Logo con il leone: "il Città di Siracusa lo utilizza in modo improprio, senza autorizzazione". E sul web divampa la polemica

Più che al campo, gli sportivi siracusani guardano alla maglia. Su quelle del Città di Siracusa campeggia il marchio “storico” degli azzurri, quello con il leone che rimanda all’A.S. Siracusa 1924. Ma quel logo è di proprietà di un’associazione il cui presidente è Paolo Giuliano. Ha condotto una lunga battaglia per recuperare quell’eredità sportiva perduta, poi messa a disposizione attraverso un regolamento pubblicato sul sito del Comune di Siracusa e controfirmato dall’assessore allo sport.  Ma il Città di Siracusa non avrebbe avanzato richiesta, come previsto dal regolamento. Solo una, tardiva,  dopo le formali proteste dei titolari del marchio.  E su facebook è subito polemica. I tifosi accusano Giuliano, alcuni anche in maniera eccessivamente forte. Lui, a nome dell’associazione Amici del Siracusa, risponde con una nota che riportiamo di seguito.
“Facciamo seguito alle dichiarazioni e considerazioni pubblicate in data 29.09. u.s. sul profilo Facebook Forza Siracusa, in merito alla questione del logo dell’A.S. Siracusa 1924, per rendere noto e definitivamente chiaro quanto segue:
questa Associazione dopo aver acquisito dalla curatela del Fallimento A.S. Siracusa 1924, per iniziativa dell’Avv. Paolo Giuliano, il complesso dei beni immateriali costituito dal nome, dai simboli (maglia e colori compresi), dalle imprese e trofei sportivi… nonché dal segno distintivo del Leone, ha approvato un regolamento per la concessione in uso del logo a terzi, lo ha sottoposto all’attenzione del Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e dell’Assessore allo sport Maria Grazia Cavarra, che lo hanno condiviso e approvato tanto da pubblicarlo, dandone relativo avviso  sul sito internet del Comune di Siracusa. Entro la data stabilita del 30.04.2014 (utile per richiedere ed eventualmente ottenere l’uso per la stagione 2014/15) però nessuna associazione sportiva ha fatto richiesta di uso del detto logo, ivi compreso l’S.C. Siracusa che prima ancora della scadenza del termine tramite il signor Gaetano Cutrufo, di cui non sappiamo specificare la carica dell’epoca, dichiarò testualmente : “..che tutto debba passare da un bando e da un consiglio direttivo che valuti l’idoneità ed il possesso di determinati requisiti da parte di una società, lo riteniamo completamente fuori logica. E ci appare oltremodo incomprensibile come anche l’assessorato allo sport si presti a questi inutili giochi e perdite di tempo”. La scorsa estate infine, per il tramite del Sindaco e dell’Assessore allo sport, il signor Albergamo, in nome e per conto della nuova Associazione Città di Siracusa, che peraltro già utilizzava pubblicamente il logo dell’A.S. Siracusa 1924 senza averne fatto richiesta, contattava l’avv. Giuliano chiedendo un incontro; ottenuta la disponibilità lo stesso però non dava seguito all’iniziativa proseguendo nell’utilizzo di cosa altrui senza il consenso del proprietario, salvo poi riprendere l’interlocuzione e scusarsi per l’accaduto dopo aver ricevuto nostra lettera di diffida. Nel seguente incontro tenutosi in data 25.09. u.s. il detto signor Albergamo (con il quale comunque, teniamo a sottolineare, c’è stato un confronto rispettoso, garbato e sereno da entrambe le parti) sempre in nome e per conto dell’ASD Città di Siracusa, di cui però non identificava i soci, chiedeva finalmente per la prima volta, anche se verbalmente e fuori termine, di poter utilizzare il logo storico dell’unico “Siracusa” che abbia mai militato in serie B. Precisiamo poi, sol perché costretti dalla fervida fantasia e/o cattiveria di alcuni frequentatori del profilo, che mai è stato chiesto ad alcuno un corrispettivo per la cessione o noleggio del logo semplicemente perché il detto logo non è in vendita né in affitto, anche nell’ipotesi in cui il suo valore fosse mai stimabile.
E ovviamente allo stato attuale noi possiamo solo attendere che venga inoltrata la relativa tardiva richiesta, per le vie previste e stabilite per tutti, al fine di poter dare la dovuta risposta. Questi sono i fatti, documentati e documentabili, e cioè da parte nostra idee, attivismo, regole e rispetto delle regole, laddove la maggior parte delle considerazioni lette sul profilo Facebook di cui in premessa sono evidentemente false e derivano da scarsa conoscenza dell’argomento, per non dire profonda ignoranza, o da inspiegabile rancore; cosa ancor più grave se chi scrive sul detto sito, oltre che personalmente interessato, ricopre anche incarichi istituzionali.
E’ doveroso infine avvisare che tutte le gravissime ingiurie, offese, basse insinuazioni e istigazioni alla violenza rivolte all’indirizzo dell’avv. Paolo Giuliano verranno immediatamente perseguite penalmente presso le opportune sedi nei confronti dei responsabili del sito e di tutti i soggetti che ivi le hanno inserite con relativa foto e sottoscrizione”.




Siracusa. Sorpresi a rubare 50 Kg di limoni in un agrumeto. Due siracusani denunciati per furto

Sorpresi a rubare circa 50 chili di limoni all’interno di un agrumeto. R. W. di 33 anni e I. M. di 51 sono stati denunciati in stato di libertà, per il reato di furto aggravato in concorso, da Agenti della Polizia di Stato, intervenuti in strada Tremmilia, 




Siracusa. Discariche a cielo aperto, da Fontane Bianche alla Pizzuta. Lista Mangiafico: "servizio inadeguato"

Il consigliere comunale, Cetty Vinci, torna a denunciare il problema di una raccolta rifiuti a singhiozzo. “Anche questo fine settimana le strade di Fontane Bianche si sono trasformate nel solito immondezzaio”. Secondo l’esponente della Lista Mangiafico, sarebbe la manifestazione chiara “dell’inadeguatezza della gestione del servizio di rifiuti urbani,  con un’offerta di molto inferiore alla domanda di contenitori e con tempi e modi di gestione assolutamente inadatti ad una località turistica”.
Situazione critica in via Lago di Bolsena con “relativa discarica a cielo aperto”. Segnalati casi simili anche alla Pizzuta, “con cassonetti nel corso dell’ultimo fine settimana pieni degli sfalci da giardinaggio e senza alcuna presenza dell’amministrazione dal punto di vista dell’attività di controllo e sanzione”, aggiunge Sergio Paparo. “Serve un confronto franco in Consiglio Comunale – dice la Vinci – perché i nostri concittadini pagano una delle tasse più alte d’Italia ed hanno tutto il diritto di ricevere un servizio decoroso”.
(foto: via lago di Bolsena)
 




Siracusa. Riserva Ciane Saline, l'Ente Fauna sul piede di guerra: "Legge sui ticket inapplicata e stato di abbandono"

“Una legge mai applicata nella riserva naturale orientata “Fiume Ciane e Saline di Siracusa” quella che riguarda l’istituzione dei ticket di ingresso nelle aree protette in Sicilia”. L’associazione naturalistica “Ente Fauna Siciliana” torna a protestare per il modo in cui la riserva viene gestita. “Lo stato in cui versa, la mancata applicazione di una legge tutt’altro che recente e diversi altri aspetti- annuncia- saranno affrontati domani mattina (4 ottobre) nel corso di un incontro convocato per le 10,00 all’imbarcadero della riserva, in stato di abbandono e inserita in logiche ben lontane da quelle della valorizzazione”.




Siracusa. Due opere di Schifano in dono a Confindustria per i suoi 70 anni

Confindustria Siracusa compie 70 anni e riceve in dono due opere dell’artista siracusano Claudio Schifano. Quadri espressione dell’arte contemporanea, che “tracciano lo stile Schifano ma che raffigurano una sorta di excursus degli interventi più importanti di Confindustria nella nostra provincia”, spiega il consulente artistico Ermanno Annino.
Una delle due opere pone al centro della tela un albero (caratteristica dell’ultimo periodo produttivo di Schifano) che accompagna la frase critica che attraversiamo, la crisi dei valori che pervade il nostro quotidiano e “vuole significare un attimo di rinascita e sviluppo, speranza per il futuro affidata anche all’impegno che associazioni come Confindustria possa essere proficuo e dedicato ad un futuro rigoglioso”.
L’altra opere invece nella parte centrale raffigura una strada da percorrere che tende ad  un vertice “che ci porta ad un maggiore  sviluppo delle nostre vite, della nostra economia. Chiaro è il riferimento figurativo anche al Santuario della Madonna delle Lacrime, simile nella forma della figura stilizzata, quale unione di Confindustria con la città di Archimede”.




Siracusa. Ancora 24 ore per raccogliere firme per il riordino dei tracciati delle navette e la revisione dei pass in Ortigia

Si conclude domani la raccolta di firme per il riordino dei tracciati delle navette, la revisione di pass ztl e la razionalizzazione degli stalli per residenti, organizzata dal consiglio di circoscrizione Ortigia. Con la prima petizione si chiede l’estensione anche su via Maestranza del servizio di bus navetta per consentire di usufruirne anche ai residenti di quella zona e rendere più efficace la copertura dell’intera isola. Con la seconda si chiede una profonda riduzione dei pass autorizzati per l’accesso alla zona a traffico limitato e il potenziamento degli stalli per i residenti nella ztl. Domani mattina dalle 10:30 un banchetto sarà allestito a Largo XXV luglio per concludere la raccolta di firme alla quale hanno già aderito diverse centinaia di siracusani.




Siracusa. Miccoli lascia la guida della polizia municipale? Correnti in pole position

La notizia non trova ancora conferma ufficiale, ma dovrebbe trattarsi soltanto di tempo forse addirittura di ore. Salvo Correnti sarebbe pronto a tornare alla guida dei Vigili Urbani al posto di Enzo Miccoli, che si limita a spiegare “di essere al lavoro come tutti i giorni” e di “non voler rilasciare al momento alcuna dichiarazione”.
Se i rumors, sempre più insistenti, dovessero trovare conferma, Correnti -dirigente del settore Attività produttive – tornerebbe, quindi, a distanza di alcuni anni, a guidare la polizia municipale. Il provvedimento sarebbe legato alla rotazione dei dirigenti comunali, anche se Miccoli è stato, di recente, nell’occhio del ciclone, anche con una petizione per chiederne la rimozione. Ultimo episodio, l’affissione di uno striscione, prontamente rimosso, con cui qualcuno chiedeva le dimissioni del comandante e del suo vice, Rino Tona.




Siracusa. Sequestrati gli arredi di un pub: occupazione abusiva di suolo pubblico

Via i tavoli, via le panche, via gli ombrelloni. Tutto sequestrato, rimosso forzosamente come recita la terminologia ufficiale. L’operazione, ai danni di un locale pubblico ad angolo tra via delle vergini e piazzetta San Rocco, è stata condotta dalla polizia municipale dopo mesi di sanzioni e avvisi indirizzati al titolare dell’attività commerciale e pubblicati come prassi anche alla casa comunale.
Quell’ampia veranda sul suolo pubblico sarebbe stata occupata in maniera abusiva e a nulla sono valsi i verbali e gli inviti a sanare la posizione. Tanto che alla fine si è dovuti arrivare al sequestro, con il materiale presente all’interno della veranda creata sul marciapiede caricato su di un camion e portato al deposito comunale.
Per rientrarne in possesso, il titolare dell’esercizio commerciale dovrà provvedere a regolarizzare la sua posizione entro il tempo previsto dalla legge con in più l’onere di pagare le spese sostenute per la rimozione coatta e i giorni di deposito in locali comunali.
Per l’attività commerciale in questione non è il primo provvedimento di questo tipo. Curiosità: da settimane era pronta un’autorizzazione per l’utilizzo del suolo pubblico ma il titolare non l’ha mai ritirata nonostante gli inviti. Era stata comunque presentata per un metraggio nettamente inferiore allo spazio poi realmente occupato.




Esclusivo. L'assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Rossitto a FM Italia e SiracusaOggi.it. "Sarà un porto bellissimo"

“Tracciata una nuova rotta nella realizzazione del porto”. Lo ha annunciato l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Rossitto, ospite questa mattina negli studi di Fm Italia e SiracusaOggi.it. “L’opera – ha ricordato l’assessore – ha subito intoppi di tutti i tipi, difficoltà nell’esecuzione e inchieste giudiziarie, per esempio, ma di recente abbiamo tenuto diversi incontri con la Consulta del porto e il Demanio marittimo in un lavoro di sinergia che ci ha permesso di bruciare le tappe”. E adesso l’impegno è di riuscire a liberare il Foro italico dai cassoni già dalla prossima primavera, quando il panorama della zona dovrebbe tornare quello di una volta. “Stiamo inoltre elaborando – ha aggiunto Rossitto – una perizia di variante per migliorare il progetto, tenendo conto delle richieste dell’utenza e dei suggerimenti degli operatori portuali. Questo tratto di banchina dovrebbe per esempio essere dedicato ai mega yacht e dunque stiamo verificando che il fondale abbia una profondità adeguata a tale attività. In primavera, insomma, il panorama sarà di certo bellissimo”. Per quanto riguarda il Molo Sant’Antonio l’assessore Rossitto non se l’è invece sentita  di prendere un impegno. Diverse grandi compagnie di navi da crociera hanno infatti inserito Siracusa tra le mete dei loro cataloghi. “E per questo – ha detto Rossitto – mi auguro che la situazione possa migliorare velocemente, evitando a queste grandi imbarcazioni di rimanere in rada. Ma prendere un impegno  – ha concluso –  al momento è difficile”.




Siracusa. Ancora una nave da crociera in porto: è l'Azamara Journey

Sarà la bellezza del mare o l’incanto di Ortigia, ma Siracusa continua ad attrarre visitatori di ogni nazionalità. E gli amanti del turismo nautico non fanno eccezione. E’ arrivata questa mattina, per ripartire stasera, un’altra nave da crociera. Si tratta dell’Azamara Journey, città di lusso galleggiante con oltre 1.000 persone a bordo, soprattutto americani, francesi e tedeschi, tra ospiti ed equipaggio. Un giro in Ortigia, una visita al Parco della Neapolis e una tappa nei luoghi più suggestivi della provincia, come Noto: questo il programma odierno dei facoltosi crocieristi. L’ennesima conferma, semmai ce ne fosse il bisogno, del fascino che continua ad emanare Siracusa. Lo ribadisce l’agente marittimo Alfredo Boccadifuoco: “Dall’inizio della stagione crocieristica ad oggi sono giunte in città circa 35 navi e tante altre ne sono attese fino a metà novembre, quando dovrebbe raggiungersi quota 70. Sono invece 120 – conclude Boccadifuoco –  gli yacht che finora hanno fatto tappa a Siracusa e altri 15 almeno arriveranno nel corso di tutto il mese”.