Denunciato ad Augusta un 44enne per ricettazione e riciclaggio di auto rubate

I Carabinieri di Augusta, nel corso di un controllo finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato in stato di libertà un 44enne, originario della Polonia, per ricettazione e riciclaggio. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì quando i Carabinieri, dopo prolungati servizi di osservazione, hanno raggiunto un terreno di pertinenza dell’abitazione del 44enne, all’interno del quale è stato rinvenuto un veicolo oggetto di furto. Nel prosieguo dell’attività, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto ulteriori 10 autovetture rubate, tutte di grossa cilindrata, alcune delle quali parzialmente smontate e prive di targhe e motore. Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati tutti i mezzi e i singoli componenti meccanici rinvenuti. Quattro autovetture sono già state restituite ai legittimi proprietari, mentre proseguono gli accertamenti volti a individuare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi di furto o con attività illecite riconducibili al riciclaggio di veicoli e componenti meccaniche. Le indagini sono tuttora in corso al fine di delineare compiutamente il quadro della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.




Cavadonna : “Celle sovraffollate e assenza d’ acqua calda”. La denuncia del Codacons

Il Codacons interviene sulla situazione della casa circondariale di Cavadonna che evidenzia gravi criticità legate al sovraffollamento e alla carenza di servizi essenziali, tra cui la prolungata assenza di acqua calda, circostanza che avrebbe determinato una protesta pacifica da parte dei detenuti. Sulla vicenda prende posizione Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, che chiede un intervento urgente del Ministro della Giustizia. “La detenzione comporta la limitazione della libertà personale, ma non può mai tradursi nella compressione dei diritti fondamentali. L’assenza di acqua calda e le condizioni strutturali critiche all’interno di un istituto penitenziario non sono tollerabili in uno Stato di diritto”. Secondo quanto emerso, all’interno dell’istituto si registrerebbero celle sovraffollate, ambienti umidi e freddi e disservizi protratti nel tempo. Situazioni che incidono direttamente sulla dignità delle persone detenute e sul clima complessivo della struttura. “Non si tratta di concessioni o privilegi – sottolinea Tanasi – ma del rispetto di standard minimi che lo Stato è tenuto a garantire anche nei luoghi di detenzione”. Il Codacons evidenzia come condizioni di questo tipo rischino di alimentare tensioni e disagio, rendendo più complessa la gestione dell’istituto e compromettendo il principio costituzionale della funzione rieducativa della pena. «Il carcere non può trasformarsi in un luogo di sofferenza aggiuntiva rispetto alla pena inflitta», afferma Tanasi. Alla luce delle criticità segnalate, il Codacons chiede al Ministro della Giustizia di disporre con urgenza verifiche sulla situazione del carcere di Cavadonna e di adottare tutti i provvedimenti necessari per il ripristino dei servizi essenziali e di condizioni di detenzione conformi alla legge. “Garantire dignità e diritti fondamentali nei penitenziari non è una scelta discrezionale, ma un preciso dovere dello Stato”. – conclude Tanasi.




Questura di Siracusa, un anno di attività tra prevenzione, ordine pubblico e lotta alla criminalità

Come da tradizione, anche quest’anno la Questura di Siracusa ha ospitato lo scambio di auguri con la Stampa, un momento di incontro e confronto che è stato occasione utile per tracciare un bilancio delle attività svolte nel corso del 2025. A illustrarne i contenuti è stato il Questore Roberto Pellicone che ha presentato numeri, progetti e risultati di un anno particolarmente intenso per la Polizia di Stato in provincia.
Grande attenzione è stata dedicata ai progetti di polizia di prossimità, che hanno rappresentato uno dei cardini dell’azione della Questura. Nel corso dell’anno sono stati realizzati 85 incontri di legalità nelle scuole di Siracusa e provincia, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Provinciale e con il coinvolgimento attivo dei dirigenti scolastici. Oltre 7.000 studenti, di ogni ordine e grado, hanno partecipato alle iniziative.
Il rapporto con il mondo scolastico è stato ulteriormente rafforzato dal progetto “Scuole Sicure”, che vede la Polizia di Stato impegnata nel presidio degli istituti. Un’attività che ha consentito anche un’azione incisiva di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, grazie a controlli con unità cinofile effettuati sia sui mezzi di trasporto degli studenti sia all’interno delle scuole. Gli interventi, concentrati soprattutto negli istituti superiori, hanno portato al sequestro di dosi di droga e, soprattutto, hanno rappresentato un chiaro segnale di prevenzione e deterrenza.
Sempre nell’ottica della prevenzione, un ruolo significativo è stato svolto dalle Fiamme Oro. La palestra “ Montinaro”, all’interno del comprensivo Martoglio, si è confermata un punto di riferimento per molti giovani, educati ai valori dello sport e della legalità attraverso il pugilato. Attivo anche un corso gratuito di autodifesa, pensato in particolare per le donne impegnate nelle cosiddette helping professions.
Proseguono intanto le campagne informative contro le truffe agli anziani, con incontri organizzati in associazioni, circoli culturali e parrocchie di tutta la provincia. Centrale anche il progetto “Questo non è amore…”, dedicato al contrasto alla violenza di genere e familiare, con attività di sensibilizzazione e l’apertura di “Una stanza tutta per sé…” presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto.
Attivi inoltre i progetti “Poste Sicure” e “Pensioni Sicure”, che hanno visto gli agenti impegnati nella vigilanza degli uffici postali, in particolare durante il ritiro delle pensioni e della tredicesima.
Nel periodo estivo, inoltre, la Questura di Siracusa ha predisposto specifici piani di rafforzamento del controllo del territorio nell’ambito di “Estate Sicura”, con particolare attenzione ai centri balneari, ai parchi archeologici e alle zone a maggiore afflusso turistico. Analogamente, con “Movida Sicura” sono stati garantiti servizi mirati nelle aree della movida giovanile, prevenendo episodi di violenza e disturbo alla quiete pubblica e promuovendo un divertimento sano e responsabile.
In questi contesti, i numeri del controllo del territorio sono significativi con 172.577 persone identificate, 48.063 veicoli controllati, 7.953 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
Sul fronte della sicurezza pubblica, la costante presenza delle forze dell’ordine ha consentito lo svolgimento sereno di eventi e manifestazioni, comprese le numerose vertenze occupazionali nella zona industriale e commerciale. Nel 2025 sono state emesse 1.931 ordinanze del Questore per disciplinare eventi su tutto il territorio provinciale.
Importante anche l’attività di soccorso e assistenza quotidiana, svolta sia direttamente sia attraverso strumenti digitali come le denunce online, il servizio “Scrivici” e l’app YouPol. In crescita anche il seguito dei canali social della Questura, che raggiungono decine di migliaia di utenti.
L’attività della Polizia Amministrativa e Sociale ha portato a numerosi controlli, con sanzioni per 86.751 euro, il rilascio di 200 licenze e 8.824 passaporti.
Sul versante della prevenzione, la Divisione Anticrimine ha emesso 147 avvisi orali, 45 sorveglianze speciali, 72 ammonimenti per violenza intrafamiliare, 36 daspo sportivi e 9 daspo urbani. In materia di immigrazione, eseguiti 107 respingimenti, 96 espulsioni e 160 trattenimenti nei CPR.
Intensa anche l’azione di polizia giudiziaria: nel complesso sono state arrestate 370 persone e denunciati 1.305 soggetti. Decisivo il contrasto allo spaccio di droga, con il sequestro di oltre 18 chilogrammi di sostanze stupefacenti.
Tra le operazioni più rilevanti, l’arresto a ottobre di un uomo trovato in possesso di una mitragliatrice Skorpion e armi con silenziatori, oltre al sequestro complessivo di 138 armi. Significativi anche gli interventi dei Commissariati di Avola e Lentini, che hanno portato ad arresti, misure cautelari e al sequestro di veri e propri arsenali.
Un bilancio che restituisce l’immagine di una Questura fortemente impegnata sul territorio, capace di coniugare ogni giorno prevenzione, controllo e repressione per rafforzare la sicurezza reale e percepita della comunità siracusana.




Oltre 2kg di hashish per un bottino di circa 40mila euro. Arrestato 42enne a Floridia

Venerdì pomeriggio i Carabinieri di Floridia, nel corso del servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un pregiudicato di 42 anni per essere stato trovato in possesso di un quantitativo importante di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo è stato notato nei pressi di un casolare abbandonato e a seguito di perquisizione personale, i Carabinieri hanno scovato all’interno dello zaino che portava addosso, 21 panetti di hashish occultati per un peso complessivo di circa 2,2 chilogrammi oltre a 110 grammi di crack. Lo stupefacente sequestrato se immesso sul mercato avrebbe fruttato al pregiudicato oltre 40 mila euro.




Esplosione in un ristorante di Portopalo, due feriti: la solidarietà del sindaco Rocca

Esplosione nei locali di un ristorante di prossima apertura di Portopalo di Capo Passero.
Sul posto, mentre la zona sud della provincia era immersa nel passaggio della Fiamma Olimpica, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e gli operatori delle associazioni di protezione civile del territorio. Due, secondo quanto riportato dal sindaco Rachele Rocca, i feriti. L’origine dell’esplosione potrebbe essere una fuga di gas. La prima cittadina ha espresso ai titolari dell’attività la “più sincera vicinanza e solidarietà sua e dell’amministrazione comunale per il grave episodio.
Mentre stavamo seguendo il passaggio della Fiamma Olimpica Milano-Cortina 2026-racconta il sindaco- ci siamo immediatamente staccati non appena appresa la notizia e siamo in costante contatto con la famiglia, seguendo con attenzione l’evolversi della situazione. L’augurio più grande va ai feriti, affinché possano rimettersi al più presto: in questo momento la loro salute è la priorità assoluta. Un sentito ringraziamento al Gruppo Comunale di Protezione Civile, intervenuto con tempestività, alla Misericordia di Pachino, presente per la Fiamma Olimpica ma subito pronta al soccorso, alla Polizia di Stato di Pachino, al Capitano della Compagnia Carabinieri di Noto Vito Manfredi ed ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, presenti con professionalità e impegno”.




Augusta. L’ospedale Muscatello Centro di riferimento regionale per le Patologie Rare

L’Unità operativa complessa di Ematologia dell’ospedale di Augusta ha ottenuto l’accreditamento come Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura di patologie rare. Questo è quanto è stato stabilito dal decreto Assessoriale 565 del 2025. “Questo riconoscimento – spiega il direttore del reparto di Ematologia Michele Floridia – permette ai pazienti residenti nella provincia di Siracusa di fruire di terapie innovative comportando una riduzione della mobilità passiva verso altri centri regionali ed extraregionali”. Nello specifico, l’Unità di Ematologia è stata accreditata per la gestione di gravi patologie rare di origine midollare e per le malattie della coagulazione e delle piastrine. Grazie a questo status, il Centro potrà ora offrire percorsi diagnostico-terapeutici completi, con accesso a indagini specialistiche, trattamenti personalizzati e farmaci dedicati. Sarà inoltre possibile ottenere l’esenzione per patologia, la quale non sarebbe altrimenti disponibile se non attraverso altri centri. L’Unità operativa complessa di Ematologia contribuirà anche all’implementazione del Registro regionale
delle Malattie Rare, supportando in questo modo il sistema di monitoraggio e programmazione sanitaria a livello regionale.




Oltre 300 grammi di cocaina, arrestato presunto pusher

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Con quest’accusa i carabinieri hanno arrestato un uomo di 33 anni. Il presunto pusher è stato bloccato nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di droga. I carabinieri della Sezione Operativa hanno notato la presenza dell’uomo a bordo di un’auto, nei pressi della Basilica Paleocristiana di San Focà, a Priolo. Il 33enne, con precedenti penali, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un involucro contenente oltre 320 grammi di cocaina. Per questa ragione è scattato l’arresto.




Minorenne arrestato ad Avola, sorpreso con la droga durante un controllo su strada

Un minorenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato ad Avola per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’operazione è stata condotta dagli agenti in servizio al locale Commissariato, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio.
I poliziotti hanno fermato uno scooter con due persone a bordo, entrambe senza casco. Dagli accertamenti è emerso che alla guida del mezzo vi era un minore, privo di patente di guida, che trasportava come passeggero un maggiorenne già noto alle forze dell’ordine.
Nel corso del controllo, il giovane ha consegnato spontaneamente agli agenti un involucro contenente 10 dosi di hashish, già confezionate e del peso di circa un grammo ciascuna, oltre a 45 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il passeggero maggiorenne è stato invece segnalato amministrativamente poiché trovato in possesso di una modica quantità della stessa sostanza.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire circa mezzo panetto di hashish, per un peso complessivo di circa 60 grammi, un bilancino di precisione e 210 euro in contanti, ulteriore materiale ritenuto riconducibile all’attività di spaccio.
Completate le formalità di rito e le contestazioni per le violazioni al Codice della Strada, elevate nei confronti dell’esercente la responsabilità genitoriale, il minorenne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i Minorenni, che ha poi convalidato l’arresto.
L’attività rientra nei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio, con particolare attenzione ai contesti giovanili.




Scontri armati a Francofonte, cinque condanne i tentati omicidi di agosto 2024

Cinque condanne in primo grado per gli scontri armati di agosto 2024 nel centro urbano di Francofonte. Il Tribunale di Siracusa si è pronunciato in primo grado per tre tentati omicidi (i conflitti a fuoco furono quattro).
Il Gup di Siracusa ha inflitto 16 anni e 2 mesi a Giovanni Fava; 9 anni e 4 mesi a Giuseppe Fava; 10 anni ed 8 mesi a Simone Maugeri; 9 anni e 10 mesi a Jason Lia; 3 anni e 4 mesi per Antonino Lia, al termine del rito abbreviato.
La vicenda, per la quale le indagini sono state affidate ai carabinieri, con il coordinamento della Procura di Siracusa, riguarda un violento scontro tra due gruppi, che si sarebbero affrontati nell’estate dello scorso anno a colpi di arma da fuoco in pieno giorno e per le vie del centro urbano, in un caso all’interno della villa comunale.




Crack, cocaina e hashish in casa: denunciato un 20enne a Lentini

Un 20enne è stato denunciato dagli agenti di Polizia del commissariato di Lentini. Contestatoil possesso ai fini dello spaccio di droga.
In particolare, gli investigatori lentinesi hanno effettuato una perquisizione domiciliare a carico del ventenne che ha permesso loro di rinvenire e sequestrare 18,2 grammi di hashish, 2,4 grammi di cocaina, 7,7 grammi di crack, un bilancino di precisione e tre coltelli a serramanico.