Siracusa. Porto turistico ex Spero: avanti adagio. La Soprintendenza chiede un progetto definitivo

Un passo avanti verso la realizzazione del progetto Marina di Siracusa. La conferenza dei servizi, oggi in seconda convocazione, dopo il “nulla di fatto” dell’8 settembre scorso, si è conclusa soltanto nella prima serata, dopo ore di approfondimenti e di un serrato confronto. Una riunione fiume al termine della quale la Soprintendenza avrebbe chiesto alla ditta che intende realizzare il porto turistico nell’area ex Spero di proseguire nel proprio percorso, elaborando una progettazione definitiva da redigere sulla base di indicazioni che i diversi soggetti che, a vario titolo, sono competenti in materia potranno fornire strada facendo. L’orientamento emerso sarebbe, comunque, quello di non far più arenare l’iter e di procedere nella maniera più veloce possibile, per arrivare in tempi ragionevoli all’accordo di programma e alla successiva e definitiva approvazione del progetto in consiglio comunale. Il settore Urbanistica e la ditta torneranno a confrontarsi entro un paio di settimane, per verificare lo stato dell’arte del percorso e assumere le successive decisioni. Il progetto prevede la realizzazione di un porto turistico all’interno del Porto Grande di Siracusa rivolto in particolare al turismo diportistico medio-alto.  Eliminato il passaggio che prevedeva la realizzazione, tra i vari servizi, di un’isola nel mare l’iniziativa della Spero di Vittorio Pianese ha ripreso slancio dopo anni tribolati.
(foto: un rendering vista mare del progetto)




Siracusa. Tentato omicidio di via Specchi, fermato il presunto autore: è un 24enne siracusano

Si trova in carcere a Cavadonna Adriano Caruso. Il siracusano di 24 anni è ritenuto l’autore del tentato omicidio avvenuto il 6 settembre scorso. Quel giorno, nella tarda mattinata, in via Alessandro Specchi, avrebbe esploso un colpo di pistola raggiungendo un giovane all’addome. Questa mattina il fermo, arrivato al termine di indagini condotte dalla squadra Mobile. Il provvedimento di fermo a carico di Caruso, già noto alle forze di polizia, è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Siracusa.




Siracusa. Seminario internazionale con il ministro Orlando: "semestre di presidenza dell'Ue è opportunità"

Oggi e domani a Siracusa seminario organizzato dall’Isisc, l’istituto superiore di scienze criminali, sulla confisca dei patrimoni della criminalità. E’ un incontro organizzato in collaborazione con la Commissione Europea e il Ministero della Giustizia e rientra nel semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Nel capoluogo si danno appuntamento i rappresentanti dei ministeri della giustizia degli Stati membri dell’Unione Europea per un confronto con giuristi e accademici. I lavori si sono aperti con il discorso di benvenuto del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, alla presenza del ministro della Giustizia, Andrea Orlando.  “In materia di beni confiscati alla mafia l’Italia ha costruito una normativa molto avanzata che, tra l’altro, stiamo rafforzando con interventi di riforma. E’ importante che questi strumenti siano omogenei e diffusi a livello europeo ed in questo senso questa iniziativa e’ un momento di ulteriore verifica e di analisi di grande importanza”. Lo ha detto proprio il ministro nel suo intervento a Siracusa. “Il semestre di presidenza italiana dell’Ue – ha aggiunto – è un’opportunità”.
In apertura della conferenza internazionale sull’applicazione uniforme, negli stati UE, dei provvedimenti delle autorità giudiziarie nazionali, è intervenuta con Orlando anche l’eurodeputata Caterina Chinnici. “Il mutuo riconoscimento delle sentenze e delle confische nei paesi membri dell’Unione Europea è uno strumento fondamentale per combattere i reati transfrontalieri e anche la criminalità organizzata, oltre che per aggredire i patrimoni illeciti. Dal Consiglio europeo di Tampere del 1999 alla direttiva 2014/42/UE dello scorso aprile la normativa europea ha già compiuto importanti progressi su questo fronte, ma occorre un ulteriore scatto in avanti per superare i nazionalismi che ostacolano l’effettivo rispetto del principio di mutuo riconoscimento, pur affermato con forza proprio a Tampere quindici anni fa per impedire al crimine di trarre vantaggio dalle differenze tra ordinamenti interni. Questo ulteriore step è un obiettivo del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea”.




I siracusani e la casa, diminuiscono i finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione

Nel primo trimestre 2014 le famiglie siracusane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 18 milioni di euro, con una variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a -2,5%. Tra le province isolane, solo Enna – come Siracusa – fa registrare il segno meno (-24,8%). Fanno “rumore” il +25% di Ragusa, il +15,4% di Catania.
In Sicilia, il dato complessivo parla di  234,3 milioni di euro che collocano la regione all’ottavo posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 4,50%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +7,7%, per un controvalore di +16,9 milioni di euro.
Nel primo trimestre 2014 la regione Sicilia ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 105.400 euro, sostanzialmente stabile rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 105.400 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 4% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.
La conclusione del centro studi Tecnocasa è che il mercato del credito è complessivamente ancora in contrazione, ma ci sono segnali di una moderata ripresa verso una situazione di maggiore stabilità. Fra le note che inducono a un rinnovato ottimismo c’è l’aumento della domanda di mutui da parte delle famiglie, segno di una crescente fiducia rispetto alle prospettive future.




Siracusa. Pubblicità, incontro in Confcommercio con Scrofani. "Regole certe per tutti"

Primo tavolo tecnico, questa mattina nella sede di Confcommercio, per discutere del regolamento della pubblicità e delle affissioni delle insegne nel capoluogo. All’incontro, richiesto dall’associazione dei commercianti, ha preso parte l’assessore ai Tributi, Gianluca Scrofani, che ha avviato un confronto con il presidente ed il vice presidente della categoria Innovazione e Comunicazione, Pietro Gennaro e Guido Caporale e con la responsabile del Terziario Donna, Cettina Marziano e il direttore di Confcommercio, Francesco Alfieri. “L’amministrazione comunale vuole essere al fianchi di chi vive la città ogni giorno- ha garantito Scrofani- e aiutare chi vuole investire e avere regola certe per tutti”. Soddisfatto Alfieri. “Un percorso sembra avviato- ha detto il direttore di Confcommercio- dopo la tanta approssimazione che ha dominato fino ad oggi”. Il gruppo preparerà dei suggerimenti da sottoporre al Comune per l’elaborazione di un regolamento della pubblicità concertato e nel pieno regime della legalità.




Siracusa. Ancora un marito violento in manette. Picchia la moglie al culmine di una lite

Ancora un caso di maltrattamenti in famiglia. Protagonista anche questa volta un marito accusato di essere un violento. Il pregiudicato 36enne Christian Mauceri, al culmine di una lite, si sarebbe scagliato con violenza contro la sua consorte. Schiaffi sul viso e ripetuti strattoni che le avrebbero provocato più di un livido. La donna, dopo l’aggressione, è riuscita a chiamare i carabinieri. I militari intervenuti hanno bloccato l’uomo, che nel frattempo si era allontanato senza autorizzazione da casa (era ai domiciliari, ndr). Per la moglie visita al pronto soccorso con dieci giorni di prognosi. Mauceri è stato nuovamente posto ai domiciliari ma in casa di un parente. E’ in attesa di giudizio. Evasione dagli arresti domiciliari, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali le accuse di cui dovrà rispondere.




Siracusa. Assistenza scolastica agli alunni disabili, sbloccate le somme

Ammonterebbero a circa 220 mila euro i fondi destinati all’assistenza di base agli alunni diversamente abili della provincia. La Regione ha sbloccato le somme che garantiranno agli alunni portatori di handicap il diritto ad essere assistiti durante le ore scolastiche. Intollerabile, per l’assessore regionale alle Politiche sociali, Giuseppe Bruno, che siano le famiglie a doversi fare carico di problemi che dovrebbero essere affrontati diversamente, prima dell’inizio dell’anno scolastico. Ai dirigenti degli uffici scolastici siciliani Bruno avrebbe garantito che, in futuro, la programmazione partirà per tempo.




Siracusa. Ritrovata alla Borgata una go-bike rubata e camuffata

Una delle bici rubate dalle postazioni go-bike è stata ritrovata. Era stata blandamente camuffata:via i loghi identificativi, via qualche pezzo. Ma la somiglianza con le altre due ruote pubbliche risultava facile da riscontrare. A segnalare il caso ai vigili urbani sono stati diversi residenti della Borgata. “Un bel segnale. Speriamo si ripeta con segnalazioni attente anche sugli altri fronti”, commenta il comandante della Municipale, Enzo Miccoli. I suoi agenti hanno tenuto sott’occhio la bici e chi la utilizzava. E questa mattina sono entrati in azione, sequestrando il mezzo e denunciando l’uomo -un siracusano – che ha raccontato di aver acquistato la bici da una terza persona.“Sono soddisfatto e orgoglioso – ha detto l’assessore alla Polizia municipale Antonio Grasso – per quanto accaduto oggi. I nostri agenti, infatti, grazie alle segnalazioni di cittadini, sono riusciti a ritrovare una delle tante bici scomparse, aiutandoci a rendere un servizio per la collettività. Colgo l’opportunità -ha ancora detto l’assessore Grasso – per ribadire e invitare quanti volessero, ad effettuare qualsiasi tipo di segnalazione alla sala operativa del comando di Polizia municipale al numero 0931462644 o al numero verde 800632328”.




Siracusa e il servizio idrico, critiche dal Movimento 5 Stelle. Tra una settimana l'apertura delle buste

Servizio idrico, tra sette giorni si dovrebbe conoscere il nome della società che se ne prenderà cura per almeno dodici mesi. Scade lunedì prossimo, infatti, la proroga del bando per l’affido. Favorita pare una società spagnola, mentre sarebbe alla finestra Acque Reggine. Passo indietro, invece, degli inglesi. Il Movimento 5 Stelle di Siracusa, intanto,  lancia due “precise richieste” all’amministrazione comunale: “mantenere gli impegni per l’acqua pubblica e garantire ai cittadini la continuità e la qualità del servizio”.
Nella loro nota, i pentastellati lamentano l’assenza di programmazione degli ultimi anni idi gestione. “Continuare ora ad operare in regime d’emergenza – ha affermato Giuseppe Raimondi,  del MeetUp Grilli Aretusei  – significa che il Comune è ostaggio delle ditte che effettuano la manutenzione straordinaria, con le conseguenti spese pubbliche che i lavori effettuati in emergenza comportano. Chiediamo al Sindaco, quali siano le priorità dell’amministrazione, al fine di garantire la continuità della fornitura idrica, fino a quando non si arriverà all’affidamento del servizio”.
Critiche sono state rivolte all’assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Rossitto. “Sull’argomento non ha espresso alcun parere negli ultimi mesi. Da lui ci aspetteremmo una presa di posizione netta in merito alla questione”.
Il deputato regionale del M5S, Stefano Zito, ha posto l’accento sulla necessità di un ammodernamento della rete idrica. “Nel nuovo bando non c’è nessuna voce al riguardo e nutro molti dubbi sulla possibilità, per la ditta che vincerà la gara, di effettuare un crono-programma serio ed articolato di interventi, visto che il bando prevede l’affidamento del servizio per un anno, rinnovabile fino ad un massimo di due”. Zito ha ribadito, ancora una volta, la necessità di “rispettare il volere dei cittadini che si sono espressi in maniera plebiscitaria nel chiedere che l’acqua venga gestita dal pubblico”.
Intanto i Meet Up siracusani spingono per la creazione di una cooperativa pubblica, che consentirebbe l’assorbimento degli 85 dipendenti ex Sogeas e “che permetterebbe al Comune di programmare un serio iter di investimenti a medio e lungo termine, oltre a rappresentare per cittadini un risparmio di somme notevoli rispetto al ricorso continuo delle procedure di emergenza”.
Zito si è soffermato anche sulle consulenze esterne: “due a titolo oneroso e due a titolo gratuito ma con garanzia di assunzione nella nuova ditta che si prenderà in carico la gestione”.




Siracusa. Apre giovedì a Targia il secondo centro comunale di raccolta

Apre giovedì il secondo centro comunale di raccolta, in via Stentinello (contrada Targia), nei locali dell’ex mattatoio comunale. Andrà ad aggiungersi a quello già esistente in via Elorina. I due centri rimarranno aperti dal lunedì al sabato, dalle 7,30 alle 12,30. Il martedì e il mercoledì anche di pomeriggio, dalle 15 alle 18.
Il centro di raccolta comunale  è stato realizzato per incrementare la raccolta differenziata, disincentivare l’abbandono abusivo dei rifiuti e per agevolare il recupero del rifiuto.
Gli  utenti domestici possono conferire gratuitamente carta, cartone, imballaggi in plastica, legno, materiali metallici, materiali ferrosi e di alluminio, vetro e non la ceramica. Inoltre è possibile conferire rifiuti misti dall’attività di costruzione e demolizione (inerti di provenienza domestica), macerie provenienti da lavori di piccola manutenzione edilizia eseguite dall’utente domestico.
Per quanto riguarda i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
( RAEE ) solo se conferiti da un utente domestico, distributori, installatori e titolari dei centri di assistenza, residenti o convenzionati.
E’ possibile anche conferire i rifiuti ingombranti (NV), composti da più materiali, che per dimensioni non possono essere conferiti nel cassonetto verde (esempio, divani, poltrone, materassi ecc.).
E’ vietato conferire rifiuti speciali non assimilati provenienti da lavorazioni industriali ed artigianali.