Trema la terra alle 8.27: sisma 3,2 nel golfo di Augusta, avvertito anche a Priolo e Siracusa

Risveglio con una leggera scossa di terremoto. Alle 8.27 la terra ha tremato nel distretto sismico del Golfo di Augusta. Gli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato un sisma di magnitudo 3.2 della scala Richter con epicentro a 21,5 km di profondità proprio di fronte le coste augustane. Scossa avvertita anche a Siracusa e Priolo.




Incidenti mortali sul lavoro, triste dato per Siracusa: seconda in Sicilia, 15.a in Italia

Siracusa è la seconda provincia siciliana per infortuni sul lavoro mortali. Nel 2014 sono stati 10 e fanno di quella aretusea la 15.a in Italia secondo l’indagine elaborata dagli esperti dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro “Vega Engineering” di Mestre, sulla base dei dati forniti dall’Inail.
Nella rilevazioni sono presi in esame solo gli incidenti mortali verificatisi in luogo di lavoro ordinario escludendo quindi quelli avvenuti “in itinere” e quelli dovuti alla circolazione stradale.
In Sicilia peggio di Siracusa fa solo Palermo, con 13 morti (9.o posto in Italia).




Siracusa. Via Vanvitelli, condomini al buio per un sovraccarico. Interviene Enel

Tra uno scroscio di pioggia e qualche tuono, nelle prime ore del mattino un black-out elettrico ha lasciato al buio alcuni condomini di via Vanvitelli. Dopo i primi minuti di “tollerenza”, per i residenti è cominciato il rito delle telefonate ai numeri Enel per avere notizie sul guasto e i tempi di riparazione. Ma, al di là del disagio, alcuni hanno avuto la sgradita sorpresa di ritrovarsi con elettrodomestici ko. La colpa sarebbe imputabile ad una sorta di salto di tensione, pare un sovraccarico, come raccontano alcuni residenti che si sono rivolti alla nostra redazione.
Poco dopo le 9 sul posto è arrivata una prima squadra tecnica di Enel, con il supporto della Polizia Municipale vista la necessita di far intervenire sulla sede stradale un’autoscala con cabina per consentire l’intervento sul cavo elettrico. Metà dei palazzi che si affacciano su via Vanvitelli sono alimentati adesso attraverso un gruppo elettrogeno. Gli altri rimangono al buio in attesa che nel pomeriggio venga completata la sostituzione dei cavi.




Siracusa. Rimossi otto fari della pista ciclabile: pericolanti per colpa del maltempo

Non si può dire che l’impianto di illuminazione della pista ciclabile “brilli” per buona sorte. A luglio le luci erano state accese per la prima volta, rendendola fruibile anche nelle ore serali seppure solo in un primo tratto. Perchè nonostante i corpi illuminanti siano stati montati fino a Targia, non tutta la linea viene accesa. Un’iniziativa comunque gradita dai siracusani che, però, ha dovuto fare i conti prima con i vandali – che hanno avviato un’operazione di “tiro al piccione” contro le lampadine – e adesso anche con il forte vento delle ultime giornate. E così otto corpi illuminanti sono stati rimossi oggi dai Vigili Urbani, dopo un sopralluogo e alcune segnalazioni. Rischiavano di cadere dai supporti da un momento all’altro, alcuni presentavano anche fili scoperti o danneggiati. Da qui la necessità di procedere alla rimozione, soprattutto nel tratto che costeggia la tonnara di Santa Panagia, maggiormente esposto ai forti venti dei giorni scorsi.




Siracusa. Pacchi alimentari a 50 famiglie indigenti di Ortigia, iniziativa del quartiere

Pacchi dono, contenente generi alimentari, a 50 famiglie indigenti del centro storico. E’ l’iniziativa della Circoscrizione Ortigia, in collaborazione con l’associazione San Vincenzo De’Paoli. La consegna dei pacchi ha avuto luogo sabato mattina nella sede del consiglio di quartiere. Motivo di soddisfazione per il presidente, Salvo Scarso per i consiglieri che hanno lavorato al progetto, Emanuele Miceli, Salvatore Gibilisco e Raffaele Grienti. “Un piccolo contributo- spiega Grienti- a famiglie che ne avevano davvero bisogno”. “ Un modo opportuno per impiegare le somme a disposizione- fa notare Gibilisco- Il contributo del Comune è stato impiegato con 2 mila e 500 euro per i pacchi alimentari e 500 euro destinati alla scuola di via dei Mergulensi”.




Siracusa. Dopo la neve dei giorni scorsi, pioggia e grandine cadute in mattinata

Temporali, grandinate e raffiche di vento. Il maltempo ritorna a colpire la Sicilia orientale. A Siracusa le prime ore del mattino sono state scandite da una pioggia fitta che ha riversato in pochi minuti sulla città poco meno di 25mm di pioggia mista a grandine. “Chicchi” di ghiaccio di piccole dimensioni caduti per diversi minuti e scambiati da pochi, inizialmente, per una nuova nevicata. La perturbazione si è formata a causa dei contrasti termici tra la nuova irruzione fredda in arrivo da nord/est e il caldo risalito al suolo nelle scorse ore.




Siracusa. Le rapine il "nuovo" fenomeno criminale: +7% nel 2014

Il dato merita attenzione e non a caso è stato citato anche in sede nazionale dal segretario generale del Sap, il sindacato di Polizia, Gianni Tonelli. A Siracusa, negli ultimi dodici mesi, le rapine sono aumentate del 7%. Tra le piccole medio-città italiane, insieme ad Arezzo e Cuneo, Siracusa è stata segnata in giallo dal Sap per via della significativa incidenza percentuale.
Bologna (+10%), Trento (+15%), Cuneo (+42%), Arezzo e Siracusa (+7%) secondo cifre e numeri elaborati dall’ufficio studi del sindacato sulla base di dati ufficiali del Viminale e delle altre forze dell’ordine, rappresentano per Tonelli casi “che devono far riflettere e che devono soprattutto far comprendere a chi ha responsabilità politiche e di Governo che cosi non possiamo andare avanti. Purtroppo anche l’ultima legge di stabilità massacra donne e uomini in divisa con tagli pesanti che incidono su organici, mezzo e strutture, senza contare l’ormai prossima chiusura di 251 presidi di polizia”. Senza un’inversione di tendenza, “il quadro negativo relativo alla sicurezza nel nostro Paese non potrà che aggravarsi nel 2015”, sentenzia Tonelli.




Siracusa, città infranta da beceri vandali a piede libero

La foto è stata pubblicata su facebook ed in poche ore è diventata un topic trend, una delle discussioni principali sulla piazza virtuale. Ancora una volta a Siracusa fanno notizia i vandali, gli incivili, gli idioti. Una valanga di insulti – beninteso – tutti meritati per quello o quello scriteriato che se la starà ridendo, magari vantandosi, dopo aver danneggiato uno dei totem installati nell’ambito del progetto tecnologico del Cnr. C’è poco da dire o da fare, se non ancora una volta allargare le braccia davanti ad una simile mediocrità, con la speranza che qualcuno abbia visto e denunciato o che almeno la telecamera del totem abbia ripreso il volto di chi, ai tempi della Siracusa greca vantata da quel totem, si sarebbe così guadagnato l’ostracismo e un bel foglio di via.
Su Facebook i commenti fioccano: “certa gente non merita una città bella come Siracusa”, scrive Giuseppe. Le risposte si moltiplicano, come i mi piace. E con loro, la richiesta di punizioni esemplari per chi si è reso responsabile di questo nuovo attacco al bene comune, concetto sconosciuto nella cultura di chi non ha cultura. “La piazza è piena di telecamere, lo avranno ripreso”, scrivono ancora i siracusani su Facebook con il sospetto che possa trattarsi ancora una volta di “ragazzini” per i quali si sprecheranno analisi sociologiche e psicologiche da emarginazione. Ma le famiglie?




Siracusa. Perseguitava il marito, in manette presunta stalker

Continuava a perseguitarlo, nonostante fosse già stata ammonita dal questore lo scorso novembre. Un provvedimento che non avrebbe sortito alcun effetto su una donna di 37 anni, siracusana, accusata di atti persecutori nei confronti del marito. Gli uomini delle Volanti l’hanno sorpresa all’interno di un esercizio commerciale dopo la segnalazione , giunta alla sala operativa delle questura, in cui si parlava di una lite in corso in un negozio del capoluogo. La donna, presunta stalker, è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari.




Siracusa. Tombino "killer" in via Danieli, una lettrice: "Pericoloso"…E qualcuno provvede

Il caso era stato segnalato questa mattina alla redazione di SiracusaOggi da una lettrice. “Un tombino delle acque bianche scoperchiato , poco visibile, pericolosissimo”. Si trova in via Danieli, nella zona alta della città, nei pressi di via Salvatore Monteforte. “Alcuni residenti della zona- spiega la lettrice- hanno dovuto inventarsi qualcosa per evidenziare la presenza del tombino aperto ed hanno optato, scelta magari discutibile, per un sacchetto dell’immondizia”. Urgente, per la lettrice, un intervento da parte dei tecnici del Comune, per richiudere l’apertura o, quantomeno, per segnalare il pericolo nella maniera più opportuna. “Servono subito quantomeno le transenne con la segnaletica del caso-prosegue la residente della zona- Quell’ apertura rappresenta un serio rischio per l’incolumità di chi percorre la strada, soprattutto se su mezzi a due ruote”. A poche ore dalla pubblicazione della segnalazione, arriva una sorta di “soluzione tampone”, nemmeno in questo caso quella prevista. Nuova foto, ancora una volta segnalata dalla residente. Questa volta testimonia l’apposizione di un cartello stradale. Uno di quelli che indicano la direzione obbligatoria, freccia bianca su fondo azzurro. Curiosità nella curiosità., il cartello è adagiato proprio sul sacchetto dell’immondizia utilizzato come prima soluzione. “Torno a chiedere che siano gli uffici comunali a risolvere il problema- ribadisce la lettrice- anche se devo ammettere che l’intevento, forse autonomo, di qualche cittadino, rende certamente più visibile il tombino divelto”.