Siracusa. Locali del centro storico, controlli e multe

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Polizia di Ortigia unitamente a personale del S.I.A.N. (Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) dell’ASP 8 di Siracusa, hanno effettuato dei controlli amministrativi in locali pubblici adibiti a ristorazione con somministrazione di alimenti e bevande siti in Ortigia.
In uno di questi sono state rilevate alcune mancanze di natura amministrativa e contestato, in un occasione, il reato di tentata frode nell’esercizio del commercio.




Siracusa. Fiamme ad un furgone in via Bignami

Alle ore 3.40 circa di oggi, agenti delle Volanti sono intervenuti in via Bignami per l’incendio di un furgone Iveco Daily, danneggiato nel cassone e con i vetri anneriti.
Sul posto intervenuti i Vigili del Fuoco. Cause da accertare.




Avola. Veglia funebre con rissa per l'eredità: 7 denunciati

Nella notte ad Avola, i Carabinieri hanno denunciato per i reati di rissa e lesioni personali sette persone, tutti parenti.
Era circa mezzanotte quando diverse chiamate al numero di emergenza 112 hanno segnalato una violenta rissa in strada nella prima periferia del paese, in contrada Piana di Renzo.
Arrivati sul posto, i militari hanno trovato una nutrita folla di curiosi e, riversi per terra, un uomo e due donne con ferite al viso ed alle braccia.
I presenti hanno raccontato che la lite era iniziata all’interno di una abitazione dove alcune persone stavano vegliando un parente deceduto qualche ora prima e dove si trovavano ancora alcuni di loro che avevano partecipato alla rissa. Prestate le prime cure ai feriti, che nel frattempo venivano condotti da personale sanitario presso il pronto soccorso dell’ospedale Di Maria, i carabinieri facevano ingresso nell’abitazione in questione, ove erano ancora evidenti le tracce di una recente colluttazione tra più persone, rintracciando gli altri 4 partecipanti alla rissa che, come se nulla fosse accaduto, avevano ripreso la veglia funebre.
Ed è stata propria la morte del caro in comune ed i problemi connessi all’eredità lasciata dallo stesso ai figli a scatenare il furibondo litigio: vecchi rancori tra fratelli e sorelle mai risolti, acuiti dal dolore della recente perdita, qualche frase fuori posto in un momento particolare ed ecco che si è passati rapidamente dalle parole ai fatti. E neppure la salma del caro defunto, sistemata nella camera da letto, è servita a placare gli animi: dagli insulti si è degenerati rapidamente agli spintoni, con schiaffi e pugni che dall’abitazione sono continuati fino alla strada ove la folla, richiamata dalle grida, ha separato i litiganti richiedendo l’intervento dei Carabinieri.
A turno, tutti i partecipanti alla lite hanno fatto ricorso alle cure mediche dei sanitari del 118, con referti che vanno dai 2 ai 10 giorni di prognosi.




Avola. Droga in auto, arrestata una coppia di conviventi

Arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente per Lorenzo Trebisonda, classe 1984, e Rosanna Caputo, classe 1982, entrambi di origini avolesi ed incensurati.
Controllati ad un posto di blocco dei carabinieri, sono apparsi subito irrequieti e nervosi nonostante i documenti di guida e di circolazione fossero in regola. Decisa la perquisizione personale e del veicolo, hanno rinvenuto due involucri con 15 panetti di hashish del peso complessivo di 1,5 chili. Erano in un borsello in pelle riposto sui sedili posteriori dell’autovettura.
Lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato almeno quindicimila euro.
I due conviventi sono stati arrestati e condotti lui a Cavadonna, lei ai domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.




Siracusa. Lite condominiale risolta con testata e frattura

Agenti delle Volanti hanno arrestato Salvatore Oliva (classe 1970), per il reato di lesioni personali aggravate nei confronti di un vicino di casa.
La vittima, colpevole di aver chiuso un portoncino di accesso agli spazi comuni, è stato colpito dall’Oliva con una testata che gli ha procurato una frattura scomposta del setto nasale.




Augusta. Inseguimento a velocità sottocosta: multa da 344 euro

Sottocosta a velocità sostenuta, a circa 70 metri dal litorale, nelle acque prospicienti la località “Faro Santa Croce. Ad interrompere la pericolosa corsa di una imbarcazione da diporto è stata una motovedetta della Guardia Costiera.
Un inseguimento a 30 nodi concluso in dieci minuti con lo stop al natante. Nei confronti dell’occupante comminata una sanzione amministrativa di 344 euro.




Siracusa. Cocaina per 30.000 euro, arrestato un catanese

Blitz dei carabinieri che hanno arrestato nella serata di ieri, in flagranza di reato Alfio Fabio Sciuto. Catanese di 39 anni, pregiudicato, è stato trovato in possesso di 300 grammi di cocaina pura.
I carabinieri, insospettiti da una serie di manovre compiute da una Fiat Punto chiaramente intenzionata a sviare l’attenzione di eventuali pattuglie, dopo aver intimato l’alt hanno identificato nell’uomo alla guida propri lo Sciuto. Fermato in prossimità dell’ingresso nord della città, zona Targia, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare a seguito della quale i militari rinvenivano, abilmente occultato all’interno del vano della ruota di scorta, un involucro in plastica contenente cocaina purissima, quantitativo che sul mercato può raggiungere un valore di 30.000 euro circa.
Sciuto è stato accompagnato in caserma a Siracusa per le incombenze di rito, per poi essere associato presso la casa circondariale di Cavadonna, così come disposto dall’autorita’ giudiziaria.




Siracusa-Cassibile, incidente mortale in autostrada

Mattinata tragica sulla Siracusa-Rosolini. Incidente mortale poco prima delle sei. A perdere la vita un 67enne di Rosolini, Saro Ignaccolo dirigente della locale squadra di calcio. Era fermo in corsia di emergenza poco dopo lo svincolo di Cassibile, direzione Siracusa.
Per cause ancora in fase di accertamento, l’auto e l’uomo – che si trovava all’esterno – sono stati travolti da un autocarro. È stato sbalzato a circa 40 metri di distanza.




Solarino sotto choc: 36enne muore in Veneto, volo da un traliccio

Solarino sotto choc. Comunità incredula di fronte alla tragedia avvenuta ieri in Veneto. Un ragazzo di 36 anni ha perduto a vita volando giù da un traliccio a poche ore dal rientro a Solarino, dopo due settimane di lavoro fuorisede. Un volo di quasi 30 metri. Ci sarebbe però il giallo di un sms pare forse inviato ad un collega: “La faccio finita”.
Vita non tenera con questo sfortunato ragazzo che in passato ha avuto un brutto incidente. Due anni fa ha perduto la madre.
Ma le cose sembravano finalmente andare per il meglio. Il lavoro, la passione per il calcio, l’amore: aveva la casa pronta per sposarsi e, pare, una vacanza prenotata. Conosciuto nella cittadina e benvoluto.
Ecco perché a Solarino è il giorno del dolore e delle domande purtroppo senza risposta.




Siracusa. Violento alterco, un arresto per lesioni personali

Dalle parole ai fatti il passaggio è stato breve. E un diverbio da acceso si è presto trasformato in altro. Sono dovuti intervenire gli agenti delle Volanti per riportare la calma.
Arrestato il 37enne Domenico Marino per il reato di lesioni personali aggravate nei confronti di un altro uomo. L’origine del violento alterco sarebbe scaturito da acredini di carattere personale tra i due.