"Siracusa città educativa", domani l'adesione ufficiale a Barcellona

Da domani, ufficialmente, Siracusa farà parte dell’Associazione internazionale città educative. L’adesione formale è prevista per domani, a Barcellona. A rappresentare il Comune ci sarà l’assessore alle Politiche educative, Valeria Troia. Il progetto “Siracusa città educativa” è stato lanciato per l’affermazione dell’etica della responsabilità per la promozione di una città intesa come comunità educante attraverso la programmazione di interventi atti a migliorare la qualità della vita e dei cittadini. Il primo passo era stato compiuto lo scorso agosto con la firma, da parte del sindaco Giancarlo Garozzo, della Carta dei principi delle città educative. Siracusa e Gela sono le uniche città siciliane aderenti, 521 nel mondo, una trentina in Italia. La cabina di regia del progetto “Siracusa città educativa” si è insediata lo scorso mese.




Siracusa. Viale Zecchino, deliberata l'eliminazione dei pali semaforici all'incrocio con via Pietro Novelli

Il consiglio di circoscrizione Akradina, presieduto da Paolo Bruno, ha deliberato l’eliminazione dei pali dei semafori all’incrocio tra viale Zecchino e viale Pietro Novelli. L’argomento, inserito tra i punti all’ordine del giorno di una seduta del Consiglio di quartiere, era stato presentato dal consigliere Angelo Lombardo. La richiesta è stata accolta all’unanimità dai consiglieri presenti che chiedono così all’Amministrazione comunale di intervenire per eliminare i pali in questione.




Siracusa. Giornata mondiale della Filosofia, Nuova Acropoli la dedica ad "Arte e Libertà"

“Arte e Libertà” è il tema di un incontro culturale organizzato da “Nuova Acropoli” in occasione della XIII Giornata Mondiale della Filosofia proclamata dall’Unesco. L’incontro con la pittrice Francesca Santoro si terrà venerdì 14 novembre alle 18,30 nella sede dell’associazione, in viale Tunisi. Santoro dedicherà una parte dell’attività ad un laboratorio pratico di disegno e colore, durante il quale si cercherà di comprendere il connubio tra arte e libertà.




Siracusa. "Fantassunzioni": il 12 dicembre gli indagati davanti al Gup

I tredici indagati dell’operazione “Fantassunzioni” compariranno il 12 dicembre davanti al gup del tribunale di Siracusa. Il giudice delle udienze preliminari deciderà sul rinvio a giudizio di cinque ex consiglieri comunali, uno attuale e sette imprenditori. Devono tutti rispondere di truffa ai danni dell’amministrazione comunale.
Secondo l’accusa, da verificare sarebbe la circostanza per cui i consiglieri oggetto dell’indagine sarebbero stati assunti da ditte o avrebbero ricevuto promozioni subito dopo la loro elezione a Palazzo Vermexio. Il sospetto è che questi eventi fossero mirati ad una “maggiorazione” dei rimborsi previsti per legge alle aziende che concedono permessi lavorativi a dipendenti/consiglieri comunali per potere svolgere le loro attività amministrative. Su questo dovrà pronunciarsi il gup.
L’inchiesta è partita negli ultimi mesi del 2012 ed è stata condotta dalla Digos di Siracusa. Agli indagati sono state sequestrate per equivalente somme di oltre 650 mila euro.




Siracusa. Bilancio, Ncd alza la voce: "Emendamenti fuoritempo, l'amministrazione stia attenta"

Avanti fino alla Corte dei Conte. Dall’opposizione alzano il tono Salvo Castagnino e Fabio Alota di Ncd, con il supporto del leader regionale Enzo Vinciullo. “L’Amministrazione Comunale, dopo la nostra conferenza stampa, riconosce di aver approvato ed inviato al Consiglio Comunale un bilancio che presenta somme su capitoli inappropriati e soprattutto non dovuti. Un bilancio falso”, dicono i tre. Secondo Ncd, l’amministrazione “avrebbe deciso di emendare se stessa copiando alcune nostre proposte. Al Presidente del Consiglio Comunale ed al Segretario Generale del Comune ricordiamo che i termini per la presentazione degli emendamenti sono scaduti e che nessuno può, ad oggi, presentarne altri”. Ma se dovesse avvenire, Vinciullo con Castagnino e Alota si dicono pronti a rivolgersi “a tutte le autorità competenti, compreso, ovviamente, la Corte dei Conti”.




Siracusa. Processo per l'omicidio Miconi aggiornato al 25 novembre. Nonnari chiede perdono

Aggiornato al prossimo 25 novembre il processo relativo all’omicidio di Salvo Miconi, il giovane assassinato il giorno dell’Ottava di Santa Lucia dello scorso anno davanti al Tempio di Apollo. Sul banco degli imputati c’è il ventenne Niky Nonnari, che questa mattina è stato presente all’udienza, entrando al tribunale da un accesso secondario. In aula tutte e due le famiglie coinvolte.
La difesa ha chiesto il rito abbreviato, che potrebbe valere lo sconto di un terzo della pena. Anche su questo dovrà pronunciarsi il magistrato nel corso della prossima udienza. Nominato come perito di parte della famiglia Miconi un consulente per la perizia psichiatrica su Nonnari che ha reiterato la richiesta di perdono alla famiglia dell’ex amico che ha, però, chiuso seccamente su di una simile possibilità.




Siracusa. Guasto ai semafori di viale Teracati, traffico in tilt

Traffico in tilt nella tarda mattinata nella zona di viale Teracati. I semafori che regolano la viabilità all’incrocio con via Costanza Bruno si sono guastati, come è accaduto diversi mesi fa, generando difficoltà alla circolazione e disordinati ingorghi. Il Comune ha predisposto le misure del caso per regolare il traffico e risolvere il problema. Nel primo pomeriggio la situazione è tornata alla normalità.




Siracusa. Trivellazioni, Green Italia: "Crocetta ricorra alla Corte Costituzionale"

Una “sfida”, lanciata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, affinché impugni il decreto “Sblocca Italia” che concede il “via libera” alle trivellazioni petrolifere nel mare siciliano. A lanciarla è “Green Italia” attraverso le parole del suo leader, Fabio Granata, che si unisce all’Anci Sicilia, alle associazioni e ai comitati ambientalisti e agli operatori della green economy nella battaglia contro l’avvio delle perforazioni finalizzate alla ricerca di petrolio nel mare siciliano. Per Granata “su territorio e beni culturali e ambientali non può essere aggirata la competenza esclusiva della Regione Siciliana,sancita dallo Statuto e quindi di valenza costituzionale”. Dure le parole che l’ex deputato indirizza a Crocetta. “Faccia valere- sollecita l’ex parlamentare- le prerogative statutarie e non svenda ancora una volta il territorio siciliano alle multinazionali del petrolio dopo averlo già svenduto agli americani con il Muos e alle mafie dei rifiuti e delle discariche:la Sicilia non può essere ridotta a piattaforma militare ed energetica”.




Siracusa. Raddoppio Ct-Rg, la Cisl bacchetta la politica: "Parlare meno, lavorare di più"

“Le primogeniture non ci interessano. La politica farebbe meglio a spingere per l’inizio dei lavori di raddoppio della Ragusa.Catania”. La Cisl parla chiaro e, a pochi giorni dalla firma della convenzione per la realizzazione dell’opera pubblica, “bacchetta” quanti, in sede politica, si “accapigliano sulla primogenitura dell’annuncio”. Il segretario generale territoriale, Paolo Sanzaro e il responsabile della Filca, Paolo Gallo affidano ad una nota congiunta le loro considerazioni. “Crediamo, ma ancora di più lo pensano i lavoratori – fanno presente i due segretari – che questo momento, atteso da tempo, debba essere considerato importante ma non un traguardo. Poco, anzi nulla, conta dare per primi la notizia. La politica si misura e si giudica per quanto si è spesa nel costruire quell’evento che ha generato la firma della convenzione. Il raddoppio della Ragusa Catania, che per larga parte attraversa la provincia di Siracusa, è una infrastruttura strategica per velocizzare i collegamenti in questa zona della Sicilia-proseguono i due esponenti sindacali- Che si abbandonino le sterili polemiche, quindi. Da oggi la politica, tutta insieme quella di Siracusa e Ragusa, si muova per garantire iter burocratici snelli che garantiscano legalità, lavoro e sicurezza. Un unico e comune obiettivo, abbandonando casacche, schieramenti e campanilismi”.




Siracusa. Nuova ondata di maltempo, codice giallo in Sicilia orientale

Nuova ondata di maltempo oggi in provincia di Siracusa e in Sicilia orientale. Le previsioni della Protezione civile parlano di allerta con codice “giallo” per rischio idraulico e idrogeologico. Dalle prime ore di oggi e per le successive 24-36 ore, si prevedono “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale eventi forti, con raffiche di burrasca, sud-orientali. Secondo le previsioni, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”. Nulla, comunque, di particolarmente preoccupante