Siracusa. I lavoratori ex Sai 8 chiedono un tavolo tecnico in prefettura

I lavoratori della fallita società Sai 8 hanno chiesto la convocazione del tavolo tecnico che, a suo tempo, si è occupato del tentativo di conciliazione per evitare la perdita di 150 posti di lavoro. E lo hanno fatto con una nota indirizzata al prefetto e ai sindacati. Lo dichiara il deputato regionale, Vincenzo Vinciullo, il quale afferma: “Concordo con la richiesta dei lavoratori e, sin da adesso, mi dichiaro disponibile a partecipare a tutti gli incontri necessari per trovare una soluzione positiva che scongiuri il licenziamento dei lavoratori e porti, invece, alla loro reintegrazione nei rispettivi posti di lavoro”.




Siracusa. Avvisi Tarsu e Ici: "Il Comune rateizzi gli importi"

“Prevedere la possibilità di rateizzare gli importi relativi agli avvisi di accertamento di Ici, Imu, Tares e Tarsu degli anni 2009-2012”. La richiesta parte dalla consigliera comunale Cetty Vinci di “Fratelli d’Italia”, dopo la seduta della commissione consiliare Bilancio di questa mattina e un “sopralluogo” all’Ufficio tributi, subito dopo. “Ancora cartelle di riscossione di anni passati-protesta Vinci- sulle martoriate spalle dei siracusani da parte dell’Amministrazione Garozzo . Gli avvisi intimano di pagare entro 60 giorni con sanzioni ridotte ad un terzo o pagamento oltre 60 giorni con sanzioni al 50 per cento dell’importo dovuto. Sollecitiamo il Comune – continua Cetty Vinci – a verificare la possibilità di rateizzazione degli avvisi di accertamento, così come avviene normalmente con tutti i tributi erariali, anche con ravvedimento”. L’esponente di opposizione sollecita anche l’applicazione di un articolo del regolamento Imu 2014 secondo cui, “il Comune, su richiesta del contribuente, può concedere nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, la ripartizione del pagamento delle somme relative agli avvisi di accertamento per omessa denuncia e per denuncia infedele, nonché per omesso o parziale versamento dell’imposta, in dodici rate per importi sino a 2 mila e 400 euro e 24 rate per importi superiori”, estendendo per analogia questa opportunità alle altre tipologie di tributi. Dagli uffici di palazzo Vermexio sarebbe emersa un’apertura in tal senso.




Siracusa. Nuove imprese, la Cna a sostegno dei giovani interessati al bando del Comune

La Cna di Siracusa a sostegno dei giovani interessati al bando per la nascita di nuove imprese promosso dal Comune e che prevede un incentivo di 10 mila euro a fondo perduto. L’associazione ha infatti previsto un sostegno attraverso il proprio sportello per la creazione d’impresa che in media, ogni anno, segue la creazione di oltre 50 nuove aziende con un percorso di assistenza tecnica anche per il reperimento di agevolazioni e finanziamenti. Nel caso del bando del Comune, l’associazione ha previsto l’erogazione a titolo gratuito, per i giovani beneficiari che otterranno le agevolazioni e che seguiranno il percorso di affiancamento in Cna, dei servizi specifici erogati in materia di credito agevolato, ambiente e sicurezza sui luoghi di lavoro, sorveglianza sanitaria, autocontrollo alimentare, formazione obbligatoria e volontaria. Nel plaudire alla conferma di questa iniziativa del Comune, Gianpaolo Miceli, coordinatore dei Giovani imprenditori di Cna Siracusa afferma: “Questo è un territorio con grandi potenzialità e i giovani lo hanno ben compreso. I dati sulla nascita di imprese giovani lo dimostrano, così come la qualità di tante iniziative imprenditoriali legate a innovazione, nuovi mercati e sviluppo di antichi mestieri”. Siracusa, infatti, registra oltre 1.200 imprese giovanili iscritte alla Cciaa, che rappresentano il 12,1% sul totale. Una cifra bel al di sopra della media nazionale, ferma al 10,5%.




Siracusa. Auto in fiamme in via Temistocle

Auto in fiamme stanotte in via Temistocle. Qui, infatti, sono intervenuti agenti di Polizia e i Vigili del fuoco per l’incendio di una Ford Ka. Le cause del rogo sono ancora da accertare.




Siracusa. Bancari in assemblea nell'attesa dello sciopero nazionale del 30 gennaio

E’ in programma domani, alle 14.30, nella sala convegni del Santuario, un’assemblea dei bancari, in preparazione allo sciopero nazionale del 30 gennaio. La protesta, anche a Siracusa, è guidata dalla Fabi, Federazione autonoma bancari italiani, assieme alle altre sigle Fiba Fisac e Uilca. Il relatore principale in assemblea sarà Giuseppe Milazzo, segretario nazionale coordinatore di Fabi-Intesa San Paolo, il quale riferirà sullo stato delle trattative, attualmente interrotte, per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro disdettato dalle banche. “Delicatissimo il tema all’ordine del giorno – sottolinea Gaetano Motta, segretario coordinatore Fabi Siracusa – in quanto le banche oltre ad aver disdettato il contratto, come già accadde il 16 settembre 2013, propongono un rinnovo economico che penalizza pesantemente i lavoratori con un’offerta di aumento di salario risibile e pari a circa 53 euro lordi, a fronte di una richiesta del sindacato pari a circa 170 euro. Inoltre – prosegue Motta – si vuole di fatto demolire tutta l’area contrattuale, gli scatti di anzianità ed altre voci, livellando verso il basso anche i futuri inquadramenti”.
“E i più penalizzati da questo rinnovo contrattuale, ammesso che vada in porto – aggiunge Antonio Argento, componente nazionale del dipartimento comunicazione & immagine della Fabi – saranno i giovani”.




Siracusa. Imbarcazioni in fiamme ai Calafatari, oltre 3 ore di lotta contro il fuoco

In fiamme diverse barche, ieri sera, ai Calafatari. L’incendio, che ha riguardato un numero ancora imprecisato di imbarcazioni, è divampato verso le 23. Immediato l’intervento di diverse squadre dei Vigili del Fuoco, non solo della Centrale, ma anche di Augusta e di Noto a cui si sono aggiunti alcuni volontari di Pachino. L’operazione è proseguita fino alle 3.35 del mattino, quando le fiamme sono state tutte domate. Sul posto diverse Forze di polizia. Ancora incerte le cause del vasto rogo. Le indagini sono in corso.
(per la foto si ringrazia Luigi Laconte)




Siracusa. Falso allarme bomba al capolinea degli autobus di corso Umberto

Falso allarme bomba, in nottata, al capolinea degli autobus di corso Umberto, per la presenza di un borsone sospetto. La segnalazione alla Polizia è arrivata intorno alla mezzanotte, rendendo necessario l’intervento di agenti delle Volanti, coadiuvati dal personale del nucleo artificieri di Catania. Dopo aver messo in sicurezza la zona circostante, con le cautele del caso, gli artificieri hanno constatato che il borsone era pieno di indumenti.




Siracusa. Festa di San Sebastiano, traslato sull'altare maggiore il simulacro del co-patrono

Il simulacro di San Sebastiano è adesso esposto sull’altare maggiore della chiesa di Santa Lucia alla Badia. Nella serata di ieri la sentita e partecipata cerimonia di traslazione, dopo l’apertura della nicchia del co-patrono di Siracusa protettore anche dei Vigili Urbani.
Questa mattina, alle 8.00, tradizionale vendita del pane di San Sebastiano con offerte libere per varie attività a favore degli indigenti. Alle 1030, invece, è stata inaugurata la mostra sui paramenti sacri, visitabile gratuitamente dalle 7 alle 19 fino al 25 gennaio al Parlatoio delle Monache, accanto all’ingresso della chiesa della Badia. I curatori Michele Romano e Dario Bottaro illustrano attraverso quattro pianete la simbologia del Santo: la colonna, la freccia e la palma.
Martedì 20, in piazza Duomo, il patrono dei Vigili Urbani verrà omaggiato con lo schieramento del Corpo della Municipale siracusano passato in rassegna dal sindaco e dal comandante prima della solenne celebrazione delle 10.30, presieduta dall’arcivescovo Pappalardo. La processione prenderà invece il via il 25 gennaio, alle 17, con partenza e ritorno in piazza Duomo al termine del periplo di Ortigia.
Tra gli altri appuntamenti, da segnalare quello con il palio dei giovani: sabato 24, giochi e attività sportive in piazza Duomo per i piccoli di Ortigia ma non solo.




Siracusa. Sequestrati 15 veicoli per mancata copertura assicurativa, fenomeno in aumento

In aumento i veicoli che circolano con assicurazioni non in regola. Lo dimostrano i dati della Polizia stradale che, nel corso di controlli effettuati per due giorni in città dal personale di Siracusa unitamente a equipaggi dei Distaccamenti di Lentini e Noto, hanno sequestrato 15 veicoli per mancata copertura assicurativa. Sono invece 16 i mezzi trovati senza la prescritta revisione periodica. Nel corso di tale attività, effettuata su 5 posti di controllo a cui hanno preso parte 12 pattuglie della Polstrada, con 25 Operatori, coordinati dal Comandante Antonio Capodicasa, sono stati controllati, in totale, 204 veicoli, identificate 210 persone ed elevate 68 sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della Strada. Rilevate inoltre 7 violazioni per mancato uso della cintura di sicurezza, 2 per uso del telefono cellulare durante la guida, mentre sono stati sottoposti a fermo amministrativo 4 veicoli e a sequestro amministrativo 15. Ritirate 12 carte di circolazione e 5 patenti di guida. Denunciata una persona per guida senza patente e decurtati, complessivamente, 52 punti patente. La Polizia stradale ricorda che chi circola con un veicolo senza assicurazione, oltre a dover pagare da 848 a 3.393 mila euro di multa, subisce il sequestro del mezzo. A chi invece circola con documenti assicurativi alterati o contraffatti viene confiscato il veicolo. Chi li ha materialmente contraffati, avrà la patente sospesa per un anno. La Polizia stradale ricorda infine che i documenti chiesti dalle pattuglie e che si devono tenere sempre in automobile sono: “libretto” (carta di circolazione), patente (per le auto serve la “B”) o foglio rosa e certificato e contrassegno di assicurazione Rca.




Siracusa. I quadri di Villa Reimann "ritrovati": appesi alle pareti ma non dovevano essere lì

Come nel miglior “giallo”, si sono messi sulle tracce di quadri, mobili, suppellettili e gioielli appartenuti a Christiane Reimann. Erano stati lasciati in eredità dall’infermiera danese alla città che l’aveva stregata, Siracusa. E diversi oggetti li hanno “ritrovati” e fotografati. Nel 2011 risultavano “non presenti” nel verbale redatto dai carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio artistico. Dovevano essere nel “caveau” del Comando dei Vigili Urbani – in realtà poco più di uno stanzino – ma scorgendo l’inventario redatto nei tardi anni settanta, dopo la donazione testamentaria, di quei quadri lì non c’era traccia. Come di altri beni e – pare – degli stessi gioielli della Reimann.
Che fine hanno fatto? La domanda è rimbalzata in queste ultime settimane sui social network e poi ripresa anche da SiracusaOggi.it. A “battagliare” per ridare dignità e decoro a Villa Reimann – e a quanto lasciato in eredità alla città – è il comitato Save Villa Reimann. Alcuni dei suoi componenti hanno scoperto poco tempo fa dove erano finiti alcuni dei beni mancanti all’appello.
Non ci crederete: erano ancora a Villa Reimann. Appesi ad una parete o ammassati in uno dei locali dove mobili e altri oggetti sono finiti e rimasti dimenticati uno sopra l’altro a dispetto di una storia degna di tutela. La sorpresa degli autori della scoperta è comprensibile. Perchè poco meno di 40 anni fa una delle prime disposizione assunte dal Comune entrato in possesso della Villa fu di decidere il trasferimento in luogo più sicuro di quanto di valore presente, in attesa di adempiere alle volontà testamentarie.
E’ successo per il quadro denominato “Fanciulle” e il “Nobiluomo”. Diversa sarebbe invece la storia del “Paesaggio Lacustre”, valutato nel 1985 circa 30 milioni di lire. Quest’ultimo era stato fotografato non molto tempo fa all’interno di una stanza del Comando della Municipale, prima di tornare nel luogo dove doveva essere custodito.
E’ chiaro che nascono, naturali, domande. Sono sempre rimasti là? Qualcuno li ha spostati? Quali sorprese nelle altre stanze chiuse a chiave? Tutte domande a cui potrebbe tentare di dar risposta la Commissione adesso istituita dal Comune di Siracusa.
Villa Reimann è datata 1881. Siracusa – secondo testamento – avrebbe dovuto destinarla “a perenne sede di attività formative ed educative, manifestazioni culturali di rango universitario o di elevato interesse intellettuale, aventi lo scopo di contribuire al progresso civile della città”. Ma solo nelle ultime settimane è tornato attuale il dibattito sulla storica costruzione in cerca di una identità e una definitiva valorizzazione. La scelta di inserire il giardino botanico di Villa Reimann nel circuito del biglietto unico dei beni del Comune visitabili con lo stesso ticket – affidandone la gestione a privati – potrebbe rivelarsi mossa utile per reperire risorse da investire per lavori necessari all’interno della Villa. Che aspetta di trovare una identità definitiva, tra mille dibattiti e dispute che non hanno lasciato sin qui un segno concreto.