Siracusa. Segnalazione di un lettore: per non spostare un muretto si elimina un albero "secolare"

Movimento in viale Acradina quest’oggi. Strada aperta per qualche ora al traffico locale per consentire di abbattere e sradicare un albero. Minacciava la staticità di un muretto e pertanto si è deciso di “eliminarlo”. Un’operazione che non passa inosservata, specie per le dimensioni e l’età dell’albero prossimo ad essere secolare. A segnalare l’accaduto, un lettore di SiracusaOggi.it che grida la sua rabbia di fronte all’accaduto. ” Questo e’ quello che accade nella nostra citta’ quando un albero va’ oltre i… suoi confini! A Siracusa tutto e’ fermo, statico, direi quasi morto, ma se qualcuno tenta di muoversi allora ecco che i siracusani si risvegliano per bloccarlo o…..segarlo. Questo accade anche se e’ un albero secolare!”.
Per le vostre segnalazioni potete inviare una mail a redazione@siracusaoggi.it o utilizzare il form disponibile cliccando su “Segnalazioni” nella barra menu in alto.




Siracusa. Turbativa di gare d'appalto, il sindaco presenta un esposto in Procura

“Polverone mediatico” attorno alla gara indetta dal Comune per la gestione degli asili nido. Utilizzando la sua pagina Facebook, il sindaco, Giancarlo Garozzo, annuncia la presentazione di un esposto denuncia alla Procura chiedendo l’apertura di un fascicolo per possibile turbativa degli incanti. Termine tecnico per indicare come – è il sospetto di palazzo Vermexio – dietro ultime dichiarazioni, comunicati e conferenze stampa possa nascondersi qualche interesse “terzo” verso la gara.
Dal 1995 il servizio è in regime di accredito, “senza mai aver fatto una gara ad evidenza pubblica”, ricorda Garozzo. Che mette nel calderone anche la gara per la gestione del servizio idrico. “Per queste due si è sollevato un polverone mediatico non indifferente, siamo costretti a tutela del Comune che rappresentiamo, a formulare un esposto denuncia alla Procura”, scrive il primo cittadino.
Che per maggiore chiarezza allega anche la definizione dell’ipotesi di reato in discussione: “Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche Amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, e’ punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da lire duecentomila a due milioni. Se il colpevole e’ persona preposta dalla legge o dalla Autorita’ o agli incanti o alle licitazioni suddette, la reclusione e’ da uno a cinque anni e la multa da lire un milione a quattro milioni. Le pene stabilite in questo articolo si applicano anche nel caso di licitazioni private per conto di privati, dirette da un pubblico ufficiale o da persona legalmente autorizzata; ma sono ridotte alla meta”.




Siracusa. Ancora auto in fiamme tra sabato e domenica. E' allarme sicurezza in città?

Si allunga la striscia di auto date alle fiamme notte tempo nel capoluogo. Le ultime due tra sabato e domenica. Il primo caso in via Monte Bianco, dove alle 2.54 polizia e vigili del fuoco sono intervenuti per l’incendio di una Mercedes. Danneggiata anche una Suzuki parcheggiata nei pressi. Alle 4.50, altro rogo di auto in via Algeri dove le fiamme hanno attaccato una Ford Fiesta. Danneggiata anche in questo caso una vettura posteggiata accanto, una Punto.
Una sequenza che inizia a farsi inquietante e che collegata agli ultimi fatti di cronaca – sparatorie e ritrovamenti di armi – potrebbe significare che la criminalità – piccola o grande, organizzata o meno – stia tentando di rialzare la testa a Siracusa dopo anni di relativa tranquillità. E chissà che non tutto non sia da collegare a quel rapporto della Dia recentemente illustrato in Parlamento in cui si parla di una mafia siracusana che si rifà battagliera, alla ricerca di nuovi equilibri.
(foto archivio)




Siracusa. Ticket di ingresso al Maniace, Scarso: "Il 30 per cento al centro storico"

“Il 30 per cento degli introiti provenienti dai biglietti di ingresso al Castello Maniace destinati a iniziative che migliorino la fruizione dei siti del centro storico”. La proposta parte dal presidente del consiglio di circoscrizione Ortigia, Salvo Scarso, che commenta con soddisfazione la prevista reintroduzione del ticket per accedere alla storica fortezza dell’isolotto. La proposta di utilizzare parte degli incassi per interventi a favore di Ortigia sarà formalizzata nei prossimi giorni, nel corso di un incontro con il nuovo soprintendente ai Beni Culturali, Calogero Rizzuto e con l’assessore comunale al Turismo, Francesco Italia. “Lo scorso giugno- spiega Scarso- in occasione della riapertura del sito Federiciano, nonostante fosse attivo il servizio di custodia, più di 65 mila visitatori hanno potuto visitare l’area gratuitamente, a discapito delle casse regionali e comunali”.
 




Siracusa. Furto di bici con fuga in Ortigia: arrestato un 43enne

Quella bici incustodita dentro il cortile di una abitazione di Ortigia faceva al caso suo. Così Marco Giudice non ci ha pensato su due volte, ha forzato il cancelletto e preso quella bici, a bordo della quale si è avviato per le vie del centro storico.  Il 43enne,  con precedenti penali specifici a proprio carico, è stato notato subito dopo dai Carabinieri che hanno riconosciuto in quella bicicletta il provento di un furto. Così lo hanno bloccato e arrestato per i reati di furto aggravato in abitazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il primo alt i militari lo hanno intimato in Largo XXV luglio. Nel tentativo di sfuggire all’arresto, Giudice si è dato alla fuga approfittando anche della confusione: in quel momento molte persone affollavano le vie del centro.
I carabinieri allora, avendolo riconosciuto, si sono appostati nei pressi della sua abitazione. E quando si è ritirato, convinto di averla fatta franca,  lo hanno arrestato. E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. "Gettare i rifiuti negli appositi contenitori", che però non ci sono…Segnalazione e sorrisi (amari)

Un cartello che invita ad un comportamento consono e, nel dettaglio, a non gettare rifiuti sulla spiaggia, preferendo ovviamente “gli appositi contenitori”. Nulla di più corretto se non fosse per un piccolo, ma non trascurabile, dettaglio. Su quella spiaggia, degli “appositi contenitori” non vi è traccia. Il lettore di SiracusaOggi che segnala questa “curiosa lacuna”, come la definisce, ha voluto far notare anche che, semmai i cestini per i rifiuti fossero mai stati piazzati in quell’area, deve essere passato “più di qualche giorno da quando, invece, non si ha la possibilità di gettare una carta, una bottiglietta e qualsiasi altro piccolo rifiuto da nessuna parte”. Qualcuno ha voluto farlo presente in maniera plateale a chi, probabilmente dal vicino hotel, invita gli avventori a non deturpare l’ambiente, oltre che l’immagine, di quel suggestivo scorcio di mare siracusano. La sollecitazione rimane giusta,  a prescindere. C’è, però, chi ha voluto scrivere sotto il cartello la propria risposta e al contempo domanda:  “e dove sono questi contenitori?”. Quesito più che lecito.  “Personalmente, nonostante manchino i cestini- assicura il lettore – conservo gli eventuali rifiuti nello zainetto e li getto nel primo cassonetto che incontro lungo la strada del rientro. Non tutti, però, purtroppo, hanno la stessa sensibilità ambientale e lasciare l’area sprovvista di contenitori adeguati – conclude il proprietario di una villetta della zona – fornisce ai meno educati un alibi per perseguire nel proprio comportamento errato”. La spiaggia fa parte dell’area marina protetta del Plemmirio.




Siracusa. Ancora una sparatoria in città:un colpo in via Specchi

Sparatoria nella tarda mattinata in via Alessandro Specchi. Un colpo di pistola, esploso, secondo le prime indiscrezioni, da un uomo che si è poi dileguato, ha raggiunto un giovane all’addome . Il ferito sarebbe riuscito, subito dopo essere stato raggiunto dal proiettile, a raggiungere, da solo,  a bordo del suo scooter, il pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I”, dove i sanitari ne hanno disposto il ricovero con una prognosi di 15 giorni.Le indagini sono affidate alla Squara Mobile, guidata dal dirigente Tito Cicero. Non si esclude alcuna ipotesi.




Siracusa. Tonnara, lunedì la consegna dei lavori per il restauro

Saranno consegnati lunedì i lavori relativi al progetto di restauro e sistemazione museale della Tonnara di Santa Panagia. E’ una nota, la prima, a firma del nuovo soprintendente ai Beni Culturali di Siracusa, Calogero Rizzuto ad annunciarlo. Alle 12, nei locali della biblioteca Paolo Orsi degli uffici di piazza Duomo saranno illustrati i dettagli del progetto, alla presenza dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Giusy Furnari e del dirigente generale, Salvatore Giglione.




Siracusa. Risparmiare sulle tasse locali: uno sconto in cambio di cura per il territorio

Anche a Siracusa presto potrebbe essere possibile risparmiare sulle tasse comunali. Per ottenere lo “sconto” bisognerebbe anzitutto mettersi d’accordo tra cittadini in modo da costituire un gruppo che si prenda cura di una porzione di territorio.  A stabilirlo è il decreto sblocca Italia, che enuncia il principio lasciando ai sindaci la scelta di varare lo sconto. Il primo cittadino di Siracusa, Giancarlo Garozzo, si dice molto interessato al provvedimento. Non appena tutte le carte arriveranno a palazzo Vermexio, verranno accuratamente studiate per capire come rendere possibile anche qui lo sconto su di un balzello locale in cambio di attenzioni per la città.
Ad esempio, pensiamo ad un condominio che si affaccia su di una strada con il manto segnato da crepe e buche. Se i residenti riescono a mettersi d’accordo e intervengono – dietro giusta comunicazione – il Comune potrebbe concedere in cambio del risparmio sulla manutenzione una riduzione sulla Tasi, la tassa sulla casa. Altro esempio: se i negozianti di una via o una piazza assumono su di loro il costo della manutenzione di quella via o di quella piazza (aggiustano il marciapiede, potano gli spazi verdi, etc) il Comune potrebbe scontargli la Cosap. Cosa che a Siracusa avviene già in alcune zone in cambio dell’organizzazione di eventi o spettacoli di intrattenimento.
La norma ha superato l’analisi del Ministero dell’Economia “perché non c’è un impatto immediato sulle casse dello Stato”.  Lo sconto, si legge, può essere concesso a “comunità di cittadini, associazioni non profit, rappresentanze di categorie economiche che abbiano presentato un progetto di riqualificazione”. Un progetto che può prendere diverse forme: “pulizia di una limitata zona del territorio, la manutenzione e l’abbellimento di aree verdi, piazze o strade anche mediante le collocazione di elementi di arredo urbano o la realizzazione di eventi”.  Toccherà al sindaco capire se il gioco vale la candela.




Siracusa. "Run Walter, Run", la pazza corsa verso il mare del labrador siracusano supera gli 8 milioni di visualizzazioni

Oltre 8 milioni e 400 visualizzazioni in pochi giorni. Il video che racconta in 35 secondi la grande passione di Walter, un labrador biondo pazzo per il mare,  è tra i più visti degli ultimi giorni in Italia e spopola anche all’estero. I media si occupano di lui, quelli nazionali, quelli europei ed anche statunitensi. Anzi, è proprio negli Usa che, a quanto pare, si registra il più alto numero di contatti registrati dal canale “You tube” in cui il video è stato postato. “Non immaginavamo che il nostro gioco potesse avere questo tipo di riscontro- racconta Giulia Marotta, proprietaria dell’ormai più che noto labrador siracusano- Walter adora il mare e da anni, quando ci troviamo nella nostra villa al mare, a Fontane Bianche, ama lanciarsi in una corsa sfrenata fino alla scogliera, per tuffarsi in acqua. Ci siamo chiesti come vivesse quei secondi di “fuga verso la libertà” – racconta Giulia- e abbiamo voluto farci un’idea più precisa montandogli addosso una telecamera. Il filmato è il risultato di quell’esperimento divertente. Pensavamo che postarlo su Facebook avrebbe consentito ai nostri familiari e amici, che conoscono bene questa abitudine di Walter, di sorridere insieme a noi e invece il video ha spopolato come mai avremmo potuto lontanamente immaginare”.