Siracusa. "Il Poliziotto un amico in più”, ecco gli studenti vincitori

E’ in programma lunedì prossimo “La corretta alimentazione ci fa crescere”, incontro formativo organizzato dall’Ufficio Scolastico Territoriale e dalla Questura di Siracusa, nell’ambito del progetto “Il Poliziotto un amico in più”. Gli studenti, in questo contesto, hanno partecipato a un concorso rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, promosso dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’Unicef. Ieri, dopo la consegna dei lavori degli alunni, sono stati scelti i lavori migliori, selezionati da una Commissione composta dal Questore della provincia di Siracusa Mario Caggegi, in qualità di presidente e da Giuseppina Cannizzo, presidente provinciale Unicef, da Giuseppe Cappello, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Territoriale e da Marcello Mauceri, Medico Capo della Polizia di Stato.
SCUOLA DELL’INFANZIA: Categoria “Arti figurative e tecniche varie” – Istituto Comprensivo “Chindemi” di Siracusa, elaborato realizzato su carta da imballaggio e raffigurante il percorso a caselle del gioco dell’oca con disegni attinenti al tema in argomento.
SCUOLA PRIMARIA: Categoria “Arti figurative e tecniche varie” – Istituto Comprensivo “Carlo V” di Carlentini, elaborato prodotto dalle classi IV sez. B e IV sez. D, consistente in un manifesto dal titolo “Filastrocca dell’alimentazione”.
Categoria “Opere letterarie” – Istituto Comprensivo “F. D’Amico” di Rosolini, elaborato realizzato dalla classe IV sez. A, presentato sotto forma di filastrocca dal titolo “Per una sana e corretta alimentazione”.
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO: Categoria “arti figurative e tecniche varie” – Istituto Comprensivo “G. A. Costanzo” di Siracusa, lavoro tridimensionale consistente in una scultura composita con allegate citazioni in dialetto siciliano e ricette tipiche dal titolo “La pentola del cibo sano”.
Categoria “Opere letterarie” – Istituto Comprensivo “S. Raiti” di Siracusa, racconto dal titolo “La scuola di alimentazione” di Sara Puzzo della classe 1^ sez. A.
SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO: Categoria “Tecniche multimediali e cine televisive” – Istituto Superiore “Megara” di Augusta, spot su supporto DVD dal titolo “Piantiamola”, realizzato dagli alunni Finazzo Federica, Gigliottino Maria Rita, Grasso Chiara, Mangiavillano Denise, Rocco Claudia.




Siracusa. "Il negozio nell'era di internet", convegno di Confcommercio

“Il Negozio nell’era di internet”. E’ il tema del convegno che si terrà venerdì prossimo, dalle 9.30 alle 13, nel salone della Camera di Commercio di Siracusa. L’incontro, che rappresenterà l’occasione per parlare di innovazione nel settore del commercio, di turismo e di servizi, ha come obiettivo la presentazione agli operatori del settore strategie online e offline da realizzare per combattere la crisi economica. Nel corso dell’incontro sarà presentato il testo “Il negozio nell’era di internet”, edito da Confcommercio e presentato dall’autore Fabio Fulvio – Confcommercio Nazionale.




L'autostrada Catania-Siracusa tra le più colpite dai furti di rame

C’è anche l’autostrada Catania-Siracusa tra le strade più colpite, nel corso del 2013, dai furti di rame. E’ quanto contenuto in un approfondimento del Consigliere regionale del Lazio Fabrizio Santori, inviato al presidente dell’Anas Pietro Ciucci. Il furto dell’oro rosso, contenuto nei cavi di alimentazione elettrica delle carreggiate sarebbe dunque alla base della mancanza di illuminazione in molti tratti stradali. I danni di questi furti, solo nel Lazio e in Sicilia, ammonterebbero a 5 milioni di euro. Ma ciò che preoccupa di più è la pericolosità dei tratti stradali rimasti al buio.




Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti a Siracusa per il decennale dell'Area Marina Protetta del Plemmirio

Il ministro dell’Ambiente in città. Gian Luca Galletti, domenica prossima, parteciperà infatti alla celebrazione dei dieci anni di vita dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in programma nella sede del comprensorio del Castello Maniace. Il presidente dell’Amp del Plemmirio, Sebastiano Romano, aprirà la giornata con un excursus sulla storia dell’oasi marina aretusea. Dopo i saluti del prefetto Armando Gradone, del sindaco Giancarlo Garozzo e del commissario ad acta della ex Provincia regionale Rosaria Barresi, interverrà l’ex ministro dell’ambiente e in atto deputato nazionale Stefania Prestigiacomo, mentre il caporeparto ambientale marino delle Capitanerie di Porto, Aurelio Caligiore, chiuderà gli indirizzi di saluto il ministro Galletti. Toccherà poi al direttore e al coordinatore consortile dell’Amp siracusana, rispettivamente Rosalba Rizza e Giuseppe Daidone, aprire i lavori su “Strategie istituzionali per l’educazione ambientale e la protezione del mare e della biodiversità”. Dell’argomento parleranno anche il comandante della Capitaneria di porto di Siracusa Domenico La Tella, Marika Cirone Di Marco, membro Ars della IV commissione ambiente e territorio, la soprintendente ai beni culturali e ambientali di Siracusa Beatrice Basile, il direttore Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) di Siracusa Gaetano Valastro e Emilio Grasso per il Provveditorato agli studi. Le conclusioni saranno affidate a Maria Carmela Giarratano, direttore generale per la Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell’Ambiente. Tante le iniziative che l’Area Marina Protetta del Plemmirio ha riservato per l’occasione tra cui la mostra permanente sul tema “Paesaggi costieri e subacquei dell’Area Marina Protetta del Plemmirio” che verrà inaugurata proprio domenica. Alla giornata sono invitati anche le associazioni ambientaliste, i Diving locali, l’Unitre, l’Unicef Provinciale, l’Arciragazzi, la Fildis, gli alunni del IV Istituto comprensivo “Verga” accompagnati dal dirigente scolastico Annalisa Stancanelli i quali hanno realizzato un progetto ambientale sul mare del Plemmirio e un “gadget” per il ministro.




In carcere a Siracusa il romeno che ha accoltellato il capotreno di un convoglio in viaggio da Messina a Milazzo

E’ stato portato nel carcere di Siracusa Stefan Lacatus, il 24enne romeno che lo scorso 13 novembre ha accoltellato il capotreno Riccardo Caristi in servizio su un convoglio minuetto in viaggio da Messina a Milazzo. Il processo a carico del 24enne, che dopo il rito abbreviato ha visto il reato derubricato da tentato omicidio a lesione aggravata, è stato celebrato questa mattina. Lacatus dovrà scontare la pena di 3 anni e 8 mesi.




Siracusa e le multe: calano gli incassi dalle sanzioni per infrazioni sulla strada

C’è una voce dei bilanci comunali che nel 2014 ha raggiunto il minimo storico: si tratta degli incassi da multe. E Siracusa è, suo malgrado, allineata. Secondo i dati pubblicati dal Sole24Ore, il Comune capoluogo “perde” oltre un terzo degli incassi da sanzioni per le infrazioni al codice della strada. I dati sono relativi al 2013.
Nella particolare classifica stilata dal quotidiano economico, Siracusa è al 70 posto per incassi dalle multe. Fanno “meglio” solo Palermo e Catania, poi tutte le altre siciliane sono oltre Siracusa: Trapani (77esimo posto), Messina (81esimo posto), Ragusa (82esimo), Agrigento (95esimo), Caltanissetta (97esimo) ed Enna (102esimo).
Nei Comuni italiani questa voce dei bilanci comunali nel 2014 ha raggiunto il minimo storico. Complessivamente, gli incassi da multe sono scesi a quota 1.204 miliardi: -12,4% in meno rispetto all’anno precedente (2013). Colpa – secondo il Sole – della riduzione del traffico dovuto alla crisi, della poco propensione a pagare da parte dei cittadini già gravati dalle tasse e dello sconto del 30% per chi invece decide di pagare entro cinque giorni dall’arrivo del verbale. Tra i motivi del crollo degli incassi c’è anche la rottamazione delle cartelle e la rinuncia all’incasso quando la quota è inferiore ai 300 euro.




Siracusa. Agitazione dei lavoratori di Siracusa Risorse. "Un sit-in di protesta e poi pronti allo sciopero"

Stenta ad arrivare la schiarita nei rapporti tra Siracusa Risorse e i sindacati, la Filcams Cgil in particolare. Domani, dalle 11.00 alle 13.00, lavoratori in sit-in sotto la sede della società in house della ex Provincia Regionale di Siracusa.
Obiettivo della protesta, ottenere una data certa per un incontro tra i dirigenti dell’azienda e la Filcams Cgil. “Il contratto stipulato dalla società in house e la ex Provincia per il 2015 ha validità fino a giungo ma copertura finanziaria fino a marzo”, ricorda il segretario del sindacato, Stefano Gugliotta. “I lavoratori hanno il diritto di sapere se ed a quali condizioni insiste la prosecuzione dell’attività di Siracusa Risorse, come hanno il diritto di esercitare il diritto di informazione che la società invece si ostina a negare”, attacca Gugliotta. “Siamo pronti a proclamare lo sciopero. Il tempo a disposizione è poco. Il consiglio di amministrazione della società in house non può continuare a sfuggire al confronto sindacale e si assume una innegabile responsabilità nei confronti del futuro di 104 lavoratori”.




Siracusa. Appalti, parte la petizione della Cgil per presentare una proposta di legge

Partirà domani, in provincia, la raccolta firme relativa alla proposta di iniziativa popolare per la garanzia dei trattamenti dei lavoratori impiegati negli appalti, pubblici e privati, il contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra imprese e la tutela dell’occupazione nei cambi appalto. La Cgil territoriale lancia un appello ai cittadini, affinché firmino nelle sedi comunali o provinciale del sindacato. L’obiettivo è superare, entro la fine di marzo, quota 2 mila e 500 firme. Nei prossimi giorni, l’organizzazione sindacale guidata, in provincia, da Paolo Zappulla, organizzerà iniziative per informare e sensibilizzare i cittadini, anche attraverso banchetti allestiti nelle principali piazze del territorio. “Il lavoro in appalto -spiega il segretario provinciale- costituisce oggi una modalità che interessa la gran parte dei settori economici, e che presenta ovunque notevoli criticità. Se guardiamo al nostro territorio, riguarda sicuramente il settore privato ed in particolare quello industriale, in tutti i suoi aspetti, ma riguarda anche il pubblico, gli enti locali, l’Asp, il tribunale, le forze dell’ordine e le istiutuzioni in genere.
Non c’è ambito economico e produttivo dove non ci sia bisogno di servizio di pulitura, di vigilanza, servizio mensa, trasporto”.L’iniziativa della Cgil è in controtendenza rispetto al Jobs Act del Governo e mira alla salvaguardia dei diritti contrattuali acquisiti negli anni. “Vogliamo proteggere il lavoro- prosegue Zappulla- e tutelare i trattamenti retributivi e previdenziale”: La posta di legge di iniziativa popolare contiene tre articoli. Il primo “afferma la responsabilità del committente nel garantire il trattamento dei lavoratori utilizzati in appalto”. Il secondo articolo sancisce “la clausola sociale, anche per quei settori scoperti da normative contrattuali”. L’ultimo articolo, infine, prevede sanzioni “per le imprese che non rispettano la legge. A tali imprese verrà anche impedito di partecipare a successivi appalti pubblici”.




Siracusa. Cercasi comparse per "Il ragazzo della Giudecca": posto per circa 400 figuranti

Dal 21 marzo Ortigia torna ad essere set cinematografico. Via alle riprese per il film “Il ragazzo della Giudecca”, prodotto da Alfonso Bergamo. La produzione, l’Uncovering Cinema Production di Roma, ricerca circa 400 comparse, maggiorenni. Sulla home page del sito del Comune è disponibile l’avviso per la partecipazione alla selezione.
Chi fosse interessato, può recarsi il 21 marzo presso il teatro comunale, location scelta per il casting, munito di codice fiscale e abbigliati secondo la richiesta della produzione, come dal avviso disponibile sul sito. La partecipazione è gratuita.
(foto: archivio)




Siracusa. Un centro di aggregazione alla Mazzarrona, via al progetto "Questa è casa mia"

Un progetto dedicato ai giovani del quartiere Grottasanta. Si tratta di un centro di aggregazione. Si chiama “Questa è casa mia” ed è promosso dal comitato provinciale del Csi, da Arci e dall’istituto “Opera regina di Fatima”, finanziato dalla Fondazione di Comunità Val di Noto. Un investimento di circa 30 mila euro per un gruppo di lavoro che si occuperà di educazione e recupero giovanile attraverso lo sport e attività ricreative e di socializzazione e responsabilizzazione. Temi centrali, la legalità e il rispetto dei luoghi. La scuola interagirà con il territorio. Si partirà dal recupero scolastico con attività specifiche da organizzare nelle ore pomeridiane, accanto a laboratori e attività sportive.Il centro sarà attivo nei locali dell’istituto comprensivo De Amicis di via Algeri. Si punterà al contrasto al disagio giovanile, con particolare attenzione per le vie Cassia e Algeri. “Il Cantiere Educativo- è tradizione di questo paese, lo strumento più efficace per favorire nei ragazzi una crescita equilibrata in un ambiente sicuro – afferma il presidente della Fondazione di Comunità Val di Noto, Maurilio Assenza -. Ciò è ancor più vero per quei ragazzi che crescono in quartieri che, talvolta, li obbligano ad una crescita prematura ed a scelte sbagliate che finiscono per segnarli per sempre. La Fondazione di Comunità Val di Noto nel suo territorio segue, con successo, diversi cantiere educativi e sta cercando di esportare questi modelli virtuosi in nuove realtà nelle quali fino ad oggi non erano presenti”.