Marzamemi. Controlli amministrativi, elevate 4 sanzioni

Proseguono i servizi di controllo del territorio posti in essere dai carabinieri del posto fisso stagionale di Marzamemi, Nel corso del fine settimana, in sinergia con il Comando della Polizia Municipale di Pachino, sono state sottoposte a verifica numerose bancarelle nonché agli esercizi commerciali presenti nel borgo. Nel dettaglio, controllati 16 commercianti operanti in vari settori, dal piccolo artigianato alla somministrazione di cibo e bevande. Di questi, 13 sono risultati in regola con tutte le autorizzazioni e licenze previste e necessarie per operare nello specifico settore. In tre casi, invece, sono state riscontrate delle irregolarità: in particolare, il titolare di un esercizio commerciale per la somministrazione di cibo e bevande è stato sanzionato amministrativamente in quanto, all’interno del proprio locale, non erano stati apposti i cartelli indicanti il divieto di fumare e non era stata affissa la tabella indicante l’orario di apertura giornaliero. Inoltre, i titolari di due furgoni adibiti alla somministrazione ambulante di cibo e bevande sono stati sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico in quanto, stazionando in due diversi punti di Marzamemi, avevano posizionato sedie e tavolini in plastica occupando ciascuno circa 20 metri quadrati di suolo senza la preventiva autorizzazione del comune di Pachino e senza il pagamento dei relativi oneri concessori. Elevate 4 sanzioni. I controlli continueranno anche durante il mese di agosto .




Pachino. Operazione Ciliegino: trasporto "imposto" agli imprenditori agricoli: tre indagati

Minacce nei confronti degli agricoltori della zona sud della provincia, soprattutto Pachino e Rosolini, così come ai titolari di imprese di trasporto concorrenti, per acquisire piu’ numerose commesse. Se ne sarebbero resi responsabili, secondo la Procura, Giuseppe Caruso, avolese di 52 anni, Santo Spadaro, catanese di 62 anni (deceduto)b  e Carlo Massa, rosolinese 44enne, domiciliato a Ispica. La polizia giudiziaria del commissariato di Pachino ha notificato loro l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Il reato ipotizzato è illecita concorrenza mediante violenza e minaccia in concorso in quanto, “in concorso tra loro, dal 2009 al 2011, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso compivano atti di concorrenza illecita nell’esercizio dell’attività commerciale di autotrasporto ponendo in essere reiterate minacce nei confronti di produttori agricoli della zona sud della provincia di Siracusa, specie Pachino e Rosolini, nonché di titolari di imprese di autotrasporto concorrenti operanti sul territorio con l’intento di acquisire più numerose commesse di trasporto”.
L’indagine trae origine da alcune denunce di imprenditori. La coltivazione e commercializzazione del pomodorino era il punto di partenza, essendo un settore trainante, nella zona sud, dell’economia locale, con la distribuzione sia in territorio nazionale e sia all’estero. Le aziende gestite a livello familiare sarebbero state il bersaglio degli indagati. Nel gennaio 2010, personale del commissariato di Pachino, su segnalazione dell’associazione antiracket di Rosolini, sentì alcuni imprenditori operanti nel settore dei prodotti ortofrutticoli e relativo trasporto a seguito di alcuni accadimenti subiti che avevano minato il regolare svolgimento dell’attività lavorativa. In particolare, durante le festività natalizie del 2009, tali imprenditori avrebbero ricevuto, nella propria azienda, la visita di una persona non conosciuta. L’incontro era finalizzato alla riorganizzazione dei trasporti nella zona. Giuseppe Caruso, originario del comune di Avola, avrebbe avanzato tale richiesta. In un altra occasione, un imprenditore, avrebbe, invece, ricevuto la visita di Caruso e Spadaro, titolare di una ditta di autotrasporti, che avrebbe in quell’occasione manifestato la sua intenzione di acquisire quote di lavoro dall’imprenditore anche a discapito di altre ditte che sino a quel momento avevano collaborato con lui, riuscendo nell’intento. Sarebbe poi accaduto con una cooperativa di Pachino.Anche Carlo Massa, referente della ditta autotrasporti Napoli Trans, con sede a Fisciano (Salerno) si sarebbe attivato per reperire commesse di lavoro nelle aziende agricole per la bassa Italia in piena sintonia con gli altri due indagati. La Napoli trans, secondo gli inquirenti,  affiancava l’altra ditta per allargare il volume di affari. Si rappresenta che lo sviluppo delle investigazioni, suffragate da servizi tecnici di intercettazione costituenti essenziali fonti di prova, ha permesso di far luce su quello che sarebbe stato un sistema illecito finalizzato ad acquisire il controllo del settore dei trasporti di prodotti ortofrutticoli, tra cui il pomodorino ciliegino,effettuati nella zona sud della provincia di Siracusa, esercitando un’illecita concorrenza con violenza e minaccia in danno delle ditte di trasporto e dei titolari di aziende agricole.




Siracusa. Pronti a rubare una moto in via Pindaro: denunciati cinque minori

Sono stati sorpresi in via Pindaro mentre, insieme, tentavano di rubare una moto di grossa cilindrata, una Bmw 850 parcheggiata lungo la strada. Ad interromperli sono stati gli agenti delle Volanti, questa mattina, durante un servizio di controllo del territorio. Denunciati cinque giovani, tutti minori, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. Uno di loro è stato denunciato anche per possesso di arnesi atti allo scasso.




Siracusa. Vasto incendio nei pressi di via Von Platen, le fiamme lambiscono i palazzi

Paura ieri nella zona di via Von Platen, nei pressi delle Latomie del Casale. Un vasto incendio ha tenuto impegnati, a lungo, i vigili del fuoco, per le operazioni di spegnimento del rogo, divampato nel primo pomeriggio. Il fumo che si è innalzato ha raggiunto diverse aree della città. Paura, in particolar modo, in alcune abitazioni, lambite dalle fiamme, che hanno raggiunto una rilevante altezza, tanto da preoccupare i residenti di alcuni edifici. Danni ad alcune proprietà ma, fortunatamente, nessun ferito.




Siracusa. Droga, arrestati due presunti pusher: sorpresi mentre cedevano "erba"

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nel capoluogo. La scorsa notte i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno passato al setaccio il territorio, con particolare riferimento alla zona nord. In flagranza di reato i militari hanno arrestato Francesco Salemi, siracusano, 48 anni e Sebastiano Capodieci, 63 anni, entrambi siracusani già noti alle forze dell’ordine. I due presunti spacciatori sono stati sorpresi mentre cedevano 4 dosi di marijuana ad un giovane di Solarino. Bloccato il giovane, i carabinieri hanno recuperato le dosi , sequestrato 240 euro, presunto provento dello spaccio, riposti all’interno dello scooter di Salemi e arrestato i due, posti infine ai domiciliari.




Siracusa. Auto si ribalta sulla strada per Ognina: ferite due giovani

Incidente nella notte sulla strada per Ognina. Ancora da ricostruire l’esatta dinamica. Si sarebbe, comunque, trattato di un incidente autonomo. Un’auto, con a bordo due giovani, avrebbe arrestato la sua corsa ribaltandosi su sè stessa e arrivando ai margini della strada. Sul posto, subito dopo l’allarme, scattato poco prima delle 3, un’ambulanza  del 118 per le operazioni di soccorso. Secondo quanto emerso, le due giovani sarebbero rimaste ferite a seguito dell’impatto, determinato forse dalla perdita di controllo del mezzo durante la marcia. Le loro condizioni non desterebbero, tuttavia, particolari preoccupazioni.




Belvedere. Rapina aggravata, tre anni e mezzo a un 23enne

Rapina aggravata, furto, violazione di domicilio e lesioni personali. Per questo Tyrone Leoneardi, siracusano si 23 anni è stato raggiunto da un ordine di esecuzione di pena detentiva emesso dalla Procura Generale di Catania. Il provvedimento gli è stato notificato dai carabinieri di Belvedere.Dovrà espiare ancora tre anni e mezzo di reclusione, nonché pagare una multa di euro 1.400, poiché responsabile di un tentato furto commesso a Melilli (SR) nel mese di novembre 2012 e di una rapina aggravata, violazione di domicilio e lesioni personali commessi a Siracusa ad agosto 2013. Al termine delle formalità di rito, Leonardi è stato associato presso la Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa.




Augusta. Migranti: su Nave Bettica nasce Joy Aurora, è il terzo parto a bordo in due mesi

E’il terzo parto, da giugno ad oggi, su Nave Bettica della Marina Militare, inserita nel dispositivo Mare Sicuro. Questa mattina, alle prime luci dell’alba, è nata, a bordo, Joy Aurora, la piccola di una coppia congolese salvata da un’unità militare irlandese durante un intervento portato a termine ieri. Quando il comandante di Nave Bettica, l’irlandese LE’ James Joyce si è reso conto dell’imminente nascita, ha chiesto l’intervento dei medici, disponendo il successivo trasbordo. Ad assistere la partoriente, un’ostetrica, un medico e u infermiere della Fondazione Francesca Rava, un infermiere della Croce Rossa e il personale sanitario della Marina Militare. Mamma e bimba sono in perfette condizioni di salute. Su Nave Bettica erano già nati il piccolo Francois Manuel, il 27 giugno scorso e Manuela, venuta al mondo il 5 luglio.




Siracusa. Tentato furto in appartamento: 20enne ai domiciliari

Avrebbe tentato di introdursi in un’abitazione con l’intento di perpetrare, in concorso con altri, un furto all’interno dell’appartamento. Per tentato furto,ma anche per evasione dagli arresti domiciliari, gli agenti delle Volanti hanno arrestato Concetto Anthony Magnano, 20 anni, siracusano. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato nuovamente posto ai domiciliari.




Siracusa. Forza la porta di un camper e minaccia il proprietario: denunciato

Avrebbe forzato la porta di un camper e, subito dopo, minacciato anche il proprietario, intervenuto per impedire all’uomo di portare a termine il proprio intento. Non è andata bene ad un siracusano di 41 anni, che dovrà adesso rispondere di furto e minacce. L’uomo è stato denunciato dagli uomini delle Volanti dopo l’episodio di cui si sarebbe reso protaoìgonist.