Viabilità. Prorogata la chiusura di via Bandini: restano le modifiche al traffico sulla Siracusa-Floridia

Sarà prorogata fino al 2 dicembre l’ordinanza che modifica temporaneamente la viabilità nella nuova rotatoria all’incrocio delle vie Bandini e Ascari, sulla Statale 124, e nei collegamenti con Belvedere. La zona è interessata dai lavori di posa di una tubazione per l’acqua, sostitutiva di quella che si era danneggiata nei giorni scorsi.
L’intervento, che consiste nella realizzazione di un by-pass così da isolare il tratto di rete idrica in cattive condizioni, si è rivelato più complesso del previsto per due ragioni. La prima è che durante gli scavi, giunti fino a 6 metri di profondità, sono stati trovati resti di un vecchio canale di gronda che è stato necessario demolire; la seconda è l’accavallarsi di un intervento da parte dell’Enel, a partire da giorno 27, che comporterà il distacco dell’energia elettrica. Per quest’ultima circostanza, l’Ufficio tecnico ha deciso di prendere delle contromisure per evitare le eventuali conseguenze del cosiddetto “colpo di ariete”. Approfittando del prolungarsi dell’opera, è stato inoltre deciso di montare una valvola che consenta di non interrompere l’approvvigionamento idrico in caso di guasti alle pompe di San Nicola o di Dammusi.
La nuova ordinanza del settore Mobilità e trasporti conferma le misure sulla circolazione adottate sabato scorso: la chiusura al traffico di via Bandini; il divieto di percorre strada Tremmilia in discesa, quindi in direzione della Statale 124, a partire dall’intersezione con traversa Sinerchia.
Strada Tremmilia potrà essere transitata solo in salita in direzione di Belvedere e, a causa della chiusura di via Bandini, potrà essere raggiunta dall’intersezione con la Statale 124, subito dopo il cimitero inglese. I mezzi che percorreranno la Statale 124 in direzione di Siracusa all’altezza delle prima rotatoria, in prossimità della città, saranno dirottati sul controviale. La restante viabilità sarà regolamentata in modo da consentire i collegamenti tra Siracusa e Floridia.




Pil pro-capite, la provincia di Siracusa è la più ricca di Sicilia

Tenetevi forte, perchè la notizia potrebbe farvi balzare dalla sedia. Siracusa è la provincia più ricca di Sicilia. Lo dice Eurostat, il servizio di statistica europea, che ha pubblicato la classifica delle regioni europee in base al Pil pro-capite. I dati sono espressi in base alla media europea alla quale è stato assegnato il punteggio di 100. Il Sud Italia e la Sicilia sono ovviamente piuttosto attardate, oltre la posizione 300. Ma almeno Siracusa – forse anche a sorpresa – offre la migliore performance regionale.
Il prodotto interno lordo della provincia si aggira attorno ad un valore medio di 72. Dopo Sracusa c’è Palermo (71), poi Ragusa (70), Messina (66), Catania (63), Caltanissetta (60), Trapani (56), Enna (57) e Agrigento (51).
La classifica Eurostat ci offre uno spaccato europeo che non è nuovo: un Nord Europa con un alto benessere e un Sud che segue, con notevole stacco.
Per la cronaca, Inner London – West è la provincia eruopea più ricca con un Pil pro capite pari a più di 6 volte quello della media europea. Dopo il Regno Unito, si piazzano cinque province tedesche.
La prima italiana, oltre la quarantesima posizione, è Milano con pil pro capite di 181.




Siracusa. Violenta rissa in carcere tra detenuti italiani e stranieri

Circa cento detenuti hanno dato vita ad una rissa all’interno della casa circondariale di Siracusa. Non sono ancora noti i motivi alla base della violenta colluttazione che ha coinvolto i ristretti del “blocco comuni” del primo piano, dove circa il 50% dei detenuti sono stranieri e tra gli italiani sono più numerosi i catanesi. “Inaccettabile consentire a così tanti detenuti di utilizzare contemporaneamente della sociliatà con un numero così risicato di agenti di polizia penitenziaria”, dice Domenico Nicotra, segretario generale aggiunto di Osapp, sindacato di polizia penintenziaria.
Con molta difficoltà il personale di servizio ha sedato la rissa. Per circa 30 detenuti sono state necessarie le cure del medico di guardia. Uno è stato accompagnato all’Umberto “L’amministrazione penitenziaria non può continuare a garantire situazioni di questo tipo se poi di converso non è in grado, per l’elevata carenza di organico, assicurare la
sicurezza negli Istituti della Repubblica”.




Siracusa. Bando da 665 milioni per comprare prodotti oculistici? L'Asp sbaglia i calcoli poi corre ai ripari

Bufera sull’Asp. Nell’occhio del ciclone un bando pubblicato dall’azienda sanitaria provinciale per l’acquisto di prodotti oculistici per una cifra record, dieci volte più alta di quella indicata negli appalti banditi dalle altre regioni italiane: 665 milioni di euro . Un numero troppo alto per l’assessorato regionale alla Salute che avrebbe scritto al direttore generale, Salvatore Brugaletta chiedendo la revoca o la correzione dell’importo. L’Asp avrebbe invitato i fornitori a non inviare offerte. Si tratterebbe di un errore matematico nel calcolo della base d’asta, che dovrebbe essere corretto e fissato in 44 milioni di euro.  A scoprire la vicenda il quotidiano “La Repubblica”, che affronta l’argomento nelle pagine dedicate alla cronaca regionale. “E’ evidente che si tratta di un errore materiale e grossolano- spiega Brugaletta- Entro la settimana provvederemo a correggere l’importo. Poi sarà ripubblicato il bando, identico in tutte le altre parti, in quanto frutto di una procedura corretta”.




Siracusa. Emergenza ambientale, incontro al ministero. Amoddio: "A rischio 25 milioni per le bonifiche"

A rischio 25 milioni di euro destinati alle bonifiche. La notizia emerge da un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi nella sede del ministero dell’Ambiente. Alla riunione con il ministro Galletti e la sottosegretaria Silvia Velo ha preso parte anche la parlamentare del Pd, Sofia Amoddio, da cui è partita una chiara sollecitazione. “L’emergenza ambientale della provincia – ha detto – deve tornare al centro dell’attenzione”. Sul tappeto le tematiche legate al territorio locale, dalle questioni legate ai siti di interesse nazionale di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa, alla possibilità di realizzare il monitoraggio dell’aria con  il Simage, sistema integrato di monitoraggio ambientale e gestione delle emergenze, simile a quello di Porto Marghera. “Ci sono i 106 milioni di euro assegnati nell’ambito dell’ultimo accordo di programma e non utilizzati- spiega Amoddio- e, per un altro verso, c’è la  possibilità di applicare, da parte del Ministero, i poteri sostitutivi previsti dalla legge, per adottare il piano di risanamento della qualità dell’aria, il piano di monitoraggio regionale e un inventario delle sostanze inquinanti ed insalubri presenti nell’aria”. Non solo un approfondimento, quello dei giorni scorsi, ma anche un impegno. La sottosegretaria ha, infatti, garantito “la convocazione immediata della Regione per coordinare e avviare ogni intervento necessario”.  Per Amoddio sarebbero evidenti e gravi le responsabilità della Regione, “inadempiente sulle bonifiche. A nulla è servita nemmeno  la sollecitazione scritta al dirigente regionale pro tempore, nei mesi scorsi- aggiunge la deputata- ad attivarsi”. Fare presto non è soltanto un auspicio, ma un imperativo se si vuole scongiurare il rischio di perdere altri 25 milioni di euro destinati alle bonifiche. La scadenza perentoria è quella del 31 dicembre prossimo. Regione inadempiente anche sul versante qualità dell’aria. La Sicilia non si è dotata di un”efficace piano sulla qualità dell’aria e nemmeno di un piano di risanamento ambientale per il territorio siracusano- tuona l’esponente del Pd- tanto che le autorità europee hanno avviato il noto procedimento di infrazione”.




Siracusa. Quattro nuovi bus elettrici: il Comune vuole ampliare il servizio di trasporto urbano

Quattro nuovi bus elettrici per implementare il collegamento tra diversi siti di interesse storico-turistico. Con l’approvazione del bilancio, di fatto, si dà il via libera a questa novità, illustrata dall’assessore alla Mobilità e trasporti, Silvana Gambuzza: “I nuovi 4 bus elettrici permetteranno di ampliare il servizio turistico, includendo, per esempio, la zona balneare, per cui stiamo predisponendo un piano”. Ma in serbo ci sono anche altre novità. “Lunedì – prosegue l’assessore Gambuzza – cambierà il percorso della Linea blu, con l’inclusione di via Maestranza e quella della Linea Rossa che passerà da via Piave alla Borgata”.




Siracusa. Settima marcia per i diritti dei bambini nella Giornata Internazionale dei diritti dell'Infanzia

Oggi è la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia” e anche Siracusa ha celebrato la ricorrenza con la settima marcia per i diritti dei bambini. Un’iniziativa rivolta alle scuole proposta dall’assessorato alle Politiche educative in collaborazione con l’Unicef, il Difensore dei diritti dei bambini e alcune organizzazioni che operano sul territorio.
Il corteo è partito dal campo Scuola Di Natale per poi raggiungere i Villini di Corso Umberto, dove erano state preparate attività di animazione.
In testa al corteo c’erano anche il prefetto, Armando Gradone, il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, il suo vice Italia e l’assessore alle politiche scolastiche Valeria Troia. Hanno partecipato anche diverse associazioni: Arciragazzi, Zuimama, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Carovana Clown, Noi cuori e colori, cooperativa Iris e Gruppo mamme a Siracusa.




Siracusa. Disservizi e strade malandate, i dipendenti dell'ex Provincia: "Non è colpa nostra"

Ancora mesi di incertezza e di difficoltà per i dipendenti dell’ex Provincia. Tornano a sostenerlo i lavoratori, “Liberi dipendenti consorziati”, che affidano ad una lettera aperta il loro sfogo. “Siamo sempre gli stessi dipendenti della Provincia che ogni mattina, puntualmente,si ritrovano al lavoro per assolvere ai nostri compiti d’ufficio –premettono- convinti di poter continuare a garantire i servizi essenziali al cittadino. Mese dopo mese, ci stiamo accorgendo che la situazione sta diventando insostenibile. Da quando il presidente della Regione, Rosario Crocetta ha annunciato in tv la riforma, la situazione è radicalmente mutata. Siamo diventati precari fra i precari e due anni di instabilità amministrativa e gestione commissariale hanno modificato le possibilità d’intervento riducendole a pochi e sparuti servizi. Due anni- sottolineano i lavoratori- non sono bastati al governo regionale per attuare la riforma e riassegnare le funzioni”. Ritardi che , spiegano i dipendenti, stanno “procurando al territorio un danno inestimabile: progettazione ferma, fondi comunitari persi, scuole superiori senza manutenzione, diritto allo studio non più garantito per i trasporti e per l’assistenza agli studenti disabili, chilometri di strade provinciali in abbandono, interi comparti totalmente bloccati nei settori dell’artigianato, dell’edilizia, dell’agricoltura, dell’ambiente”. Un quadro desolante, che secondo i lavoratori l’ulteriore proroga ai commissari fino all’8 aprile prossimo peggiorerà ulteriormente. I lavoratori non ci stanno a passare per i colpevoli dei disservizi che ogni giorno vengono registrati: nelle scuole, lungo le strade, “dove per mancanza di trasferimenti finanziari- evidenziano- non si è potuto intervenire”. Indice puntato contro i rappresentanti politici, “e la loro latitanza. Hanno evitato di intervenire, fino ad oggi- ritengono i liberi dipendenti consorziati- per paura di risultare impopolari”.




Siracusa. Sentenza Eternit, l'avvocato Reale: "Un brutto colpo ma non riguarda il nostro territorio"

“Un brutto colpo per tante famiglie. E non solo per loro. Perché il dramma di uno si riflette nell’animo di tutti. Di tutti gli altri ex lavoratori, ma anche della collettività più in generale”. L’avvocato Ezechia Paolo Reale, componente del direttivo del Fondo sociale Eternit, commenta così l’annullamento della sentenza Eternit, da parte della Cassazione, per la prescrizione dei reati. “Un brutto colpo – aggiunge Reale – che comunque non riguarda Siracusa dove, anni fa, è stata fatta una scelta diversa. E mi riferisco alla transazione che ha consentito la creazione di un fondo sociale con un risarcimento alle famiglie di ex lavoratori e un sostegno alla collettività. Una scelta che, seppur tra tante polemiche e alcuni limiti, si è rivelata quella giusta. Si è trattato infatti di una sorta di pacificazione sociale che ha permesso alle famiglie di prendere quello che era possibile prendere. E attenzione: laddove parlo di risarcimento non mi riferisco, o comunque non solo, a qualcosa di monetario. Perché risarcimento vuole dire anche: mi è stata data ragione”. Tornando all’annullamento della sentenza per la prescrizione dei reati, l’avvocato Reale continua: “Purtroppo è una decisione in linea con il nostro ordinamento processuale. La Cassazione si è infatti limitata ad applicare la normativa in caso di prescrizione di reati. E questo, è giusto dirlo, dà un’immagine negativa di tale vicenda, ma dall’altro lato, anche un processo celebrato 30 anni dopo è qualcosa di anomale e, dunque, di negativo. Questo, in poche parole – conclude l’avvocato Reale – deve farci riflettere sulla necessità di una riforma radicale di un sistema normativo per nulla moderno”.




Siracusa. Incontro per la Pace, due giorni di preghiera con il cardinale Vinko Puljic

Incontro per la pace in Basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime con il cardinale Vinko Puljic, arcivescovo di Sarajevo. A Siracusa sono già arrivati centinaia di pellegrini per la due giorni promossa dai Gruppi di Preghiera della Regina della Pace.
Domani, alle 9.30 nel salone “Giovanni Paolo II”, incontro su “La Bosnia Erzegovina come metafora”. Insieme al cardinale Vinko Puljic interverrano Goran Grbevic, console onorario d’Italia in Bosnia Erzegovina; Srdjan Danilovic, Iguman della diocesi ortodossa di Mostar; Senad Huseini, Mutevelia della comunità islamica di Sarajevo; Krizan Brekalo, membro del Gruppo di Preghiera di Ivan Dragigevic.
Alle 11.30 “Io Padre di tutti”: l’esperienza dell’assedio di Sarajevo nella missione pastorale del cardinale Vinko Puljic. Alle 15.30 “Cor ad Cor” , via Crucis dal Santuario alla Basilica di Santa Lucia. Alle 16.30 arrivo e “Cerimonia della custodia del fuoco della fede”. Alle 17.45 preghiera per la pace guidata dal cardinale Vinko Puljic. Alle 18.00 Via Lucis da piazza Santa Lucia al Santuario. Alle 18.30 celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Vinko Puljic.
Sabato, alle 16.00: “Il volto nello sguardo del Cuore” sarà il titolo dell’intervento di Mons. Mario Russotto, Vescovo di Caltanissetta. Alle 17.00 “L’ultimo appello del Cuore di Maria”, una riflessione di don Luca Saraceno, rettore della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime e Krizan Brekalo, membro del Gruppo di Preghiera di Ivan Dragigevic.
I Gruppi di Preghiera della Regina della Pace ribadiscono, come ogni anno, che sono in distribuzione dei pass assolutamente gratuiti, realizzati esclusivamente per mantenere l’ordine all’interno del Santuario, luogo di preghiera.