Siracusa. L'ex assessore Lo Giudice lancia un nuovo progetto politico. "Dentro al Pd per unire il Pd"

Un nuovo progetto politico, sempre nell’alveo del Pd. Non per dividere ma per provare ad unire e rilanciare l’azione riformista del partito. Ci prova l’ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Siracusa, Alessio Lo Giudice. “Su iniziativa di vari esponenti dell’ex area Bersani del Partito Democratico, sta maturando un progetto politico volto a riunire diverse sensibilità interne al Pd insieme a settori importanti del mondo produttivo, del lavoro, delle professioni e dell’associazionismo”, scrive in una nota. Lo Giudice vorrebbe che il Pd ritrovasse la capacità di “mobilitare i cittadini che, attraverso lo studio e il lavoro, hanno acquisito conoscenze e competenze di alto livello. Persone in possesso di un patrimonio ideale da condividere con la comunità attraverso un progetto politico volto a superare antichi steccati, a partire dall’anacronistica dicotomia tra partiti e società civile”. Unire, quindi, dopo mesi di spaccature profonde e secondo molti insanabili. “Il percorso riformista che intendiamo seguire nella provincia di Siracusa non vuole, dunque, ulteriormente dividere ma, al contrario, unire su basi progettuali chiare”, chiarisce aprendo poi le porte agli ex di altri partiti e movimento, Megafono in primis. “Invito quindi tutti coloro che vogliono una reale discontinuità a farsi avanti, a farsi coinvolgere, a scommettere su una evidente apertura che rimescoli le carte anche nel gioco politico della sinistra democratica siracusana”.




Nuovo soprintendente Inda, ecco chi sono i 40 aspiranti al ruolo

Nomi locali e non , registi, attori, esponenti politici, persone che sono state legate in passato alla Fondazione Inda tra i quaranta aspiranti al ruolo di soprintendente dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Tra quanti hanno presentato istanza, partecipando al bando pubblico voluto dal Cda, presieduto da Giancarlo Garozzo, ci sono i tre nomi che il consiglio d’amministrazione sceglierà, a fine mese, per sottoporli al ministero dei Beni Culturali, a cui spetterà la decisione finale. Qui di seguito i nomi dei 40 partecipanti alla selezione pubblica. Confermate alcune indiscrezioni trapelate nelle scorse settimane. Tra chi ambisce al ruolo ci sono due ex soprintendenti, Fernando Balestra e Manuel Giliberti, ma c’è anche Sebastiano Lo Monaco, che a lungo è stato legato alla fondazione, accanto a nomi nuovi, che più di recente hanno collaborato alla realizzazione degli spettacoli classici, come nel caso di Mauro Avogadro e Daniele Salvo. Confermata anche la partecipazione al bando dell’ex assessore regionale ai Beni Culturali, Fabio Granata e dell’ex presidente dell’Azienda autonoma turismo, Mimmo Mirabella. Qui di seguito l’elenco completo dei 40 partecipanti alla selezione pubblica:
Daniela Ardini,Fulvio Ardone, Mauro Avogadro, Fernando Balestra,Andrea Battistini,Giacomo Giovanni Bottino,Paolo Cacchioli,Rita Cinquegrana,Natalia Di Iorio,Giuseppe Di Pasquale,Antonino Fanciullo,Loredana Faraci, Manuel Giliberti,  Fabio Granata,Marco Ugo Paolo Grimaldi,Fabio Grossi, Gioacchino Lanza Tomasi,Luca Lazzareschi,Mauro Lo Monaco,Sebastiano Lo Monaco, Massimo Luconi,Sergio Maifredi,Alessandro Martinez.Giuseppe Ministeri, Domenico Mirabella,Roberto Mussapi,Andres Neumann,Fabio Poggiali
Francesco Randazzo,Luca Ricci,Daniele Salvo,Giancarlo Sammartano,Pietro Sciotto,Francesco Siciliano,Michele Torassa,Roberta Torre,Orazio Torrisi,Nella Vannetti,Giancarlo Volpi




Siracusa. Accompagnava (a pagamento) a Catania migranti in fuga: arrestato pensionato

Avrebbe tentato di accompagnare 4 migranti siriani alla stazione ferroviaria di Catania, prelevandoli dal centro “Umberto I” del capoluogo. E’ stato intercettato dalla polizia stradale mentre percorreva l’autostrada, all’altezza dello svincolo per Lentini. Manette ai polsi di Santo Alescio, 63 anni, di Melilli, pensionato già noto alla giustizia. I quattro siriani che viaggiavano a bordo della sua Fiat Grande Punto insieme a lui erano sbarcati la sera prima a Pozzallo e, dopo le procedure di identificazione, erano stati destinati al centro di accoglienza di Siracusa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i migranti avrebbero incontrato, nelle vicinanze della struttura di accoglienza, il 63enne, che avrebbe offerto loro un “passaggio” a Catania, chiedendo una ricompensa di 100 euro, diventati 50 dopo qualche minuto di contrattazione. Versione differente da quanto dichiarato dall’uomo, secondo cui avrebbe soltanto offerto un passaggio, per puro spirito caritatevole. Spiegazione che non ha convinto la polizia, che all’interno della sua vettura ha rinvenuto dei bigliettini con il numero di telefono dell’uomo e una sorta di tariffario per il trasporto a Catania. In una precedente occasione Alescio sarebbe stato sorpreso mentre tentava di concordare con migranti il costo del trasporto e arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, avendo agevolato la permanenza in Italia di clandestini, avviandoli verso altre nazioni europee. All’uomo sono stati concessi i domiciliari. La sua auto è stata, invece, sottoposta a sequestro. Ad Alescio viene anche contestata l’attività abusiva di noleggio con conducente. Rischia una multa fino a 674 euro




Siracusa. E in piazza Duomo sgorga l'acqua…dalle mattonelle

Curioso guizzo in piazza Duomo. Tra le bianche mattonelle in pietra di Modica zampilla l’acqua. Non è una nuova attrazione della barocca piazza siracusana quanto piuttosto una probabile perdita idrica. Da un paio di giorni, quel piccolo ma continuo zampillio riversa litri e litri di acqua sulla piazza. Una larga pozzanghera che si estende sin quasi l’ingresso della chiesa di Santa Lucia alla Badia per poi scendere lungo via Pompeo Picherali.




Siracusa. Bando asili nido, i sindacati: "Non aprite quelle buste"

“Un bando che non fornisce alcuna garanzia alle operatrici delle cooperative che fino ad oggi gestiscono gli asili nido comunali. Solo un protocollo d’intesa può salvare i loro posti di lavoro”. I sindacati di categoria Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Fpl  passano alle maniere forti e diffidano il Comune dal proseguire le procedure verso l’affidamento del servizio. “Non si aprano le buste- chiedono le organizzazioni sindacali-  provvedendo, nel senso e con le modalità già ripetutamente indicate dall’Unione Europea, prima che vengano instaurati interessi legittimi a carico di terzi, a che vengano tutelate le lavoratrici e conservati preziosissimi posti di lavoro”. I sindacati chiedono subito un incontro e accusano l’amministrazione comunale di essersi trincerata “dietro il falso alibi del bando europeo”. Per le sigle di categoria “non è vero che non si possa fare nulla per dare garanzie di occupazione alle dipendenti degli asili nido, perché lo prevedono le direttive europee e le pronunce dell’Avcp,l’autorità per la vigilanza dei contratti pubblici,  a cui non è stato nemmeno chiesto parere in merito”. La proposta dei sindacati è quella di stipulare un accordo tra Comune, organizzazioni sindacali e parte datoriale per scongiurare il rischio di “aggiungere disoccupazione femminile in una città in cui le percentuali sono già da paura”.




Siracusa. Innovativo intervento di angioplastica all'Umberto I

Per la prima volta a Siracusa l’equipe di Emodinamica dell’ospedale Umberto I ha eseguito  un intervento di angioplastica su vasi arteriosi periferici utilizzando l’Angiodroid. Intervento innovativo che consiste nell’utilizzo di  un iniettore che consente di eseguire l’angiografia non utilizzando il tradizionale mezzo di contrasto, nefrotossico, ma l’anidride carbonica .“Il compito di chi dirige una struttura come l’Emodinamica di Siracusa, ormai solida realtà non solo provinciale ma regionale – dichiara il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta – è cogliere con il sostegno dell’azienda tutte le migliorie che la bioingegneria ci mette oggi a disposizione, per fornire alla popolazione un servizio di livello sempre crescente”.“L’utilizzo della CO2 – spiega il primario di Emodicamica,Marco Contarini – consente oggi di eseguire procedure di angioplastica dei vasi arteriosi sottodiaframmatici senza l’utilizzo di mezzi di contrasto, non somministrabili a pazienti con problemi di insufficienza renale, purtroppo molti dei pazienti con malattie arteriose periferiche, per i quali sino ad oggi l’angioplastica era stata considerata una tecnica ad elevato rischio di insufficienza renale acuta”. Le patologie cardiovascolari hanno un’incidenza rilevante, un incremento che, secondo gli esperti, sarebbe legato ad un insieme di concause. Le placche possono formarsi, oltre che nelle coronarie e nelle carotidi causando  infarti ed ictus cerebrali, anche nelle arterie degli arti inferiori causando la così detta “claudicatio intermittens”, ovvero intenso dolore ai muscoli degli arti inferiori durante l’attività fisica. “L’angioplastica con utilizzo di palloni medicati, aterotomi e stent è una validissima soluzione-prosegue Contarini- alternativa alla chirurgia tradizionale, più invasiva e spesso ad alto rischio per i pazienti più anziani e con molte comorbilità. Grazie agli ultimi ritrovati tecnologici l’angioplastica periferica oggi è praticabile anche nei pazienti con gravi problemi di insufficienza renale che non potrebbero altrimenti sottoporsi a procedure eseguite con mezzo di contrasto”.




Siracusa. Demolizione del ponte dei Calafatari, nuove misure per la sicurezza

Riunione tra i rappresentanti del Comune e quelli della Capitaneria, questa mattina, per parlare dei lavori di demolizione del ponte dei Calafatari, in partenza a giorni. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’ingegnere capo del Comune, Natale Borgione, il comandante della Capitaneria di Porto, Domenico La Tella e il vice Ernesto Cataldi. Nel corso della riunione i rappresentanti del Comune hanno illustrato le diverse fasi del progetto di demolizione del ponte, in maniera tale da consentire alla Capitaneria di adottare tutti i provvedimenti necessari per garantire la sicurezza dello specchio d’acqua e delle aree demaniali interessate dai lavori, nonché la sicurezza ambientale. Quando sarà il momento dovrà insomma essere emanata l’ordinanza di interdizione. Prevista anche la collocazione di speciali recinzioni per evitare l’avvicinamento di persone o imbarcazioni nella zona dei lavori. In programma anche la sistemazione di un telo ad alta resistenza per fare in modo che parti del ponte non finiscano in mare. Venerdì è inoltre prevista una riunione tra alcuni rappresentanti della ditta incaricata di effettuare i lavori, della Capitaneria di Porto e dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente per consentire a quest’ultimo di poter procedere con tutte le autorizzazioni necessarie.




Siracusa. Villa Reimann, rimossi i tubi che deturpavano una tomba paleocristiana

Rimossi i tubi collegati ad una pompa di calore che fino a pochi giorni fa deturpavano una tomba paleocristiana all’interno del giardino di villa Reimann. Il caso era stato segnalato dal comitato “Save Villa Reimann”, che oggi, attraverso il coordinatore Marcello Lo Iacono, annuncia la soluzione, anche se parziale, del problema. I tubi metallici, infatti, sono spariti, lasciando, tuttavia, in “ricordo” il buco di passaggio.  Il comitato, dopo avere scattato delle foto a testimonianza della denuncia, ha chiesto l’intervento del Comune per la rimozione dell’anomalia contestata dal gruppo la cui attività mira alla tutela della villa della nobildonna danese e al rispetto delle sue volontà testamentarie.
(Foto: i tubi che deturpavano la tomba paleocristiana all’interno del giardino di Villa Reimann)




Siracusa. Spara contro un'auto, arrestato un 19enne

Avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro l’autovettura di una sua familiare, per via di dissidi. Alex Baio, siracusano di 19 anni, è stato arrestato da agenti della squadra mobile della Questura di Siracusa per il reato di danneggiamento aggravato e violazione della legge sulle armi. Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari.




Avola. Due persone denunciate nell'ambito del progetto "Trinacria"

Denunciate due persone: un trentasettenne, accusato di furto di agrumi, minacce gravi e guida senza patente e un minore per i danni causati al centro Sprar di Avola la notte dell’1 novembre. Un altro giovane è invece stato segnalato all’Autorità amministrativa per il possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente, mentre in totale sono state identificate 79 persone. Questo il bilancio di uno straordinario servizio di controllo del territorio effettuato, nell’ambito del progetto “Trinacria”, da agenti del commissariato di di Avola, assieme al personale della Polizia municipale e della Guardia forestale.