Priolo. Discarica abusiva "a pagamento", scoperta e sequestrata dai carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo (SR) hanno sottoposto a sequestro un’area di quindicimila metri quadrati di terreno, adibita dal proprietario del fondo a discarica abusiva, a fini di lucro, ove far gettare rifiuti di qualsivoglia natura. I militari dell’Arma hanno raggiunto l’area richiamati da una colonna di fumo che si riteneva essere causata da un incendio di sterpaglie. Giunti sul posto hanno invece sorpreso due soggetti del luogo, di cui uno proprietario dell’appezzamento, intenti a governare le fiamme appiccate ad alcuni rifiuti. Nella discarica, ora sottoposta a sequestro, sono stati rinvenuti elettrodomestici, carcasse e parti di auto, batterie, pneumatici, vasche, materiale plastico ed inerti di scarto derivanti da lavori edili, tutti rifiuti classificati speciali ed estremamente pericolosi per la salute pubblica se smaltiti senza seguire le rigide modalità prescritte dalla legge. Le due persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita di rifiuti




Villasmundo. Servizio antidroga dei carabinieri con i cinofili: piante di marijuana in casa, arrestato 46enne

Piante di marijuana coltivate in casa. I carabinieri della Compagnia di Augusta hanno scoperto a Villasmundo una piantagione. Al termine del servizio, condotto con i, Nucleo Cinofili di Nicolosi, i militari hanno arrestato il 46enne Salvatore Consoli, già noto alle forze dell’ordine. I cani hanno rinvenuto , durante una perquisizione domiciliare, tre piante di canapa indiana, oltre a tutto l’occorrente per pesare e confezionare l’illecita sostanza, nonché la sostanza già essiccata e suddivisa in diverse confezioni per un peso complessivo di grammi 6 circa pronta per essere ceduta.
Segnalati anche un 74enne di Lentini e un 25enne di Melilli. Nel primo caso coltivava nel suo fondo 7 piante di marijuana alte mezzo metro. Nel secondo, rinvenute 6 piante alte circa 30 centimetri nell’abitazione del giovane.




Francofonte. Rimessa d'auto in piena area archeologica: danneggiati reperti. Denunciato 65enne

Nell’ambito di una mirata attività di monitoraggio e vigilanza del vasto comprensorio archeologico di Francofonte  nella cornice di stretta collaborazione tra Istituzioni e forze di polizia, i Carabinieri della Stazione di Francofonte, con il supporto della locale Polizia Municipale e la collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Archeologici di Siracusa, hanno accertato che all’interno di una antica Necropoli, sottoposta a vincolo, in quanto considerata area di interesse archeologico, era stata realizzata un’autorimessa ad uso esclusivo.
L’opera abusiva, di circa 50 mq di superficie, pur non avendo interessato strutture archeologiche note, ha frammentato materiali di età risalente al periodo storico compreso fra IX ed VIII secolo a.c., che sono al vaglio della Soprintendenza al fine di quantificare l’entità del danno arrecato al patrimonio archeologico nazionale.
Un 65enne di Francofonte responsabile dell’opera illecita, è stato denunciato per danneggiamento al patrimonio archeologico nazionale e realizzazione di opere su beni culturali in assenza di autorizzazione.




Siracusa. Cedono droga a un turista francese: in due ai domiciliari

Arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Manette ai polsi di Alessio Bianca, 21 anni ed Enzo Vinci, 22, già noti alle forze dell’ordine. I carabinieri li hanno sorpresi mentre cedevano sostanza stupefacente ad un turista francese nei pressi del Tempio di Apollo. Bianca è stato bloccato subito. Vinci, riconosciuto successivamente. Entrambi sono stati posti ai domiciliari.




Pachino. Picchia la moglie e anche i carabinieri: arrestato 31enne al termine dell'ennesimo episodio di violenza

Maltrattamenti in famiglia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Con queste accuse i carabinieri di Pachino hanno arrestato in flagranza di reato Ben El Mechri Ezzedine, tunisino di 31 anni, da anni in Italia, con precedenti penali e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
L’uomo, il 10 febbraio scorso, era già stato arrestato dai carabinieri per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia: in quella circostanza, dopo l’ennesima lite con la moglie, aveva chiuso in caso il figlio di quest’ultima al fine di convincerla a non porre fine alla loro relazione sentimentale. Dopo i fatti i due si erano separati. Ma da qualche settimana la donna aveva riaccolto in casa il marito, sperando in un suo cambiamento di condotta. La situazione è presto nuovamente degenerata, con continue liti per motivi anche banali. L’uomo avrebbe spesso minacciato e poi aggredito fisicamente la donna, anche per via del continuo abuso di alcool. Ieri l’ennesimo episodio. Esasperata, la donna ha provato ad uscire di casa, venendo però strattonata violentemente dal marito che voleva impedirle di allontanarsi e di chiedere aiuto. Liberatasi, la donna si è allontanata chiedendo l’intervento dei carabinieri. Alla vista dei militari l’uomo sarebbe andato in escandescenza. E’ stato bloccato e condotto a Cavadonna.




Lentini. Evade dai domiciliare per andare a trovare la compagna a Scordia: arrestato

Viola i domiciliari per andare a trovare la compagna a Scordia. I carabinieri di Lentini hanno arrestato, la notte scorsa, un giovane di 26 anni. L’accusa è di evasione. Ai domiciliari dallo scorso maggio per violenza e minaccia nei confronti dell’ex compagna, ieri i militari lo hanno cercato nella sua abitazione, per le verifiche del caso. Il giovane non era nella sua abitazione. E’ stato rintracciato mentre rientrava da Scordia, dove era andato a trovare la compagna.




Siracusa. Incidente frontale in viale dei Lidi, dimessi i quattro giovani feriti

Sono già stati dimessi i quattro ragazzi rimasti coinvolti nell’incidente frontale avvenuto ieri sera lungo viale dei Lidi. All’altezza della curva che precede la rotatoria tra Ognina e Fontane Bianche due vetture, una Yaris ed una Scenic, si sono scontrate frontalmente. A causare l’incidente, l’invasione di corsia da parte di una delle due auto. La dinamica esatta è al vaglio della Municipale che non esclude l’alta velocità o un elemento di distrazione alla guida.
Sul posto, nella serata di ieri, sono intervenute due ambulanze per accompagnare i feriti al pronto soccorso. Tutti e quattro i giovani se la sono cavata con pochi giorni di prognosi. Anche vigili del fuoco, carabinieri e municipale allertati sul luogo dello scontro.




Priolo. Terreno trasformato in discarica di rifiuti pericolosi, una denuncia e sequestro

I Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, unitamente al personale dell’Arpa di Siracusa, hanno sottoposto a sequestro un’area di mille metri quadrati circa di terreno, utilizzata dal titolare di un colorificio del luogo, denunciato per attività di gestione rifiuti non autorizzata, come discarica di materiali di scarto dell’attività lavorativa. Rinvenute numerose cisterne di plastica, gabbie e fusti di metallo, originariamente contenenti solventi, resine e terre colorate, nonché inerti di risulta derivanti da lavori edili. Materiali che sono classificati “rifiuti pericolosi” e che devono pertanto essere smaltiti in ossequio ad una specifica procedura normativa.
Peraltro, sul luogo erano evidenti le tracce di bruciato, riprova del fatto che lo smaltimento dei materiali avveniva anche a mezzo incendio.
Impartite precise indicazioni su come procedere per la bonifica dei luoghi.




Augusta. Imbarcazione in balia delle onde, interviene la Guardia Costiera: rimorchio sicuro in porto

Soccorsa un’unità da diporto che, a causa del forte vento e per un’avaria al motore si è trovata in balia delle onde nei pressi di Augusta. Intervenuta la Guardia Costiera che prima ha rimorchiato con una motovedetta l’imbarcazione in difficoltà, poi affiancata da una barca degli ormeggiatori del porto di Augusta, il cui intervento è stato richiesto dalla sala operativa della Capitaneria di Porto, al fine di assicurare il temporaneo e sicuro ormeggio della stessa imbarcazione da diporto all’interno della nuova darsena, in attesa che venga ripristinata la perfetta efficienza della medesima.




Augusta. Una denuncia per lavori non autorizzati sul demanio marittimo

Illecito demaniale a capo Campolato, ad Augusta. Intervento degli uomini della Capitaneria di porto che hanno posto sotto sequestro un’area di circa 30 metri quadrati. Diversi blocchi in calcestruzzo erano stati collocati su una distesa di sabbia silicea di tipo edilizio, gettata su una parte della scogliera con, nelle vicinanze, svariato materiale edile pronto all’uso.
L’autore dell’illecito, identificato a seguito di opportuni accertamenti, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver eseguito lavori non autorizzati sul pubblico demanio marittimo e per deturpamento di bellezze naturali.