Siracusa. Aumenta la povertà sanitaria: distribuiti dal Banco Farmaceutico 5.060 medicinali

Siracusa nel 2014 è la terza città siciliana per fabbisogno sanitario delle famiglie in difficoltà. A livello nazionale, il fenomeno viene definito come “povertà sanitaria”. Colpisce soprattutto le famiglie monoreddito e gli anziani che non sono più in grado di acquistare i farmaci, nemmeno quelli con ricetta medica.
In Sicilia il fabbisogno del 2014 è stato di 52.432 farmaci, con un incremento del 13,4% rispetto al 2013. Il dato è calcolato sulla base della richiesta di medicinali proveniente dai 70 enti siciliani convenzionati con il Banco Farmaceutico che hanno aiutato complessivamente nel 2014 più di 26.000 persone. Nella sola Siracusa fabbisogno pari a 5.060. Le altre siciliane: Palermo 32.891, Messina 8.022, Trapani 3.474, Catania 2.150 e Ragusa 835.
I farmaci più richiesti sono analgesici e antipiretici, poi antinfiammatori per via orale e preparati per tosse e raffreddore.




Siracusa. Via Lentini, iniziano i lavori per evitare che si formino altri laghi con la pioggia

All’incrocio tra via Lentini, via Franca Maria Gianni e viale Santa Panagia dopo ogni piovasco si forma un vero lago d’acqua. Un problema noto ai residenti ed a quegli automobilisti che si sono trovati di passaggio durante le ultime piogge. Spesso in molti hanno deciso di invertire la marcia e tornare indietro, scoraggiati dalla copiosa presenza di acqua sul manto stradale. L’amministrazione comunale corre ai ripari e questa mattina sono cominciati i lavori per la realizzazione di caditoie per far defluire l’acqua verso il collettore delle acque piovane, liberando la sede stradale una volta per tutte.




Siracusa. Inquinamento, i dati delle centraline consultabili on line

I dati sulla qualità dell’aria a disposizione dei cittadini, quasi in tempo reale. L’ex Provincia ha deciso di pubblicare sul proprio sito istituzionale i report giornalieri con l’indicazione della concentrazione degli inquinanti rilevati dalle centraline dislocate nei punti nevralgici del territorio. Secondo quanto emerge dall’ultimo resoconto consultabile on line, lo scorso fine settimana il livello di concentrazione delle sostanze inquinanti in aria è stato nei limiti dei range previsti, nonostante le polveri sottile siano arrivate venerdì a toccare i 47 microgrammi a metrocubo nella zona di Teracati, a fronte del limite di 50 indicato dalla normativa. Per consultare i dati è sufficiente collegarsi al sito dell’ex Provincia e selezionare la voce dal link “Informazioni ambientali”.




Siracusa è la seconda città da non perdere in Sicilia: lo dicono i visitatori

Siracusa al secondo posto nella Top 20 dei luoghi da non perdere per una vacanza in Sicilia. Lo hanno stabilito gli oltre 300 mila fan della pagina Facebook Isula Sicilia. I visitatori hanno risposto ad una semplice domanda: quale posto è rimasto nel vostro cuore al termine della permanenza in Sicilia? E sulla base delle risposte è stata stilata la classifica dei 20 luoghi “da non perdere”. Siracusa – seconda dietro Taormina – viene descritta come “una delle più grandi testimonianze storiche del Mediterraneo”. Al nono posto Noto, Vendicari e Marzamemi, “il triangolo sud-orientale”.




Siracusa. Leggero sisma nella notte: in pieno Ionio, di fronte alle coste del capoluogo

Scossa nella notte a largo delle coste siracusane. Un terremoto di magnitudo 2.5, nel distretto sismico del Mar Ionio, registrato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 2.27 di questa mattina. Il leggero sisma ha avuto epicentro a 9.4 km di profondità ma ad oltre 30 dal capoluogo. Pertanto non è stato avvertito dalla popolazione, avendo appena lambito il suolo siracusano.




Siracusa. Vinciullo sul bilancio: "Poca attenzione ai deboli. Alla loro tutela pensano gli emendamenti di Alota e Castagnino"

Un bilancio più “sociale”. E’ infatti incentrata a una maggiore attenzione alle fasce deboli della città la manovra proposta dai consiglieri Fabio Alota e Salvo Castagnino per emendare il bilancio 2014 del Comune. L’iniziativa è stata presentata questa mattina, nella segreteria di via Tevere del deputato regionale Vincenzo Vinciullo, il quale spiega: “Il bilancio non tiene in considerazione le fasce deboli della città, quelle che soffrono e che, purtroppo, sono in continuo aumento”. E l’onorevole Vinciullo fa qualche esempio: “E’ scomparso il capitolo destinato all’acquisto dei sussidi didattici per le famiglie più povere. E inoltre non c’è traccia delle somme destinate alla Caritas”. A detta del deputato regionale, dunque “gli interventi proposti da Alota e Castagnino hanno come principale obiettivo quello di salvaguardare le fasce in sofferenza. Tra gli emendamenti previsti, per esempio, 40.000 euro da destinare all’acquisto di defibrillatori per le scuole”. Entra più nel dettaglio Castagnino. “La manovra prodotta dagli emendamenti-spiega il consigliere del Nuovo Centro Destra- è pari ad un importo di 10 milioni 360 mila euro. Il bilancio, infatti,
presenta dei capitoli di spesa che non possono essere accettati da un consiglio
comunale che lavora per i cittadini, che vedono la loro partecipazione al bilancio sperperata in esigenze non primarie e non concordanti con i principi di gestione degli enti”. Castagnino spiega come gli emendamenti tolgano soldi “da capitoli come quelli relativi a indennità di missioni per sindaco e assessori, “straordinario personale elezioni amministrative anno corrente” (quando non ce ne sono state), indennità di missione consiglieri comunali, progetti e feste”. Si propongono, invece, incrementi per capitoli come quelli relativi alle mense dei poveri, per 60 mila euro, tetto soccorso, per la stessa cifra, assistenza domiciliare per i disabili, con 40 mila euro, eliminando il mutuo per l’acquisto di nuovi immobili ed accendendolo, invece per la manutenzione del viadotto di Targia con un milione di euro. Emendamenti anche per la manutenzione del “Pippo Di Natale” e dello stadio e per la pulizia dei canali di drenaggio delle acque piovane.




Siracusa. La IV commissioni consiliare avvia un'indagine conoscitiva sul nuovo ospedale

La quarta commissione consiliare, Igiene, Ecologia, Sanità e Servizi Demografici, attiva un’indagine conoscitiva sull’ipotetico costruendo nuovo ospedale a Siracusa. Lo comunica il presidente, Gianluca Romeo, il quale aggiunge come, a tal scopo, domani sono stati invitati a relazionare sullo stato degli atti il dirigente comunale del settore, ing. Emanuele Fortunato e il responsabile della pianificazione del territorio, arch. Nunzio Navarra. Seguiranno successivi incontri e sedute di commissione, per affrontare questo argomento.




Siracusa. Vaccino antinfluenzale, un ambulatorio in più in città e apertura il sabato all'ex Onp

Una postazione cittadina in più, al Pta di via Brenta, per la somministrazione del vaccino antinfluenzale. E, per tutto il mese di novembre, prevista l’apertura anche il sabato dell’ambulatorio di vaccinazione collocato all’ex Onp di contrada Pizzuta. Lo ha predisposto l’Asp per venire incontro alle esigenze dei cittadini che intendono vaccinarsi. “Con questa iniziativa messa in atto grazie alla collaborazione tra il Distretto sanitario di Siracusa diretto da Antonino Micale e il Servizio di Epidemiologia diretto da Maria Lia Contrino – sottolinea il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta – abbiamo voluto fornire ai cittadini la possibilità di usufruire anche di una postazione situata al centro della città che è facilmente raggiungibile dai mezzi pubblici di trasporto. Inoltre, l’estensione dell’orario di apertura anche il sabato dell’ambulatorio di vaccinazione di contrada Pizzuta vuole agevolare i lavoratori che hanno diritto e che avrebbero difficoltà ad usufruirne durante l’attività ordinaria dei centri di vaccinazione”. L’ambulatorio infermieristico situato al primo piano dell’edificio di via Brenta è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 11 e il martedì e giovedì dalle 15,30 alle 17, quello del padiglione 2 dell’ex Onp è invece aperto anche il sabato dalle ore 8,30 alle ore 12,30.




Siracusa. Marchio "De.Co", un regolamento per valorizzare i prodotti locali

14 articoli per regolamentare l’uso e la gestione del futuro marchio “De.Co”, un’indicazione di appartenenza territoriale di una certa gamma di prodotti locali, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le attività agroalimentari siracusane. Dopo il “si” del consiglio comunale alla proposta di Cosimo Burti, la giunta retta da Giancarlo Garozzo ha approvato la bozza di regolamento, che sarà perfezionata e definitivamente varata dall’assise cittadina. Il punto di partenza dovrebbe essere una sorta di censimento delle attività, sul territorio, che possano rientrare tra quelle da “contrassegnare” come “De.Co”. Previste anche delle iniziative di valorizzazione e di supporto nella promozione. La tipicità del prodotto sarà valutata sulla base del legame storico e culturale con il territorio. Non si tratterà, però, di un marchio di qualità né di una certificazione del prodotto. Quando l’iniziativa sarà operativa, sarà istituito un registro delle imprese, accanto ad un albo delle iniziative e degli eventi collegati al marchio “De.Co”. Tra le previsioni, secondo la bozza di regolamento approvata dall’esecutivo, c’è quella di istituire una commissione di cui faranno parte un esperto in tradizioni locali, un esperto in ambito commerciale ed uno della struttura comunale.




Siracusa. Il comitato Inps a sostegno dei patronati per la battaglia contro la riduzione dei contributi pubblici

Il taglio dei contributi pubblici ai patronati è stato al centro della riunione del comitato Inps di Siracusa di qualche giorno fa. Una situazione che a Siracusa, come spiega il presidente del comitato, Enrico Tamburella, “è aggravata dalla continua riduzione del personale Inps che non viene sostituito, con un continuo impoverimento professionale e inevitabili ripercussioni sui servizi erogati dall’istituto”. Il comitato Inps di Siracusa esprime dunque solidarietà ai patronati per la battaglia che sosterranno contro il tentativo di ridurre la loro attività con ripercussioni anche sui servizi dell’Inps. E il presidente del comitato sarà al fianco degli operatori del patronato in tutte le azioni di lotta a sostegno delle loro rivendicazioni.