Siracusa. Sistemata la piazzetta di viale Teocrito

Sistemati il manto stradale e la piazzetta di viale Teocrito, all’angolo con via San Giovanni alle Catacombe, recentemente interessato da lavori alla conduttura idrica. Esprime soddisfazione la consigliera comunale Stefania Salvo. “Sono stati ristrutturati- spiega Salvo- gli aeratori della centrale di sollevamento sotto il marciapiede ed è poi stato riasfaltato il tratto”. Lavori mai avviati da Sai 8, nonostante la piazzetta e la sede stradale antistante fossero stati recintati e resi cantiere, utilizzato, però, soltanto da chi ne ha fatto una sorta di discarica a cielo aperto. “I residenti erano stufi di questa situazione – fa presente la consigliera del Pd- e, facendomi portavoce del problema, ho chiesto l’intervento degli uffici competenti, solerti nel restituire alla libera fruizione la piazzetta, desso abbellita con nuovo verde”




Siracusa. Da un mese non si riunisce il Consiglio Comunale. Princiotta: "Così non va"

Da un mese il Consiglio Comunale di Siracusa non si riunisce in seduta. “Eppure sono finite le vacanze di Natale e anche quelle di capodanno. E’ stato fatto il rimpasto e sono state fatte qualcosa come cinquanta provvedimenti tra delibere e determine”, commenta con sarcasmo la consigliera Simona Princiotta.
“Credo che il presidente del consiglio comunale Sullo possa anche rientrare dalle ferie. E’ palese che dopo i tanti ordini del giorno e le innumerevoli interrogazioni presentate sarebbe il caso di riprendere, immediatamente, i lavori in aula”.
Il problema, per la Princiotta, diventa così ancora una volta la mancanza di condivisione dell’azione amministrativa. “Ricordo che ci sono tanti argomenti che andrebbero affrontati in aula con celerità nell’interesse dei siracusani”, lamenta. “Così non si affrontano i problemi”.




Siracusa. "La musica dentro", concerto per i detenuti di Cavadonna

Un concerto per i detenuti di Cavadonna. “La musica dentro”, brani degli Stadio, interpretati dal vivo dalla cover band “Ultimo Stadio”. Un’iniziativa pensata per “dare delle emozioni, che solo la musica può regalare, a chi vive un momento particolare della sua vita. Due diverse realtà che trovano un punto di incontro”. Il concerto era stato pensato per il periodo natalizio, ma poi posticipato per ragioni organizzative. Il nuovo appuntamento è fissato per le 14 del 22 gennaio, preceduto, alle 12, da una conferenza stampa all’interno della casa circondariale di Cavadonna. “Ultimo Stadio” è una band che si ispira alla musica italiana degli anni ’80 e ’90. La compongono Salvatore Correnti, bassista, Loris Amato, batterista del trio Amato di Canicattini, Sandro Sciascia, al piano, tastiere e Sint, Nuccio Russo (chitarra elettrica e acustica), Carmelo Castobello, la voce.




Siracusa. Spingevano un ciclomotore rubato poco prima, denunciati due giovani

Denunciati in stato di libertà due giovani di 17 e 19 anni, entrambi siracusani, per il reato di ricettazione.  Gli uomini della squadra Mobile hanno sorpreso i due ragazzi mentre spingevano un ciclomotore Aprilia Scarabeo, che era stato rubato poco prima in viale Santa Panagia. Il mezzo è stato restituito al legittimo proprietario.




Ponte sul fiume Cassibile, seduta straordinaria del Consiglio della frazione

E’ fissato per giovedì alle 18.30, nell’aula consiliare “Sebastiano Giuntini” di via delle Margherite, una seduta straordinaria del Consiglio di circoscrizione Cassibile. Tra i punti all’ordine del giorno i lavori sul ponte fiume di Cassibile e la concessione per l’utilizzo dei dei plessi scolastici all’associazione sportiva dilettantistica “Cuore Bianco”.




Siracusa. Lavoratori ex Pirelli, il consigliere Castagnino chiede chiarimenti

Il consigliere comunale Salvatore Castagnino chiede chiarezza sui lavoratori ex Sotis Pirelli. Per la precisione, il consigliere, attarverso un’interrogazione, chiede di conoscere “le modalità attraverso le quali verranno pagati i lavoratori, la delibera d’impegno delle somme de quo e quanto altro necessario a voler snellire le procedure per il pagamento di quanto dovuto ai lavoratori per i 10 mesi nei quali non hanno ricevuto il sussidio regionale” .




Emergenza rifiuti, la paura dei sacchetti per strada. "Situazione critica, sistema collassato"

Siracusa, Catania e Messina: tre province accomunate adesso dall’incubo rifiuti. Chiude per esaurimento la discarica di Grotte San Giorgio (zona Primosole) sovraccaricata dall’immondizia proveniente anche da Palermo, Agrigento e Caltanissetta rimaste “scoperte” con le chiusure – e i sigilli per reati ambientali – apposti a discariche delle loro aree.
La paura è che da marzo le città della costa orientale possano trovarsi invase dai sacchetti lasciati in strada perchè non si sa dove portarli. Segnale evidente del fallimento degli ultimi 15 anni di politiche regionali in materia di rifiuti.
La consulente di politiche ambientali del Comune di Siracusa, Emma Schembari, su questo fronte pare rassicurare. “La situazione è critica perchè il sistema è collassato ma si sta già lavorando alla soluzione. Nel fine settimana c’è stato un incontro in prefettura a Catania per iniziare a discutere di accelerazione e ultimazione dei lavori di costruzione di un altro bacino per Grotte San Giorgio”, spiega l’avvocato esperto di temi ambientali.
Che non fatica ad individuare il problema di fondo. “Questa è una vera e propria crisi di sistema, del sistema impiantistico. Non si può dipendere dalle discariche, specie se private. Eppure negli anni scorsi si parlava, ad esempio, di impianti di compostaggio (uno a Noto e uno a Siracusa, gare andate deserte, ndr) che restano solo progetti su carta. Senza impianti rimane alta la vulnerabilità dei Comuni”.
In passato si era anche parlato di un termovalorizzatore ma dopo sette anni in attesa di un si o un no da parte della Regione, gli imprenditori interessati sono scappati a gambe levate. “Un solo impianto non avrebbe fatto la differenza. Ora, ad esempio, sento parlare di mini-inceneritori. Ma che sono?”, si domanda la Schembari.
“Pensiamo adesso a risolvere i problemi magari guardando al medio periodo senza ragionare solo in termini di emergenza”.
(foto: Napoli nei giorni dell’emergenza rifiuti/Ansa)




Siracusa. "Aiuto, non risponde" e i Vigili del Fuoco la trovano senza vita in casa

Allertati dalla segnalazione della badante, i vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina in via Pompeo Borgia, a Siracusa. Una 87enne non rispondeva più a telefono e citofono. Forzata la porta d’ingresso, i pompieri hanno trovato il corpo privo di vita della donna riverso ai piedi del letto. Il personale del 118 ha potuto solo constatare il decesso, pare per cause naturali.




Siracusa. Insediata la commissione di vigilanza su Villa Reimann, richiesto l'inventario dei beni

Da questa mattina è operativa la commissione di vigilanza su Villa Reimann. L’organismo del Comune si occuperà di verificare il rispetto delle volontà testamentarie di Christiane Reimann.Ne fanno parte il sindaco Giancarlo Garozzo, in qualità di presidente, Donatella Lo Giudice e Antonino Attardo come cittadini, Nello Amato e Francesco Maria Atanasio, in rappresentanza della Società di Storia Patria. Subito dopo l’insediamento della commissione, i componenti hanno richiesto agli uffici l’inventario aggiornato dei beni di villa Reimann e l’enelco patrimoniale immobiliare, inclusi gli eventuali contratti in essere. Prossima riunione, a febbraio, per individuare i primi interventi da effettuare.




Siracusa. Bretella di Targia, Castagnino: "Solo annunci, nessun cantiere"

“Nessuna traccia ancora della bretella prevista a Targia ed annunciata dal sindaco”. Motivo di rammarico per il consigliere Salvo Castagnino del Nuovo Centro Destra, fortemente critico nei confronti di Giancarlo Garozzo e della sua amministrazione per il modo in cui palazzo Vermexio sta gestendo la vicenda viadotto. “In consiglio comunale- ricorda il consigliere di minoranza- il sindaco dichiarò inutile un mio emendamento, con cui chiedevo l’accensione di un mutuo per la messa in sicurezza del viadotto di Targia, perché il Comune avrebbe sostituito il ponte, attraverso una spesa di 700 mila euro, con una bretella parallela a quella in entrata, pronta entro la fine del 2014”. Castagnino parla di “un’utopia, tanto che ad oggi- fa notare il rappresentante di opposizione- non è partito alcun intervento. Tante parole- tuona Castagnino- ma nessun fatto concreto in una città in cui si è a lungo parlato di alberi di Natale, assessori da sostituire e autoproclami”. Dall’altro lato, osserva ancora il consigliere del “Ncd”, “il  viadotto è e resta un pericolo”. Ulteriore motivo di protesta, in questo caso nei confronti della presidenza del consiglio comunale, la mancata convocazione “da un anno, dell’assise cittadina per le attività ispettive. In questo modo- conclude Castagnino- si mortifica la democrazia”.