Siracusa. Migranti, sequestri e diportisti, i grandi numeri della Guardia Costiera

Questi primi giorni del 2015 sono ancora di bilancio per l’anno appena concluso. Guardando alla Capitaneria di Porto di Siracusa si può affermare con tranquillità che sono stati altri 12 mesi con un’attenzione particolare al fenomeno dei migranti. Rilevante l’apporto fornito dalle unità navali e dal personale di Siracusa e dell’ufficio dipendente marittimo di Portopalo nelle operazioni di Search and Rescue. Più di 30 sono stati gli eventi interventi a favore, complessivamente, di oltre 4.300 migranti con interventi che spesso hanno comportato la permanenza in mare per più di 24 ore con condizioni meteo spesso non favorevoli. Salvataggi operati poi nei mesi estivi anche nell’ambito di “Mare Sicuro”, operazione di sicurezza per bagnanti e diportisti, con 75 persone in pericolo soccorse e 29 imbarcazioni in difficoltà recuperate.
Oltre 560 sono stati, invece, i controlli in materia di vigilanza della filiera della pesca: punti di sbarco, grossisti, grande distribuzione, ristoranti e pescherie. Sono state inflitte 52 sanzioni amministrative (per un totale di oltre 110 mila euro, ndr) e 48 comunicazioni di notizia di reato per illeciti perpetrati all’interno dell’Area Marina Protetta del Plemmirio o in materia di pesca di novellame, soprattutto a carico di pescatori non professionisti. In particolare, a difesa del consumatore, la Capitaneria di Porto di Siracusa ha posto sotto sequestro quasi 650 kg di pescato: un terzo proveniva dalla pesca “sportiva” e dunque non professionale; i restanti 300 chilogrammi erano tonno rosso e pesce spada, specie sulle quali vige la maggior forma di tutela.
Costante anche l’impegno sul fronte demaniale marittimo ed ambientale della Capitaneria di Porto di Siracusa, con gli oltre 3.500 controlli effettuati (anche sulla correttezza degli scarichi civili e industriali, ndr) e conseguente accertamento di 11 sanzioni in materia prettamente ambientale e 54 comunicazioni di notizia di reato per occupazione/innovazione abusiva su suolo demaniale marittimo e per la realizzazione di nuove opere entro i 30 metri dal confine col pubblico demanio marittimo. Una parte di tali accertamenti hanno consentito di rilevare anche i reati di “distruzione e deturpamento di bellezze naturali” e di “danneggiamento di cose pubbliche”.
Nonostante i lavori in corso al Porto Grande, con l’ausilio della Guardia Costiera, sono comunque arrivate in rada 58 navi da crociera e 156 yacht per un totale di 13.000 passeggeri.




Siracusa. Fumata nera dall'ospedale quando si accende un generatore. "Residenti preoccupati"

Una fumata nera che si leva a due passi da via del Santuario, visibile anche a centinaia di metri di distanza. Curioso che abbia origine – secondo quanto segnala un nostro lettore – proprio dall’area di pertinenza dell’Ospedale Umberto I. E non si tratterebbe neanche di un caso isolato. “Ogni volta che si accende un generatore all’interno dell’ospedale, provoca tutto questo”, scrive un residente della zona. Che lamenta come, in occasione di quegli eventi, si abbia come la sensazione di “respirare questi soffocanti gas di scarico”. Poi l’interrogativo: “ma l’ospedale non dovrebbe curare la salute dei cittadini invece di metterla a repentaglio?”.




Siracusa. Tari, da febbraio agevolazioni per le famiglie meno abbienti

Le famiglie a basso reddito potranno ridurre l’importo delle prossime due scadenze della Tari senza aspettare di avere rimborsato quanto pagato in più. L’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, ha affrontato stamattina l’argomento in commissione consiliare presieduta dal vice presidente Sonia D’Amico, che stava già lavorando a una sua soluzione. L’equivoco era sorto per la coincidenza tra l’anno di riferimento del balzello, il 2014, e l’accertamento del reddito Isee, che si poteva fare non prima del mese di settembre dello stesso anno. Tale concordanza aveva comportato un calcolo della Tari senza che si tenesse conto delle agevolazioni per le famiglie meno abbienti. Per ovviare al problema, è stato chiarito che la riduzione del 30% degli importi va applicata subito avendo come riferimento il reddito Isee del 2013 e non quello del 2014. “Il problema, apparso subito evidente agli uffici – spiega l’assessore Scrofani – era stato sollevato anche dal Caf Cgil, con il quale si è aperto una proficuo confronto il cui esito è stato portato oggi in commissione Bilancio, che lo ha accolto la soluzione con soddisfazione”. Le famiglie interessate alla agevolazioni sono quelle con un reddito Isee del 2013 non superiore a 7 mila 385 euro, importo che, in caso di coabitazioni, non deve essere superato sommando i redditi dei soggetti occupanti. Rientrano in queste agevolazioni anche le famiglie formate da più di 4 persone e con indicatore Isee non superiore a 15 mila euro. “Allo scopo di assicurare la massima celerità – conclude l’assessore Scrofani – gli uffici sono già al lavoro per approntare la modulistica. Per i passaggi successivi, i cittadini potranno rivolgersi anche ai Caf, con i quali stiamo collaborando, per avere tutte le informazioni e l’aiuto necessari”.




Siracusa. "Conosci la tua città": un progetto con le scuole per instillare rispetto verso il bene pubblico

E’ stato illustrato questa mattina il progetto di educazione ambientale “Conosci la tua città”. E’ una iniziativa organizzata dal Comune, dalla sezione di Italia Nostra di Siracusa e dal Lions Club Eurialo. Dal 12 gennaio gruppi di studenti di quattro istituti comprensivi di Siracusa “partiranno” alla scoperta del patrimonio storico-culturale della città. Un viaggio in più tappe, la prima di studio all’interno della scuola, con l’intervento dei giovani narratori di Italia Nostra. Poi la visita dei luoghi, dal teatro greco alle catacombe. Al termine del progetto, che ha una durata di mesi, sarà allestita una mega caccia al tesoro per far si che gli studenti mettano a frutto quanto imparato nel corso dell’iniziativa. Gli istituti coinvolti sono il Chindemi, Verga, Vittorini e Wojtyla.
“E’ un percorso di conoscenza e scoperta del nostro territorio da porre alla base di una corretta educazione che sappia spiegare il valore del rispetto e del decoro”, spiega l’assessore Francesco Italia. “Vogliamo instillare l’amore per la città che spesso purtroppo ancora manca: dalle cartacce gettate per terra, alle scritte sui muri per finire con i totme infranti”.




Siracusa. "Erogazione idrica a singhiozzo e mille disagi": amaro sfogo di una lettrice (che scrive al sindaco)

Un servizio idrico che continua ad andare “a singhiozzo” e nessuna soluzione, nonostante il problema sia stato verificato mesi addietro dagli stessi tecnici del Comune. E così una famiglia siracusana ha deciso di scrivere direttamente al sindaco, Giancarlo Garozzo. A prendere l’iniziativa, Floriana giovane mamma di due bambini, di cui uno neonato. Vive in via Alessandro Specchi e già alla fine di settembre aveva segnalato il problema, poi riscontrato effettivamente in occasione di un sopralluogo dei tecnici comunali.
“Sono passati tre mesi – racconta – e la situazione non è cambiata. Al contrario è peggiorata, tanto che dai nostri rubinetti non esce una goccia d’acqua dalle 7.30 alle 10. Nuova interruzione da mezzogiorno e mezzo alle 14,30 e ancora dalle 19,00 alle 21. Il pomeriggio, giusto un filino di acqua”. Questa la situazione vissuta quotidianamente.
Il disagio sarebbe addirittura triplicato durante i fine settimana e nei giorni festivi, quando l’erogazione si sarebbe limitata alle ore serali, racconta ancora Floriana, madre di due bimbi, uno dei quali neonato.
“Siamo stanchi di organizzare le nostre giornate in base alla pressione dell’acqua. Sono costretta a svegliarmi alle 5 del mattino per fare il bucato e di dovere cucinare la sera il pranzo dell’indomani o, ancora –racconta- di dovere scegliere tra una doccia o lavare i piatti. Mai un pranzo domenicale in famiglia, mai la possibilità di invitare parenti e amici in casa mia per i giorni di festa”. Un racconto che la lettrice ha inviato anche al sindaco, Giancarlo Garozzo, chiedendo, attraverso una lettera, un intervento “immediato e risolutivo”.




Tutte le Befane di Siracusa: con il paracadute o con la scopa, giochi e animazione

Si è lanciata da un aereo a 4.000 metri di altezza. La Befana, in città, ieri non è arrivata con la scopa ma con il paracadute. Atterrando all’Avio club Siracusa di strada Laganelli per l’appuntamento organizzato dalla scuola di paracadutismo Skydive Sicilia. E da cielo non è arrivata una sola Befana, ma ben quattro che, una volta a terra, hanno distribuito giochi e caramelle a centinaia di bambini in attesa del loro spettacolare atterraggio.
Ma non è stato questo l’unico momento di festa per i più piccoli che si è tenuto ieri in città. Da Belvedere a Ortigia, passando attraverso la Borgata e perfino l’ospedale, tanti, infatti, i momenti di festa che hanno donato giochi, dolcetti e soprattutto un sorriso a tantissimi bambini.
Befana e clown, ieri, al parco giochi Marinaretti di viale Regina Margherita, sono stati i protagonisti dell’ormai tradizionale appuntamento organizzato dall’Associazione italiana contro le leucemie i linfomi e il mieloma con il sostegno della circoscrizione Sanmta Lucia. La Befana Ail il titolo dell’evento che, anche quest’anno, ha donato un sorriso ai bambini della città e, ai piccoli ospiti delle case famiglia, in particolar modo.
Al reparto di Pediatria dell’ospedale Umberto I i piccoli pazienti ricoverati hanno ricevuto la visita dei soci dell’associazione Santa Lucia tra i falegnami che hanno portato tanti giochi. E all’ospedale cittadino, ma anche al Trigona di Noto l’associazione Halim Moses, per il terzo anno consecutivo, ha organizzato “Un giorno in allegria” con giochi, racconti e disegni.
Giochi, luna park, concorso “La Befana più brutta”, scultura di palloncini, tombolata di beneficenza, trucca-bimbi, giocolieri e truccabimbi e “Crea la tua calza” con il Gruppo mamme a Siracusa, soltanto alcune delle iniziative che si sono tenute per “Happyfania” al Largo di via Padova alla Borgata.
Nella “Casa degli elfi di Babbo Natale”, allestita all’Antico Mercato di Ortigia, la Befana ha fatto il suo ingresso nell’ambito di “Rigiocaci…è ora di scambiare gioco, basata sul concetto del baratto.
Spazio anche alla musica con due eventi, inseriti nel programma “Siracusa d’amare” che si sono tenuti sempre all’Antico Mercato. Qui infatti nel pomeriggio e nella serata di ieri si sono tenuti i concerti del coro di voci bianche di Mariuccia Cirinnà e del chitarrista Ciro Carbone con un recital di classici napoletani.




Siracusa. Charity night per la San Vincenzo De Paoli e il Leo club, raccolti 1.700 euro

Consegnati al presidente della San Vincenzo De Paoli, Camillo Biondo, e a quello del Leo Club Siracusa, Vittoria Balletta, la quota del ricavato della Charity night che si è tenuta la notte di San Silvestro a Villa Isola. Ben 1.700 euro i fondi raccolti di cui 1500€ sono stati devoluti alla San Vincenzo De Paoli per i fratelli bisognosi assistiti da questa associazione. I rimanenti 200 sono invece andati ai ragazzi del Leo Club Siracusa per il service Tod, “Teniamo la nostra città pulita”. Una dimostrazione di come divertimento e solidarietà possano andare a braccetto.




Siracusa. Interrogazione all'Amministrazione comunale su un campus estivo

Un’interrogazione in merito al finanziamento, deliberato lo scorso 23 dicembre, del progetto di un campus estivo denominato “Mettiamoci in gioco…un viaggio tra cultura e divertimento”, per la somma di 10.980 euro. L’ha rivolta il consigliere comunale Salvo Sorbello all’Amministrazione comunale per conoscere il motivo “secondo il quale venga finanziato, sulla base di una richiesta di finanziamento presentata da un’associazione e pervenuta al Comune lo stesso 23 dicembre, un campus estivo che non si comprende bene, di conseguenza, quando e come si dovrebbe svolgere”.




Siracusa. Prezzi al consumo, sale l'indice congiunturale: +0,2 per cento

(cs) La Commissione “Prezzi al consumo” del Comune di Siracusa, presieduta dall’assessore Antonio Grasso, nel corso della sua riunione mensile ha rilevato, per il mese di dicembre 2014, che l’indice congiunturale dei prezzi al consumo segnala un aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente, mentre l’indice tendenziale generale si attesta all’1 % rispetto allo stesso mese dell’anno precedente .Le divisioni di spesa che registrano una variazione in più del tasso congiunturale rispetto al mese precedente sono: prodotti alimentari e bevande analcoliche 0,1, servizi ricettivi e di ristorazione 0,1, trasporti 1, comunicazioni 0,1, ricreazione, spettacoli e cultura 0,2. Per queste divisioni di spesa, la variazione congiunturale si attesta allo zero: bevande alcoliche e tabacchi, abbigliamento e calzature, abitazione, acqua, elettricità, combustibili, mobili, articoli e servizi per la casa, servizi sanitari, spese per la salute, istruzione. Le variazioni del tasso congiunturale negativo riguardano le seguenti divisioni di spesa: altri beni e servizi -0,1.Le rilevazioni sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT, e approvate dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo.




Siracusa. Pozza di liquami all'Arenella: riparata la nuova fuoriuscita

Sono giorni neri per la rete fognaria siracusana, probabilmente messa a dura prova dal maltempo dei giorni scorsi. E dopo il caso di Villetta Aretusa, con sversamento di liquami nelle acque del porto grande e danneggiamento di trenta metri del lastricato dello spiazzo antistante la spiaggetta che sorge accanto al deposito dei mezzi nautici della Capitaneria di Porto, oggi è la volta dell’Arenella.
Il posteggio di fronte all’ingresso del lido omonimo si era trasformato in una pozza. Da due pozzetti i liquidi maleodoranti fuoriuscivano con forza, probabilmente per via di quello che viene definito tecnicamente “troppo pieno”: per semplificare, la rete non sarebbe riuscita a gestire anche il peso delle copiose piogge finendo per sversare. Secondo il racconto di alcuni residenti, la perdita procedeva senza soluzione ormai da quattro giorni. Questa mattina l’intervento della polizia ambientale e dei tecnici del servizio idrico che hanno messo in atto le operazioni necessarie per riportare la situazione alla normalità.