Siracusa Pride 2026, annunciata la data della parata: 18 luglio

Annunciata la data del Siracusa Pride 2026: sabato 18 luglio 2026. Spiega il comitato organizzatore che sarà una giornata dedicata alla “rivendicazione e celebrazione della comunità LGBTQIA+ e di tutte le persone che credono in una società più giusta, inclusiva e libera da ogni discriminazione”.
Non è stato ancora svelato il nome della madrina ed in definizione è il percorso della parata. Previsti anche una serie di eventi collaterali che accompagneranno il Pride.
Il Siracusa Pride 2026 sarà – come tradizione – non solo una parata, ma uno spazio politico e culturale aperto alla città, capace di intrecciare lotte, identità, cultura e partecipazione collettiva.
Il comitato del Siracusa Pride 2026 è composto da: Agedo Siracusa, Arci Siracusa, Arcigay Siracusa, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Bon’t Worry, Cannabis Cura Socia Club Asp Sicilia, Centro antiviolenza Ipazia, CGIL Siracusa, Cinedrome, Cantieri associati culturali, Comitato Attivisti Siracusani, E-Ludolab, G.T.O. Gruppo Teatro Onda, Giosef Siracusa, REA – Rete Empowerment Attiva, Stonewall GLBT Siracusa, UdS unione degli studenti Siracusa e UIL Siracusa.




Omaggio alla memoria di Elio Vittorini: “Non singola occasione ma seme per il futuro”

Un omaggio alla memoria di Elio Vittorini nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa. Il consiglio comunale di Siracusa ha ospitato, nel corso della seduta di ieri, l’associazione Vittorini Quasimodo presieduta dal Prof. Enzo Papa, dando seguito a quanto fortemente voluto dalla seconda commissione consiliare. Un input chiaro, che come Buccheri ha sottolineato durante il suo intervento, ha studiato e approfondito il tema, arrivando all’approvazione di un emendamento specifico in sede di approvazione del Bilancio, con un “si” arrivato in quell’occasione all’unanimità. “La conferenza dei capigruppo- ha evidenziato Buccheri- ha sposato questo momento e per questo va ringraziata, come va ringraziato chi l’ha costruito, a partire dall’Associazione che festeggia anche il venticinquesimo anniversario del Premio Vittorini e che porta avanti un’attività di divulgazione importantissima, che ci auguriamo possa sempre essere portata avanti. Non è un caso se lo stesso Antonio Zichichi, nel breve periodo trascorso da assessore regionale, puntualizzò che la Sicilia non va ricordata come terra di Mafia ma come la terra di Archimede. La commemorazione di oggi non è solo un ricordo ma un seme per il futuro”. In apertura della seduta, il consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio proprio per ricordare, su proposta del consigliere Sergio Bonafede lo scienziato siciliano Antonino Zichichi, scomparso pochi giorni fa.
La seduta è stata anche l’occasione, per l’associazione presieduta da Enzo Papa , alla presenza del giornalista e scrittore Aldo Mantineo, anche per annunciare ufficialmente l’edizione 2026 del Premio Letterario Vittorini.
Soddisfazione viene espressa dal consigliere comunale Gianni Boscarino. “Al quarto piano di Palazzo Vermexio, nell’aula intitolata ad Elio Vittorini- commenta – i lavori iniziali del civico consesso sono stati dedicati proprio al grande scrittore siracusano. Il professore Enzo Papa ha tenuto una prolusione su Vittorini, Salvo Mancuso ha letto un brano tratto da “Il Garofano Rosso” e, a seguire, c’è stata una deposizione di fiori ai piedi del busto che lo ritrae davanti all’ingresso dell’aula consiliare.
“L’idea di istituzionalizzare questo momento – spiega Gianni Boscarino, presidente della seconda commissione consiliare – è venuta a uno dei nostri componenti Andrea Buccheri, che ringrazio. La commissione l’ha articolata, approfondita e fatta propria. Il mio grazie va anche a tutti i componenti per aver votato a favore di questa proposta, inserita poi nel maxiemendamento al Dup che abbiamo portato in consiglio comunale in sede di approvazione di bilancio di previsione. E, così, abbiamo potuto organizzare questa breve ma sentita cerimonia, invitando l’associazione culturale “Vittorini-Quasimodo. E’ stato un momento molto partecipato, in cui abbiamo avuto modo di ricordare degnamente uno dei figli più illustri della nostra città”.




Imprevisto nel sotto strada, sospesi temporaneamente i lavori in via del Santuario

L’inattesa e imprevedibile presenza di una conduttura del gas nell’area di cantiere, ha determinato la sospensione momentanea dei lavori in via del Santuario, zona in cui è in corso l’intervento per la ricostruzione della volta parzialmente crollata del sottostante canale San Giorgio.
A confermare la notizia è l’assessore alla Mobilità, Vincenzo Pantano, che spiega come “nessuno degli accertamenti preventivi effettuati, inclusa l’analisi delle mappe delle reti sottostradali, aveva segnalato la presenza di quel tubo, venuto alla luce solo durante le attività propedeutiche all’avvio delle opere strutturali”.
Per ragioni di sicurezza, si è reso necessario disporre l’immediata sospensione dei lavori. “Quando si interviene in ambiti così delicati e stratificati dal punto di vista dei sottoservizi – aggiunge l’assessore Pantano – la priorità assoluta è la tutela della sicurezza. Lunedì ci sarà un sopralluogo con la ditta che gestisce la rete del gas per trovare una soluzione che garantisca la ripresa delle attività e l’avvio pieno dei lavori in assoluta sicurezza”.




Maltempo e sospensione bollette. Siam: “Solo per abitazioni o sedi danneggiate”

“Solo per le abitazioni e le sedi produttive distrutte in tutto o in parte a seguito del Ciclone Harry è prevista una sospensione delle bollette idriche”. Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato a Siracusa fa alcune precisazioni rispetto alla notizia secondo cui è possibile chiedere la sospensione delle bollette elettriche, di fornitura gas e, appunto idriche, nei territori colpiti e danneggiati dall’ondata di maltempo di fine gennaio. La Siam spiega che “in merito alle notizie comparse su molte testate e relative alla recente delibera emanata dall’ARERA sulla sospensione per sei mesi del pagamento delle bollette emesse o da emettere “con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026”, è doveroso fare una precisazione, così da fare chiarezza ed evitare equivoci e fraintendimenti con l’utenza. La misura prevista per aiutare le popolazioni colpite dal ciclone Harry- puntualizza Siam- riguarda esclusivamente le abitazioni o sedi produttive distrutte in tutto o in parte, ovvero sgomberate in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità comunali, adottati a seguito dei suddetti eventi”. In altre parole, solo chi si è visto riconoscere e certificare ufficialmente, dalle autorità competenti, un danno alla propria abitazione o attività ha il diritto di accedere alla misura di solidarietà. Nel caso del servizio idrico, occorre presentare richiesta a Siam entro il 30 aprile 2026. compilando e consegnando l’apposito modulo, scaricabile direttamente dal sito www.siamspa.it (cliccare sul pulsante arancione “Ciclone Harry” in alto a destra ) o disponibile presso lo sportello utenti.




Da Siracusa a Niscemi. Iniziative di solidarietà per i più piccoli

Il Carnevale siciliano diventa momento di coesione sociale creando una parentesi di felicità e solidarietà che unisce le comunità di Siracusa e Niscemi. La Protezione Civile siracusana si attiva infatti con un’altra iniziativa in aiuto a Niscemi, stavolta rivolta ai numerosi bambini sfollati, privati del calore e della spensieratezza alla quale erano abituati, in questi giorni di festa. Arrivati sul posto dopo la prima la frana con la cucina mobile e il supporto operativo necessario per affrontare le difficoltà immediate, i volontari della Protezione Civile siracusana, oggi , accanto agli interventi logistici e al sostegno materiale, si muovono per regalare un sorriso soprattutto ai più piccoli, in un momento segnato da paura e incertezza. In occasione del Carnevale, una delegazione siracusana sarà a Niscemi per donare qualche ora di spensieratezza a bambini e alle loro famiglie, trasformando una giornata difficile in un’occasione di gioco e condivisione. L’iniziativa, fissata per il 24 febbraio coinvolgerà scuole, realtà del volontariato, animatori, operatori sociali e semplici cittadini. Una pragmatica rete viva che unirà energie diverse attorno a un obiettivo comune, ovvero quello di far sentire la comunità di Niscemi meno sola. Perché la vera. solidarietà è quella che non si limita all’emergenza ma continua nel tempo, adattandosi ai bisogni che cambiano. Chi vorrà potrà unirsi fisicamente alla giornata del 24 febbraio oppure contribuire alla raccolta di materiali destinati ai bambini dai 3 ai 13 anni attraverso la donazione di giochi e puzzle, nuovi o come nuovi, materiale didattico e di cartoleria. Un piccolo gesto che intende trasformarsi in un grande segno di vicinanza. La raccolta sarà attiva fino a sabato 21 febbraio presso Zuimama, in via Sant’Orsola 12 a Siracusa. La trasferta di volontari, animatori e materiali donati sarà curata dalla Cgil Siracusa, che ha garantito il supporto logistico all’iniziativa. E la mobilitazione non si ferma qui. Il 22 febbraio è infatti in programma una grande manifestazione di solidarietà. Numerosi gruppi motociclistici raggiungeranno Niscemi insieme alla Protezione Civile di Siracusa e tra questi, il gruppo siracusano “Angeli in Moto” che consegnerà viveri e beni utili alle famiglie colpite. “Insieme si va più lontano” è il loro motto che “romba” come una promessa collettiva. Siracusa sceglie di esserci con la concretezza degli aiuti e con la leggerezza di un sorriso. Perché nelle difficoltà, la forza di una comunità si misura nella capacità di stringersi attorno a chi ha bisogno.




Appello di Confartigianato ai sindaci: “Aderire alla rottamazione delle cartelle per i tributi locali”

Un appello rivolto ai sindaci di tutti i comuni della provincia, affinché aderiscano alla rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali relative ai tributi locali. Parte da Confartigianato Imprese Siracusa, che chiede la possibilità di cogliere l’opportunità di definire, in maniera agevolata, anche i tributi locali.
“Molti imprenditori del territorio-spiega Confartigianato- presentano in prevalenza debiti nei confronti dei Comuni per somme dovute a titolo di IMU, TARI, COSAP ed altri tributi comunali e
rischiano pertanto di non poter beneficiare della definizione agevolata prevista dalla
normativa nazionale. La legge finanziaria, che ha previsto la rottamazione solo per i tributi statali ed i contributi Inps-ricorda Confartigianato – attribuisce infatti ai Comuni la facoltà, e non l’obbligo, di aderire alla misura e pertanto, senza una deliberazione specifica da parte degli Enti, migliaia di micro e piccole imprese resterebbero escluse da un’opportunità fondamentale di regolarizzazione”.
«In un momento ancora complesso per il nostro tessuto produttivo – dichiara Ivano
Valenti, presidente provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa – è necessario offrire
strumenti concreti per consentire alle imprese di mettersi in regola e ripartire. L’adesione
dei Comuni alla rottamazione, rappresenta pertanto un atto di responsabilità e di
sostegno all’economia locale».
Per Enzo Caschetto, segretario provinciale di Confartigianato Imprese Siracusa,
“l’adesione alla rottamazione quinquies non rappresenta soltanto una misura fiscale, ma
una scelta strategica per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini, imprese e
amministrazioni locali”.
L’Associazione auspica pertanto che i sindaci ed i consigli comunali della provincia,
valutino con attenzione questa opportunità, adottando tempestivamente gli atti necessari
per consentire ai contribuenti di accedere ai benefici previsti dalla normativa nazionale.




Pre-allerta meteo: ecco cosa prevede la comunicazione della Protezione Civile Regionale

Ha cambiato i programmi, a poche ore dall’avvio di diverse iniziative, la comunicazione partita nella serata di ieri dalla Protezione Civile Regionale e riguardante la “pre-allerta per condizioni meteo avverse” anche nel territorio della provincia di Siracusa. Questo ha comportato in città la sospensione della sfilata di Carnevale degli istituti comprensivi, che sarebbe culminata in una serie di attività in piazza Santa Lucia. Le previsioni parlano di una perturbazione atlantica che in queste ore interesserà il Mediterraneo, determinando precipitazioni, forti venti e mareggiati. Nel dettaglio la Protezione Civile Regionale, guidata da Salvo Cocina, parla di “venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti occidentali, specie sulle aree costiere tirreniche e
del Canale di Sicilia e settori esposti, con pericolo di caduta di rami, alberi, cartellonistica, insegne, pali, tettoie e coperture ecc; mareggiate intense lungo le coste esposte, sui settori occidentali, tirrenici e meridionali (Canale di Sicilia), con moto ondoso molto elevato (fino a 4-5 m sulla costa e 6-7 m al largo) con fenomeni di erosione e danni alle strutture lungo i litorali; precipitazioni diffuse moderate soprattutto sui settori tirrenici, con conseguenti criticità idrogeologiche
(allagamenti, frane, esondazioni). Secondo gli esperti, le precipitazioni si intensificheranno nel pomeriggio, con venti su gran parte della Sicilia e delle isole minori, “con conseguenti mareggiate lungo le coste esposte”. Da queste premesse, la raccomandazione della Protezione Civile agli enti locali affinché si desse avvio al preallertamento di tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile e delle strutture operative, “al fine di consentire un’adeguata preparazione per il possibile verificarsi di severi eventi idrogeologici avversi”. Nel dettaglio significa attuazione di quanto previsto nei piani comunali di Protezione Civile. I sindaci sono stati, pertanto, invitati ad allertare le strutture ed il sistema di volontariato per il presidio dei punti a rischio e per l’eventuale assistenza alla popolazione, verificazione con gli uffici tecnici e di protezione civile, la Polizia Locale e il Volontariato le aree costiere, litoranee e strutture esposte a rischio mareggiate, reti stradali, ambiti urbanizzati, reticolo idrografico e intersezioni, aree soggette ad esondazione o allagamento anche in ambito urbano, sottopassi, aree soggette a caduta di alberature, cartelloni e altri per fore vento, corsi d’acqua, viabilità in forte pendenza.
I sindaci, infine, vengono invitati ad avvertire la popolazione che si trova nelle aree a rischio, a seconda degli scenari che si sviluppano, a prestare la massima attenzione, limitare gli spostamenti non necessari, evitare le zone costiere e le attività marittime, evitare la sosta e il transito nelle aree costiere esposte, non avvicinarsi a moli e scogliere;mettere in sicurezza barche e beni materiali presenti nelle zone più esposte e che potrebbero essere danneggiati o trascinati dalle onde, adottare comportamenti di autoprotezione. Tutto questo con una premessa: l’attivazione del Coc, il centro operativo comunale.




Sospesi i lavori su via Trapani, durante gli scavi emergono resti archeologici

Sospesi i lavori su via Trapani, a Siracusa. Ad imporre lo stop alle operazioni avviate nei giorni scorsi con tanto di trincee su strada, è stata la Soprintendenza. Durante le fasi di scavo, propedeutiche al rifacimento di un tratto della conduttura idrica stradale, sono infatti emerse delle pre-esistenze archeologiche. Sono in corso gli accertamenti e lo studio a cura degli studiosi degli uffici di tutela dei beni culturali.
Da due giorni, però, i lavori sono intanto fermi. E non è chiaro per quanto resteranno ancora così. Per potere ripartire, è probabile che serva una variante al progetto redatto dai tecnici comunali. In sostanza, bisognerà cambiare il tracciato della nuova conduttura, in modo da non intercettare più l’area dove è avvenuto il ritrovamento.
A sorprendere, più che la scoperta, sono però altri due aspetti. Il primo: perchè i lavori non sono stati affidati alla società che attualmente gestisce il servizio idrico, trattandosi di una conduttura dell’acquedotto in esercizio? Il secondo: perchè si è deciso di realizzare la nuova condotta con nuovo scavo in parallelo alla esistente tubatura, anzichè sfruttare la vecchia trincea di scavo e posizionare la nuova condotta esattamente sopra l’esistente? Soluzione, questa, che avrebbe avrebbe permesso di seguire un tracciato già esistente, minimizzando il rischio di nuovi di ritrovamenti archeologici.
Gli uffici comunali, alla fine, hanno optato per una soluzione differente. Il sindaco Francesco Italia, presentando l’intervento nei giorni scorsi, aveva spiegato come fosse mirato a ridare funzionalità ed efficacia ad un tratto della rete idrica urbana “vetusto e poco efficiente”. Il costo dell’intervento è di 260.000 euro.




Democrazia partecipata:”Da oggi la presentazione delle idee progettuali 2026″

Si aprono oggi i termini per la presentazione dei progetti di Democrazia partecipata per l’anno 2026. Le istanze devono essere consegnate esclusivamente utilizzando la scheda progetto allegata, assieme al regolamento, al bando pubblicato sulla homepage del sito istituzionale www.comune.siracusa.it. devono essere recapitate entro le ore 12 del 13 marzo. La consegna può avvenire via Pec all’indirizzo protocollo@comune.siracusa.legalmail.it, attraverso e-mail ordinaria a protocollo@comune.siracusa.it o anche a mano recandosi all’Ufficio protocollo, al piano terra del palazzo municipale, in piazza Duomo 4. Per quest’anno il budget complessivo e di 60 mila euro. I progetti possono essere presentati da tutte le persone fisiche residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto 16 anni oppure le formazioni sociali e associative rappresentative dei cittadini con sede legale e operativa a Siracusa. I proponenti possono presentare una sola idea individuando una precisa area tematica delle sei previste dal regolamento, che sono ecologia e ambiente, decoro urbano e sanità, opere pubbliche e rigenerazione urbana, politiche giovanili, scolastiche e sociali e pari opportunità, terminano politiche culturali, sportive e promozione turistica e cura dei beni comuni viabilità, mobilità e innovazione tecnologica. I progetti devono perseguire l’interesse generale e la cura dei beni comuni e devono riguardare esclusivamente beni di proprietà Comunale. Inoltre devono riferirsi alla realizzazione di opere o all’acquisto di beni durevoli. Alla scheda di presentazione del progetto dovrà essere allegato un documento di dettaglio dei costi e, a scelta, ogni altra documentazione ritenuta utile. In nessun caso il proponente potrà essere l’affidatario o l’esecutore diretto dell’idea,la cui attuazione avverrà nel rispetto del Codice dei contratti. Al termine della presentazione delle proposte, inizierà la fase di co-progettazione nel corso della quale il Rup e i proponenti si confronteranno sull’aderenza del progetto alle norme di legge e ai regolamenti. La valutazione finale sulla fattibilità e ammissibilità delle proposte verrà data dagli uffici competenti. Terminata la fase istruttoria e prima della votazione, i progetti accolti saranno illustrati dai proponenti alla cittadinanza nel corso di un’assemblea pubblica.




“Father Humanitatis, il Padre tra cultura e società”: mostra a Palazzo Bellomo, domani l’inaugurazione

Artisti contemporanei siciliani in dialogo con le opere della Galleria regionale di Palazzo Bellomo per dare vita a una riflessione corale, alla luce della nostra storia quotidiana legata al senso profondo del termine “padre”. Questa l’idea progettuale di Father Humanitatis il Padre tra cultura e società, collettiva curata dallo storico dell’arte Dario Bottaro e dalla critica d’arte Ornella Fazzina, che raccoglie 14 artisti siciliani contemporanei che dialogano con le immagini del “Padre Eterno”.
L’inaugurazione avrà luogo domani, venerdì 13 febbraio, alle 16:30 a Palazzo Bellomo a Siracusa. Espongono gli artisti Luigi Fatuzzo, Davide Bramante, Daniela Campisi, Davide Tito, Simone Stuto, Mela Salemi, Sandra Rizza, Salvatore Rizzuti, Giuseppe Agnello, Daniele Cascone, Antonio Vacirca, Filippa Santangelo, Paolo Caldarella, Giorgio Distefano.
Ogni artista, con il suo personale linguaggio artistico (pittura, scultura, fotografia, tecniche miste), ha dato nuova vita e nuovi significati a questa figura che “solo apparentemente sembra legata al mondo della creazione e della religiosità – spiegano Dario Bottaro e Ornella Fazzina -. Questi artisti provano a dare una risposta ai quesiti che ci siamo posti, guardando alla globalità del mondo e delle culture, ai significati impliciti che il termine “padre” può assumere nella quotidianità sociale e antropologica. Che senso diamo all’immagine del Padre? Quale può essere l’interazione che gli uomini possono avere con Lui? Cosa chiedono a questo “creatore e architetto del mondo”, in un mondo che sembra avere smarrito anche il senso di protezione, che appartiene o apparterrebbe a questa figura? Per questo – concludono Dario Bottaro e Ornella Fazzina – è necessaria una connessione, una riflessione e probabilmente anche una ri-scoperta del “sé” che solo gli artisti possono mettere in atto”.
Sarà possibile visitare la mostra fino al 29 marzo.