Siracusa. Rubinetti a secco, colpa dei lavori notturni. "Nel pomeriggio situazione normalizzata"

Un risveglio con i rubinetti a secco per diverse zone di Siracusa. Viale Santa Panagia, via Costanza, Bosco Minniti, viale Epipoli, villaggio Miano. Passano i minuti e si moltiplicano le segnalazioni. Niente acqua anche in alcune scuole con conseguente possibilità di uscita anticipata degli alunni, specie negli istituti comprensivi, e la necessità per i genitori di riorganizzare la giornata con richiesta di permessi da lavoro.
La colpa del disagio è, ancora una volta, del famigerato tubo 600, la condotta premente che corre sotto via Ascari fino alla rotonda con la Statale 124. Nella notte nuovo intervento di riparazione da parte delle squadre tecniche comunali. Si pensava fosse una perdita poco importante, si è poi scoperto – a lavori incorso – come il lavoro fosse più delicato del previsto. Non una semplice perdita da saldare ma un intervento più complesso per “rattoppare” un tubo che ormai non ce la fa più. E che non a caso verrà a breve sostituito.Il Comune ha già acquistato i circa 700 metri di tubatura che servono per sostituire l’attuale colabrodo. A fine mese verranno aperte le buste con le offerte per i lavori di sostituzione.
Di fatto, le difficoltà maggiori rispetto al previsto incontrate nella riparazione hanno fatto si che si svuotassero i serbatoi di “riserva”, motivo per cui i rubinetti questa mattina si sono presentati a secco. Entro il primo pomeriggio, assicurano fonti tecniche, l’erogazione idrica tornerà alla normalità.
Imbufaliti i siracusani che si sono ritrovati anche questa mattina con il replay di un problema non inedito nelle ultime settimane. Il 28 gennaio se ne parlerà anche in Consiglio Comunale, con la relazione del sindaco che risponderà alle domande ed alle sollecitazioni presentate nelle settimane scorse da vari consiglieri, in particolare di opposizione.
(foto: archivio)




Siracusa. Sparita l'edicola votiva di via Lido Sacramento, è custodita in parrocchia per via dei lavori in corso

E’ stata rimossa dall’incrocio di via Lido Sacramento l’edicola votiva con un quadretto che raffigura la Madonna. Nell’area da giorni sono in corso i lavori per la costruzione di una delle tre nuove rotatorie sulla statale 115. E proprio per esigenze di cantiere l’edicola è stata rimossa, con tutte le cure del caso, e affidata in custodia a padre Aurelio Russo, della vicina parrocchia di Maria Santissima Mediatrice di tutte le Grazie e di Santa Maria della Roccia.
L’edicola tornerà lungo la statale 115 ma in posizione differente rispetto a quello in cui i siracusani erano abituati, proprio perchè il volto di quell’incrocio cambierà profondamente. Basti pensare che la rotatoria sta prendendo forma proprio nel terreno alle spalle dell’edicola votiva.
Della vicenda – i lavori e lo spostamento dell’edicola – ci eravamo già occupati in un nostro servizio che vi riproponiamo.




Cassibile. Tentano un furto in un'abitazione, arrestati tre catanesi

Tre catanesi in “trasferta” arrestati a Siracusa. Antonio Rinchiuso (43 anni), Riccardo Rizzo (57) e Camillo Fazio (39) sono stati sorpresi dai Carabinieri di Cassibile mentre erano intenti, utilizzando degli attrezzi atti allo scasso, a forzare la porta d’ingresso di un’ abitazione.
Scoperti, i tre hanno cercato di fuggire a bordo di un autovettura. Ne è nato un breve inseguimento concluso con il loro arresto. Sono stati posti ai domiciliari in attesa di giudizio.




Ponte di Cassibile, sicurezza in primo piano. Attesa per il tavolo tecnico in Prefettura

Abbattere o ristrutturare il ponte di Cassibile? E’ la sicurezza adesso il nodo centrale dei lavori, fermi in attesa di una risoluzione tra più punti di vista differenti. A partire da quello della Soprintendenza che, favorevole a un’opera di consolidamento del ponte, ha dato il suo “no” alla demolizione, in considerazione del valore storico dell’opera. Una posizione a cui si oppone l’Anas invece favorevole all’abbattimento del ponte. Due pareri opposti a cui adesso si aggiungerebbe quello della Protezione civile regionale che avrebbe chiesto un tavolo tecnico in prefettura per provare a trovare una soluzione che metta al primo piano la questione sicurezza. Questo perché, in base a diverse relazioni tecniche, sarebbe di tipo idraulico e non strutturale il problema del ponte. Che in poche parole, in caso di eventi calamitosi eccezionali, potrebbe non essere in grado di reggere la forza delle acque. Adesso non resta dunque che attendere la convocazione del vertice di fronte al prefetto.




Siracusa. Imbocca contromano rampa d'uscita della Statale 114. "Mi ha accecato il sole"

Sono illesi i due uomini che alla guida delle loro auto si sono scontrati ieri pomeriggio sulla rampa d’uscita dello svincolo Siracusa Sud della Statale 114, tratto con caratteristiche di autostrada. Un frontale che poteva avere ben altre conseguenze. Mentre una delle due vetture aveva correttamente imboccato l’uscita, la seconda è arrivata contromano. “Ho sbagliato, il sole mi ha accecato”, ha raccontato agli agenti della Polstrada. Prognosi di cinque giorni per l’uomo alla guida dell’altra auto.




Siracusa. Tre dosi di marijuana e un segnale stradale in casa: denunciato

In casa aveva persino un segnale stradale, un divieto di accesso, di proprietà del Comune di Siracusa. Ma il polacco denunciato dai Carabinieri di Ortigia è stato soprattutto accusato di detenzione ai fini di spaccio. Era in possesso di tre dosi di marjuana già suddivise e pronte per la vendita nonché un bilancino di precisione.




Siracusa. Andavano in giro con 3 coltelli a serramanico e un'ascia, denunciate due persone

Andavano in giro con tre coltelli a serramanico e un’ascia. Denunciati un siracusano di 31 anni per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere e un altro di 37 anni per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere e porto ingiustificato di oggetti atti allo scasso.
Le denunce sono scattate in seguito a un controllo su strada di un’autovettura con a bordo due persone, effettuato da agenti delle Volanti. Gli oggetti rinvenuti sono stati sequestrati.




Siracusa. Arrestato 51enne per ricettazione

Arrestato ieri Pietro Piccione, siracusano di 51 anni. Agenti della Mobile hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo in esecuzione a un ordine di esecuzione di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura di Siracusa lo scorso 15 gennaio. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di ricettazione commesso a Siracusa il 12 aprile del 2002 e deve espiare la pena residua di 8 mesi e 13 giorni di reclusione.




Pachino. Rimborsi maltempo: "La Regione nicchia". Gennuso scettico sulle promesse di Caleca

“Nessuna risposta concreta dalla Regione su quanto promesso agli agricoltori danneggiati dal maltempo del primo gennaio scorso”. Il deputato regionale Pippo Gennuso resta scettico, nonostante le garanzie fornite dall’assessore regionale all’Agricoltura, Nino Caleca e parla di “indifferenza nei confronti dei produttori e delle aziende agricole di Pachino e Portopalo. Una settimana fa- racconta il parlamentae dell’Ars- ho inviato all’assessore una lettera in cui chiedevo da quale capitolo di spesa avrebbe preso i fondi per far fronte all’emergenza. I rimborsi promessi entro un breve lasso di tempo”. La risposta non sarebbe ancora arrivata e Gennuso è convinto che “ci vorrà ancora del tempo per ottenerla. Credo che l’iter più rapido- conclude- sia la dichiarazione di stato di calamità naturale”.




Siracusa. La consigliera Princiotta: "Nessun allontanamento dal Pd e dall'area Zappulla"

“E’ completamente falso che sono uscita dal Pd allontanandomi da Pippo Zappulla”. Lo afferma la consigliera comunale del Pd, Simona Princiotta, la quale precisa: “A causa del provvedimento illegittimo che non mi vede riconosciuta da Pappalardo come componente del gruppo, sto valutando di arginare i danni, vagliando la possibilità di aderire al gruppo misto per continuare il mio lavoro in aula. Una scelta, la mia, che non sarebbe assolutamente politica ma solo tecnica”. La Princiotta continua: “Se prenderò parte al nuovo gruppo misto, formato da Sorbello e Firenze, lo farò fino a quando la commissione provinciale di garanzia non si pronuncerà sul ricorso fatto e non annullerà l’abuso fatto da Pappalardo. Per quanto mi riguarda – conclude la Princiotta – la mia scelta tecnica, e non politica, non mi vede e non mi vedrà mai lontana dal Pd e in particolare dall’area Zappulla”.