Siracusa. Musica live ad alto volume e fino a tardi: sigilli ad un pub di Ortigia

Troppo chiasso, musica ad alto volume e ben oltre il limite consentito. Ecco perchè la Procura di Siracusa ha posto sotto sequestro un pub di Ortigia, noto per gli intrattenimenti musicali live.
Nel tardo pomeriggio di ieri, personale della Polizia Giudiziaria del Nictas dell’Asp 8 di Siracusa, insieme ai carabinieri di Ortigia, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal gip Andrea Migneco.
Le indagini scaturiscono da numerosi esposti e segnalazioni di residenti della zona, che, esasperati dalle emissioni sonore ben oltre gli orari e limiti di “accettabilità e tollerabilità” si sono rivolti direttamente alla Procura della Repubblica.
Ai tre indagati (il gestore e due amministratori) viene contestato il reato di cui all’ art. 659 del c.p. per avere cagionato, in orario notturno sino a notte inoltrata, disturbo alla quiete pubblica e al riposo delle persone residenti nella zona. Agli stessi viene anche contestata la violazione dell’art. 650 del c.p. per aver reiteratamente disatteso i provvedimenti dell’Autorità Comunale con i quali dapprima era stato loro imposto di adoperare un mixer per il contenimento del rumore (mixer divelto) e poi era stata disposta la cessazione dell’attività sino ad adeguamento ai limiti di emissioni sonore consentiti.




Siracusa. Controlli nei ristoranti di Ortigia, multa da 2.000 per Haccp

Controlli amministrativi ed igienico-sanitari in diversi esercizi di ristorazione nel centro storico di Siracusa. In campo agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ortigia, unitamente a personale della Polizia Provinciale e del Sina-Asp 8 di Siracusa.
La titolare di un esercizio commerciale è stata multata (2.000 euro) per non aver compilato mensilmente le schede riguardanti la pulizia e la sanificazione dei locali “Haccp”.




Siracusa. Contrasto allo spaccio di droga, due arresti: cocaina ed hashish

Controlli a tappeto per contrastare efficacemente lo spaccio di sostanze stupefacenti. Arrestati in due: il 29enne siracusano Alessandro Abela, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e l’algerino 43enne incensurato Chenaf Kammal.
Il primo è stato sorpreso a cedere dosi di cocaina per un peso complessivo di 5 grammi; il secondo è stato trovato in possesso, al termine di una perquisizione domiciliare, di una pianta di canapa indiana di altezza pari ad 80 cm., un bilancino di precisione e diciannove dosi di hashish, per un peso complessivo di grammi 11,50.
Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.




Siracusa. "Dammi 50 euro e ti restituisco l'I-pad", denunciato 42enne

Il cosiddetto cavallino di ritorno costa una denuncia per il reato di tentata estorsione ad un 42enne siracusano. L’uomo avrebbe presteso la somma di 50 euro per riconsegnare un I-Pad al legittimo proprietario.




Pachino. Truffa on-line: vende cerchi in lega sul web ma non li consegna

Un 25enne di Cosenza è stato denunciato dal commissariato di Pachino. L’uomo, già noto alle forze di polizia, dovrà rispondere del reato di truffa on line. In particolare, si era fatto accreditare la somma di 450 euro per la vendita di 4 cerchi in lega mai consegnati all’acquirente.




Siracusa. Gambizzato un uomo ai domiciliari: gli suonano alla porta di casa e poi il colpo di pistola

Sparatoria in viale Algeri. Raggiunto da un colpo di arma da fuoco, poco dopo le 22, l’inquilino di un appartamento, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. Un uomo col volto travisato da casco da motociclista avrebbe suonato all’abitazione dell’uomo e, appena aperta la porta d’ingresso, gli avrebbe puntato in faccia la pistola con fare minatorio, per poi abbassare l’arma e ferirlo intenzionalmente al ginocchio destro, dandosi ad immediata fuga dopo il fatto.
E’ stato esploso un solo colpo, calibro 7.65, che ha lievemente ferito la vittima, poco dopo dimessa dall’Ospedale “Umberto I” di Siracusa con una prognosi di otto giorni. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa per identificare l’autore, sulla cui identità la vittima, sentita nell’immediatezza del fatto, non ha saputo fornire alcun elemento d’informazione.




Siracusa e Augusta, delegazione del Partito Radicale in visita alle case circondariali di Cavadonna e Brucoli

Una delegazione radicale guidata dall’onorevole Rita Bernardini (presidente d’onore di Nessuno Tocchi Caino) si recherà in visita all’interno della casa circondariale di Siracusa. L’ingresso nel penitenziario di contrada Cavadonna è previsto per domani alle 10,00.
La delegazione del Partito Radicale sarà composta da Rita Bernardini, Gianmarco Ciccarelli, Luigi Recupero, Patrizia Magnasco, Stefano Burrello, Daniela Basile, Giuseppe Brancatelli.
Giovedì 28 luglio alle 14.00 sarà la volta della casa di reclusione di Augusta, con Rita Bernardini, Gianmarco Ciccarelli e Donatella Corleo.




Lentini. Finto ordigno davanti alla saracinesca di un negozio, un arresto

Imprenditori e commercianti di Lentini tirano un sospiro di sollievo. La Polizia ha arrestato Alfio Azzarello, 52 anni, accusato di estorsione. Gli agenti sono entrati in azione nella tarda serata di ieri, presso un esercizio commerciale di piazza Nazionale. Qui era stato segnalato un involucro che sembrava essere un pacco bomba. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e gli artificieri della Polizia di Stato di Catania.
Il presunto ordigno – rivelatosi innocuo – era composto da bombolette a gas, candele, fili elettrici ed un telefonino ricoperti e sigillati da nastro adesivo bianco.
Le immediate indagini mettevano i poliziotti sulle tracce di Azzarello, tratto in arresto per il reato di estorsione. Da quello stesso negozio aveva preso alcuni oggetti senza pagarli e, al rifiuto del proprietario di fornire altro materiale, lo avrebbe minacciato telefonicamente tramite dei messaggi in cui citava appartenenti alla criminalità organizzata locale, quali i Nardo o Ruggeri, e avrebbe quindi posizionato il finto ordigno davanti alla saracinesca a scopo intimidatorio.




Siracusa. Lavoro irregolare nelle strutture ricettive, 11.000 euro di multa ad un B&B di Fontane Bianche

Contrasto al fenomeno del lavoro irregolare nelle strutture ricettive, turistiche e di ristorazione. Controlli dei carabinieri di Cassibile in sinergia ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siracusa. Hanno sorpreso tre lavoratori irregolarmente assunti, su tre complessivi presenti al momento dell’ispezione, all’interno di un B&B di Fontane Bianche. Al titolare della struttura sono state elevate sanzioni amministrative per una somma di 11mila euro, oltre all’applicazione dell’immediata sospensione dell’attività. I controlli proseguiranno per l’intera stagione, con la finalità di assicurare ai lavoratori, specie se stagionali, l’applicazione puntuale delle norme in materia di lavoro.




Noto. Odiosa truffa dello specchietto per rubare ad un anziano i risparmi di una vita

Rapina impropria e lesioni personali aggravate, sono le accuse di cui dovrà rispondere un netino 32enne. Nella giornata del 18 luglio scorso, gli agenti sono intervenuti in via dello Stadio dove, pochi istanti prima, un anziano signore era stato vittima di una truffa dello specchietto.
Mentre la vittima percorreva la via a bordo della sua moto ape, veniva affiancato da un individuo a bordo di un’autovettura che, con toni alterati, accusava l’anziano d’avergli rotto lo specchietto. Benchè la vittima non ricordasse d’aver urtato qualcuno, al fine di dirimere l’incresciosa vicenda, si dimostrava disponibile a risarcire il danno estraendo dalla tasca dei pantaloni un mazzo di banconote, frutto dei risparmi di una vita, ammontante a circa 5.200 euro.
Il malvivente, accortosi dell’ingente bottino, afferrava le banconote per asportarle e, alla resistenza opposta dall’anziano, rispondeva ingranando la marcia, sgommando, facendolo così rovinare per terra. Le indagini svolte, hanno permesso di individuare il responsabile del reato e di recuperare l’intera somma asportata che è stata restituita al legittimo proprietario.