Siracusa. Discariche nelle zone balneari. Culotti: "Sconto Tares non conteggiato in bolletta"

“Ancora discariche in via Giulio Verne, alla Fanusa. Siamo al punto di non ritorno”. A parlare così è il presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti- Questa vicenda ha dell’assurdo. A dicembre del 2013- ricorda il presidente del quartiere- abbiamo indicato al Comune i punti sensibili in cui installare telecamere come deterrente all’abbandono indiscriminato di rifiuti urbani e ingombranti. Provvedimento adottato solo per traversa Carrozzieri”. Non basterebbe, per Culotti, la scelta di ridurre del 10 per cento la Tares ai residenti della zone balneari. “E’ un pannicello caldo- conclude- e molti non ne sono nemmeno a conoscenza. Occorrerebbe recapitare le cartelle con il conteggio, all’origine, del piccolo sconto previsto”.




Siracusa. Consiglio comunale senza mordente: slittano i regolamenti asili nido e commissioni mensa

Seduta meno produttiva del previsto, ieri sera, in consiglio comunale. L’assise cittadina avrebbe dovuto occuparsi della modifica dei regolamenti degli asili nido, della polizia mortuaria e delle commissioni per la verifica del servizio di refezione scolastica, novità che dovrebbe diventare concreta a breve. Tutti temi che slittano, invece, a data da destinarsi. I consiglieri si sono limitati, infatti, ad approvare alcuni verbali delle sedute precedenti. Spazio, poi, alle dichiarazioni dei componenti del gruppo di “Sel”, adesso all’opposizione. Posizione già espressa dai dirigenti provinciali e cittadini del partito di sinistra e ribaditi ieri in aula consiliare da Gaetano Malignaggi, che con Enrico Lo Curzio e Giuseppe Rabbito confluiscono nel “Gruppo misto”. Salvo Castagnino del “Ncd” ha lanciato un appello all’aula affinché il gettone di presenza di ieri sia devoluto ai cittadini di Genova colpiti dall’alluvione.




Siracusa. Bilancio 2014, Romano: "Pochi 3 mila euro per ogni circoscrizione"

Riunione operativa nell’aula consiliare del Vermexio tra l’assessore al Bilancio, Giancluca Scrofani ed i presidenti delle Circoscrizioni, presenti il direttore generale, Vincenzo Migliore ed il dirigente del settore Decentramento, Rosario Pisana.Ai componenti, l’assessore ha illustrato le linee guida del bilancio 2014 e gli stanziamenti previsti in capitolo.“Ringraziamo l’assessore- ha dichiarato Paolo Romano, presidente della Conferenza- ma i 3000 euro destinati ad ogni Quartiere, per attività culturali, non ci soddisfano.




Siracusa. L'evasione delle tasse e i buchi in bilancio. Scrofani: "Tutto sotto controllo grazie agli accantonamenti"

Le tasse locali sono ormai una delle principali voci in entrata nel bilancio dei Comuni, divenuti asfittici sotto i pesanti tagli dei trasferimenti statali e regionali. Ma con l’aumento dei balzelli è cresciuta anche l’evasione oltre che l’elusione. E quelle cifre che gli enti locali iscrivono a bilancio si rivelano, alla prova dei conti, non rispondenti al vero perchè l’incasso è sempre minore a quanto realmente dovuto. Un problema segnalato anche dal gruppo consiliare di Articolo 4. Ma l’assessore al bilancio, Gianluca Scrofani, si mostra sereno. “Abbiamo previsto per tempo un piano di accantonamenti”. Ci sarebbero, insomma, cifre messe da parte che possono eventualmente coprire i buchi dell’evasione. Questo in sintesi. Di seguito l’intervista con Gianluca Scrofani.




Siracusa. Sequestrato un complesso residenziale. Sotto indagine tre funzionari comunali: "concessioni facili e illegittime"

Sequestrato un complesso di villette con piscina in contrada Massolivieri in territorio di Siracusa. Indagati per abuso d’ufficio aggravato in concorso tre funzionari comunali e i tre proprietari dei terreni. I sigilli alle cinque ville sono stati apposti dai carabinieri della sezione Tutela Patrimonio Culturale. Il provvediemnto di sequestro preventivo è stato emesso dal gip del tribunale di Siracusa e scaturisce da una complessa attività investigativa avviata un anno fa dai carabinieri. Venne individuato un cantiere edile in corso d’opera, a circa 500 metri dal mare, all’interno dell’area vincolata della “Penisola della Maddalena”.
I primi accertamenti vevano rilevato gravi irregolarità nell’iter amministrativo per il rilascio delle relative concessioni edilizie. Gli investigatori, coordinati dalla Procura, hanno approfondito ulteriormente le indagini accertando che si trattava di concessioni del tutto illegittime, poiché rilasciate in violazione dei vincoli paesaggistici esistenti, ottenute grazie alla complicità di funzionari comunali. In tre sono finiti sotto indagine insieme ai tre proprietari del terreno, tutti denunciati per abuso d’ufficio aggravato in concorso.  Il complesso immobiliare sequestrato ha un valore patrimoniale di oltre 500.000 euro. Nella vicenda sarebbe coinvolta anche l’architetto Maura Fontana. Nel primo pomeriggio un comunicato a firma sua e di un altro dei proprietari, Marco Martelli. “Confidiamo- scrivono -nel lavoro della magistratura e, avendo agito con tutti i titoli autorizzativi, siamo certi che con la giusta chiave di lettura dei documenti, dimostreremo di avere sempre agito nel rispetto delle norme”.




Siracusa. "Priorità lavoro", incontro alla Cisl con i deputati. Sanzaro: "Da ora si lavora insieme"

“La priorità è il lavoro e, in piena emergenza economica, sociale e amministrativa, diventa indispensabile riaprire un canale di comunicazione operativo”. Questa la premessa per cui la Cisl ha voluto chiamare a raccolta, questa mattina, nel salone “Giulio Pastore” di via Arsenale, i deputati nazionali e regionali, i sindaci della provincia e i rappresentanti di Confindustria e Confcommercio. Un momento di confronto che precede la giornata di mobilitazione “100 piazze per il lavoro” che, in Sicilia, culminerà nella manifestazione del 18 ottobre a Palermo, davanti alla Presidenza della Regione. All’invito del segretario generale territoriale, Paolo Sanzaro non hanno risposto tutti i deputati invitati. C’erano il senatore Bruno Alicata, i parlamentari Sofia Amoddio e Pippo Zappulla, i deputati regionali Vincenzo Vinciullo, Stefano Zito, Bruno Marziano e Marika Cirone Di Marco, insieme ai  sindaci di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, di Sortino, Enzo Buccheri, di Priolo, Antonello Rizza, e di Floridia, Orazio Scalorino e  Pippo Gianninoto e Antonio Calasanzio per Camera di Commercio e associazione degli industriali. Il sindacato ha consegnato a tutti un documento con cui si chiede di uscire “dagli schemi di appartenenza per raccogliere, insieme, le richieste del territorio”. “Siamo coscienti- prosegue Sanzaro-  che soltanto un’azione coordinata di squadra può portarci ad ottenere dei risultati. Obiettivi certi e potenzialmente raggiungibili che, comunque, possono dare una svolta alla crisi economica”. Le priorità rimangono legate al futuro del polo petrolchimico, al turismo, ai servizi, alla formazione professionale, agli investimenti da far ripartire. La proposta è che “ognuno, nel rispetto dei ruoli, si appropri di un cantiere per sviluppare soluzioni”. Una sorta di distribuzione dei compiti e di assunzione di impegni, che siano legati in maniera palese a un nome e a un volto. Al primo incontro, secondo quanto annunciato, ne seguiranno altri, per entrare nel concreto di ogni singola questione.




Ex Provincia, delegazione siracusana al sit-in di Palermo. Cisl: "Garanzie, ma la guardia resta alta"

C’era anche una delegazione siracusana, questa mattina a Palermo per chiedere certezze sul futuro occupazionale dei circa 6 mila lavoratori siciliani impiegati nelle ex province regionali e che attendono risposte dalla Regione. La manifestazione , organizzata da Cgil, Cisl e Uil ha visto una nutrita rappresentanza dei sindacati locali di categoria . L’assessore Patrizia Valenti ha illustrato alla delegazione ricevuta il disegno di legge che deve essere adesso sottoposto al parlamento siciliano. La proposta, stando alle garanzie della componente della giunta Crocetta, tutela i lavoratori, riprendendo quanto disposto dalla Legge nazionale Delrio. “Vigileremo- assicura la Cisl- affinché alle dichiarazioni di intenti seguano atti concreti. La guardia resta alta”.




Siracusa. Il costoso viaggio dei cassoni: tre rate per pagare lo spostamento. La prima entro il 31 dicembre

Entro la fine dell’anno il Comune dovrà pagare un milione di euro alla Società Consortile “Porto Siracusa”. Si tratta della prima rata – di quattro previste in totale – per  “saldare” il conto del trasferimento dei 93 cassoni nella zona industriale a seguito del sequestro e delle perizie a cui vennero sottoposti. Il Comune ha predisposto un piano di rientro per gli oltre quattro milioni di euro da pagare. Un piano che passa anche per la rimodulazione del progetto in modo tale da produrre delle economie.  Ma nell’attesa le somme da sborsare vanno inserite nel bilancio pluriennale. Entro il 31 dicembre va liquidata la prima rata dell’acordo bonario, pari a 1 milione e 76 mila euro. Nel bilancio 2015 iscritta una seconda tranche di  1 milione 366 mila euro  e il restante 1 milione 937 mila nello strumento finanziario del 2016.




Siracusa. "Tutela per tutti i 154 lavoratori della fallita Sai 8", i sindacati chiamano il Prefetto

I sindacati chiedono tutele e garanzie per tutti i 154 lavoratori della fallita Sai 8. In questa fase di passaggio dalla società fallita al nuovo gestore, “interessano soluzioni definitive che guardino alla salvaguardia di tutti gli ex Sai 8”. Lo hanno ripetuto anche questo pomeriggio i segretari di Cigl, Cisl e Uil – Paolo Zappulla, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò – durante l’assemblea unitaria tenuta alla presenza dei lavoratori della ex società gestore del servizio idrico integrato.
L’assemblea ha deciso di affidare ad un documento congiunto una richiesta di intervento del Prefetto di Siracusa. Al rappresentante di Governo verrà chiesto un incontro per trattare una vicenda che, per i numeri dei lavoratori coinvolti, rappresenta una ulteriore emergenza sociale.
(foto: lavoratori ex Sai 8)




Siracusa e il rischio idrogeologico, le proposte di Confagricoltura. "Con sgravi e indennizzi puliamo noi argini e torrenti"

Il rischio idrogeologico è noto a Siracusa. L’ultima grande esercitazione di protezione civile ha proprio simulato uno scenario alluvionale con fiumi che straripano. Le immagini che arrivano da Genova invitano a tenere sempre alta l’attenzione tema. Tema su cui interviene anche Confagricoltura Siracusa con sue proposte. “Siamo interessati da circa 315 km lineari di rete idrografica”, spiega il presidente, Massimo Franco. I fiumi attraversano le aziende agricole, paesi, incrociano strade” e in assenza della giusta manutenzione diventano un pericolo per cose e persone. “Le piogge torrenziali che purtroppo ci stiamo abituando a sopportare impongono una presa di coscienza della politica e della pubblica amministrazione. Bisogna utilizzare, con oculatezza, le risorse disponibili del Piano idrogeologico nazionale e regionale e con un po’ di fantasia promuovere altri percorsi virtuosi per raggiungere il risultato”, dice Franco. Che presenta le sue proposte. “Come primo punto, impiegare il corpo forestale e le società speciali delle ex province per la manutenzione e pulizia degli alvei dei fiumi; poi affidare agli agricoltori la pulizia dei torrenti che attraversano le loro aziende prevedendo indennizzi e sgravi fiscali; per quantificarli, affidare il computo metrico al Genio Civile, al Corpo Forestale o ai giovani delle classi finali di agraria e geometra con i loro professori opportunamente provvisti di check list”.