Siracusa. "Uccidilo" e nel reparto di psichiatria dell'Umberto I scoppia il caos

Grande paura nel reparto di psichiatria dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Un 60enne ricoverato in corsia ha cercato di strangolare l’uomo con cui condivideva la stanza. Pare fosse infastidito dalla calma del suo compagno di ricovero. Così ha bloccato dall’interno l’accesso alla stanza, spostando letti e armadietti, spartano arredamento del reparto. Avrebbe quindi arrotolato un lenzuolo poi avvolto al collo del suo malcapitato compagno di stanza. Quest’ultimo, più giovane del suo aggressore, riesce a reagire e divincolarsi ma per lui non è ancora finita. Perchè il 60enne afferra una chiave a prova ad utilizzarla a mo di coltello per recidergli la gola.
Nel frattempo, urla e rumori insospettiscono il personale di sala. Accorrono medici e il poliziotto in servizio al pronto soccorso. Si ingegnano per riuscire ad entrare nella stanza e appena dentro prima tentano di parlare con l’uomo poi l’agente lo blocca con un balzo deciso. Per il 60enne è stato disposto il ricovero in una stanza singola, sedato e tenuto sotto osservazione. Avrebbe raccontato di aver agito perchè nella sua testa una voce gli ordinava di uccidere il giovane compagno di stanza. L’episodio si è verificato lo scorso sabato. “Un fatto che evidenzia- commenta il segretario provinciale Siulp, il sindacato della polizia, Tommaso Bellavia – quanto sia importante mantenere il posto di polizia all’interno dell’ospedale “Umberto I” , a garanzia della sicurezza all’interno della struttura sanitaria”.




Siracusa. Balza Akradina, diventa definitivo il nuovo sistema di circolazione

Diventa definitivo il nuovo sistema di circolazione al termine di via Olimpiade. L’area di Balza Akradina, dopo un periodo di sperimentazione con rotatorie provvisorie, è interessata da lavori di realizzazione dei cordoli di cemento intorno alle delimitazioni realizzate diversi mesi fa e con alcune modifiche apportate rispetto alle previsioni originarie. Aggiustamenti apportati a seguito di alcune criticità emerse durante il periodo di “prova”. Lo svolgimento degli interventi degli operai incaricati dal Comune non sta creando particolari disagi alla circolazione veicolare.




Arrivano le bollette dell'acqua, la curatela Sai 8 chiude i conti per i consumi fino al 25 maggio

Nelle case dei siracusani stanno per arrivare anche le bollette dell’acqua. Arriveranno ancora a marchio Curatela Sai 8 e si riferiscono ai consumi e alle competenze maturate fino al 25 maggio,  data di cessazione dell’esercizio provvisorio disposto dal Tribunale di Siracusa.
Le bollette sono a conguaglio degli effettivi consumi. Nel caso in cui le amministrazioni comunali non abbiano provveduto a comunicare le letture dei contatori, i consumi sono stati calcolati sulla base di quelli storici.
Dalla Curatela fallimentare parte l’invito  alla regolarizzare le proprie posizioni debitorie per non incorrere nelle procedure di recupero coattivo con aggravio dei costi.




Siracusa. Turista americana perde il portafogli, la Municipale lo ritrova in un bus navetta. "Grazie Siracusa"

Disavventura a lieto fine per una turista americana in vacanza in questi giorni a Siracusa che ha dapprima smarrito e poi recuperato il portafoglio con documenti, carte di credito e contanti. Il pronto intervento dell’ufficio documenti smarriti della Polizia municipale, a cui l’autista di uno dei bus navetta operanti su Ortigia lo aveva consegnato dopo averlo trovato a bordo, ha permesso alla turista di rientrare in possesso dei suo beni in pochissimo tempo.
“Ringrazio la Polizia municipale e l’autista del mezzo: porterò con me un ricordo doppiamente bello di Siracusa” ha detto la signora, originaria del Connecticut.




Siracusa. Mensa e trasporto per le scuole comunali, la Giunta conferma: il 6 ottobre si riparte

Il 6 ottobre riprendono i servizi di mensa e trasporto per gli alunni delle scuole comunali. La data era già nota ma questa mattina è divenuta ufficiale con l’ok della giunta. Esitate due delibere  che valgono come input diretto alla ripresa dei due servizi. Per il momento si procede in proroga, fino alle nuove gare. Il Comune dispone già delle risorse necessarie per garantire la copertura per tutta la durata dell’anno scolastico.




Siracusa. Cittadinanza onoraria per l'attivista bielorusso Bialiatski, si pronuncia il Consiglio Comunale

Questa sera torna a riunirsi il Consiglio Comunale di Siracusa. In seconda convocazione – ieri è mancato il numero legale- l’assemblea cittadina si occuperà del conferimento della cittadinanza onoraria al bielorusso Aleksandr Bialiatski.
Bialiatski è un attivista dei diritti umani, arrestato dal regime per le sue battaglie in difesa della libertà. E’ vice presidente della Federazione internazionale dei diritti umani e presidente dell’associazione indipendente Viasna (in italiano “Primavera”).
In Consiglio anche due ordini del giorno: il primo sulla sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione con led, il secondo sulla gestione delle Latomie dei Cappuccini.




Siracusa. Scontro frontale in viale Epipoli: feriti un uomo e una donna

Incidente stradale nel primo pomeriggio in viale Epipoli, all’altezza della Mura Dionigiane. Per ragioni in fase di verifica, due auto , una Fiat Panda e una Seicento, si sono scontrate frontalmente. Violento l’impatto, che ha praticamente accartocciato i due mezzi. Sul posto, per i rilievi del caso, i Vigili Urbani, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente, supportati, per le operazioni legate alla viabilità, dai carabinieri. Feriti i conducenti dei due veicoli, un uomo di origini agrigentine, dipendente dell’ospedale “Rizza” e una donna di Belvedere. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale Umberto I di Siracusa. Le loro condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
(Foto: repertorio, dal web)




Siracusa. Divieto di dimora per un 36enne: falsi documenti per costruire cappelle funebri al cimitero

Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Siracusa, Praticia Di Marco, ha disposto la misura del divieto di dimora nel Comune di Siracusa per Marco Fazzino. Il 36enne era stato coinvolto nell’operazione della Polizia di Stato che nel luglio del 2013 portò alla sua denuncia per truffa aggravata e falsità materiale aggravata.
Secondo le indagini,  mediante artifizi e raggiri Fazzino avrebbe materialmente prodotto della falsa documentazione amministrativa per il rilascio, a vari soggetti, delle necessarie autorizzazioni per la edificazione di cappelle funebri all’interno del Cimitero di Siracusa. In una circostanza,  si sarebbe fatto consegnare da un commerciante e da un professionista di Siracusa la somma complessiva di 32.000 euro per la edificazione di monumenti funebri. A loro avrebbe fatto credere loro di volturare pregresse autorizzazioni rilasciate a terzi soggetti, ignari del raggiro, esibendo alle vittime dei documenti su carta intestata del comune di Siracusa, rilevatisi del tutto falsi.
Non è escluso che altri siano caduti nel raggiro, magari agevolate dal fatto che l’uomo lavorava come muratore proprio al cimitero. Dalla Questura di Siracusa si invitano eventuali cittadini che abbiano avuto contatti simili l’uomo a denunciare tutto alla Digos.




Siracusa. "Rivuoi le chiavi della tua auto? Paga". Arrestata cinquantenne

Sottrae le chiavi dell’autovettura di un uomo e contatta telefonicamente il figlio della vittima, pretendendo del denaro in cambio della restituzione di quanto rubato. Maria Chiari, 50 anni, siracusana con precedenti, è stata arrestata dai carabinieri della stazione di Siracusa in flagranza. L’accusa per lei è di tentata estorsione. Una volta concordato con la presunta vittima un appuntamento per lo scambio denaro-chiavi, l’uomo ha sporto denuncia. I militari hanno raggiunto la donna nel luogo e al momento dell’incontro. La donna, messa alle strette, non ha potuto far altro che riconsegnare le chiavi sottratte. E’ stata arrestata e sottoposta ai domiciliari.




Siracusa. Piove dentro la scuola "Verga", Bruno e Vintaloro: "Dove sono i fondi per ristrutturarla?"

“Intollerabili le condizioni in cui versa la scuola “Verga” di via Madre Teresa di Calcutta”. Il presidente del consiglio di circoscrizione Akradina, Paolo Bruno punta l’indice contro l’amministrazione comunale al termine di un sopralluogo svolto questa mattina all’interno dei locali scolastici insieme al consigliere di quartiere Silvio Vintaloro. “Quello che abbiamo visto questa mattina è di una gravità inaudita-raccontano i due rappresentanti di circoscrizione- Siamo convinti che manchi la volontà politica necessaria per risolvere un problema serio, reperendo i fondi che consentano la ristrutturazione della scuola, i cui servizi igienici sono inagibili, mentre l’impianto di riscaldamento non funziona”. Da rimettere a nuovo, secondo quanto spiegano i due consiglieri, gli infissi, così come alcuni punti dell’istituto in cui le infiltrazioni di acqua provocherebbero “laghetti di acqua piovana sul pavimento”. Bruno e Vintaloro sollecitano l’intervento immediato del sindaco, Giancarlo Garozzo, “che chieda al premier, Matteo Renzi- concludono i due rappresentanti di Akradina- che fine ha fatto il milione e mezzo promesso per la ristrutturazione della scuola di via Madre Teresa di Calcutta”.