Siracusa. Ambulanti abusivi, carabinieri e vigili urbani in largo XXV Luglio: sequestrate 105 paia di scarpe e cd

I Carabinieri del Comando Stazione di Ortigia insieme a personale della polizia Municipale hanno eseguito un servizio mirato al contrasto della vendita di capi di abbigliamento con marchio contraffatto. L’intervento è stato rivolto agli ambulanti di largo XXV luglio, che spesso con bancarelle improvvisate o stendendo a terra semplici lenzuola, vendono scarpe, capi di abbigliamento e cd, contraffatti.
L’intervento congiunto ha permesso di recuperare 105 paia di scarpe da ginnastica dei più noti marchi ed un centinaio di cd, mentre gli ambulanti, per lo più extracomunitari, alla vista degli operanti sono scappati facendo perdere le proprie tracce.




Floridia. Piantagione di marijuana sul terrazzo di casa: arrestato e subito rimesso in libertà

Sul terrazzo di casa coltivava 22 piante di canapa indiana. I carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato Paolo Bastante, disoccupato. I militari hanno scoperto la piantagione nel corso di un servizio antidroga. Le piante sono state sequestrate, l’uomo, dopo le incombenze di rito, è stato rimesso in libertà.




Siracusa. Violenta un ragazzino sotto la minaccia di un coltello: sacerdote smascherato dai carabinieri

Un sacerdote di 51 anni, parroco di una chiesa della diocesi di Catania, sottoposto alla misura cautelare di obbligo di dimora dalla Procura di Siracusa. E’ accusato di avere violentato un ragazzino di 15 anni, suo parrocchiano, costringendolo a subire atti sessuali sotto la minaccia di un coltello. Il provvedimento a suo carico è scattato al termine di indagini svolte dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Siracusa, con il coordinamento del procuratore aggiunto Fabio Scavone e del sostituto Vincenzo Nitti. Un’attività condotta anche attraverso intercettazioni telefoniche, perquisizioni e sequestri. L’indagato, pur risultando sospeso dalle proprie funzioni di parroco, era potenzialmente in condizione di frequentare una vasta platea di fedeli, con il rischio concreto, secondo gli inquirenti, di reiterare il reato. Alle indagini ha partecipato anche il Nucleo Investigativo Telematico della Procura di Siracusa, atteso che il parroco indagato era molto attivo nelle chat e nei social network. Entrando nel dettaglio, le indagini sono scattate a seguito di una  dettagliata denuncia presentata dalla madre del ragazzino,  poi sentito dagli inquirenti con l’ausilio di una psicologa. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il parroco avrebbe attirato con una scusa il ragazzino presso la propria abitazione avvalendosi della complicità di un comune amico venticinquenne, che a sua volta è risultato avere avuto rapporti sessuali col sacerdote. Una volta giunti presso l’abitazione, il religioso avrebbe puntato un coltello da cucina nella schiena del ragazzino costringendolo a subire atti sessuali.Il coltello descritto dal ragazzino è stato poi sequestrato dai carabinieri presso l’abitazione dell’indagato, mentre la ricostruzione dei fatti ha trovato peraltro riscontro sia nelle intercettazioni telefoniche immediatamente successive sia nelle testimonianze di altri parrocchiani che avevano raccolto il racconto sofferente del ragazzino. Si delineano plurime e gravi forme di violenza fisica e psicologica, con l’uso di armi ma anche mediante lo sfruttamento di una relazione fortemente asimmetrica, ovvero del tutto impari, tra un ragazzino di 15 anni e un uomo di 51 anni, suo parroco.I carabinieri hanno inoltre accertato che l’indagato, nonostante la sospensione dallo svolgimento delle attività pastorali disposta dalla curia vescovile, grazie all’aiuto di un suo amico e parroco, continuava a celebrare messa. Anche per tale ragione è stato richiesto dalla Procura e poi disposto dal gip l’obbligo di dimora a Lentini.A completare il quadro probatorio vi sono infine i riscontri degli accertamenti informatici eseguiti dagli specialisti del Nucleo Investigativo Telematico della Procura di Siracusa, che hanno accertato che il parroco indagato è molto attivo nelle chat e nei social network e che egli è un assiduo consumatore di pornografia nonché una persona dalla vita sessuale molto attiva.




Lentini. Anziana strattonata e rapinata: ricoverata in Ortopedia

Un giovane la strattona violentemente, tanto da farla rovinare lungo la strada, quindi la deruba della borsa e fugge. Vittima, un’anziana che percorreva via Galilei. Subito dopo l’accaduto, sul posto sono intervenuti gli uomini del commissariato di Lentini. La donna, 79 anni, è stata soccorsa dal figlio e condotta in ospedale, dove è stata ricoverata in Ortopedia. Indagini in corso.




Priolo. "Topi d'appartamento" in azione, interrotti dalla polizia: 2 arrestati, il terzo fugge

In azione in pieno giorno, nel primo pomeriggio, tre ladri si erano introdotti all’interno di un’abitazione di Priolo. In tre avrebbero fatto razzia, soprattutto di oggetti preziosi, principalmente d’argento. La segnalazione giunta al 113 ha fatto scattare l’intervento degli uomini del locale commissariato, che tempestivamente hanno raggiunto l’appartamento, sorprendendo, all’interno, Corrado Morana, 42 anni e Massimiliano Frontini, 37 anni, siracusani, già noti alle forze dell’ordine. Sono stati arrestati in flagranza di reato ma non sarebbero stati soli. Un terzo complice sarebbe riuscito a fuggire. Lo stesso tentativo era stato portato avanti anche dai due presunti ladri,che avrebbero cercato di dileguarsi a bordo di una Mercedes Classe A. Uno di loro avrebbe avuto con sè un sacco pieno della refurtiva. Il terzo uomo ha fatto perdere le proprie tracce. Sul posto, la Scientifica, per i rilievi del caso. I due presunti ladri sono stati condotti in carcere. Sono scattate, invece,le indagini per risalire all’identità del terzo complice.




Avola. Calci e pugni ai poliziotti mentre litigava con la fidanzata: arrestato anche per droga

Aggredisce con calci e pugni i poliziotti intervenuti per sedare una lite in corso con la fidanzata. Arrestato Paolo Coletta, 21 anni, residente ad Avola. E’ accaduto ieri mattina. Gli agenti, non senza fatica, sono riusciti a immobilizzare il gatiovane, perquisendolo subito dopo e rinvenendo 60 grammi di marijuana. La droga è stata sequestrata. L’accusa per l’uomo è violenza e resistenza a pubblico ufficiale e possesso di droga.




Siracusa. Estorsioni ai commercianti, ai domiciliari 47enne

Non usava armi ma, con fare minaccioso, “convinceva” i commercianti a consegnargli somme di denaro in cambio della sua presunta protezione o per consentirgli di vivere bene “essendo da poco uscito dal carcere”. Questi sarebbero stati i metodi usati da Pietro Todaro Tilli, 47 anni, già noto alla giustizia. E’ stato posto ai domiciliari. I carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza a suo carico al termine di indagini scattate dopo una serie di estorsioni ai danni di commercianti locali nel mese di febbraio.  In particolare, è stata la segnalazione di un negoziante a far partire l’attività dei militari. Todaro Tilli, secondo quanto appurato dagli investigatori, si sarebbe presentato all’interno dei negozi e, con fare minaccioso, a volte sostenendo di appartenere ad un gruppo malavitoso di Catania, avrebbe preteso del denaro in cambio di protezione o come contributo essendo uscito da poco dal carcere. Non avrebbe mai avuto armi . Todaro Tilli non è nuovo a questo tipo di attività. Già in una precedente occasione è stato arrestato in flagranza di reato mentre chiedeva denaro proprio in cambio della sua presunta protezione.




Siracusa. Oltre 2 milioni e 400 mila prodotti sequestrati dalla Guardia di Finanza in negozi gestiti da cinesi

Maxi sequestro di prodotti ritenuti poco sicuri o contraffatti. La Guardia di Finanza ha portato a termine una serie di controlli finalizzati ed evitare la vendita di articoli privi della certificazione prevista dalla normativa, prodotti potenzialmente pericolosi per l’incauto cliente. Tra il capoluogo, Francofonte, Rosolini, Melilli e Pachino, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 2milioni e 400 mila articoli posti in vendita all’interno di esercizi commerciali gestiti da negozianti cinesi. Le pattuglie impiegate per il servizio (dieci) hanno rilevato irregolarità soprattutto nell’ambito dei cosmetici, dei giocattoli, della bigiotteria, con il tipico marchio “ce”, China Export, molto simile al marchio di conformità europeo. In corso ulteriori indagini volte all’individuazione dei canali di approvvigionamento della merce illecita . I titolari dei negozi ispezionati sono stati segnalati anche alla Camera di Commercio di Siracusa per le violazioni previste dal Codice del consumo, per le quali sono previste sanzioni fino a 25 mila euro, nonché per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

 




Augusta. Violenta rissa davanti al bar Colorado tra due gruppi di giovani: volano sedie e tavoli

Una violenta rissa è scoppiata per futili motivi, nella decorsa nottata, dinanzi al bar “Colorado” sito in viale America di Augusta. A fronteggiarsi sono stati due gruppi di giovani: da un lato un 44enne e un 37enne, e dall’altro, tre giovani pregiudicati di cui uno residente nella frazione di Villasmundo del comune di Melilli, con specifici precedenti di polizia, rispettivamente di 26, 27 e 33anni.
Il tutto è partito da una discussione sfociata poi in una violenta aggressione al termine della quale uno dei partecipanti alla rissa, soccorsi da personale sanitario dell’ospedale di Augusta, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. A dare l’allarme sono stati i residenti della zona che hanno richiesto l’ intervento dei Carabinieri tramite una telefonata al numero di emergenza“112”.
Nel corso della colluttazione gli odierni indagati danneggiavano altresì i tavoli e le sedie di plastica di pertinenza del precitato bar che erano posti nella veranda esterna. I militari operanti identificavano i partecipanti alla rissa grazie alle immagini immortalate dall’impianto di videosorveglianza installato all’interno del bar nonché dalle dichiarazioni rese da alcuni testimoni oculari. Gli indagati dovranno rispondere del reato di rissa aggravata e lesioni personali.

 

(foto: repertorio, dal web)




Cassibile. Minaccia di morte i carabinieri e li colpisce con calci e pugni: ai domiciliari

I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato in flagranza di reato Martino Amata, 46 anni,  di Cassibile, con precedenti per reati contro la persona, per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Amata, alla richiesta dei militari di fornire il proprio documento d’identità per una notifica, senza alcun motivo, si sarebbe scagliato contro i militari  con calci e pugni e minacciandoli di morte. Amata è stato posto ai domiciliari.