Siracusa. Romano riconfermato alla presidenza di Confcommercio

Rinnovato il quadro dirigente della Confcommercio provinciale per il quinquennio 2015/2019. Dopo le elezioni di ieri, questa mattina le nuove cariche sono state presentate ufficialmente, alla presenza del presidente regionale e vice presidente nazionale dell’associazione di categoria, Pietro Agen. Confermata all’unanimità la presidenza di Sandro Romano. Suo vice è stato nominato Sebastiano Fontana, vice presidente amministratore, Vincenza Privitera. Fanno parte della squadra anche Andrea Campisi, Antonio Midolo, Francesco Diana e Carlo Gigli.  “Non è stato facile la scelta di 6 componenti -spiega il riconfermato presidente – vista la qualità di tanti dirigenti di cui, oggi, si sostanzia la nostra associazione, ma il taglio, che ho tentato di dare, è chiaro. Soltanto due componenti riconfermati della precedente squadra – sono i due vice presidenti – e poi tutti giovani con importanti esperienze professionali ed accademiche alle spalle. Dobbiamo rinnovarci ma guardando sempre al nostro passato, alla nostra storia, alla nostra tradizione, prendendo il meglio del passato e trasferirlo ai nostri giovani per il futuro”. Agen ha parlato di Siracusa come di un “esempio positivo, modello di efficienza, capacità innovativa e rappresentanza nel proprio territorio. Dobbiamo vedere- ha aggiunto- oltre i vecchi confini geografici”. Ribadita la mission della Confcommercio siracusana. Romano ha parlato di “sostegno alle attività tradizionali, ma fornendo strumenti di innovazione per cambiare- aggiunge- il metodo di organizzazione e dunque di vendita e alimentare”, con lo sguardo puntato, al contempo, sulle “nuove attività che si affacciano al business-conclude Romano- avendo una tendenza produttiva verso il turismo, l’ambiente, i trasporti, l’information and communication technology”.




Da Imola a Siracusa a bordo del van "Nerissimo", ecco la storia di Lorenzo, 18enne paraplegico

Un viaggio lungo 1.200 chilometri. Da Imola a Siracusa a bordo del van “Nerissimo”, un mezzo unico nel suo genere. Un pulmino di ultima generazione, multiadattato e camperizzato, che rappresenta la punta di diamante del parco macchine dell’Associazione Paraplegici Livorno, presieduta da Fabrizio Torsi. Il van “Nerissimo” permetterà a Lorenzo, giovane diciottenne paraplegico, di partire da Imola, dove al momento è ricoverato, e arrivare a Siracusa, dove è nato e dove vive con la sua famiglia. Il giovane, oltre che dai genitori, sarà accompagnato da due volontari dell’associazione. E così Lorenzo, che è costretto a stare disteso su un letto, dopo 14 mesi trascorsi a Imola, potrà finalmente tornare a casa. E potrò farlo a bordo di un mezzo confortevole, adatto alla sua situazione. “Grazie a questo mezzo – spiega Fabrizio Torsi – Lorenzo potrà contare su un rientro bello e dignitoso in una terra stupenda e con persone fantastiche. Il padre di Lorenzo – aggiunge – ha dimostrato forza e amore e anche grande umiltà e questi è il carattere dei siciliani”.




Siracusa. Droga e soldi addosso e in casa: presunti pusher in manette

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Con questa accusa gli uomini delel Volanti hanno arrestato due giovani di 29 e 21 anni, Cristian Lanteri e Simone Si Stefano, entrambi siracusani. I due presunti pusher sono stati bloccati mentre viaggiavano a bordo di uno scooter. Addosso, contanti e droga.Altro stupefacente sarebbe stato rinvenuto nelle abitazioni dei giovani, insieme ad un bilancino di precisione per frantumare la marijuana. Entrambi sono stati posti ai domiciliari.




Siracusa. Il Comandante della Municipale dopo l'aggressione di piazza Santa Lucia: "Quasi premeditata"

Non ha riportato gravi ferite il vigile urbano che ieri mattina è stato aggredito dal padre di un venditore ambulante siracusano nella zona adiacente piazza Santa Lucia. L’agente di Polizia municipale aveva invitato il venditore ad allontanarsi poiché collocato al di là degli spazi stabiliti dall’Amministrazione comunale. Un “invito” accettato dall’ambulante senza opporre alcun tipo di resistenza. “Ma dopo – spiega il comandante della Polizia municipale, Salvatore Correnti – il padre del venditore ha cercato il Vigile urbano e lo ha aggredito”. Una reazione dunque se possibile, ancora più grave, perché non proprio istintiva e per giunta non del diretto interessato.  Il padre del venditore ambulante è poi stato identificato e segnalato all’autorità giudiziaria con una denuncia a piede libero per lesioni personali, oltraggio, resistenza e minacce a Pubblico ufficiale. E il comandante della Polizia municipale precisa: “Tali episodi si ripetono alquanto spesso, ma è chiaro che come Polizia municipale non possiamo, e non dobbiamo, perdere  di vista la nostra missione: ovvero il rispetto della legge e di quei commercianti che lavorano nella legalità”.




Siracusa, pace fatta con Modica. La politica ponte tra le tifoserie. "Sostenitori azzurri maturi"

Tra Siracusa e Modica torna il sereno. Dopo anni di conflittualità – calcistiche – e timori per scontri tra tifoserie opposte e segnate da episodi del passato, superato a pieni voti l’esame di maturità. Ieri a Modica c’erano duecento tifosi siracusani e tutto è filato liscio. Una lezione importante, un segnale positivo lanciato una volta tanto dal vituperato mondo calcistico. Ci ha messo del suo anche la politica, per la verità. In occasione della gara d’andata al De Simone erano stati posti i presupposti perchè i supporter azzurri potessero tornare a seguire la loro squadra, anche a Modica, stemperando tensioni eccessive. Tant’è che ieri a seguito della squadra c’era anche il vicesindaco, Francesco Italia. “E’ andato tutto bene, la tifoseria azzurra ha dimostrato ieri a Modica una maturità che spero possa servire a rasserenare gli animi. E’ stato uno spettacolo non solo in campo ma anche sugli spalti. Erano 7 anni che i sostenitori azzurri erano privati della partecipazione ad una delle trasferte più sentite: ringrazio il Comune di Modica e la dirigenza rossoblù che si sono attivati con la Prefettura e Questura di Ragusa per permettere la presenza dei nostri sostenitori al Pietro Scollo”.
Francesco Italia è stato ospite dell’assessore allo sport di Modica, Rita Floridia. I due amministratori, prima del fischio d’inizio, si sono scambiati delle pubblicazione sulle città.




Siracusa. Bonus bebè di 1.000 euro per i nati nel 2014

Torna il bonus bebè di 1000 euro per ogni nuovo nato del 2014. Lo comunica l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, il quale ricorda agli aventi diritto che il modulo per la presentazione delle domande può essere scaricato dal sito istituzionale dell’Ente e che l’istanza va presentata agli uffici dell’assessorato in via Italia 105. Del bonus beneficeranno, non solo i cittadini comunitari, ma anche gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno che risultano residenti in Sicilia da almeno 12 mesi. Per beneficiare del bonus dovrà essere rispettato l’indicatore Isee del nucleo familiare del richiedente, che non deve superare nel complesso 3 mila euro riferito all’anno 2013. Le domande, per la prima tranche che riguarda i nati nel primo semestre dell’anno, vanno presentate entro e non oltre il prossimo 31 gennaio. Per i nati nel secondo semestre vanno presentate entro il prossimo 28 febbraio. Le stesse scadenze valgono anche per gli altri comuni.




Siracusa. "Un’anima comune: l’architettura siculo-aragonese" in mostra a palazzo Bellomo

“Un’anima comune: l’architettura siculo-aragonese” è il titolo della rassegna dedicata alla presenza aragonese nel Mediterraneo, che sarà inaugurata domani, alle 17, a palazzo Bellomo, alla presenza del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, del direttore della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, del vice sindaco, Francesco Itala, del presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Siracusa, Lilia Cannarella, della direttrice del museo Bellomo, Giovanna Susan e dei curatori della mostra, Luis Agustín e Aurelio Vallespín dell’UIl giorno dopo, mercoledì 14 gennaio alle 17, a palazzo Montalto, invece, relazioneranno i docenti universitari spagnoli, assieme a Marco Nobile dell’Università di Palermo e ad Alessandro Brandino, docente della Sds di Architettura di Siracusa, dopo un indirizzo di saluto dell’architetto Lilia Cannarella e del direttore della Fondazione FedericoII Francesco Forgione. L’iniziativa è promossa dal governo d’Aragona e dall’Assemblea regionale siciliana, con la Fondazione Federico II, l’Ambasciata di Spagna, l’Istituto Cervantes e l’Università di Saragozza, per celebrare la cultura dei sovrani della casa di Trastamara, che regnarono, con un proprio ramo isolano, anche in Sicilia, in seguito alla guerra del Vespro.




Siracusa. Ventenne in carcere per rapina

Eseguito, da Agenti della Squadra Mobile, un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa, nei confronti di  Angelo Di Martino, ventenne siracusano. Il giovane, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, deve espiare la pena residua di 3 anni, 10 mesi e 1 giorno di reclusione, per il reato di rapina commessa a Siracusa il 14 aprile del 2013. Dopo le incombenze di rito, il giovane è stato accompagnato alla casa circondariale di contrada Cavadonna.




Siracusa. Coppa in giunta, Castelluccio: "Pd verso la gestione unitaria"

“L’inserimento dell’avvocato Coppa nella giunta comunale del capoluogo è un segnale concreto del rinnovato spirito unitario nel Pd”. Così la segreteria del Partito Democratico commenta il mini rimpasto dell’esecutivo Garozzo che, con l’assessore allo Sport fresco di nomina, Pietro Coppa ha anche un rappresentante della dirigenza locale della forza politica di via Socrate. “ Il ritrovato spirito di collaborazione con Garozzo e la sua giunta -commenta la segretaria provinciale, Carmen Castelluccio- non si risolve solo grazie alla presenza del nuovo assessore ma necessita di sperimentarsi anche con una maggiore condivisione del Pd nelle principali scelte amministrative , in un nuovo rapporto con il gruppo consiliare , in una capacità di ascolto e di confronto che coinvolga tutto il Pd siracusano, coinvolgimento che non potrà che avere ricadute positive sull’azione amministrativa nell’interesse di tutta la comunità”. Castelluccio ritiene che i cittadini “si aspettino risposte adeguate ai loro bisogni, dalla qualità della vita nelle città, alle politiche per l’occupazione e in generale per le scelte in campo economico e dello sviluppo sostenibile. Per queste ragioni-prosegue- il Pd, che ha decisivi ruoli di governo a livello locale , regionale e nazionale, ha la responsabilità di mettere in campo le migliori soluzioni possibili, questo è quanto chiedono al partito anche militanti ed elettori”. Castelluccio non parla ancora di gestione unitaria, ma di apertura e di concreta possibilità che questo possa accadere in tempi brevi, con il contributo del segretario regionale Raciti e “puntando su nuove energie, a partire dai tanti giovani e dalle donne che militano nel partito e che possono garantire un rinnovamento del gruppo dirigente”.




Siracusa. Burti alla Cavarra: "Il ruolo di assessore non è un impiego a tempo indeterminato"

Parla di “fraintendimento” il consigliere comunale Cosimo Burti a proposito di Mariagrazia Cavarra che, a suo dire,  “ha scambiato il ruolo di assessore per un impiego a tempo indeterminato”. Burti continua: “In sostanza, la Cavarra, dopo aver spiegato con estrema chiarezza (per chi se la fosse persa rimando alla lettera di addio) tutti gli strabilianti e innumerevoli progetti creati per la città nelle sue rubriche, dice: “dopo di me nessuno può fare ciò che ho fatto io come lo faccio io”. Isomma avevamo Evita Peron e non ce ne siamo accorti!” Ironia a parte, il consigliere comunale continua il suo intervento ricordando: “Nonostante Mariagrazia fosse candidata al consiglio comunale e contemporaneamente designata assessore grazie a una scelta imposta dal suo leader Sgarlata, non ha ottenuto i voti necessari per entrare in consiglio. Non è stata quindi democraticamente eletta dai cittadini, come succede a sindaco e consiglieri comunali, ma ha occupato il suo posto solo in virtù di un accordo politico e di una decisione presa con i metodi di quella stessa politica che adesso definisce vecchia”. Non usa insomma troppi giri di parola Burti che conclude: “Mi permetto di consigliare all’ex assessore, già pronta ai nastri di partenza, che umiltà, senso della misura, rispetto degli accordi e degli altri, soprattutto se democraticamente eletti da centinaia di cittadini, sono valori indispensabili per chiunque”.