Siracusa. Il questore Cageggi visita gli studi di Fm Italia, gradito incontro in redazione

Gradita visita negli studi di Fm Italia. Il questore, Mario Cageggi e il capo di gabinetto della questura, Gaspare Calafiore sono stati ospiti della trasmissione “Radio Blog”, condotta da Mimmo Contestabile.Un’occasione per tracciare un quadro dell’attuale periodo, in provincia, in termini di sicurezza e di contrasto alla criminalità, ma anche un momento per ribadire il reciproco apprezzamento per il lavoro svolto, ciascuno nel proprio ruolo, al servizio del territorio. Cageggi si è intrattenuto piacevolmente con la redazione, sottolineando gli sforzi compiuti dalle forze dell’ordine e riconoscendo un ruolo fondamentale agli organi di informazione. Prima di lasciare gli studi dell’emittente radiofonica, il questore e il capo di gabinetto hanno voluto omaggiare la redazione di un crest della Polizia di Stato.




Siracusa. Erbacce alte oltre un metro in via Mineo, un lettore: "Girare in città sembra un safari"

Non è esattamente quello che si intende quando si chiede più verde in città: spazi in cui la vegetazione possa crescere, a vantaggio della qualità della vita dei cittadini e dell’estetica. Quello che un lettore segnala a SiracusaOggi è un verde di cui si farebbe volentieri a meno. Cresce nell’asfalto, ai margini della strada, nel cuore della città, deturpandola e arrecando qualche disagio a chi percorre i marciapiedi. In via Mineo, la strada che costeggia lateralmente la sede della questura, le erbacce sono alte oltre un metro e nessuno ha ancora provveduto a rimuoverle. Non si tratta, però, del tentativo di vincere un guinness dei primati di cui non vantarsi. “E’ semplicemente incuria- protesta il lettore- e chi di competenza dovrebbe intervenire immediatamente, anche perché, purtroppo, non si tratta di certo di un caso isolato”.




Siracusa. Telecamere alla Pizzuta, pugno di ferro contro chi sporca

Telecamere di video sorveglianza alla Pizzuta, deterrente contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti e il mancato rispetto degli orari di conferimento. E’ il progetto a cui il Comune sta lavorando in queste settimane, da affiancare alle altre iniziative volte alla riduzione delle discariche abusive, purtroppo ancora numerose e, più in generale, dei comportamenti che si traducono in un danno per l’ambiente e per il decoro nel territorio comunale.
Ad annunciare l’installazione, a breve, degli strumenti di videosorveglianza nella zona della Pizzuta è il consigliere di maggioranza Alfredo Foti, del Pd. La zona alta della città, soprattutto nella parte interna, diventa sempre più spesso luogo privilegiato di chi intende disfarsi di rifiuti ingombranti e di altro genere, inclusi quelli pericolosi, senza seguire le regolari procedure e senza un minimo di senso civico, deturpando con disinvoltura intere aree e rendendo difficoltoso il ripristino delle normali condizioni igienico-sanitarie.
Motivo di rammarico per molti residenti, che in più occasioni hanno chiesto all’amministrazione comunale interventi risolutivi. C’è anche, tra i cittadini, chi punta l’indice contro l’impresa a cui è affidato, in proroga, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, l’Igm. “Le telecamere serviranno anche per controllare – puntualizza Foti- il corretto svolgimento delle attività di pulizia”.




Siracusa "conveniente" per le imprese: Imu e Tasi per i capannoni, -15% rispetto allo scorso anno

Siracusa è uno dei capoluoghi meno cari in Italia per Imu e Tasi. Se nel resto del paese il mix fiscale è micidiale per le imprese, qui si registra invece una riduzione per chi possiede una capannone industriale: -15%, pari a 463 euro.  Rispetto allo scorso anno,  la tassazione sui capannoni non è quindi aumentata ma diminuita. Dato in controtendenza, a Siracusa come Nuoro e Modena.  Sono dati dell”Ufficio Studi della Cgia di Mestre.
In termini percentuali, gli incrementi più “pesanti” si registrano invece a Pisa (+31%, pari ad un aumento medio di 791 euro), a Brindisi (+18%, pari a un aggravio di 2.314 euro) e a Treviso (+ 17% che si traduce in un rincaro di 321 euro). Ma non sempre gli aumenti dipendono dalle decisioni dei sindaci. In questa analisi, spiega l’associazione degli artigiani di Mestre, sono state esaminate le decisioni prese dagli 80 Comuni capoluogo di provincia che per l’anno in corso hanno stabilito e pubblicato sul sito del Dipartimento delle Finanze (entro il 24 settembre 2014) le aliquote Imu e Tasi da applicare ai capannoni (categoria catastale D1).
Da un punto di vista metodologico, gli importi versati sono al netto del risparmio fiscale conseguente alla parziale deducibilità dal reddito di impresa dell’Imu (pari al 30% dell’imposta nel 2013 e al 20% dal 2014) e alla totale deducibilità della Tasi e della maggiorazione Tares. Inoltre, sono state utilizzate le rendite catastali medie presenti in ciascun Comune capoluogo.
Per l’anno in corso, l’aliquota Imu sui capannoni può oscillare da un valore minimo del 7,6 per mille a un valore massimo del 10,6 per mille. Quella della Tasi, invece, da zero al 2,5 per mille. Il legislatore, comunque, ha stabilito che la somma delle aliquote Imu più Tasi da applicare agli immobili strumentali non può superare il valore massimo dell’11,4 per mille.




Siracusa. Ventotto assenti in Consiglio Comunale, salta di nuovo la seduta

Niente da fare in Consiglio Comunale a Siracusa. Lavori rinviati a data da destinarsi. Anche ieri, in seconda convocazione, non c’ra il numero legale per iniziare le discussioni. L’assemblea cittadina avrebbe dovuto occuparsi di due ordini del giorno: il primo sulla sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione con led, il secondo sulla gestione delle Latomie dei Cappuccini. Il Consiglio doveva anche esprimersi sul conferimento della cittadinanza onoraria al bielorusso Aleksandr Bialiatski.   Ma  all’appello erano presenti 12 consiglieri su 40.  Il quorum era di 16.




Forte terremoto nello Ionio, a cento chilometri dalle coste siracusane: 4.1 Richter

Forte terremoto in mare, a 116km dalla costa di Siracusa. I sismografi della rete italiana dell Ingv e quelli della statunitense US Geological Survey hanno registrato all’1.38 di questa notte una scossa di intensità 4.1 della scala Richter. Una  magnitudo non trascurabile, fortunatamente registrata in alto mar Ionio, a sud-sudest di Siracusa. Il terremoto non è stato avvertito dalla popolazione, per essendo il siracusano sulla linea dei espansione delle onde sismiche.
(foto: Usgs)




Siracusa. Segreteria universitaria di via Brenta, incontro all'ex Provincia. "Non chiuderà"

La segreteria universitaria non chiuderà. E’ la garanzia fornita dal commissario dell’ex Provincia, Mario Ortello alla delegazione della Consulta comunale giovanile che lo ha incontrato nei giorni scorsi per affrontare alcune tematiche legate agli studenti siracusani. Un incontro iniziato in un’atmosfera di tensione, ma che si è concluso con la reciproca manifestazione di volontà di collaborare per garantire agli universitari siracusani il rispetto, per quanto possibile, dei loro diritti. Soddisfatti il presidente della consulta, Marco Zappulla, il consigliere comunale, Antonio Bonafede e il presidente dell’associazione “Siracusa Futuro”, Alberto Scamacca. Tra le possibilità emerse, quella di stringere una convenzione tra la facoltà di Architettura e il “Pippo Di Natale”, da aprire ai giovani universitari in precise fasce orarie.




Siracusa. Caserma dei carabinieri nell'area dell'Aeronautica? Proposta in consiglio comunale

“Il paventato trasferimento della Caserma dei Carabinieri nel complesso di via Elorina dell’Aeronautica Militare rappresenta una buona notizia”. Una scelta che secondo il capogruppo di “Progetto Siracusa-Articolo 4” al Comune, Massimo Milazzo, “presenterebbe numerosi vantaggi-spiega il consigliere comunale- consentendo prima di tutto un consistente risparmio di soldi pubblici oggi destinati al pagamento dell’affitto dell’immobile di viale Tica e i utilizzando immobili della pubblica amministrazione inutilizzati a seguito della riorganizzazione territoriale dell’Aeronautica Militare”. Poco decorosa, per l’esponente di opposizione, l’attuale sede del comando provinciale dei carabinieri. “Un altro vantaggio- prosegue Milazzo- sarebbe legato alla viabilità, con la possibilità di decongestionare il traffico in viale Tica e di avere a disposizione un maggior numero di parcheggi”. Da bocciare in toto, invece, secondo il consigliere comunale, l’ipotesi di realizzare la nuova caserma tra viale Tica e viale Santa Panagia, zona che “non ha di certo bisogno di nuovo cemento- conclude- ma di spazi aperti, polmoni verdi per una città che ne ha pochi”. Il capogruppo di “Progetto Siracusa-Articolo 4” sottoporrà la questione al consiglio comunale, chiedendo di approvare la formale richiesta ai ministeri dell’Interno e della Difesa di trasferire il comando provinciale dei carabinieri nel plesso dell’Aeronautica di via Elorina.




Siracusa. In corteo per dire basta ai veleni della zone industriale

Quattrocento per gli organizzatori, un centinaio per la questura. Ma al di là del balletto di cifre, resta l’importante segnale lanciato con la manifestazione partita da Facebook e arrivata in strada, sin sotto la prefettura, in piazza Archimede, per dire basta ai veleni della zona industriale. I miasmi non sono più una eccezione e la paura che la qualità dell’aria possa risentirne aumenta con il silenzio delle autorità preposte a monitorare ed informare in tempo reale.
Striscioni, slogan, storie anche drammatiche hanno sfilato dal camposcuola Di Natale sino alla piazza di Ortigia. Un corteo a cui ha preso parte anche l’arciprete di Augusta, Don Palmiro Prisutto che sta portando avanti una intensa battaglia contro le elevate morti per tumore.
Gli organizzatori della manifestazione, “apolitica” ripetono da giorni e “spontanea”, avrebbero voluto anche incontrare il prefetto per chiedere a lui di vigilare sulla salute pubblica nel siracusano. Ma Gradone non era a Siracusa, pertanto è stata avviata una raccolta firme per inoltrare una formale richiesta di incontro.
Parlare di inquinamento industriale e chiedere maggiore tutela non è più tabù a Siracusa.




Acquisto prima abitazione, Ance Siracusa crea lo sportello "La Casa ci tira su" per aiutare ad accedere al fondo di garanzia

Stanno per essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale i due decreti attuativi del “Plafond Casa e covered bond” nati dalla collaborazione di Ance con la Cassa Depositi e Prestiti e con l’Abi, e del “Fondo di Garanzia per la prima casa”, per aiutare il sistema finanziario ad offrire nuove possibilità alle famiglie italiane per l’acquisto della casa. I primi due strumenti creati stanno facendo affluire alle banche nuova liquidità per 5 miliardi di euro, quello di cui ha bisogno il mercato dei mutui per ripartire.
Sono 49 le banche che utilizzeranno il Plafond Casa: sette sono di livello nazionale (Banca Sella, Cassa di Risparmio di Ravenna, Credito Valtellinese, Unicredit, Banca Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Credito Popolare), mentre le altre quarantadue sono istituti di credito locale.
Il fondo per la prima casa, la cui dotazione è di 3 miliardi, prevede la possibilità per Cassa Depositi e Prestiti di acquistare covered bond emessi dalle banche, al fine di fornire a queste ulteriore liquidità per erogare nuovi mutui garantiti alle famiglie.
La garanzia del Fondo per la prima casa, istituito dalla Legge di Stabilità 2014, dispone, complessivamente, di 600 milioni e copre il 50% della quota capitale sia per l’acquisto dell’abitazione principale, che per gli interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica, per i quali Ance Siracusa ha creato lo sportello “La casa ci tira su”.
Beneficiari della garanzia del Fondo sono le giovani coppie, i nuclei monogenitoriali con figli minori e i giovani under-35 titolari di un rapporto di lavoro atipico. “Utilizzare questi strumenti – dice Massimo Riili, presidente di Ance Siracusa – consentità alle banche di aumentare l’erogazione di mutui per l’acquisto di abitazioni perché potranno avvalersi della garanzia dello Stato. Finalmente il vento è cambiato, i cittadini potranno acquistare e ristrutturare casa più facilmente rispetto al passato”.