Siracusa. Completato il gruppo locale di "FutureDem", domani la presentazione

Operativo anche in provincia il gruppo politico giovanile “FutureDem”. La presentazione ufficiale è fissata per domani mattina, alle 11,30, nella sede dell’associazione “Tempi Nuovi” di via Brenta. Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte il sindaco, Giancarlo Garozzo e Giovanni Cafeo. Prevista la nomina  del coordinatore cittadino del capoluogo, Pasquale Saetta. A parlare dell’attività del gruppo saranno il consigliere nazionale, Giulio Seminara, il coordinatore regionale per la Sicilia orientale, Giuseppe Cannavà ed il coordinatore provinciale, Stefano Sebastiano Dell’Arte.




Siracusa. "La notte bianca del liceo classico", al Gargallo un percorso artistico e letterario

Anche il liceo classico “Gargallo” di Siracusa aderisce all’iniziativa nazionale “La notte bianca del liceo classico”, organizzata dall’Associazione italiana di cultura classica con il patrocinio del ministero dell’Istruzione, università e ricerca. E lo fa con un evento in programma stasera, dalle 18 alle 22, nella sede di via Luigi Monti. Un appuntamento all’insegna della cultura con il tema conduttore “Cultura classica e scientifica, un binomio vincente”. I partecipanti saranno coinvolti in un affascinante percorso artistico, letterario, scientifico, teatrale e musicale, guidati da straordinari protagonisti del passato. Prestigiose personalità, che si sono formate al glorioso liceo “Gargallo”, testimoni dell’importanza della cultura classica, incontreranno i futuri studenti e i loro genitori.




Il siracusano Marco Mastriani responsabile regionale Ecomusei dell'Ente Fauna Siciliana

L’Assemblea Regionale ha approvato la norma che istituisce i ticket d’ingresso negli Ecomusei in Sicilia. “La Sicilia colma così un ritardo di almeno venti anni rispetto ad altre regioni italiane e fà un passo avanti per lo sviluppo e l’incremento dell’Ecoturismo”, commenta soddisfatto il siracusano Marco Mastriani, consigliere regionale dell’Ente Fauna Siciliana e guida escursionistica-ambientale. “Abbiamo tante risorse culturali, archeologiche, ambientali, naturali, etno-antropologiche da far conoscere, valorizzare e tutelare. E’ una possibilità per creare un sistema di economia locale. Oggi gli Ecomusei possono essere delle strutture totalmente autonome e con la fruizione possono autofinanziarsi”. L’Ente Fauna Siciliana, Associazione Naturalistica di Ricerca e Conservazione, ha nominato Marco Mastriani, responsabile del settore Ecomusei a livello regionale.




Siracusa. Laboratorio di concentrazione, Nuova Acropoli organizza "Intelligentemente giovani"

Un laboratorio di concentrazione ed elevazione interiore. Si chiama “Intelligentemente giovani” l’iniziativa dell’associazione culturale “Nuova Acropoli”, affidata ad Elga Daniele e finalizzata allo sviluppo “di qualità e attitudini utili a raggiungere gli obiettivi e le finalità che ci prefiggiamo durante la nostra vita”. L’appuntamento è fissato per sabato 17 gennaio alle 18,30 nella sede dell’associazione, in viale Tunisi. Saranno svolti esercizi pratici, giochi per sviluppare la concentrazione, l’attenzione, l’armonia e la relazione con gli altri. L’ingresso è libero.




Siracusa. Presunta tubercolosi a scuola, scatta la profilassi. "Ma nessuna preoccupazione reale"

E’ ricoverato a Catania un giovane studente del Liceo Corbino di Siracusa che presenta i sintomi di una presunta tubercolosi. Frequenterebbe una delle quinte classi della prestigiosa scuola. Il caso è stato segnalato dalla struttura ospedaliera etnea all’Azienda Sanitaria siracusana, competente per territorio, che ha proceduto a sua volta ad avvisare anche la scuola. Dal settore di Epidemiologia dell’Asp è stato subito attivato il protocollo sanitario del caso, che prevede metodologie di profilassi e il test di Matroux per gli studenti.Lo screening che sarà effettuato a scuola sui compagni di classe ed esteso alle classi dello stesso piano. Non è prevista la chiusura dell’edificio o interventi di disinfezione.
La dirigente scolastica, Lilly Fronte, ha voluto informare della situazione i docenti e i genitori per evitare che potesse crearsi dell’allarme o una vera e propria psicosi. Domani pomeriggio previsto un nuovo incontro con le famiglie, insieme al medico della scuola. “Non abbiamo niente da nascondere per cui vogliamo subito sgomberare dal campo ogni eventuale sospetto. Faremo tutti gli accertamenti del caso, ma senza preoccupazione”.
Non sono, infatti, previste misure particolari. A scuola l’attività prosegue come ogni giorno. “E questo perchè non c’è alcun rischio di contagio. Il germe, ci hanno anche spiegato anche le autorità sanitarie, non è particolarmente resistente, basta aerare i locali. E poi servono ore di contatto diretto per la trasmissione. Il ragazzo manca da scuola da metà dicembre. Ripeto, non c’è nessun motivo reale di preoccupazione”.




Ecografia a bimbo già nato, visita cardiologica urgente a 5 mesi, un anno per endocrinologa. I tempi della sanità siracusana

Si potrebbe anche provare a riderci su, se solo di mezzo non ci fosse la sanità e quindi un argomento serissimo. I tempi di attesa per una visita a Siracusa diventano “monstre” tra lo stupore – di maniera- anche dell’Ispettorato Regionale alla Sanità. Oggi vi parliamo di tre casi. Il primo riguarda una ecografia morfologica. A una donna al terzo mese di gravidanza dal Cup dell’Umberto I di Siracusa hanno risposto che il primo giorno utile era a settembre, vale a dire a bimbo già nato e pronto a festeggiare il suo terzo mese. La donna in questione è la moglie del deputato regionale Stefano Zito (M5S), che ha subito portato il caso in aula, a Palermo.
Dall’Ispettorato alla Sanità fanno sapere che i tempi di attesa per una morfologica non dovrebbero superare per legge i dieci giorni. Non dovrebbero, eppure accade. Anzi, è la normalità.
Piero è di Rosolini. Ha scoperto da qualche settimana di soffrire di diabete, una patologia che lo espone anche a rischi cardiaci. Il suo medico ha riscontrato segnali che richiedono una visita cardiologica con elettrocardiogramma, anche con una certa urgenza nel suo caso. Richiesta alla mano, Piero è andato al Cup di Rosolini, sulla 115. Prima data utile: 15 giugno 2015 a Lentini. Piero non può attendere tutto questo tempo. Così, giocoforza, si è visto costretto a prenotare una visita privata a pagamento. “Mi ci hanno spinto, non posso permettermi di aspettare”, dice lui. Con la salute non si scherza. “Ma chi non ha la possibilità, chi non si può spostare in lungo e in largo per la provincia, come deve fare?”, si domanda a voce alta mentre segnala anche come il Cup di Rosolini sia difficile da raggiungere per gli anziani, perchè fuori dal centro cittadino.
E poi c’è Maria. Lei è di Siracusa. E’ appena uscita da via Brenta, sede dell’Asp. Doveva prenotare una visita endocrinologa: prima data utile, gennaio 2016. “Siamo pieni”, le ha spiegato l’operatore. E potremmo mettere dentro anche il caso di una mammografia in età a rischio: 8 mesi di attesa a Siracusa.
Le segnalazioni alla nostra redazione si moltiplicano. Pochi giorni fa, il direttore generale dell’Asp, Brugaletta, assicurava che i tempi d’attesa sarebbero stati ridotti. Un intervento di buon senso sul sistema sarebbe, probabilmente, più che necessario.




Siracusa. Indagine dell'Asp dopo il caso dell'ecografia prenotata tra nove mesi. "Non risulta"

L’Azienda Sanitaria Provinciale non ci sta e replica dopo le critiche ricevute per la prenotazione di una visita ecografica tre mesi dopo la nascita. “Ma la prima disponibilità per l’effettuazione della prestazione è del 20 gennaio prossimo, vale a dire appena cinque giorni di attesa e non nove i mesi asseriti”, si legge in un comunicato stampa dell’Asp. “Dagli atti risulta che l’utente, per sua scelta legata alle proprie esigenze cliniche, ha regolarmente effettuato la prenotazione per il 20 febbraio presso il presidio ospedaliero di Noto”.
E’ stata aperta una indagine interna per verificare l’accaduto. Secondo questa indagine, gli operatori del centro prenotazioni avrebbero correttamente informato circa disponibilità di date e presidi in provincia. “Nel caso in specie la prestazione doveva essere effettuata a febbraio, per esigenze cliniche del richiedente, e non c’era disponibilità in quel periodo presso l’ospedale Umberto I”, dove bisognava attendere fino al 5 maggio. Il 20 gennaio, però, c’era “spazio” a Noto, “dove l’on. Zito ha potuto prenotare infatti la prestazione esattamente nel periodo richiesto. Dagli atti in possesso dell’Azienda e dagli accertamenti effettuati, pertanto, le dichiarazioni rese alla stampa non trovano riscontro”.




Siracusa. Nuovo intervento alla condotta idrica di via Ascari, ma l'acqua non dovrebbe mancare

Nuovo intervento stasera, a causa di un guasto, sulla condotta idrica da 600 nei pressi di via Ascari.
I lavori prevedono lo scaricamento della rete alle 22,30 per iniziare la riparazione intorno a mezzanotte. Ma per i cittadini non dovrebbero esserci problemi. Salvo complicazioni, infatti, gli interventi  non dovrebbero comportare alcuna interruzione nell’erogazione dell’acqua. Inoltre i tecnici del servizio idrico hanno provveduto a portare i serbatoi al massimo livello per prevenire le conseguenze del protrarsi dell’intervento oltre il previsto. L’Amministrazione, intanto, ha avviato l’iter per la sostituzione della tratto di condotta, lungo 700 metri, in cui avvengono i guasti con maggiore frequenza. La ditta appaltatrice sarà scelta nei prossime settimane.




Siracusa. Bonifiche, Cisl: "Intollerabili le colpe della Regione"

“Subito un’adeguata risposta della Regione al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti”. La sollecita il segretario territoriale della Cisl di Siracusa e Ragusa, Paolo Sanzaro dopo la “bacchettata” sul mancato avvio delle bonifiche. “Non si può attendere oltre- fa presente l’esponente del sindacato- Ne va del futuro della zona industriale e dell’economia siracusana”. Il segretario della Cisl sottolinea come Galletti sia stato chiaro. “La colpa è della Regione e questo- tuona ancora Sanzaro- non è tollerabile in uno scenario di crisi e di continue richieste inviate da questa provincia”. Il segretario generale della Cisl territoriale si appella all’intera deputazione parlamentare regionale. «I fondi a disposizione (82 milioni di euro ) – ha aggiunto Sanzaro – sono necessari per portare avanti quel piano di recupero di un’area che può tornare ad essere attrattiva per investitori, industria eco-compatibile e green economy”.




Siracusa. Cartelle pazze: anche cinque avvisi per tributi degli anni passati. "Ma sono stati già pagati"

Ancora cartelle pazze. E il consigliere comunale Salvo Sorbello (Sicilia Democratica) sbotta contro l’ufficio tributi del Comune di Siracusa. “Negli ultimi giorni sono stato contattato da più persone”, dice Sorbello. “Mi hanno raccontato di cartelle Tares e Tarsu relative agli anni scorsi. Ho chiesto di poterle vedere e in effetti avevano ricevuto anche più di una raccomandata con ricevuta di ritorno per il pagamento di tasse che, però, in alcuni casi avevano già pagato. In un caso, addirittura, il tributo non è neanche dovuto perchè quella persona non risiede più a Siracusa da tempo”.
Sin qui il racconto del consigliere comunale che si scaglia poi contro l’ufficio tributi. “Non si può pensare di inviare in questo modo degli avvisi, peraltro infondati. Intanto è un costo per il Comune. E poi lo Statuto del Contribuente prevede che siano gli uffici a farsi carico degli accertamenti e non i cittadini che così, dopo aver superato lo choc di vedersi recapitate 4-5 cartelle tutte in una volta, devono poi dimostrare di aver pagato, fare ricorso, chiedere l’annullamento. Insomma, perdere tempo per dimostrare quello che il Comune dovrebbe sapere già. Non si comprende come mai non venga eseguita una seria scrematura a monte, facendo pervenire gli avvisi solo a quanti hanno realmente delle posizioni da sistemare”, si domanda poi Sorbello che annuncia una apposita interrogazione. L’assessore comunale al Bilancio, Gianluca Scrofani spiega che “quella in corso è un regolare attività di accertamento relativa al periodo che va dal 2009 al 2013” e invita a “non estremizzare il concetto. Non siamo in presenza di un caso di “cartelle pazze”- puntualizza- Quello che è accaduto, sebbene non sia auspicabile, rientra nei militi del “fisiologico””. Scrofani ricorda come “l’amministrazione comunale sconti anche un aspetto che stiamo cercando di superare: la vetustà della tecnologia a disposizione, che presto lascerà il posto ad un nuovo portale, in grado di migliorare sensibilmente il rapporto tra gli uffici e i cittadini, che potranno avere un contatto diretto ed evitare inutili code presso gli sportelli,avendo la possibilità di conoscere subito, in tempo reale, la propria posizione”. Secondo quanto garantisce l’assessore della giunta Garozzo, “gli uffici sono comunque al corrente della situazione e disponibili a chiarire le singole vicende nella maniera più serena possibile”.
Il consigliere di opposizione, Fabio Rodante, ha chiesto un incontro in Commissione bilancio, “con i dirigenti e gli assessori, al fine di determinare non solo la legittimità di tali verifiche ma anche e soprattutto le modalità di pagamento e di eventuale rateizzazione degli importi accertati”.