Due campani scomparsi, visti l'ultima volta a Siracusa. Che fine hanno fatto Alessandro e Luigi?

Le ricerche di due ragazzi campani scomparsi nel nulla passano da Siracusa. Lo ha svelato ieri sera la trasmissione tv “Chi l’ha visto?”. Occupandosi di Alessandro e Luigi, due casertani di 40 e 23 anni spariti nel nulla dallo scorso maggio, il programma di Rai Tre ha ricostruito i loro ultimi spostamenti che portano proprio in Sicilia. Qui avevano trovato lavoro come badanti e grazie all’appello di “Chi l’ha visto?” i familiari dei due sono riusciti a scoprire la casa dove prestavano servizio a Siracusa. L’11 maggio del 2014 l’ultimo contatto telefonico con i genitori, poi di loro non si è saputo più nulla. “Siamo sicuri che sono vivi e spero facciano ritorno a casa presto”, confidano in tv. La redazione di “Chi l’ha visto?” ha intervistato l’ultimo datore di lavoro, a Siracusa. Una intervista di spalle in cui si ricostruisce il periodo lavorativo dei due in Sicilia. Pare avrebbero preso un taxi il 14 maggio 2014 alla periferia di Siracusa e sarebbe questo il loro ultimo avvistamento. Sulla pagina facebook dedicata al loro caso, spazio a sospetti e ricostruzioni non si sa quanto attendibili. Tra queste anche quella dell’omofobia come causa del loro allontanamento e della loro scomparsa.




Siracusa. Pulizia straordinaria in viale dei Comuni, ruspe a lavoro per la bonifica

Sono cominciate di buon mattino le operazioni di bonifica di una vasta porzione di terreno in viale dei Comuni, all’altezza del civico 181. Con l’aiuto di un escavatore e di personale Igm, sotto l’occhio vigile di una squadra del nucleo ambientale della Municipale, si sta ripulendo l’area incolta a pochi passi da diverse abitazioni. Nel tempo era diventata un immondezzaio “nascosto” dall’erba alta.
Diverse le segnalazioni dei residenti che chiedevano la pulizia del terreno, per la presenza dei rifiuti e per il rischio incendio. Il Comune, dopo aver rintracciato e sollecitato i diversi proprietari delle porzioni che compongo l’area incolta, ha deciso di intervenire di imperio addebitando le spese in danno a carico dei privati che non hanno dato seguito all’invito dell’amministrazione. Operazioni di pulizia straordinaria che saranno presto ripetute anche in altre aree incolte in centro città.




Siracusa. Fontane Bianche da riqualificare, in commissione Decentramento le priorità

Progetti di riqualificazione per Fontane Bianche. E’ l’idea a cui lavora la commissione consiliare Decentramento, che oggi ha affrontato il tema alla presenza dei rappresentanti dell’associazione civica Cassibile-Fontane Bianche, presieduta da Raffaele Cacici. Un confronto serrato, basato su un documento programmatico elaborato dai residenti della zona balneare. Le proposte su cui l’amministrazione comunale dovrà pronunciarsi riguardano interventi di manutenzione stradale, installazione della segnaletica orizzontale e verticale e su servizi di cui si chiede l’attivazione, suggerendo di versare a questo scopo parte dei ricavati che provengono dall’imposta di soggiorno. I residenti di Fontane Bianche lamentano la mancanza di investimenti nell’area. Ipotizzata la possibilità, per superare alcuni ostacoli burocratici ed economici, la possibilità di assegnare ai privati delle aree e di acquisire le vie adibite al transito pubblico. La commissione ha anche ipotizzato l’applicazione di esenzioni e detrazioni tributarie per le nuove attività turistiche e commerciali che sceglieranno di insediarsi nella zona, da rivitalizzare. Per il consigliere comunale, Fabio Rodante è necessario predisporre un piano particolareggiato della Mobilità e del Traffico per Fontane Bianche. Tra le priorità individuate, la sistemazione di via Teti e via della Madonna da e per Cassibile.“L’occasione è propizia – commenta l’esponente di minoranza – per sperimentare, soprattutto nel mese di agosto, una pedonalizzazione del viale dei lidi, in corrispondenza agli accessi al mare, dal parcheggio sotterraneo del lido Camomilla sino all’area parcheggio del lido Sayonara. Gli interventi propedeutici alla nuova mobilità potrebbero interessare progetti di manutenzione e sbancamento limitati”.




Siracusa. Cantieri di servizio, il Comune ha pagato il primo mese ai lavoratori

I lavoratori siracusani che sono stati impiegati nei cantieri di servizi attivati in città con il contributo della Regione hanno ricevuto nei giorni scorsi il pagamento del primo dei tre mesi di lavoro. Rispettati, quindi, i tempi che dal Comune avevano indicato dopo la protesta dei cittadini che, pur essendo in procinto di terminare il periodo di lavoro per cui erano stati selezionati, non avevano ancora percepito alcun compenso.
Alcuni di loro, nei giorni scorsi, hanno manifestato davanti la sede di palazzo Vermexio. Una mobilitazione a cui è seguito l’intervento diretto del Comune che è ha anticipato una parte delle spettanze.




Siracusa. Edificio con gravi criticità alla Mazzarrona? Zito chiama in causa l'Iacp

Un edificio in evidente stato di degrado, da parecchio tempo. I residenti dello stabile di via Cassia, al civico 69, nel cuore della Mazzarrona, continuano a lamentare una situazione particolarmente difficile, a cui nessuno ha ancora posto rimedio. L’Iacp , l’istituto autonomo case popolari, avrebbe effettuato, agli inizi dello scorso mese, un sopralluogo, riscontrando delle criticità notevoli. Da allora, però, non sarebbe ancora accaduto nulla, tanto che nei giorni scorsi i residenti degli appartamenti dello stabile avrebbero chiesto l’intervento del deputato regionale Stefano Zito del “Movimento 5 Stelle”, vicepresidente della commissione Servizi sociali e sanitari dell’Ars. Il parlamentare regionale ha chiesto all’Iacp tutta la documentazione inerente alla vicenda e la relazione tecnica redatta dopo il sopralluogo del 9 gennaio scorso, oltre agli atti relativi alle ispezioni precedenti.




Siracusa. Tentano la truffa dello specchietto, si danno alla fuga e aggrediscono un Carabiniere, arrestati 2 conviventi

Parcheggiati lungo via Filisto, stavano tentando di metter in atto la cosiddetta “truffa dello specchietto”. Per tentata truffa, violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali in concorso, ieri, sono stati arrestati, in flagranza di reato, due persone di Noto. Si tratta di Giuseppe Bono di 30 anni e Fortunata Bona di 29, entrambi con precedenti di polizia a proprio carico.  La tecnica utilizzata dai due conviventi è stata quella classica per trarre in inganno i malcapitati passanti. Una volta individuata la macchina con a bordo la loro vittima, entrambi hanno lanciato dal finestrino uno specchietto già rotto colpendo la fiancata destra della macchina che si trovava a transitare in quel momento. La signora a bordo dell’autovettura, forse distratta o concentrata sulla guida, non si è accorta di nulla. Ma la scena non è sfuggita ai Carabinieri della stazione di Belvedere che in quel momento stavano effettuando un giro di perlustrazione del territorio prima di fare rientro in caserma. Nell’immediatezza uno dei due militari di pattuglia è sceso dalla macchina di servizio per tentare di aprire la portiera e identificare i due truffatori. Ma questi, non appena si sono visti scoperti, dapprima hanno tentato di accelerare nel tentativo di allontanarsi poi, vedendo la caparbietà del militare intervenuto, la donna ha provato a colpire al volto il Carabiniere arrivando addirittura a mordergli la mano. A quel punto Giuseppe Bono ha inserito la retromarcia nel tentativo di imboccare nuovamente via Filisto contromano e allontanare definitivamente il Maresciallo dell’Arma che, nonostante le lesioni subite non ha mollato la presa. Dopo una ventina di metri però la macchina con i due malfattori a bordo ha colliso contro un’altra autovettura che stava sopraggiungendo in quel momento arrestando così la fuga. Per i due soggetti bloccati e accompagnati in caserma sono scattate subito le manette e, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati rispettivamente nelle case circondariali di Cavadonna e piazza Lanza.




Siracusa. Sorpreso su un palo dell'illuminazione della pista ciclabile, arrestato 31enne

Credendo di agire indisturbato, munito di seghetto e tronchese, ha raggiunto la pista ciclabile e, arrampicatosi sui pali che sostengono i fili per l’illuminazione, ha iniziato a tranciare alcuni pezzi per recuperarne il rame. Marco Greco, siracusano pregiudicato di 31 anni, è stato arrestato ieri, dai Carabinieri dell’aliquota Radiomobile, in flagranza per il reato di furto aggravato di rame e danneggiamento. Grazie alla chiamata di un passante, i Carabinieri, impegnati proprio in questi giorni in servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio, sono intervenuti sorprendendo il ladro di rame mentre era ancora arrampicato su uno dei pali in ferro, dopo aver tranciato l’ennesimo filo elettrico. Greco, una volta condotto in caserma per le formalità di rito, è stato sottoposto al regime detentivo degli arresti domiciliari.




Siracusa. Quasi 350 mila euro per tre Unioni dei Comuni della provincia

Sono tre le Unioni dei Comuni della provincia di Siracusa interessate dal provvedimento che prevede l’impiego e il riparto delle risorse finanziarie per gli anni 2011, 2012, 2013. Lo comunica il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che precisa: “Si tratta dell’Unione “Terias Climiti”, costituita dai Comuni di Carlentini e Melilli, alla quale andranno 64.792,69 euro, l’Unione “Terre delle Acque”, costituita dai Comuni di Francofonte e Licodia Eubea, alla quale andranno 136.065,52 euro e l’Unione “Valle degli Iblei”, costituita dai Comuni di Buccheri, Buscemi, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino, alla quale andranno 141.618,32 euro”. Una bella “boccata d’ossigeno per le Unioni dei Comuni siciliani in questi anni penalizzate e messe in ginocchio dall’azione sconsiderata dei Governi regionali siciliani che si sono succeduti”,  per usare le parole dell’on. Vinciullo, che continua: “Adesso vigilerò sul Governo affinché le somme riconosciute agli enti siano trasferite nel più breve tempo possibile. Inoltre – conclude il deputato regionale – già dalla prossima settimana mi attiverò in Commissione Bilancio, dove è già in discussione la finanziaria, per evitare che ancora una volta il Governo, impegnato nel taglio dei trasferimenti ai Comuni, dimentichi di destinare le somme necessarie al sostegno delle Unioni dei Comuni per gli anni 2014 e 2015, in modo da poter ottenere le risorse aggiuntive da parte dello Stato”.




Siracusa. Con gli esami finali si è concluso il corso sull'amianto promosso dalla società Concreta con Casartigiani

Si è concluso il corso sull’amianto promosso dalla società Concreta in collaborazione con Casartigiani Siracusa. Avviata scorso dicembre a Pachino e tenuta da Giorgio Cavallo, l’iniziativa si è conclusa con la prova finale degli esami. “I complimenti della commissione – afferma il presidente di Casartigiani, Michele Marchese – ci danno la carica per continuare nella linea della nostra associazione che mira alla formazione degli associati e loro dipendenti nella direzione di garantire la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro”.




Siracusa. I detentori di armi devono presentare entro il 4 maggio la certificazione medica necessaria

I detentori di armi dovranno presentare entro il prossimo 4 maggio la certificazione medica “una tantum” attestante il possesso dei requisiti psicofisici previsti dalla norma, salvo che non lo abbiano già prodotto nei 6 anni antecedenti la data di entrata in vigore della disposizione in vigore. La mancata presentazione di tale certificazione, dopo le formalità di legge, comporterà il ritiro in via cautelare delle armi e contestualmente, sarà avviato l’iter per l’adozione del divieto detenzione armi. La certificazione potrà essere presentata, esente da bollo, all’Ufficio competente dove sono state denunciate le armi detenute, alla Questura, ai Commissariati P.S. e ai Comandi dell’Arma Carabinieri.