Città Giardino. "Mia moglie mi ha fatto le corna e io butto il letto", singolare cartello-sfogo di un marito tradito

Un gesto da condannare, certamente. Una violazione palese, ma anche un’idea per certi versi  geniale, una “vendetta” sui generis che ti strappa inevitabilmente un sorriso. Da ieri pomeriggio suscita tanta curiosità a Città Giardino, frazione di Melilli, un cartello attaccato alla testata di un letto abbandonato – come non si dovrebbe fare – accanto ai normali cassonetti.
Una premeditata  e (quasi) innocua vendetta d’amore?  Il letto sembra anche bello. In legno,  color noce,  abbandonato accanto ai cassonetti dell’immondizia di via Ancona. Il responsabile del gesto ha voluto spiegare la ragione per cui si è liberato in modo così plateale del suo talamo nuziale. “L’ho buttato perché mia moglie mi faceva le corna su questo letto” è la frase che campeggia sul cartello stampato al pc con caratteri piuttosto grandi, tanto da rendere ben evidente il messaggio.
Uno sfogo, o forse uno scherzo. In tanti cercano di scoprire chi possa esserne l’autore e se davvero, dietro questo piccolo e simpatico “giallo”, ci sia una love story finita nel peggiore dei modi. Una cosa è certa: se così fosse, il presunto cittadino tradito rischia di peggiorare la sua situazione. Potrebbe essere sanzionato per avere abbandonato rifiuti ingombranti per strada. Come dire “cornuto e mazziato”.




Siracusa. Una macchina contasoldi per i Vigili Urbani che svuotano i parcometri

Si chiama Coin Sorter 910S e tecnicamente è una macchina selezionatrice di monete con verifica di quelle false e stampante termica per la stampa dei report dei conteggi effettuati. Per farla più semplice, è una macchina contamonete. E tra poche settimane entrerà in “servizio” presso il corpo di polizia municipale di Siracusa. Il curioso aggeggio è stato acquistato dal Comune da una ditta di Castiglione del Lago (Pg), la Sdsp srl al costo – iva compresa – di 2.696,20 euro.
Ma a cosa serve una macchina contamonete ai vigili urbani? E’ presto detto: i vigili si occupano da qualche tempo anche dello svuotamento dei parcometri installati nei parcheggi del Molo, Talete e Von Platen. Svuotano e contano a mano le monetine che vengono utilizzate per pagare la sosta dopodichè redigono il verbale. Operazione che richiede tempo e distoglie da altri compiti. Inoltre, con il conteggio manuale non è possibile capire se si ha a che fare con monete false o meno. Da qui la decisione di semplificare i compiti dei vigili urbani che con la Coin Sorter 910S dovranno limitarsi a inserire le monete e ritirare il report che la macchina conta e verifica soldi stampa al termine del suo lavoro.




Siracusa, all'alba trema la terra: è l'onda del sisma in Grecia

Sveglia “ballerina” per diversi siracusani che questa mattina, alle 5.46, hanno avvertito una scossa di terremoto. Tecnicamente si è trattato dell’onda sismica propagatasi dalla Grecia del sud, vero epicentro del terremoto che ha avuto una magnitudo pari a 5.8 gradi della scala Richter. In Sicilia il movimento sussultorio è arrivato chiaramente depotenziato ma è stato comunque avvvertito. Decine le segnalazioni da Siracusa, Solarino, Palazzolo ma anche Messina e Ragusa giunte alla redazione di SiracusaOggi.it come diverse sono state le telefonate al centralino dei vigili del fuoco. Tanta paura ma fortunatamente nessun danno a cose o persone.




Siracusa. L'arcivescovo apre le celebrazioni per l'anniversario della Lacrimazione di Maria

Primo giorno dell’anniversario della Lacrimazione di Maria a Siracusa e in occasione della celebrazione all’Oratorio di via degli Orti, l’arcivescovo Salvatore Pappalardo si interroga sul significato di quelle lacrime. “Non possiamo non pensare al pianto della Madonna come ad un forte richiamo alla nostra  coscienza. La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi ha detto il Papa in occasione del suo viaggio apostolico a Lampedusa, ci rende insensibili alle grida degli altri. La miseria, il dolore, la morte di tanti uomini e donne non può lasciarci indifferenti, noi che  ci proclamiamo discepoli del Signore Gesù”, ricorda nel suo messaggio.
“Possiamo affermare che le lacrime della Madonna,  come le lacrime di ogni madre, sono segno particolarmente espressivo della sua materna  presenza e partecipazione alla nostra condizione di figli. Il pianto di una madre esprime  l’intensità dei propri sentimenti dinanzi alla condizione dei figli: sono lacrime di gioia; talvolta,  di dolore; sempre lacrime di speranza. Possiamo legittimamente pensare che anche le lacrime  della Madonna, la più tenera delle madri, siano segno eloquente della sua divina maternità,
della sua misericordia verso ciascuno di noi, suoi figli amatissimi”.
Oggi alle 18.00, intanto, raduno dei fedeli delle comunità parrocchiali del Vicariato di Palazzolo in via degli Orti e a seguire una  processione con il Reliquiario verso il Santuario. Alle 19.00  Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Marcello Semeraro, Vescovo di Albano, e concelebrata dai presbiteri delle comunità parrocchiali del Vicariato di Palazzolo.
Domani alle 19.00 la Solenne Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da António Augusto Dos Santos Marto, Vescovo di Leiria-Fatima e concelebrata dai presbiteri delle comunità parrocchiali del Vicariato di Lentini. Durante la Celebrazione sarà offerto il servizio  di interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) a cura della Sezione Provinciale ENS di  Siracusa che permetterà la partecipazione della Comunità non udente. Alle 20.30 pellegrinaggio interparrocchiale delle Famiglie Francescane di Siracusa (Ordine Frati Minori, Terz’Ordine  Regolare, Padri Cappuccini, Ordine Francescano Secolare) che si concluderà con la celebrazione  Eucaristica in Basilica.
Alle 21.30 Arte e fede (sul sagrato della Cripta). «Davanti alla bottega dell’orefice», tratta  dall’omonima opera teatrale di Karol Wojtyla – Regia di Claudia Koll. Realizzazione a cura  della Star Rose Academy di Roma.




Siracusa. Polemiche post consiglio comunale: duro affondo di Penna (Articolo 4) contro l'assessore Rossitto

“Chi non si assume la paternità delle proprie scelte, riconoscendole ufficialmente attraverso la propria firma, dimostra di non essere convinto della loro fondatezza o, peggio, fa emergere immaturità ideologica e amministrativa”. Duro l’affondo del coordinatore cittadino di “Articolo 4”, Gaetano Penna, che punta l’indice contro l’assessore alle Infrastrutture Gianluca Rossitto, alla luce della seduta consiliare di ieri sera, da cui è emersa la mancata firma, da parte dell’esponente della giunta comunale, della delibera riguardante la futura gestione del servizio idrico integrato in forma associata tra i Comuni di Siracusa e Solarino.  “Un atteggiamento passivo non condivisibile- per Penna- quello dell’assessore”. Il coordinatore di “Articolo 4” auspica che il “vizio sia sanato in maniera tempestiva e a rendere pubblici i contenuti e i punti del disciplinare che andava allegato allo schema di convenzione e a cui, invece, non si è fatto- chiarisce Penna- ieri non si è fatto alcun riferimento”. L’esponente di “Articolo 4” sollecita un “servizio idrico efficiente, in grado di superare le lacune qualitative del recente passato”. Non lesina, tra le righe, critiche nemmeno alla segretaria generale del Comune, a cui suggerisce di “prestare più attenzione alle segnalazioni dei consglieri su anomalie formali, visto che è suo compito- conclude Penna- garantire la legalità generale dell’azione amministrativa”.




Siracusa. Arrestata una 38enne: aveva in auto un chilo di marijuana

Gli investigatori della Mobile di Siracusa la tenevano d’occhio da qualche tempo. E quando ieri l’hanno “intercettata” in viale Scala Greca i loro sospetti hanno avuto conferma. La 38enne Maria Piazzese aveva con sè in auto un involucro contenente un chilo di marijuana. E’ stata arrestata con l’accusa di detenzione ai fini dello spaccio di droga. La donna è stata condotta nel carcere di Catania.




Siracusa. "Tavole della Memoria" per ricordare tutti i morti sul lavoro

Le chiamano morti bianche, sono quelle che avvengono sul posto di lavoro. Fanno clamore, giusto il tempo di una prima pagina. Poi le vittime e le loro famiglie finiscono spesso nel dimenticatoio. Per tenere sempre alta l’attenzione, la sezione siracusana  dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro sta realizzando le “Tavole della Memoria”. Lastre su cui verranno riportati i nomi dei lavoratori deceduti sul lavoro, a causa di una malattia professionale o infortunio.
Gli eredi che fossero interessati all’inserimento del nominativo del proprio caro su queste tavole, possono recarsi entro e non oltre il 12 settembre presso l’ufficio dell’associazione, in via Brenta 65 a Siracusa, oppure telefonare allo 0931.1962002.
Una volta realizzate, le Tavole verranno inserite nel monumento dedicato agli invalidi sul Lavoro,  in piazza Carmelo Ganci a Siracusa. Inaugurazione il 26 ottobre.




Siracusa. C.I.A.O Onlus, l'oncologo Moruzzi eletto presidente

Cambio alla presidenza dell’associazione “Ciao Onlus”, centro interdisciplinare Ascolto oncologico. Dopo le dimissioni di Giuseppe Bombaci è stato eletto presidente l’oncologo Giovanni Moruzzi.




La mafia siracusana in cerca di nuovi equilibri. Secondo la Dia possibile una nuova stagione "di belligeranza"

Nella sua ultima relazione semestrale sull’andamento delle attività della criminalità organizzata ed i successi conseguiti, la Direzione Investigativa Antimafia ha raccontato anche lo “stato” della mafia siracusana. Il report è stato presentato in Parlamento nei gironi scorsi. E’ relativa al periodo luglio-dicembre 2013 e a livello generale parla della necessità “di innalzare il livello di vigilanza” nei confronti di Cosa Nostra.  Il basso profilo degli ultimi anni avrebbe lasciato il posto ad “un innalzamento del livello della sfida” e “ad una desueta protervia, manifestata attraverso ripetuti atti intimidatori e minacce nei confronti di esponenti della magistratura siciliana e delle istituzioni locali, nonchè di rappresentanti di organizzazioni pubbliche e private impegnati, a vario titolo, nella lotta antimafia”.
Nel dettaglio, per quel che riguarda la provincia di Siracusa, la Dia ricorda come “l’attuale configurazione dell’organizzazione mafiosa siracusana è il risultato dell’influenza esercitata da potenti referenti di cosa nostra catanese, che nel tempo hanno ridisegnato gli equilibri locali”. Poi l’alert: “la scoperta di armi nella disponibilità dei clan e i recenti fatti di sangue fanno ritenere possibile l’evolversi dei rapporti verso una manifesta belligeranza”. Una nuova, possibile guerra di mafia all’orizzonte con “gli attuali precari equilibri messi in discussione all’atto delle scarcerazioni di elementi di rilievo”.
La zona più “calda” è quella nord della provincia, con Lentini al centro. “Il clan Nardo, forte del suo legame con referenti della zona di Catania, rimane estremamente vitale”. I proventi dell’attività criminale vengono reinvestiti in settori redditizi, spiega la Dia. Come il trasporto merci su gomma, con la concorrenza “soffocata con violenze e minacce”.




Siracusa. Viadotto di Targia: entro ottobre l'atteso finanziamento rimodulato? La Protezione Civile verso il si. Lavori nel 2015

Annunci, promesse, retromarce e allarmi vari. In 18 mesi da osservato speciale, il viadotto di Targia è stato protagonista di proclami di ogni tipo.  Parole a cui non sono seguiti fatti. Vuoi per le lungaggini della burocrazia, vuoi per un interesse intermittente della politica. Eppure la svolta potrebbe essere prossima. Ad ottobre per l’esattezza. Quando dovrebbe arrivare l’atteso decreto di finanziamento da parte della Protezione Civile. I fondi erano stati “trovati” nei mesi addietro ma serve una rimodulazione da parte della Regione. Con quel decreto, Palermo sarebbe nelle condizioni di indire la gara d’appalto.  E potrebbe essere il primo passo deciso per avviare i lavori sul viadotto, da febbraio dello scorso anno sottoposto a misure di circolazione particolari. Lavori che, nella migliore delle ipotesi, dopo l’eventuale decreto della Protezione Civile difficilmente potrebbe iniziare entro l’anno in corso.
Da parte sua, il Comune di Siracusa tiene sotto controllo lo stato di deterioramento del viadotto. Ogni 15 giorni i tecnici di Palazzo Vermexio monitorano il grado di salute del cavalcavia. Ad oggi basso sarebbe il rischio di un aggravamento della situazione o di crolli. Ma Antonio Badalà, che ha firmato la perizia che ha evidenziato i problemi della struttura, anche attraverso SiracusaOggi.it, ha ricordato nelle settimane scorse come senza interventi in un paio d’anni al massimo tutto potrebbe succedere al ponte in cemento armato.