Mercato del contadino di Acradina, nuovo tentativo. Sarà la volta buona?

Torna la sperimentazione del mercato del contadino di Acradina, in piazzetta Tica. In sordina e senza annunci, rispetto al primo e sfortunato tentativo, da domani (12 febbraio) e per i 4 giovedì seguenti ritornano i gazebo per la vendita di prodotti del territorio, all’insegna della cosiddetta filiera corta.
Sono stati sistemati gli aspetti autorizzativi che avevano portato allo stop dell’iniziativa, poco dopo l’apertura. Era intervenuta la Polizia Municipale per invitare a smontare e libera l’area. Il settore Attività Produttive, per sanare il caso, aveva quindi deciso di riaprire i termini per le manifestazioni di interesse e le procedure seguenti.
Il suolo pubblico verrà pagato direttamente in loco, domattina. Per gli aspetti relativi all’impatto sul traffico di via Tica, agenti della Municipale verificheranno i flussi per una relazione su cui poggerà la decisione definitiva sul luogo in cui il mercato del contadino di Acradina “troverà” casa.




Carnevale storico di Floridia: da domani la grande festa nel cuore della città

C’è un’immagine che più di ogni altra descrive l’atmosfera che si respira a Floridia in questi giorni: le luci dei capannoni accese fino a tarda notte e il profumo di colla e cartapesta che torna a riempire l’aria. Non è solo folklore; è il segno tangibile di una comunità che torna a vivere il Carnevale come la sua storia racconta. Il Carnevale storico di Floridia (riconoscimento ottenuto nel 2022) è pronto ad esplodere, nell’edizione 2026, a partire da domani, Giovedì Grasso, con una serie di appuntamenti che tendono a coinvolgere la comunità e a rappresentare elemento attrattivo per i visitatori. Il sindaco, Marco Carianni e l’assessore allo Spettacolo Serena Spada annunciano un’edizione caratterizzata da una partecipazione sempre crescente dei cittadini, sia dal punto di vista della realizzazione dei carri allegorici e sia per quanto riguarda l’organizzazione dei gruppi mascherati e delle loro esibizioni, che invaderanno il centro di Floridia nelle prossime giornate. Se negli anni passati molti artigiani avevano abbandonato l’idea di realizzare i carri, oggi la passione si sente nuovamente in maniera importante ed il Comune ha stanziato più risorse per incentivare le loro attività, la tradizione da tramandare, la manualità come valore inestimabile. La sfida è quella di riportare i giovani nei capannoni, a imparare dalle vecchie maestranze come si pensa e come si modella un carro allegorico. L’Assessore Serena Spada ha confermato l’entusiasmo di questo ritorno alle origini: “I nostri carristi -racconta- hanno lavorato sodo in questi mesi e vedremo sfilare quattro bellissimi carri e nove gruppi mascherati, in una sana competizione ed un affiatamento che non si vedeva da decenni. Il calendario degli appuntamenti è un equilibrio perfetto tra il valore del passato, da celebrare e rievocare, e la spinta verso il futuro.
L’apertura domani (Giovedì Grasso, 12 febbraio) vedrà protagonisti assoluti i “cucciolini” degli asili nido e delle scuole dell’infanzia. Una scelta simbolica per coinvolgere le famiglie sin dal primo istante. Sabato 14 febbraio Piazza del Popolo ospiterà uno dei nomi più noti e iconici della musica dance: Albertino. “Una scelta strategica- racconta il sindaco Carianni- che ha anche l’obiettivo, non solo di allietare i residenti, ma anche di attrarre turisti da tutta la Sicilia. “Albertino è trasversale- ha sottolineato Carianni- è davvero per tutti”.
Domenica l’attesa sfilata dei carri e dei gruppi mascherati durante il percorso storico, con le esibizioni coreografiche. Martedì, la premiazione secondo una selezione affidata ad una giuria tecnica. Un aspetto significativo del Carnevale 2026 sarà una sorta di gemellaggio con Solarino. I gruppi di Floridia andranno a Solarino il lunedì, mentre i gruppi di Solarino saranno a Floridia, ricambiando la “visita”. Previsti momenti dedicati al centro diurno per anziani e delle case di riposo, nel segno dell’inclusività e di un divertimento che davvero non può avere età. Una bella festa da vivere per tutte le giornate, dunque, con un appello importante sullo sfondo e come premessa. E’ quello del sindaco Carianni, affinché tutto si svolga in maniera serena, senza nessuna condotta che pregiudichi la sicurezza e la godibilità dell’evento”.




Diego Bivona presidente di Confindustria Sicilia: elezione all’unanimità

E’ il siracusano Diego Bivona, ex presidente di Confindustria Siracusa, il nuovo presidente di Confindustria Sicilia. Il consiglio di Presidenza che ha eletto Bivona si è tenuto questa mattina a Palermo e si è espresso all’unanimità.  Presidente di Confindustria Siracusa dal 2017 al 2023, con una carriera manageriale e una profonda conoscenza del Sistema Confindustria, ha ricevuto il plauso di tutti gli imprenditori stamane presenti. Nel suo intervento, Bivona indicato la priorità di rendere competitiva la Sicilia, con infrastrutture materiali e immateriali, con una attenzione alla rilevanza del Capitale Umano. Soddisfatto il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale. “Esprimo la mia forte soddisfazione per l’elezione di Diego Bivona a Presidente di Confindustria Sicilia- il suo commento- Sono certo che con la sua esperienza e la sua competenza Diego Bivona contribuirà decisamente allo sviluppo delle imprese siciliane. Anche a nome del Consiglio di Presidenza e di tutti associati di Confindustria Siracusa faccio i miei migliori auguri di Buon Lavoro al Presidente Bivona”.




Bivona presidente di Confindustria Sicilia, Carta: “Conosce dinamiche produttive e dialoga con le istituzioni””

Reazioni nel territorio dopo l’elezione di Diego Bivona a presidente di Confindustria Sicilia. Il deputato regionale Giuseppe Carta esprime  i suoi “più sinceri auguri di buon lavoro a  e sottolinea come il profilo del nuovo presidente sia caratterizzato da una conoscenza profonda delle dinamiche produttive del territorio e da una costante attenzione al dialogo con le istituzioni. “Il suo impegno e le esperienze pregresse – aggiunge – saranno determinanti per rafforzare il ruolo di Confindustria Sicilia come interlocutore autorevole e propositivo, capace di sostenere le imprese in una fase di cambiamento complessa ma ricca di opportunità. In una fase storica delicata come quella che stiamo attraversando – prosegue l’On. Giuseppe Carta – le sfide che attendono il sistema produttivo siciliano richiedono visione, responsabilità e capacità di innovazione. Transizione ecologica, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e competitività internazionale non sono più opzioni, ma priorità inderogabili. Il futuro dell’industria siciliana – continua Carta – passa dalla capacità di coniugare crescita economica e rispetto del territorio. Sono certo che il presidente Bivona saprà guidare Confindustria Sicilia lungo un percorso orientato alla sostenibilità, all’innovazione e alla creazione di valore duraturo per imprese e comunità. Le istituzioni regionali – conclude l’On. Carta – continueranno a essere interlocutori attenti e disponibili, affinché il confronto con il mondo imprenditoriale si traduca in azioni politiche concrete capaci di accompagnare le aziende siciliane verso un modello di sviluppo moderno e sostenibile.”




Maltempo, audizione di Anci Sicilia alla Camera: “Risorse, prevenzione e semplificazione”

“Passare subito da una logica emergenziale ad una strategia strutturale di prevenzione”. Questa la richiesta avanzata questa mattina dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, in rappresentanza dei comuni siciliani, durante l’audizione in commissione Ambiente della Camera a circa tre settimane dal ciclone Harry e dalla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Sicilia. Amenta è intervenuto nel corso dell’esame sugli effetti degli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato l’Isola evidenziando come “le mareggiate e le forti precipitazioni, in particolare lungo la fascia ionica messinese, catanese, siracusana e ragusana, hanno provocato danni ingenti a infrastrutture, servizi essenziali e attività economiche, con gravi ripercussioni sulle comunità locali”. Secondo le prime stime, i danni complessivi ammontano a circa 2 miliardi di euro.
“Il carattere eccezionale di questi eventi – ha proseguito – si innesta su una fragilità strutturale del territorio, dovuta anche a scelte urbanistiche non sempre coerenti, alla scarsa manutenzione del reticolo idrografico e all’abbandono delle aree interne. Per affrontare queste criticità – ha aggiunto Amenta – è indispensabile dotare i Comuni degli strumenti di pianificazione urbanistica, a partire dai Piani urbanistici generali (Pug) e dai Piani di utilizzo del demanio marittimo (Pudm), oltre a dare piena attuazione ai decreti previsti per il contrasto ai cambiamenti climatici”.
Il presidente di Anci Sicilia ha quindi richiamato l’attenzione sulle principali priorità per i territori colpiti: “ristori adeguati per cittadini e imprese, risorse aggiuntive per i Comuni, interventi sulle infrastrutture viarie e ferroviarie, rafforzamento della protezione civile e delle attività di prevenzione. Occorre uno sforzo finanziario ulteriore da parte dello Stato”.
Infine, Amenta ha ribadito la disponibilità dell’associazione al dialogo istituzionale: “Anci Sicilia è pronta a collaborare con Parlamento, Governo e Regione per costruire un quadro organico di interventi. Senza investimenti nella prevenzione, nella pianificazione e nella capacità amministrativa, i nostri territori continueranno a essere esposti a rischi crescenti”.




Lavori viale Teocrito, cambia la viabilità: Via Testaferrata a senso unico fino a piazza della Vittoria

Cambiano i sensi marcia nelle strade attorno al santuario della Madonna delle Lacrime , in cui si svolgono i lavori di ripristino della volta del canale San Giorgio, sotto largo Mascali e che  stanno comportando la chiusura di un tratto di viale Teocrito.
Per effetto di una nuova ordinanza, che integra quella emessa a gennaio,  via Testaferrata sarà interamente in un unico senso di marcia fino a piazza della Vittoria. I mezzi che la percorrono, all’incrocio tra via Musumeci e via Mauceri dovranno svoltare a destra e non potranno girare a sinistra per dirigersi verso via del Santuario. Le auto che si trovano in piazza delle Vittoria e sono dirette verso l’ospedale Umberto I o verso il Santuario potranno solo imboccare via Di Natale; quelle che provengono da via Carabelli, giunte in piazza della Vittoria non potranno proseguire diritto ma dovranno svoltare a destra o imboccare, a sinistra, la via Di Natale.
La circolazione in piazza della Vittoria, all’incrocio tra via Carabelli e via Di Natale, sarà regolamentata con una rotatoria provvisoria realizzata con i new jersey stradali.




Maxiprocesso,Anci Sicilia: “A 40 anni dalla prima udienza serve una politica efficace antimafia”

A quarant’anni dall’inizio del Maxiprocesso contro Cosa nostra, Anci Sicilia richiama istituzioni, amministratori e cittadini all’importanza di rinnovare e rafforzare la cultura della legalità e dell’impegno concreto contro ogni forma di criminalità organizzata. “Il Maxi rappresenta una pagina fondamentale della storia democratica del nostro Paese e della Sicilia – dichiarano il presidente e il segretario generale di ANCI Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano –. È il simbolo di uno Stato che ha saputo reagire con coraggio e determinazione alla mafia. Oggi, a distanza di quarant’anni, quella lezione è più attuale che mai: la lotta alla criminalità passa anche dalla qualità dell’azione amministrativa e politica”.
Secondo ANCI Sicilia, la promozione della legalità deve tradursi in politiche pubbliche fondate sull’efficienza e, soprattutto, sull’efficacia degli interventi, capaci di incidere realmente sulla vita delle comunità.
“Non basta proclamare principi – sottolineano –. È necessario assumersi la responsabilità di costruire risposte serie, strutturate e durature per cittadini e imprese. La buona amministrazione, la trasparenza e la capacità di programmazione sono strumenti fondamentali per contrastare i fenomeni mafiosi e rafforzare la fiducia nello Stato”.




81 anni dalla morte di Giovanni Palatucci,commemorazione con il questore Pellicone

Sono passati oltre 80 anni dalla morte di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, avvenuta nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio del 1945 a soli 36 anni.
Oggi, come ogni anno, saranno numerose in tutta Italia, le cerimonie per onorare la sua memoria: il Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, ha commemorato l’ex Funzionario della Polizia di Stato deponendo, alla presenza del Vicario del Prefetto dott.ssa Iacolare Mariella e di una rappresentanza di Poliziotte e di Poliziotti in servizio ed in quiescenza, una mazzo di fiori dinanzi la stele a lui dedicata sita nell’omonimo largo a pochi metri dalla Questura aretusea.
Don Luigi al termine della cerimonia commemorativa ha guidato un momento di raccoglimento e di preghiera.
Nel 1990 Palatucci è stato insignito dell’onorificenza di “Giusto tra le nazioni”.
Nel 1995 lo stato Italiano gli ha conferito la Medaglia d’oro al merito civile.
Papa Giovanni Paolo II lo ha annoverato tra i martiri del XX secolo.
Nel 2004 si è conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione ed è stato proclamato “Servo di Dio”.




Ciclone Harry, sospensione per 6 mesi delle bollette. Come richiederla, cosa comporta

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) ha approvato un provvedimento d’urgenza che sospende per 6 mesi il pagamento di bollette e avvisi di luce, gas, acqua e rifiuti a favore delle popolazioni di Calabria, Sardegna e Sicilia, colpite dagli effetti del ciclone Harry.
La delibera arriva a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio scorso e riguarda tutte le utenze e forniture di famiglie e attività produttive nei Comuni danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici, precedentemente individuati tramite ordinanza del capo del dipartimento della Protezione civile del 30 gennaio 2026.
“Le misure si applicano a tutte le fatture e agli avvisi di pagamento emessi o da emettere con scadenza a partire dal 18 gennaio 2026, compresi eventuali costi per le prestazioni di allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro o gli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti dai gestori del settore rifiuti. Allo stesso modo verranno sospese le procedure di distacco per morosità, anche verificatesi prima della stessa data”, spiega il provvedimento Arera. Verranno anche sospese le procedure di distacco per morosità, anche verificatesi prima della stessa data.
Per accedere alle agevolazioni, i titolari delle utenze e forniture interessate dovranno presentare richiesta al proprio fornitore entro il 30 aprile 2026, con il modulo che l’operatore dovrà mettere a disposizione sul proprio sito internet, o altro format purché contenente le stesse informazioni.
Al termine del periodo di sospensione, gli importi oggetto di sospensione dovranno essere rateizzati su un periodo minimo di 12 mesi, senza applicazione di interessi, “al fine di agevolare la ripresa dei pagamenti e ridurre l’impatto economico sulle famiglie e sulle imprese colpite”.




Carnevale, una festa a misura di bambini: le iniziative del Comune di Siracusa

Partirà giovedì 12 febbraio il “Carnevale 2026” organizzato dal Comune di Siracusa. I festeggiamenti inizieranno in occasione del tradizionale giovedì “grasso”, con una sfilata a cui parteciperanno gli Istituti Comprensivi della città e che partirà dal camposcuola “Pippo Di Natale” per poi percorrere le vie centrali della città e concludersi alle 13, in piazza Santa Lucia, dove sarà allestita una festa con giochi, laboratori e animazione per tutti.
Nella mattinata di venerdì 13, dalle 9 alle 13, in Piazza Adda per “Siracusa in Maschera”, una sfilata a tema (con partecipazione libera di bambini e famiglie), uno spettacolo di magia, la presenza di clown, giocolieri e trampolieri, musica, laboratori tematici sul carnevale pensati per i più piccoli, premi per le maschere più belle.
Il Comune e l’associazione Smile Art, inoltre, promuoveranno “Carnevale a Cassibile 2026” venerdì 13, a partire dalle 20,30, musica e balli in maschera in Piazza Don Antonio Saitta e la tradizionale sfilata “Miglior Mascherina 2026”, giunta alla edizione numero trenta, composta da bambini ma anche da studenti, artigiani e appassionati delle tradizioni locali che si prodigheranno a realizzare gruppi in maschera.
“Anche quest’anno – dichiara il sindaco Francesco Italia – l’obiettivo è creare momenti di aggregazione e socialità, pensati soprattutto per i più piccoli. I bambini saranno i veri protagonisti del Carnevale di Siracusa, grazie al coinvolgimento delle scuole, delle famiglie e delle associazioni culturali. Un lavoro condiviso che punta anche alla valorizzazione delle aree urbane più decentrate, attraverso eventi e iniziative di intrattenimento rivolti all’intera comunità e ai turisti che scelgono di visitare la nostra città”.

foto generata con AI