di una segnalazione alla sala operativa. La motovedetta Cp 764 ha raggiunto il luogo segnalato. Gli uomini a bordo hanno individuato due unità da diporto in attività di pesca con reti da posta. A carico dei due trasgressori è scattato un verbale amministrativo , oltre al sequestro delle reti per circa 100 metri. In serata, l’intervento a terra, dove un ristoratore è stato sorpreso con 5 esemplari di aragosta all’interno delle sue cucine, nonostante si tratti di una specie per cui, fino al prossimo 30 aprile, vige il fermo biologico e dunque il divieto di pesca, vendita e detenzione in tutto il Mediterraneo. Il prodotto ittico sequestrato, risultato idoneo al consumo, è stato donato in beneficenza.




Siracusa. Via lido Sacramento, lavori in corso per la rotatoria. Strada chiusa fino al 20 marzo

Entrano nel vivo i lavori per la rotatoria tra via lido Sacramento e la statale 115. Sul vicino terreno espropriato che corre parallelo alla strada, ha preso forma non solo la prima delle tre rotatorie che Anas sta costruendo nella zona ma anche il nuovo tratto di via lido Sacramento, allargato e rialzato.
Abbattuti i vecchi muri di cinta e spostata l’edicola votiva nella chiesa del Plemmirio, in questi giorni dovrebbe essere posato il primo tratto di asfalto per poi poter aprire provvisoriamente al traffico, una volta completati i raccordi con i tratti stradali esistenti. Poco più di due settimane e dal 21 marzo verrà riaperta al traffico via lido Sacramento, chiusa proprio per poter consentire ai mezzi pesanti e agli operai di completare il rialzo l’asfalto sulla rinnovata e trafficata arteria. Da questa mattina lo svincolo di via lido Sacramento si presenta come nella foto. Visibile sullo sfondo l’avanzamento dei lavori.




Siracusa. Regolamento per gli artisti di strada, c'è il si del Consiglio Comunale

Nuova seduta mattutina per il Consiglio Comunale di Siracusa. In prosecuzione della riunione rinviata ieri mattina, è stato approvato il “Regolamento per la disciplina delle arti e dei mestieri artistici di strada”. Ventitrè i voti favorevoli, un solo no, sette astenuti.
Il regolamento si compone di un articolato che in 13 punti individua le due tipologie di queste attività: le “arti di strada” (gli spettacoli di artisti che non richiedono palcoscenico o che si svolgono in modo itinerante) e i “mestieri artistici di strada” (attività svolte da non professionisti che in maniera occasionale vendono beni di propria produzione).
Gli artisti potranno svolgere la loro attività ogni giorno, dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 24, per non più di due ore. Fissata anche la distanza minima che deve esserci tra un artista e l’altro.
Esclusi da quest’ultima prescrizione i “madonnari” che avranno a disposizione alcune aree prestabilite, da largo Aretusa a via Landolina, da via dell’Amalfitania a via del Collegio. Il regolamento, infine disciplina, modalità di autorizzazione per lo svolgimento delle attività e le procedure di assegnazione degli spazi.
Soddisfatta per l’approvazione l’assessore alla Attività produttive, Teresa Gasbarro. “Erroneamente – afferma – qualcuno ritiene che si tratti di attività minori e improvvisate, invece sono vere e proprie espressioni della creatività costruite con studio, fatica e sacrifici. La presenza degli artisti di strada sono una costante in tutte le città turistiche e, in qualche maniera, ne misurano la capacità di essere accoglienti. Allora, era importante regolamentare questo settore a garanzia degli artisti e dei cittadini. Allora, ringrazio il consiglio comunale per l’attenzione dedicata al provvedimento”.
Dopo il voto, l’assise ha osservato una pausa per aggiustare un guasto al sistema di amplificazione dell’aula. L’ordine del giorno prevede l’approvazione delle modifiche al regolamento sugli asili nido comunali e la nomina dei rappresentanti nel consiglio comunale dei ragazzi.Da qui si riprenderà non appena risolto il problema audio.




Siracusa. "Il paradosso di Casina Cuti: metà aperta, metà inagibile"

“Solo sei mesi. Tanto è durato il periodo di utilizzo di Casina Cuti per ospitare gli uffici allocati in quei locali, a costo zero, a vantaggio dei 18 mila cittadini della circoscrizione Neapolis”. Protesta il consigliere i quartiere Daniele Ciurcina di “Sinistra, Ecologia e Libertà”, che ricorda come siano passati diversi anni da quanto “lo scorso consiglio comunale decise che quella struttura doveva servire come sede dell’ufficio anagrafico, l’ufficio assistenza sociale, l’ufficio vigili urbani,la biblioteca di quartiere
oltre che la sala riunioni del presidente e dei consiglieri, che frequentemente
ospitavano cittadini vogliosi di manifestare un loro stato”. Dopo pochi mesi, i primi problemi. “E’ bastata una piccola macchia di muffa-spiega Ciurcina- registrata dall’ufficio
Igiene, allertato da una segnalazione e una denuncia, affinché questo luogo fosse
immediatamente chiuso e i suoi uffici dislocati altrove, con i conseguenti disagi per gli utenti”. Il consigliere sollecita l’amministrazione a disporre subito nuovi rilievi all’interno dei locali per cercare dei “rimedi alla “malattia” delle pareti”. l’esponente di “Sel” sottolinea, infine, quello che definisce un paradosso. “Quella struttura è per metà agibile, ospitando la biglietteria del parco Neapolis, mentre per l’altra metà è inagibile”.




Siracusa. Pile scariche, trenta contenitori in città per migliorarne la raccolta e il recupero

E la pila scarica dove la butto? Se rispondete “nella spazzatura” commettete un grosso errore. Le batterie sono un rifiuto altamente inquinante, da trattare con sistemi differenti rispetto alla spazzatura “comune”. A Siracusa esistono delle aree ad hoc all’interno dei due centri comunali di raccolta, Arenaura e Targia. Ma siccome non è esattamente semplice raggiungerli magari solo per conferire decine di pile scariche, ecco che spuntano in strada nuovi contenitori.
In tutto saranno trenta, per il momento ne sono stati piazzati sei. Il primo, nel piazzale antistante la Capitaneria di Porto. Poi al parco giochi di piazza Adda, al parco Ozanam, in piazza Bonanno, in via Caltanissetta 47 e in via Barresi 2. Prossimamente ne verranno installati altri tre, uno nella sede della Questura, un secondo al commissariato Ortigia e il terzo alla Polstrada. Si tratta di amministrazioni che hanno sposato il progetto delle buone pratiche lanciato dal settore ambiente del Comune di Siracusa.
Le pile vengono raccolte una volta al mese o su chiamata dei presidenti di circoscrizione che stanno collaborando all’iniziativa. I contenitori rispondono a tutte le richieste di sicurezza in caso di perdita di acidi da una o più delle pile scariche. Una volta raccolte, vengono avviate al recupero. Si regalano così una seconda vita. Come prevede la cosiddetta economia circolare.




Siracusa. L'ariete del Maniace all'Expo: "Diamogli la copia"

Dare in prestito, al padiglione Sicilia dell’Expo, la replica dell’ariete del castello Maniace fatta realizzare, tempo fa, dal Rotary Siracusa e donata alla città. E’ la proposta che l’avvocato Enrico Di Luciano, all’epoca presidente del Rotary, sottopone all’attenzione della Sovrintendenza e dell’Amministrazione Comunale. Il motivo è semplice: “Il diniego delle Soprintendenze alle richieste di prestito da parte di vari enti, anche stranieri, è senz’altro condivisibile, tenuto conto del valore e delle delicatezza delle opere originali. Ma quando si tratta di repliche, peraltro realizzate con grande maestria, come nel caso dell’ariete di castello Maniace – aggiunge Enrico di Luciano – il prestito non può che divenire una straordinaria occasione di valorizzazione per il territorio di provenienza dell’opera. Per questo – conclude Enrico Di Luciano – mi auguro che Sovrintendenza e Amministrazione Comunale possano valutare l’opportunità del prestito dell’ariete”.




Siracusa. Cani avvelenati, utilizzato l'insetticida Methomyl (Lannate). "Chi sa, parli"

Sono condotte con scrupolo massimo le indagini sui due casi di avvelenamento di cani nel breve volgere di pochi giorni. Prima in contrada Serramendola, poi al Plemmirio. In totale, undici cani deceduti e altri quattro salvati appena in tempo. A guidare le operazioni è il comandante del nucleo Ambientale di Polizia Municipale, Romualdo Trionfante. Nei giorni è arrivata sul suo tavolo anche la scheda relativa all’autopsia effettuata su di uno dei cani. E’ stata eseguita a Palermo, dai tecnici dell’Istituto di Zooprofilassi ed ha evidenziato la presenza di Methomyl (Lannate), un potente insetticida per il controllo dei parassiti dello zucchino e delle altre colture orticole. A differenza di quanto supposto in un primo momento, è un fito-farmaco di libera vendita. Tutto lascia presumere che sia stato utilizzato in entrambi i casi di avvelenamento di cani di quartiere.
Riuscire a trovare elementi utili per la soluzione del caso appare operazione complessa. E il comandante Trionfante non lo nasconde. Nei prossimi giorni tornerà sui due luoghi accompagnato da un veterinario dell’Asp. Intanto lancia un appello a chi risiede nei pressi delle due aree che ospitavano i cani di quartiere assisti dai volontari dell’associazione Oipa: “chi ha visto qualcosa di sospetto, parli. Ci contatti anche in forma anonima”.