Siracusa. "Strepitus Silentii…le notti delle catacombe", ultimi due appuntamenti a San Giovanni

Ultimi due appuntamenti per il viaggio notturno all’interno della catacomba di San Giovanni.Stasera e domani sera (prima visita alle 21; seconda visita alle 22.30) si conclude “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”. Anche la decima edizione del progetto della società Kairòs ha fatto registrare il tutto esaurito. Ogni angolo della Catacomba è un’immersione nella storia. A distanza di secoli, il silenzio profondo di questo luogo “grida” con il suo linguaggio altamente evocativo. Gli scavi archeologici hanno messo in luce percorsi affascinanti, che si prestano alla teatralizzazione delle vicende del primo Cristianesimo, ma anche alle testimonianze degli archeologi che hanno scavato con frutto il sito. Anche quest’anno il ricavato di “Strepitus Silentii … le notti delle catacombe”, promosso dall’Ufficio per la Pastorale del Turismo dell’Arcidiocesi di Siracusa e dalla Custodia della Catacomba di
San Giovanni, dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Metodio” e con il patrocinio del Comune di Siracusa e dell’Assessorato regionale all’agricoltura, sarà devoluto in beneficienza, in particolare ad un progetto dedicato agli immigrati che a migliaia sbarcano da mesi sulle coste siciliane e soprattutto ai tanti minori non accompagnati. Voci recitanti sono Lorenzo Maria Faletti, Marinella Scognamiglio e Doriana La Fauci, accompagnati dal flauto da Romualdo Trionfante.”Strepitus Silentii” termina a Siracusa ma continua a Roma. La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha chiesto alla Kairos di trasferire il progetto per tre serate eccezionali alla catacomba di San Callisto. L’appuntamento è per il 19, 20 e 21 settembre.




Siracusa. La Regione revoca la nomina della Basile. "L'assessorato in mano ai poteri forti"

L’hanno già soprannominata “la guerra dei sovrintendenti” con tanto di vittima illustre: Beatrice Basile, sovrintendente di Siracusa. Ha superato indenne il ricorso del suo predecessore, Micali, ma ora è stata stoppata dall’avvio dell’iter di revoca della sua nomina. La diretta interessata non vuole commentare. Ma che nella “guerra” fosse una delle più a rischio era chiaro da diverse settimane.
Non sono serviti gli appelli lanciati nei giorni scorsi a sua difesa da Vittorio Sgarbi, Salvatore Settis, Giuliano Volpe, Tommaso Montanari. “Mai ci saremmo aspettati da questo Governo regionale atti di questa natura – scrive il responsabile dei Verdi siracusani, Giuseppe Patti -, evidentemente per dirla alla Pietrangelo Buttafuoco, la mafia dell’antimafia genera le stesse anomalie! Infatti chiederemo quanto prima al Prefetto e al Questore di Siracusa di attuare un livello di tutela adeguato per la sicurezza della dottoressa Basile”.
Nei giorni scorsi l’assessorato ai Beni Culturali aveva deciso  di “congelare” le nomine decise dal precedente assessore, la siracusana Mariarita Sgarlata, e non ancora registrate dalla ragioneria. Una scelta che ha scatenato attacchi e critiche all’attuale assessore, Giusy Furnari, che si è smarcata dando la responsabilità della decisione ai dirigenti.
Per i Verdi siracusani si tratta di “un atto osceno che non può essere accettato”. Contraria anche la deputata regionale Marika Cirone Di Marco. Parla di “un provvedimento ingiustificato e ingiustificabile ai danni della sovrintendente Beatrice Basile” che “avvia la provincia di Siracusa a un periodo di gravissime incertezze e rischi concernente il suo patrimonio ambientale, archeologico, storico”. E la colpa, per l’esponente Pd, sarebbe tutta di un assessorato regionale ai Beni Culturali  “in preda all’accerchiamento di interessi forti, portatori di una miope e regressiva visione del territorio” che lo spingono verso “decisioni che lo allontanano dall’essere interprete delle comunità, ignorando gli inviti e le sollecitazioni pervenute da associazioni, istituzioni, forze politiche, intellettuali, quasi fossero inutili  fastidiosi orpelli”.
(foto: Beatrice Basile)




Siracusa e il suo cuore grande: un esercito di volontari per ripulire la scuola di via Algeri

La società civile risponde compatta e con forza alla ultima offesa. E così, dopo i raid che hanno devastato la scuola di via Algeri, una flotta di volontari è pronta a tirarsi su le maniche e ripulire, sistemare, riverniciare. Ognuno con le sue competenze: ci sono anche idraulici, fabbri, imbianchini, carpentieri. E cittadini normali e associazioni.
Si sono dati appuntamento domattina, sabato, alle 8.30 davanti al cancello d’ingresso dell’istituto scolastico. Armati di scopa, paletta e sacchi della spazzatura rispondono così all’idiozia di vandali senza nome e senza volto ma marchiati di vergogna. Commossa da tanta solidarietà la preside, Pinella Giuffrida. “Una attenzione così non ce l’aspettavamo. E’ un segnale importante. Ci sentiamo spesso una scuola ai margini così invece ci date tutti una grande forza per ripartire. Ripartiamo alla grande”, dice con l’entusiasmo di tutti i giorni.
Ci sarà anche lei a pulire e sistemare. Accoglierà i volontari. Per tutti un sorriso e un grazie. C’è chi dona detersivi e scope, chi vernici, chi altro materiale che può tornare utile per la scuola. Il telefono squilla di continuo. “Sono insegnanti di altre scuole, mie colleghe presidi. Tutti vogliono fare qualcosa per noi e metterci nelle condizioni di iniziare l’anno scolastico senza ritardi. Una solidarietà incredibile”.
In mezza giornata la scuola dovrebbe essere ripulita. Poi ci saranno da riparare i danni: porte, ascensore, bagni, pareti da riverniciare e quant’altro. I lavori – sempre a cura di volontari – inizieranno lunedì. Ma sabato alle 12 le maestranze verificheranno i danni e insieme studieranno il piano di interventi.
Chi materialmente non potrà raggiungere la scuola per dare il suo contributo può decidere di donare quello che può servire per le pulizie, per le attività didattiche, per i lavori di ripristino. Si può contattare il centralino dell’istituto Chindemi – di cui il plesso di via Algeri è sede distaccata – oppure le tante associazioni che hanno lanciato appelli via Facebook. C’è la possibilità di donare anche del denaro, che sarà utilizzato per lo stesso scopo: la raccolta è stata avviata dalla consulta civica di Siracusa.




Autostrada Siracusa-Rosolini, ennesimo fine settimana di "passione".Il Cas: "Ma di notte si circola bene"

Ancora un fine settimana di lunghe code sull’autostrada Siracusa-Gela. La previsione è del Consorzio delle Autostrade Siciliane che annuncia fin da adesso che si tratterà senza alcun dubbio di un week end “da bollino rosso”, l’ennesimo. “Nelle ore di punta la viabilità andrà certamente a rilento- annuncia una nota diffusa nel primo primo pomeriggio dal “Cas”- sulla Messina-Palermo, sulla Messina-Catania e sulla Cassibile-Rosolini”. La ragione è sempre la stessa. “Invariate – spiega infatti il consorzio- le postazioni dei cantieri di manutenzione già segnalate lo scorso fine settimana e i restringimenti e scambi di carreggiata con conseguenze sulla viabilità. Si prevedono possibili tempi di attesa ai caselli di inizio e fine autostrada e in quelli a ridosso delle località turistiche prese d’assalto dai bagnanti”. Non riguarda il tratto della Siracusa-Gela, invece, la questione sciopero degli operatori addetti alla riscossione del pedaggio. “Viabilità scorrevole – spiega il Cas- nelle ore serali e notturne”, fasce orarie poco comode- si perdoni l’ironia- per raggiungere le zone balneari. Ancora divieto di circolazione dei mezzi pesanti nella giornata di domani (sabato) dalle 8 alle 22 e domenica dalle 7 alle 23.
 




Siracusa. Ok alla realizzazione delle rotatorie sulla 115, rinviato il "si" alla gestione del servizio idrico con Solarino

“Via libera” alla realizzazione delle 3 rotatorie sulla Statale 115 e al piano di alienazione degli immobili di proprietà comunale. Si arena, invece, il punto relativo alla gestione del servizio idrico integrato in forma associata con il Comune di Solarino. Il consiglio comunale è tornato, ieri sera, a riunirsi per affrontare i tre argomenti inseriti nella lista degli ordini del giorno. Tensione, in aula consiliare, nel momento in cui si affrontava la vicenda acqua. Dai banchi dell’opposizione sono stati rilevati diversi aspetti che non consentivano la trattazione dell’argomento. Manca ancora il parere dei Revisori dei conti e la firma dell’assessore Gianluca Rossitto in calce ala delibera di giunta. Ci sarebbero stati, inoltre, altri documenti mancanti. Dopo un primo tentativo, da parte della maggioranza, di andare comunque avanti, una breve riunione tra i consiglieri che sostengono l’amministrazione Garozzo ha spinto alla richiesta, poi approvata, di aggiornare la seduta al prossimo martedì, alle 19, insieme agli altri temi già inseriti in calendario dalla conferenza dei capigruppo. Il passaggio in Consiglio del progetto sulle tre rotatorie, redatto dall’Anas e illustrato in aula dal dirigente comunale del settore Manutenzione, Natale Borgione, è stato chiesto dalla stessa aziende statale. Una procedura che Tanino Firenze, in apertura di confronto, ha stigmatizzato, evidenziando che  non si trattava di progetti in variante rispetto al piano regolatore generale. Lo stesso consigliere ha lamentato anche le poche indicazioni di carattere tecnico fornite all’assemblea. La risposta a Firenze è arrivata dall’assessore alle Infrastrutture, Gianluca Rossitto: il passaggio politico è stato reso necessario, ha spiegato, dalle caratteristiche di una rotatoria, diversa da quelle di solito realizzate. Fabio Rodante ha caldeggiato un confronto ampio sui problemi della viabilità e una scaletta di priorità nelle manutenzioni stradali. Pieno sostegno anche da Salvatore Castagnino e, a nome della commissione Urbanistica, dal presidente Alfredo Foti.  Motivo di lamentela, invece, per Alberto Palestro, l’assenza spesso registrata in commissione da parte del segretario, “che ha già preannunciato l’intenzione- ha spiegato Palestro- di voler lasciare l’incarico”. Il sindaco, Giancarlo Garozzo ha espresso soddisfazione per il “disco verde” alle rotatorie su via Elorina. “Un’opera da un milione di euro già appaltata – ha detto – ma a costo zero per il Comune e che risolverà uno dei problemi con cui la città fa i conti da sempre, specie nella stagione estiva”. A maggioranza è passato il piano di alienazione dei beni immobili comunali. che secondo l’assessore al Patrimonio , Gianluca Scrofani, frutterà alle casse di palazzo Vermexio 2 milioni 424 mila euro. Dibattito acceso dopo che Firenze, seguito poi da Cetty Vinci e Castagnino, ha evidenziato un passaggio della proposta in cui si parlava dell’accensione di un mutuo per agevolare un’eventuale permuta degli immobili con quelli dei privati qualora questi fossero adatti a essere utilizzati come uffici. Immediata la replica dell’assessore Scrofani: si tratta di un punto, ha spiegato, che per mero errore non è stato eliminato dalla proposta finale e che l’Amministrazione è disposta a cancellare. L’incidente è stato superato con la presentazione di un emendamento, primo firmatario Francesco Pappalardo, che cassava la parte contestata.In conclusione, il sindaco Garozzo ha annunciato l’intenzione dell’Amministrazione di chiudere la stagione degli affitti di appartamenti dedicati agli uffici. La proposta di mutuo, ha aggiunto, sarà contenuta nel bilancio di previsione 2014: “Con un prestito di 8 milioni di euro per l’acquisto degli 11 mila metri quadrati mancanti, risparmieremo sia sulla spesa per gli affitti che rispetto alla realizzazione di nuovo centro direzionale”.Questo l’elenco degli 8 immobili che la Giunta ha deciso di mettere in vendita: un appartamento di 3 vani, piano terra, in via Landolina al prezzo di 140 mila euro; un terreno di 561 metri quadrati in via Lazio, parte dell’area della comunità alloggio per persone con disabilità (224 mila euro); un terreno di contrada Terrauzza (250 mila euro); la sede dell’ex Ente comunale di assistenza di via Serafino Privitera (800 mila euro); tre ex scuole rurali situate rispettivamente in via Avola (360 mila euro), contrada Villa Teresa (180 mila euro) e contrada Torre Andolina (110 mila euro); tre mini appartamenti in via Picherali, per un totale di 120 metri quadrati (360 mila euro).




Siracusa. Corso Gelone, lavori in corso fino a venerdì

Più tempo del previsto per ultimare i lavori di rifacimento del manto stradale di corso Gelone. Il settore Mobilità e Trasporti del Comune ha emesso una nuova ordinanza, a firma del dirigente, Emanuele Fortunato, con cui si sposta al 5 settembre prossimo il termine delle modifiche temporanee al piano di sosta nel viale centrale della città. Fino al prossimo venerdì, dunque, in base a quanto stabilisce la nuova ordinanza, che ne segue una precedente, dell’altro ieri, ogni giorno, dalle 7 alle 17 , in direzione viale Teracati, sarà vietato sostare ai margini della strada, lungo il tratto che da via Agatocle arriva alla rotatoria di viale Paolo Orsi. Vietata anche la sosta sul lato opposto, in direzione via Catania. Prevista, in caso di violazioni, la rimozione forzata dei veicoli.




Città Giardino. "Mia moglie mi ha fatto le corna e io butto il letto", singolare cartello-sfogo di un marito tradito

Un gesto da condannare, certamente. Una violazione palese, ma anche un’idea per certi versi  geniale, una “vendetta” sui generis che ti strappa inevitabilmente un sorriso. Da ieri pomeriggio suscita tanta curiosità a Città Giardino, frazione di Melilli, un cartello attaccato alla testata di un letto abbandonato – come non si dovrebbe fare – accanto ai normali cassonetti.
Una premeditata  e (quasi) innocua vendetta d’amore?  Il letto sembra anche bello. In legno,  color noce,  abbandonato accanto ai cassonetti dell’immondizia di via Ancona. Il responsabile del gesto ha voluto spiegare la ragione per cui si è liberato in modo così plateale del suo talamo nuziale. “L’ho buttato perché mia moglie mi faceva le corna su questo letto” è la frase che campeggia sul cartello stampato al pc con caratteri piuttosto grandi, tanto da rendere ben evidente il messaggio.
Uno sfogo, o forse uno scherzo. In tanti cercano di scoprire chi possa esserne l’autore e se davvero, dietro questo piccolo e simpatico “giallo”, ci sia una love story finita nel peggiore dei modi. Una cosa è certa: se così fosse, il presunto cittadino tradito rischia di peggiorare la sua situazione. Potrebbe essere sanzionato per avere abbandonato rifiuti ingombranti per strada. Come dire “cornuto e mazziato”.




Siracusa. Una macchina contasoldi per i Vigili Urbani che svuotano i parcometri

Si chiama Coin Sorter 910S e tecnicamente è una macchina selezionatrice di monete con verifica di quelle false e stampante termica per la stampa dei report dei conteggi effettuati. Per farla più semplice, è una macchina contamonete. E tra poche settimane entrerà in “servizio” presso il corpo di polizia municipale di Siracusa. Il curioso aggeggio è stato acquistato dal Comune da una ditta di Castiglione del Lago (Pg), la Sdsp srl al costo – iva compresa – di 2.696,20 euro.
Ma a cosa serve una macchina contamonete ai vigili urbani? E’ presto detto: i vigili si occupano da qualche tempo anche dello svuotamento dei parcometri installati nei parcheggi del Molo, Talete e Von Platen. Svuotano e contano a mano le monetine che vengono utilizzate per pagare la sosta dopodichè redigono il verbale. Operazione che richiede tempo e distoglie da altri compiti. Inoltre, con il conteggio manuale non è possibile capire se si ha a che fare con monete false o meno. Da qui la decisione di semplificare i compiti dei vigili urbani che con la Coin Sorter 910S dovranno limitarsi a inserire le monete e ritirare il report che la macchina conta e verifica soldi stampa al termine del suo lavoro.




Siracusa, all'alba trema la terra: è l'onda del sisma in Grecia

Sveglia “ballerina” per diversi siracusani che questa mattina, alle 5.46, hanno avvertito una scossa di terremoto. Tecnicamente si è trattato dell’onda sismica propagatasi dalla Grecia del sud, vero epicentro del terremoto che ha avuto una magnitudo pari a 5.8 gradi della scala Richter. In Sicilia il movimento sussultorio è arrivato chiaramente depotenziato ma è stato comunque avvvertito. Decine le segnalazioni da Siracusa, Solarino, Palazzolo ma anche Messina e Ragusa giunte alla redazione di SiracusaOggi.it come diverse sono state le telefonate al centralino dei vigili del fuoco. Tanta paura ma fortunatamente nessun danno a cose o persone.




Siracusa. L'arcivescovo apre le celebrazioni per l'anniversario della Lacrimazione di Maria

Primo giorno dell’anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa e in occasione della celebrazione all’Oratorio di via degli Orti, l’arcivescovo Salvatore Pappalardo si interroga sul significato di quelle lacrime. “Non possiamo non pensare al pianto della Madonna come ad un forte richiamo alla nostra  coscienza. La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi ha detto il Papa in occasione del suo viaggio apostolico a Lampedusa, ci rende insensibili alle grida degli altri. La miseria, il dolore, la morte di tanti uomini e donne non può lasciarci indifferenti, noi che  ci proclamiamo discepoli del Signore Gesù”, ricorda nel suo messaggio.
“Possiamo affermare che le lacrime della Madonna,  come le lacrime di ogni madre, sono segno particolarmente espressivo della sua materna  presenza e partecipazione alla nostra condizione di figli. Il pianto di una madre esprime  l’intensità dei propri sentimenti dinanzi alla condizione dei figli: sono lacrime di gioia; talvolta,  di dolore; sempre lacrime di speranza. Possiamo legittimamente pensare che anche le lacrime  della Madonna, la più tenera delle madri, siano segno eloquente della sua divina maternità,
della sua misericordia verso ciascuno di noi, suoi figli amatissimi”.
Oggi alle 18.00, intanto, raduno dei fedeli delle comunità parrocchiali del Vicariato di Palazzolo in via degli Orti e a seguire una  processione con il Reliquiario verso il Santuario. Alle 19.00  Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Marcello Semeraro, Vescovo di Albano, e concelebrata dai presbiteri delle comunità parrocchiali del Vicariato di Palazzolo.
Domani alle 19.00 la Solenne Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da António Augusto Dos Santos Marto, Vescovo di Leiria-Fatima e concelebrata dai presbiteri delle comunità parrocchiali del Vicariato di Lentini. Durante la Celebrazione sarà offerto il servizio  di interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) a cura della Sezione Provinciale ENS di  Siracusa che permetterà la partecipazione della Comunità non udente. Alle 20.30 pellegrinaggio interparrocchiale delle Famiglie Francescane di Siracusa (Ordine Frati Minori, Terz’Ordine  Regolare, Padri Cappuccini, Ordine Francescano Secolare) che si concluderà con la celebrazione  Eucaristica in Basilica.
Alle 21.30 Arte e fede (sul sagrato della Cripta). «Davanti alla bottega dell’orefice», tratta  dall’omonima opera teatrale di Karol Wojtyla – Regia di Claudia Koll. Realizzazione a cura  della Star Rose Academy di Roma.