Siracusa. "Run Walter, Run", la pazza corsa verso il mare del labrador siracusano supera gli 8 milioni di visualizzazioni

Oltre 8 milioni e 400 visualizzazioni in pochi giorni. Il video che racconta in 35 secondi la grande passione di Walter, un labrador biondo pazzo per il mare,  è tra i più visti degli ultimi giorni in Italia e spopola anche all’estero. I media si occupano di lui, quelli nazionali, quelli europei ed anche statunitensi. Anzi, è proprio negli Usa che, a quanto pare, si registra il più alto numero di contatti registrati dal canale “You tube” in cui il video è stato postato. “Non immaginavamo che il nostro gioco potesse avere questo tipo di riscontro- racconta Giulia Marotta, proprietaria dell’ormai più che noto labrador siracusano- Walter adora il mare e da anni, quando ci troviamo nella nostra villa al mare, a Fontane Bianche, ama lanciarsi in una corsa sfrenata fino alla scogliera, per tuffarsi in acqua. Ci siamo chiesti come vivesse quei secondi di “fuga verso la libertà” – racconta Giulia- e abbiamo voluto farci un’idea più precisa montandogli addosso una telecamera. Il filmato è il risultato di quell’esperimento divertente. Pensavamo che postarlo su Facebook avrebbe consentito ai nostri familiari e amici, che conoscono bene questa abitudine di Walter, di sorridere insieme a noi e invece il video ha spopolato come mai avremmo potuto lontanamente immaginare”.




Siracusa. Vicenda Soprintendenza, lunedì nuovo sit-in. "Furnari e Giglione dovranno spiegarci"

Nuovo sit-in di protesta, lunedì mattina, davanti la sede della Soprintendenza ai Beni Culturali. Il Comitato Parchi preannuncia una nuova manifestazione, dopo quella di ieri sera al Tempio di Apollo, per dire “no” alla revoca dell’incarico di soprintendente a Beatrice Basile, sostituita con Calogero Rizzuto. E’ stata proprio una nota a firma del nuovo soprintendente ad annunciare per lunedì alle 12,00, la consegna dei lavori per il recupero della Tonnara di Santa Panagia, alla presenza dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Giusy Furnari e del dirigente Salvatore Giglione. Occasione che le associazioni che protestano non si lasciano sfuggire. “Ci saremo anche noi- preannuncia una nota del comitato- per continuare a protestare contro il rischio di un allentamento delle politiche di tutela del territorio, proprio in seguito alla sospensione cautelativa dall’incarico di Beatrice Basile e al conseguente affidamento “ad interim” dell’incarico a Rizzuto, decisi dal dirigente del Dipartimento regionale Beni Culturali per consentire il completamento dell’istruttoria sulle risultanze dell’ispezione dello scorso agosto in soprintendenza”. Gli organizzatori del sit in si rivolgeranno alla Procura delle Repubblica “perché faccia chiarezza sulla regolarità e correttezza delle iniziative intraprese”.




Siracusa. Disservizi idrici, i Grilli Aretusei: "il Comune usi le voci di spesa inutilizzate per migliorare la rete"

“Il Comune metta subito mano al portafoglio e dirotti le somme giacenti nelle casse sulle voci di spesa inutilizzate per migliorare il servizio idrico integrato”. La sollecitazione parte dai Grilli Aretusei che, dopo il guasto che ha lasciato senza acqua buona parte della città, ricordano come i disservizi si susseguano per via dello stato in cui versano le condotte idriche del territorio. “L’ultimo problema, prima di quello registrato in queste ore- osservano i “grillini”- risale a metà agosto e ha riguardato le zone di Borgata e Ortigia, per la cronaca inadeguatezza degli impianti di sollevamento, che dovrebbero garantire l’erogazione dell’acqua a tutti i quartieri”. Duro il giudizio sul lavoro svolto negli ultimi anni. “Non è stato fatto nulla- spiega il movimento di Beppe Grillo- per migliorare lo stato delle infrastrutture. E’ evidente che l’obiettivo di Saccecav e Sai 8 non era quello di garantire un servizio efficiente ad un costo ragionevole, ma di rimpinguare le casse di avvocati e consulenti con la benevolenza della classe politica dell’ultimo decennio”.




Siracusa. Protesta forze di polizia, Bellavia (Siulp): "In provincia sforzi enormi e carenze di organico e mezzi"

La provincia soffre al massimo le carenze di organico e mezzi lamentate a livello nazionale dalle forze dell’ordine, a cui si aggiungono quelle relative all’emergenza clandestini. A fare il quadro della situazione è Tommaso Bellavia , segretario provinciale Siulp, il sindacato della polizia, che si prepara come le altre sigle del comparto sicurezza e difesa allo sciopero generale preannunciato dopo l’annunciato “stop” all’aumento dei salari fino al 2015. Salari che non superano i mille e 300 euro dopo 15 anni di servizio e che spesso non vengono nemmeno incrementati dalle ore di straordinario, “che viene effettuato- spiega Bellavia- quando necessario, dai colleghi, pur sapendo che i continui tagli possono comportare e comportano l’impossibilità di ottenerne il corrispettivo. Siamo poliziotti- ricorda il segretario del sindacato – e ci preoccupiamo più del servizio da rendere ai cittadini che delle nostre legittime rivendicazioni di categoria. Non siamo lavoratori come gli altri.  A noi non è consentito scioperare per non lasciare “scoperto” il territorio e quando, in passato, siamo scesi in piazza lo abbiamo fatto per chiedere mezzi e uomini, addirittura la benzina,  per garantire presenza e impegno. Abbiamo chiesto risorse per portare avanti nel miglior modo possibile il nostro lavoro, per  tutelare i cittadini”. Bellavia, come l’intera categoria, stigmatizza l’atteggiamento del Governo. “Quando ci vengono fornite delle garanzie che non vengono rispettate- aggiunge l’esponente sindacale-  è giusto che i cittadini sappiano cosa succede e a cosa è possibile che si vada incontro. Non possiamo accettare un tradimento del genere senza fare nulla”.  I poliziotti a cui il Governo dice “no” rappresentano il 16, 6 per cento dei dipendenti statali secondo i dati forniti dal  “Sole 24 Ore”. Le sigle sindacali si sono unite e hanno preannunciato uno sciopero generale congiunto di carabinieri e polizia, che non usufruiscono di scatti di stipendio dal 2010.




Siracusa. Tenta di rubare 100 chili di "ciliegino", arrestato 32enne rumeno

Dovrà rispondere di tentato furto aggravato un giovane di origini rumene, Costantin Viorel Vatrà, 32 anni, arrestato ieri dai carabinieri di Cassibile in flagranza di reato mentre cercava di rubare circa 100 chili di pomodori “ciliegino” dalla tenuta di una nota azienda agricola del capoluogo. Quando i militari lo hanno sorpreso, il giovane aveva già caricato i pomodori in tre sacchi di juta, pronti per essere portati via.  I carabinieri, che avevano già in precedenza notato il giovane, insospettiti dal modo in cui si aggirava intorno alle tenute, lo hanno seguito e si sono appostati nei paraggi. Il giovane avrebbe praticato un foro nella recinzione metallica con una tenaglia successivamente posta sotto sequestro. Gli sono stati concessi i domiciliari
 




Siracusa. Segnalazione di un lettore: illuminazione pubblica, il caso della Borgata

Illuminazione pubblica “problematica” alla Borgata. Un lettore di SiracusaOggi.it segnala il caso di via Carso dove le luci ieri sera sono rimaste tutte spente. Guasti anche in zona Cadorna mentre continua a ripetersi, sempre alla Borgata, il fenomeno delle luci che si accendono e si spengono ad intermittenza.




Siracusa. Energia elettrica, Eni invia 89 bollette al Comune

Ottantanove “bollette” della luce, tante ne ha inviate Eni spa al Comune di Siracusa per una somma complessiva di circa 89 mila euro. Una bella “pila” di bollette che palazzo Vermexio dovrà pagare entro il prossimo 16 settembre. Nulla di anomalo, visto che le fatture da saldare riguardano la fornitura elettrica di uffici comunali, uffici giudiziari, asili nido, scuole dell’obbligo, impianti sportivi , semafori e altri servizi gestiti dal Comune. Il dirigente del settore Manutenzione, Natale Borgione ha firmato la determina di liquidazione martedì scorso, trasmettendo la documentazione al servizio Finanziario per la materiale erogazione della somma.




Siracusa. Corpo senza vita di una donna alla Tonnara: martedi l'autopsia

Il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto  nelle acque della baia di Santa Panagia. La segnalazione è partita intorno alle 13,30. Un pescatore  ha notato il corpo in mare e ha allertato le forze dell’ordine. Il recupero del cadavere è stato affidato a due operatori dei Vigili del Fuoco in moto d’acqua, specializzati in questo genere di interventi. Il recupero è stato piuttosto complicato perchè il corpo si era incastrato in una insenatura ed è stato completato intorno alle 14,00.   La Capitaneria di Porto ha messo a disposizione dei mezzi della sede di Targia per perlustrare la zona.
Il medico legale, Francesco Coco, ha effettuato l’ispezione cadaverica ma non è stato possibile procedere ad un riconoscimento. Il corpo, rimasto in acqua diversi giorni, si presenta in cattive condizioni.  E’ probabile che il decesso risalga a diversi giorni fa.  Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile ma pare che dovrebbe trattarsi proprio della 49enne che lunedì scorso si era allontana dalla sua abitazione. Il magistrato Caterina Aloisi ha disposto l’autopsia. Sara’ effettuata martedi.
Nella tarda serata di ieri qualcuno ha depositato su una panchina dell’area condominiale in cui la famiglia risiede la borsa della signora scomparsa, con all’interno il portafogli, tutti i documenti e un vestito. E’ probabile che chi ha rinvenuto gli effetti personali della donna abbia letto sulla carta d’identità l’indirizzo della sua abitazione e abbia deciso di far ritrovare, senza esporsi, gli oggetti nei pressi dell’edificio in cui i parenti vivono. Questa mattina la famiglia aveva lanciato un appello per sapere dove quella borsa fosse stata ritrovata.
Poi la drammatica evoluzione degli eventi. Il marito è stato convocato nell’obitorio dell’Umberto I, dove è stato nel frattempo trasferito il corpo.
 
 




Regionali bis a Pachino e Rosolini. Ritorno alle urne di nuovo in discussione, scintille e querele Vinciullo-Gennuso

Nuovo colpo di scena nella lunga querelle che dovrebbe condurre il 5 ottobre alla ripetizione parziale delle elezioni regionali in nove sezioni tra Pachino e Rosolini. Torna in discussione, infatti, il ritorno alle urne nei due comuni del siracusano. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo ha incaricato il prefetto di Siracusa, Armando Gradone, di chiarire se vi siano le condizioni per procedere, aprendo le buste, alla verifica dei risultati elettorali dell’ottobre del 2012. Esulta il deputato regionale Enzo Vinciullo, da sempre contrario alla ripetizione delle elezioni. “E’ stato sostanzialmente accolto il mio ricorso per revocazione”.
In particolare, il Cga “essendo sopravvenuto il fatto del reperimento delle buste 4/R e 6/R, ha incaricato il sig. Prefetto di Siracusa affinché Questi, entro 10 giorni, riferisca per iscritto in ordine alla possibilità, o meno, di effettuare la suddetta verificazione sulla sola base del materiale oggi esistente, ossia quello originariamente acquisito presso il Tribunale di Siracusa, e quello ulteriore, di recente reperimento”. Il 25 settembre il pronunciamento definitivo.
Ma intanto Pippo Gennuso annuncia una querela contro Vinciullo, reo – a suo dire – di distrazione dell’elettorato. L’ex deputato regionale,  impegnato nella campagna elettorale in sei sezioni di Pachino e tre di Rosolini, precisa in una nota che  il Cga “sulla richiesta di revocazione della sentenza presentata da Vinciullo ha rinviato qualsiasi decisione all’udienza del prossimo 25 settembre perchè allo stato di una sommaria valutazione degli atti di causa, è dubbia la sufficienza del materiale elettorale di recente ritrovato, difettando ancor oggi tutte le buste 5/R delle sezioni interessate dall’annullamento”.




Siracusa. Autostrada, traffico scorrevole nel week end secondo il Cas. A meno che non si continui ad andare al mare…

“Traffico scorrevole sulla rete autostradale siciliana”. Il prossimo fine settimana dovrebbe segnare la fine del periodo dei week end da bollino rosso anche sulla “Cassibile-Rosolini”. Il Consorzio delle Autostrade Siciliane ha diffuso nel pomeriggio l’ormai attesa nota del venerdì, con cui avanza previsioni e fornisce indicazioni agli utenti della strada. Se, però, il Cas può parlare di circolazione scorrevole non è perché ha predisposto delle modifiche nei punti critici del percorso, con i cantieri, i restringimenti di carreggiata, le modifiche ai percorsi che automobilisti e conducenti di mezzi a due ruote devono seguire. Semplicemente l’estate sta finendo ed è facile immaginare che durante il prossimo fine settimana il numero di veicoli diretti verso le zone balneari possa essere sensibilmente inferiore rispetto alle ultime settimane. Restano i disagi ai caselli, per via dello sciopero ancora in corso degli operatori.  Divieto di circolazione dei mezzi pesanti nella sola giornata di domenica dalle 7:00 alle 23:00.