Siracusa. Dramma in via dell'Olimpiade, 82enne si toglie la vita lungo la strada

Lo hanno trovato penzoloni alla ringhiera, ancora con il borsello a tracollo. E’ mistero su cosa abbia spinto un anziano di 82 anni a togliersi la vita nella centrale via dell’Olimpiade, a due passi dalla Cittadella dello Sport.
Secondo una prima ricostruzione, avrebbe posteggiato la sua automobile e, una volta sceso, messo in atto il tragico piano, utilizzando una corda fissata alla ringhiera stradale.
Sul luogo Vigili del Fuoco, Municipale e i soccorritori del 118.




Siracusa. Arrestato presunto rapinatore incastrato da scooter e gratta e vinci

Gli agenti lo hanno riconosciuto dallo scooter: quell’Honda Chiocciola era stata utilizzato per altre rapine e immortalato da telecamere di sicurezza. E quando lo hanno visto in via Elorina hanno subito bloccato l’uomo alla guida.
La perquisizione immediata ha permesso di scoprire addosso all’uomo una pistola giocattolo modello 92F, priva di tappo rosso, simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine. Arrestato in flagranza di tentata rapina Roberto Galeota, 49 anni. Aveva con se anche abiti per cambiarsi rapidamente e un biglietto gratta e vinci. Proprio le lotterie istantanee erano spesso “bottino” delle rapine commesse nelle settimane scorse.
In casa dell’uomo trovati e sequestrati numerosi biglietti gratta e vinci, presumibile provento di reato.
Sono in corso indagini per accertare l’eventuale coinvolgimento di Galeota negli episodi di rapina commessi nei giorni scorsi in questo centro. E’ stato accompagnato in carcere a Cavadonna, a disposizione dell’autorità giudiziaria.




Augusta. Banconote false e truffe, i carabinieri mettono in guardia

Spendita di monete false e le relative truffe, i Carabinieri di Augusta lanciano un appello. Attenzione soprattutto alle banconote da cento euro che sono più facilmente falsificabili e destano minori sospetti da parte di chi le riceve.
In particolar modo si raccomanda, specialmente alle persone anziane, di porre attenzione alle truffe i cui tentativi negli ultimi tempi sono aumentati in maniera esponenziale. Le raccomandazioni sono sempre le stesse ossia di non fidarsi di persone che si presentano in abiti civili quali Forze dell’Ordine o impiegati di società di servizi come quelle Elettriche, del gas o telefoniche o uomini con fare gentile. Quindi evitare di rimanere da soli con loro e cercate quantomeno di accoglierli solo qualora vi fosse la possibilità di farsi assistere almeno da un vicino o da una persona di fiducia allertando, in caso di sospetti, il numero di emergenza il “112”.




Siracusa. Incidente in viale Scala Greca, tre auto coinvolte

Incidente stradale nella tarda mattinata lungo viale Scala Greca. Ancora frammentarie le notizie in merito alla dinamica. Coinvolti almeno tre veicoli. Ci sarebbero anche dei feriti. Sul posto, due autoambulanze del 118 e la polizia municipale per i rilievi del caso. Notizia in aggiornamento.




Siracusa. Alla guida ubriachi o sotto l'effetto di droga: denunciati in cinque

Sono 5 i siracusani denunciati dalla Polizia Stradale. Ai controlli su strada sono stati sorpresi alla guida o con un tasso alcolemico elevato (un 38enne e un 46enne) oppure in stato di alterazione psico-fisica per l’uso di sostanze stupefacenti (3 denunciati, anche un minore).




Siracusa. Tentato furto in un'abitazione, arrestati in due dalle Volanti

Agenti della Polizia di Stato hanno arrestato due siracusani. Si tratta di Sebastiano Montalto (39 anni) e Micheal Perez (20 anni). I due sarebbero responsabili di tentato furto aggravato in abitazione.




Siracusa. La morte di Tony Drago, la difesa al contrattacco: dieci sospetti per omicidio colposo

Concorso in omicidio colposo. E’ la mossa della famiglia di Tonty Drago, il militare siracusano trovato senza vita a Roma, in caserma, due anni fa. L’avvocato Dario Riccioli ha presentato una denuncia alla procura di Roma. A corredo una lista di dieci nomi che, secondo il legale dei familiari, dovrebbero essere chiamati a rispondere di concorso in omicidio colposo.
Non avrebbero impedito che il tragico evento avvenisse, nonostante tra i loro compiti vi sia proprio quello di assicurare ordine e sicurezza in caserma e tra i ranghi dell’esercito. Si tratta di militari, di vario grado.




Augusta. Nuovo sbarco di migranti (366), ci sono anche i superstiti di un naufragio

Prende corpo un’ennesima tragedia del mare, nelle acque del Canale di Sicilia. Sarebbero almeno 20 i migranti morti annegati in seguito all’affondamento del gommone a bordo del quale stavano tentando la complicata traversata verso l’Europa.
I superstiti sono stati soccorsi da una nave norvergese Siem Pilot. Non appena sbarcati ad Augusta, hanno raccontato l’orrore agli uomini del gruppo interforze della Procura. Le loro testimonianze sono adesso al vaglio degli investigatori italiani.
Al porto commerciale megarese sono arrivati in 366, prevalentemente di nazionalità subsahariana. Sono 82 le donne e 25 i minori. Tutti soccorsi in diversi interventi nel Canale di Sicilia. Sette gli scafisti posti in stato di fermo.




Lentini. Vasto incendio in via Francofonte, fuoco a ridosso delle abitazioni

Paura, ieri pomeriggio, in via Francofonte. Un incendio di vaste dimensione si è sviluppato propagandosi velocemente lungo tutta la via, fino ad arrivare a lambire le abitazioni della zona e la strada statale 194 Catania -Ragusa. Complesse le operazioni di spegnimento, che hanno reso necessario l’intervento, non solo dei vigili del fuoco,ma anche del Reparto Prevenzione di Catania, polizia mnunicipale, con le Protezioni civili di Lentini e Carlentini e la Guardia forestale regionale di Siracusa. Sul posto anche gli agenti del locale commissariato. Pur avendo creato apprensione per le abitazioni, messe in concreto pericolo dal fuoco, l’incendio non ha causato fortunatamente danni a persone o cose.




Melilli. Concluse le operazioni di recupero: 675 cadaveri nella pancia del relitto degli orrori

Sono 675 i cadaveri recuperati dal relitto di migranti affondato nell’aprile del 2015 e posizionato nella tensostruttura realizzata nell’area del pontile Nato di Melilli. L’operazione, voluta dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, si è conclusa. Nella pancia del relitto ripescato dagli abissi rimane adesso solo il ricordo di quell’orrore di corpi ammassati in pochi metri e un rosario, lasciato da un vigile del fuoco.
I medici legali coordinati da Cristina Cattaneo si occuperà delle identificazioni. I test sin qui svolti hanno permesso di “scoprire” i paesi da cui i migranti morti nella tragedia del mare provenivano. Etiopia, Eritrea, Bangladesh, Sudan, Somalia, Mali, Ghambia, Senegal, Costa D’Avorio, Guinea. Erano soprattutto uomini, ma non mancavano in quella stiva degli orrori donne e bambini.