Pachino. Furto in abitazione, denunciati in due. La polizia cerca la refurtiva

Furto aggravato in abitazione, denunciati in due a Pachino. Si tratta di un 39enne e di un 36enne ritenuti i responsabili di un “colpo” commesso nel pomeriggio del 28 agosto. Dopo aver forzato la porta d’ingresso di un’abitazione, si sarebbero introdotti all’interno mettendo a soqquadro ogni cosa e asportando televisori, tablet, macchine fotografiche ed altri oggetti di arredo.
I due sono stati identificati in poco tempo ma hanno negato ogni addebito, rifiutando qualsiasi collaborazione per consentire il recupero della refurtiva.




Siracusa. Si scaglia contro i poliziotti durante una lite, arrestato 42enne

Minacce, violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale nonché danneggiamento ai beni dello Stato: è il lungo elenco di accuse di cui dovrà rispondere Umberto Confalone. Il 42enne è stato arrestato da agenti di Polizia. Erano intervenuti per una lite animata in casa dell’uomo. Visti i poliziotti, gli si è scagliato contro procurando loro delle lesioni.
E’ stato accompagnato alla casa circondariale di contrada Cavadonna.




Lentini. Era destinatario di un ordine di carcerazione a Torino, arrestato

Agenti del commissariato di Lentini hanno arrestato Salvatore Massimiliano Fabio (classe 1973), residente ad Aosta, già conosciuto alle forze di Polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti. Fermato ad un posto di blocco, è emerso come fosse destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Torino lo scorso 21 giugno e dal quale era riuscito a sottrarsi.
L’uomo, arrestato, deve scontare una pena definitiva di un anno, nove mesi e dieci giorni di reclusione per il reato di danneggiamento.
La perquisizione effettuata nella sua abitazione ha permesso di rinvenire 0.70 grammi di hashish e 0.55 grammi di marijuana oltre a materiale utile per la suddivisione in dosi e ad accertare l’allaccio abusivo dell’energia elettrica.




Siracusa. Aggredita per gelosia dal compagno: arrestato l'uomo. Rinvenuta anche una pistola

Ennesimo episodio di violenza in famiglia nel capoluogo. A richiedere l’aiuto dei carabinieri, disperata, una giovane di 30 anni, aggredita dal compagno, un 40enne. L’uomo avrebbe picchiato violentemente la convivente motivando il gesto, ingiustificabile sempre, con la gelosia che nutriva nei confronti della donna. Una scenata immotivata, portata poi sul piano della violenza fisica. La donna ha riportato traumi e una prognosi di 15 giorni. La giovane è stata accolta nella saletta del Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa dedicata alle vittime di violenza di genere ed assistita per l’intera nottata dai militari dell’Arma. L’arrestato, allontanatosi dall’abitazione dopo i fatti, è stato rintracciato a casa della madre; qui i militari hanno anche rinvenuto una pistola calibro 40, regolarmente denunciata dall’uomo e immediatamente sottoposta a sequestro cautelativo. La trentenne è già stata oggetto di violenza da parte dell’uomo, con episodi che si sono succeduti nel tempo sin dal recente inizio della loro convivenza e sino ad oggi mai denunciati. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.




Siracusa. Rubano due quintali di limoni da un'azienda agricola: arrestati due avolesi

Sono stati sorpresi all’interno di un’azienda agricola di contrada Milocca, da cui avevano già asportato circa due quintali di limoni. I carabinieri, allertati dall’istituto di vigilanza Giaguaro Service, hanno arrestato Sebastiano Nastasi e Giuseppe Scala, entrambi avolesi di 42 anni. L’agrume sarebbe probabilmente stato rivenduto sul mercato parallelo, con prezzi di vendita che hanno raggiunto ormai prezzi significativi e allettanti per i ladri. La refurtiva è stata riconsegnata al proprietario. I due uomini sono stati posti ai domiciliari.




Siracusa. Tragedia alle Poste, dipendente si impicca in ufficio

Tragedia oggi all’interno della sede delle Poste di viale Santa Panagia. Un dipendente, un uomo di 57 anni, si è suicidato in un ufficio, impiccandosi. L’estremo gesto è stato compiuto intorno alle 6,30.  A fare il macabro rinvenimento,al loro arrivo, i colleghi dell’impiegato, che hanno allertato la polizia raccontando agli uomini delle Volanti quanto accaduto. La vicenda è al vaglio degli inquirenti.




Floridia. Ragazzina picchiata e segregata in casa dal padre: la famiglia va al mare

Sequestro di persona e lesioni aggravate, Con questa accusa i carabinieri hanno arrestato il padre di una ragazzina di 15 anni, picchiata e rinchiusa in casa. Un episodio scaturito ieri da una lite dovuta -pare- ad un ritardo nei preparativi per raggiungere il mare. La quindicenne sarebbe stata picchiata dal padre, chiusa in casa nonostante fosse dolorante. Il resto della famiglia, invece, sarebbe andata a trascorrere la giornata in spiaggia, come preventivato. La ragazza, in stato di choc, sarebbe riuscita a contattare la madre biologica che, preoccupata, si è rivolta ai carabinieri. Una volta raggiunta l’abitazione, i militari hanno rassicurato la giovane. Difficile, però, liberarla tanto da rendere necessario l’intervento dei vigili del fuoco per accedere attraverso la terrazza. La quindicenne, sottoposta a cure mediche, ha subito violenti colpi al volto. Per lei, una prognosi di 22 giorni. Il padre è stato sorpreso nei pressi dell’Arenella, a Siracusa. I carabinieri hanno atteso il ritorno dell’uomo in auto, per evitare che l’altro figlio, minore, assistesse a scene traumatiche. I dettagli della vicenda sono stati illustrati questa mattina, nella sede del comando provinciale di viale Tica, dal maggiore Paolo Sambataro . L’uomo è stato posto ai domiciliari. La ragazza è stata affidata dal tribunale alla madre.  Secondo quanto raccontato dagli inquirenti, la ragazza è rimasta segregata in casa per circa quattro ore.




Portopalo. Imbarcazione con 35 migranti si arena vicino Capo Passero, salvati dalla Guardia Costiera

Ancora sbarchi sulle coste siciliane. Alle prime luci dell’alba è giunta comunicazione alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa circa un’imbarcazione arenata sulle coste dell’isola di Capo Passero con a bordo 35 migranti i. Tempestivi s gli interventi  della Guardia Costiera che, inizialmente, a bordo del gommone GC B50 ha soccorso i 35 migranti se, successivamente, c ha iniziato le operazioni di ricerca della ipotizzata imbarcazione arenata, con esito negativo.
In seguito, 31 migranti (di cui 20 uomini, 7 donne e 4 bambini di presunta nazionalità cinese, nepalese, iraniana, irachena e bengalese) sono stati imbarcati sulla motovedetta CP323 giunta da Siracusa e trasportati presso il porto di Augusta, mentre altri 4 migranti (1 donna e 3 bambini) sono stati trasportati presso l’ospedale di Noto per accertamenti sanitari.




Non accetta l'affidamento del figlio all'ex e fugge con il bimbo a Noto: francese arrestata per sottrazione di minore

Dovrà rispondere di sottrazione di minore una donna francese , arrestata dai carabinieri a seguito delle indagini di polizia giudiziaria condotte. Una storia partita da un divorzio complicato, con il giudice francese che dispone l’affidamento del figlio della coppia al padre. In occasione di una delle visite consentite, la donna non sarebbe rientrata in casa con il bambini, al contrario di quanto previsto e degli accordi presi con l’ex coniuge. L’episodio risale alla scorsa primavera. Una volta risultato chiaro che la donna non avrebbe riportato il piccolo dal padre, l’uomo ha allertato a gendarmeria. Scattate le ricerche, la famiglia francese del piccolo avrebbe reso noto alle forze di polizia ogni elemento ritenuto utile per rintracciare madre e figlio. Tra le ipotesi emerse, quella secondo cui la donna avrebbe potuto decidere di chiedere ospitalità a degli amici in Sicilia. Coinvolti, da luglio, nelle indagini anche i carabinieri. La donna è stata rintracciata sabato pomeriggio a Noto, anche grazie alla collaborazione della popolazione del luogo. E’ stata bloccata davanti ad un’agenzia immobiliare, dove cercava un appartamento in affitto. E’ stata arrestata e condotta nel carcere femminile di piazza Lanza, a Catania secondo un mandato d’arresto europeo. Il piccolo , che ha meno di 10 anni, è stato riaffidato al papà. La donna conosceva la zona sud della provincia di Siracusa in quanto, in passato, aveva trascorso in quell’area le vacanze. Luoghi che aveva apprezzato e in cui, fuggendo insieme al figlio, avrebbe deciso di trasferirsi, contando anche sulla propria disponibilità economica. Particolarmente delicate le fasi dell’arresto della donna, in presenza del figlio. I carabinieri sono stati molto attenti a muoversi in maniera tale da limitare l’impatto traumatico per il bambino. Nessuno in divisa, giocattoli in caserma e l’utilizzo della stanza riservata creata con il Soroptimist per i casi in cui la privacy diventa fondamentale.




Floridia. Centro raccolta scommesse illegale, denunciato gestore

Denunciato per esercizio abusivo di attività di giochi e scommesse un floridiano “smascherato” dagli uomini della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della questura di Siracusa. L’uomo, con l’espediente del punto di commercializzazione che consente solo attività di ricarica di conti gioco precedentemente aperti con società concessionarie autorizzate al gioco a distanza, avrebbe invece organizzato un vero e proprio centro di raccolta scommesse per conto di bookmaker aventi sede a Malta.
L’apparecchiatura hardware utilizzata (otto computer con relativi monitor e tastiere nonché tre stampanti) è stata sequestrata.