Siracusa. "Via libera" della Commissione Servizi Sanitari dell'Ars al ddl Amianto

“Via libera” al “ddl Amianto” da parte della Commissione “Servizi sociali e Sanitari” dell’Ars . L’ultimo scoglio prima dell’approvazione definitiva del parlamento siciliano sarebbe stato superato con il parere espresso ieri, spianando la strada alla proposta a cui l’Osservatorio nazionale sull’Amianto lavora da tempo, a tutela delle istanze dei lavoratori siciliani dell’amianto. Il “si” di ieri al disegno di legge, presentato da Pippo Gianni, rappresenta, per l’Ona, motivo di ottimismo. “Finalmente -commentano il presidente, Ezio Bonanni ed il coordinatore regionale, Calogero Vicario – la Sicilia, dopo venti anni di attesa, si potrà dotare di una legge regionale per affrontare il problema dell’amianto in termini di prevenzione primaria (censimento, mappatura e bonifica dei luoghi di vita e di Lavoro) e secondaria (sorveglianza sanitaria per i soggetti esposti ed ex esposti ad amianto finalizzata alla diagnosi precoce).Il disegno di Legge prevede anche l’istituzione di un registro regionale per le persone esposte ad amianto e maggiore tutela sanitaria a quanti hanno contratto danni causati dalla “fibra killer”.Secondo le previsioni, inoltre, l’Ospedale Muscatello di Augusta diventerebbe punto di riferimento per i lavoratori siciliani dell’amianto. Nella struttura sanitaria della zona nord della provincia di Siracusa potranno sottoporsi ad un protocollo sanitario per “la sorveglianza sanitaria finalizzata alla diagnosi precoce”.




Siracusa. Al via il Festival Internazionale del Balletto

Torna il Festival Internazionale del Balletto di Siracusa. L’appuntamento, solitamente organizzato in estate, viene questa volta proposto durante il periodo prenatalizio, dal 7 al 17 dicembre nella Sala Randone di via Malta. Lo scopo è quello di diffondere l’arte coreutica, i vari stili e le diverse tecniche della danza, tenendo sempre conto dell’originalità e delle differenze culturali, per coinvolgere un pubblico eterogeneo e valorizzando l’aggregazione e l’educazione artistica dei giovani. L’inaugurazione è fissata per sabato alle 17,30 con la compagnia Astra Roma Ballet fondata da Diana Ferrara. La compongono dei giovani danzatori che porteranno in scena Aladino. Domenica 8 Dicembre alle 11.00 ancora Astra Roma Ballet protagonista della scena con il suo nuovo spettacolo, Voce di donna, un omaggio al mondo femminile con le coreografie di Enrico Morelli e Milena Zullo. Sabato 14 dicembre alle 17,30 sarà la volta della Compagnia Muxarte di Giuseppe Muscarello che porterà in scena “XX” Trilogia sul Sangue , parte di un progetto più ampio. La piece si apre con un ‘anteprima video realizzata in collaborazione con l’artista e video design Carlo Di Paola che racconterà attraverso le immagini le donne/danzatrici.Sarà poi il momento della Compagnia Giovanna Velardi , in scena domenica 15 Dicembre alle 17.30 con CLOWN. La ricerca innovativa della famosa danzatrice si esprime nella creazione di un clown danzante: animalità, maschera, infantilità, umanità si incrociano in un susseguirsi di modificazioni corporee che attingono all’immaginario della commedia dell’arte, con inserzioni della tradizione mimica francese.Lunedì 16 Dicembre alle 20.30 , la Compagnia Linee Distorte – GDO Prod. metterà in scena SEMPRE UNITI. I ricordi di una ragazzina che diventa donna. La vita vista attraverso i suoi occhi, in una nostalgica primavera francese, in una città che diventa ultima meta, porta del trapasso. A chiudere il festival sarà la Compagnia gdo E.sperimenti che martedì 17 Dicembre alle 20.30 si esibirà nello spettacolo PER…INCIS0. L’Italia attraverso la voce dei suoi cantautori dagli anni ‘60 ad oggi. Un viandante senza tempo accompagnerà il pubblico dandogli un punto di vista su quello che è stato, quello che è e che sarà di un Italia che attraverso la musica detta da sempre vivacemente la propria cultura e tradizione.




Siracusa. Per ritrovare l'autonomia perduta, il "Gargallo" chiede di diventare anche liceo musicale e coreutico. Siglata l'intesa

Per ritrovare l’autonomia perduta, lo storico Liceo Classico Tommaso Gargallo di Siracusa mira a diventare anche Liceo musicale e coreutico. Questa mattina è stata firmata  la convenzione con l’istituto musicale Bellini propedeutica  per l’istituzione del “nuovo” indirizzo. Nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale, in viale Tica, c’era anche l’assessore regionale ai Beni Culturali, Mariarita Sgarlata. Da Palermo sta seguendo la pratica per la revisione del dimensionamento. “L’accorpamento tra i due Licei siracusani, il classico e lo scientifico (Corbino, ndr),  è stato vissuto dai siracusani come un disconoscimento del  valore storico di un’istituzione strategica per una città profondamente classica. Il Classico ha pagato per eccesso di ingenuità, perchè è stato ritenuto sicuro il numero di 546 studenti quando il Ministero aveva fissato la soglia a 600”. La convenzione è stata siglata da Lilly Fronte, dirigente scolastica dell’Istituto superiore Corbino, e Carmelo Giudice, direttore dell’Istituto superiore di studi musicali Vincenzo Bellini di Catania. Presenti anche l’assessore alle Politiche scolastiche di Siracusa, Alessio Lo Giudice, e il funzionario vicario dell’Ufficio scolastico territoriale, Corradina Liotta. Si punta ad attivare due nuovi indirizzi, con l’obiettivo di incrementare il numero degli iscritti e recuperare – con questo stratagemma – l’autonomia  del liceo classico nei giorni in cui si stanno rivedendo le precedenti prescrizioni. I nuovi indirizzi dovrebbero permettere la nascita del  liceo di scienze motorie  e del liceo musicale. Non sarà lo stesso Gargallo di sempre. Ma forse il sacrificio “identitario” vale se si scongiura la perdita dell’autonomia.




Siracusa. In Prefettura verifica delle offerte per strutture di accoglienza temporanea di migranti

Sarà un’apposita commissione di nomina prefettizia a valutare la regolarità delle offerte presentate in relazione all’Avviso Pubblico dello scorso 15 novembre. Si cercano strutture idonee per il servizio di accoglienza temporanea di cittadini stranieri richiedenti asilo. Martedì 10 dicembre, alle 12:00 la verifica verrà effettuata durante una seduta pubblica, presso la sede della Prefettura di Siracusa.




Siracusa. Scuola di via Asbesta e il paradosso dell'accesso non accessibile

Per definizione dello stesso assessore Alessio Lo Giudice, la situazione della scuola di via Asbesta a Siracusa è “paradossale”. Se ne è accorto nei giorni scorsi quando, insieme ai tecnici comunali, si è recato sul posto per una ricognizione. Il paradosso sta nel fatto che il plesso scolastico, tra i più recenti e moderni costruiti in città, abbia una clamorosa pecca all’ingresso: la strada è soggetta ad allagamenti periodici in base ai capricci del tempo, con non pochi problemi per i piccoli studenti i loro genitori e ovviamente il personale della scuola. “Dall’altro lato c’è un secondo cancello che da su un cortile ampio e comodo”, racconta l’assessore. Si potrebbe usarlo, allora. Peccato che una volta passati da lì si arrivi nel…nulla. Il passaggio è infatti interdetto, pochi passi dopo la soglia, da un muro costruito su una striscia di terreno che non è di proprietà del Comune. “Si tratta di un residuo di una espropriazione non completata”, spiega Lo Giudice che si è adoperato per risolvere il curioso problema, eredità di uno dei tanti espropri iniziati con trattative di pace e finiti in causa con i privati di volta in volta interessati. Soluzione? “Una transazione per completare la procedura d’esproprio”. Detto e fatto con tanto di provvedimento di giunta. “Abbiamo acquisito il terreno, cosa che consente di aprire a breve anche quell’accesso. La scuola risponde così anche a norme prudenziali e di sicurezza, potendo contare su di una via di fuga ampia”. Anche se l’idea di trasformare questo accesso finalmente “accessibile” in un ingresso principale continua a stuzzicare l’assessore.




Siracusa. Nuovo Isee, i Caf si organizzano. Ecco cosa cambia

Rimangono delle incertezze sull’applicazione del nuovo Isee, l’indicatore economico con il quale le famiglie si devono confrontare per accedere ai servizi sociali, dalla scuola alla sanità. Il Consiglio dei Ministri ha apportato delle modifiche ai criteri da tenere in considerazione, con l’obiettivo di danneggiare i cosiddetti “finti poveri”, che hanno potuto approfittare, fino ad oggi, di norme che escludevano dal conteggio le indennità non tassate. Dal prossimo anno, solo una parte dei dati sarà autocertificata, mentre la parte più importante, a partire dal reddito complessivo e delle prestazioni ricevute dall’Inps, sarà compilata dalla pubblica amministrazione. I Caf si stanno organizzando, anche se alcuni aspetti vanno ancora chiariti. Spiegazioni che gli uffici attendono, ovviamente, da Roma. “Le modifiche apportate sono sostanziali- spiega la responsabile del Caf Cgil della provincia di Siracusa Yvonne Motta – L’inclusione dei redditi esenti cambia in maniera radicale il quadro. Aumenta il peso del patrimonio. Qualcuno potrà esserne penalizzato, ma altri, come le famiglie numerose o i disabili, dovrebbero poter contare su regole che tengono nella dovuta considerazione il loro tenore di vita e le loro esigenze”. Tra le novità introdotte, la possibilità di aggiornare il proprio Isee in caso di perdita di lavoro o cassa integrazione o, comunque, di una riduzione del reddito superiore al 25 per cento. Sarà calcolato anche il caso in cui ci siano più figli a carico in una famiglia. Nel caso degli anziani non autosufficienti, ci sarà una differenza di calcolo tra chi può contare sull’aiuto di figli e chi, invece, non ha nessuno. “In attesa di ulteriori chiarimenti- conclude Motta- è sempre bene ricordare al contribuente che il modulo Isee va compilato con la massima attenzione perché autocertificare il falso è un reato penale , anche se c’è la buona fede o se si tratta di disattenzione”.




Siracusa. All'Istituto Rizza la Festa del Volontariato

Domani ricorre la giornata internazionale del volontario. A Siracusa le associazioni In-Dipendenza, Il Difensore della Famiglia Infanzia Adolescenza, Insieme per C.i.a.o., Rete Centri Antiviolenza, Auser, Volontari Ospedalieri La Nereide e quelle appartenenti al distretto 4 del Centro Servizi del Volontariato Etneo incontreranno gli alunni delle quarte e quinte classi dell’Istituto  Rizza. Appuntamento alle 10.00  per discutere e  sottolineare la grande valenza del volontariato, potente strumento di mobilitazione di tutti i segmenti della società per la costruzione di un mondo migliore. Durante l’incontro,  ai ragazzi della scuola saranno illustrate le attività e la mission delle associazioni di appartenenza. Si parlerà quindi di dipendenze patologiche, di difesa dei diritti dell’infanzia, di supporto ai malati oncologici, di supporto e assistenza a donne e minori vittime di violenza,  di assistenza agli anziani e promozione dell’invecchiamento attivo.

 




Canicattini. Precari dei Comuni siciliani, a buon fine la battaglia dell'Anci. Amenta: "Si a proroghe e fondi per 10 anni"

Proroga per i precari dei Comuni e l’assegnazione di fondi specifici da parte della Regione, per i prossimi 10 anni. E’ il risultato che l’Anci Sicilia ha raggiunto ieri, al termine di un vertice con i rappresentanti del governo regionale retto da Rosario Crocetta. Motivo di soddisfazione per il vice presidente Vicario dell’associazione dei comuni siciliani, Paolo Amenta e Salvatore Lo Biundo, vice presidente Anci Sicilia. “Tra mille difficoltà- osservano i due sindaci- la Regione è riuscita ad abbozzare una norma con cui dà ai precari la possibilità di ottenere la proroga dei contratti. Ai Comuni saranno destinati fondi da usare per la stabilizzazione del personale contrattista”. La battaglia dei primi cittadini siciliani non si arresta, però, a questa conquista. “E’ un punto di partenza- puntualizzano Amenta e Lo Biundo- che necessita di ulteriori tappe, a partire dall’approvazione di norme derogatorie a livello nazionale, per eliminare i vincoli che limitano il percorso di stabilizzzione”. In programma l’istituzione, a breve, di un tavolo di lavoro a cui prenderanno parte i rappresentanti dell’Anci, della Regione e dei sindacati. Amenta e Mario Emanuele Alvano, segretario generale dell’Anci Sicilia, intanto, esprimono solidarietà al sindaco di Enna, Paolo Garofalo, che ha avviato uno sciopero della fame con l’obiettivo di garantire un futuro ai precari.




Siracusa. Cancelli chiusi e il buon senso (civico) dell'Associazione Fanusa-Terrauzza-Milocca

Avevano raccolto, con notevole senso civico, 120 chili circa di vetro. L’impegno non manca ai cittadini ed agli esercenti della Fanusa che da settimane, spinti dall’Associazione Terrauzza-Fanusa-Milocca, hanno avviato una positiva esperienza di raccolta e gestione del differenziato. Tanta buona volontà è stata però penalizzata al centro comunale di raccolta. Cancelli momentaneamente chiusi. Manca l’allaccio alla rete fognaria. Si sta provvedendo, ma la sorpresa è stata notevole. Fortuna che il buon senso (civico) non manca e così quelli di Tfm hanno “allungato” il giro “per conferire il vetro in città, utilizzando le apposite campane delle isole ecologiche”, spiega Giancarlo Russo. “Martedi 10 dicembre incontreremo il sindaco Garozzo”, annuncia poi. Da Palazzo Vermexio guardano con favore all’esempio della Fanusa. “Ma vorremmo più attenzione e la chiederemo proprio al primo cittadino”.




Siracusa. I procuratori di Catania, Ragusa e Siracusa insieme per un focus sulla lotta all'immigrazione clandestina

Sono diminuiti i flussi migratori, complici le condizioni meteo-marine, ma non si arresta  l’attenzione sul fenomeno da parte della magistratura. A Siracusa si sono riuniti ieri in tribunale i procuratori della Repubblica di Catania, Ragusa e ovviamente del capoluogo aretuseo. Con loro, i magistrati che compongono i gruppi di lavoro per il contrasto dei reati sull’immigrazione clandestina. Analizzato lo stato attuale delle indagini, con uno sguardo sulle prospettive future. Lo scambio di informazioni e notizie sui procedimenti in corso è stato valutato “proficuo”. In una nota stampa della Procura di Catania, diramata al termine dell’incontro, si punta l’attenzione anche sulle “gravi difficoltà che le Forze dell’Ordine e le strutture di accoglienza devono affrontare per poter svolgere il loro lavoro . Ciò si riflette in primo luogo sulle condizioni di assistenza ai migranti; vi sono però anche riflessi sulla possibilità di esercitare utilmente l’azione penale, derivanti sia dalla previsione come reato dell’immigrazione (il che comporta l’obbligo di assistenza difensiva e la necessità di esaminare i migranti con le garanzie difensive), sia dal rapido allontanamento degli stessi, privi di adeguato sostegno. Tale ultimo fenomeno vanifica la possibilità, ad esempio, di espletare utilmente l’incidente probatorio e di consolidare il quadro probatorio nei confronti dei trafficanti”. Obiettivo primario delle Procure sono proprio quei soggetti che “sfruttano a fini di lucro il dramma della migrazione da luoghi di conflitto o di miseria”.