Lentini. Rapina ai danni di un negozio di via Matteotti: magro il bottino

E’ fruttata solo 250 euro la rapina perpetrata ieri pomeriggio ai danni di un esercizio commerciale di via Matteotti. L’allarme è scattato intorno alle 18,15, quando due malviventi, con i volti travisati da caschi integrali, hanno fatto irruzione nel negozio intimando ai presenti di consegnare loro il contenuto della cassa: 250 euro. Subito dopo avere arraffato il denaro, i due rapinatori sono fuggiti a bordo di uno scooter facendo perdere le proprie tracce.




Lentini. Truffa in concorso, nove mesi ai domiciliari per un quarantenne

Truffa in concorso. Per questo è stato arrestato Gaetano Roccaforte, 40 anni, di Lentini, in esecuzione ad un ordine di esecuzione di pena residua di nove mesi , oltre ad una multa di 800 euro, da espiare ai domiciliari.




Francofonte. Terrorizza la ex e la minaccia di morte: arrestato presunto stalker

Le avrebbe reso la vita impossibile, tanto da provocarle una condizione di ansia e paura. L’ultimo episodio, ieri sera, quando i carabinieri lo hanno arrestato per atti persecutori. In manette Valerio D’Angelo, 38 anni, di Francofonte, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, ieri pomeriggio, come in altre circostanze, avrebbe iniziato a inviare numerosi messaggi con il proprio cellulare all’ex convivente, molestandola, per poi presentarsi presso la sua abitazione, tentando di attirare l’attenzione della donna in modo insistente, spaventandola. La donna, terrorizzata per via delle numerose minacce, perfino di morte, che avrebbe a lungo tenuto nascoste, ha denunciato tutto ai carabinieri, che hanno arrestato l’uomo, come già accaduto, per lo stesso reato, nel 2015, sempre a seguito di denuncia sporta dall’ex convivente. L’uomo si trova nella casa circondariale di Cavadonna.




Pachino. Gioielli rubati venduti al Compro Oro: due denunciati

Dovranno rispondere rispettivamente di ricettazione e riciclaggio di preziosi e di incauto acquisto due pachinesi denunciati dagli uomini del locale commissariato al termine di una celere attività di polizia giudiziaria. Nei primi giorni di giugno,secondo quanto appurato dagli agenti, in un’abitazione di contrada Mulino è stato perpetrato un furto di diversi preziosi, rinvenuti poi all’interno di un’attività di “compro oro”. Ulteriori accertamenti hanno consentito di risalire alla persona che li aveva venduti al commerciante che, senza avere accertato la legittima provenienza dei gioielli, avrebbe acquistato ugualmente il materiale. E’ stato denunciato per acquisto di cose di provenienza furutiva. La polizia invita cittadini vittime di furti analoghi a denunciare i fatti descrivendo in maniera minuziosa i preziosi rubati, magari precedentemente fotografati, per consentire alla polizia di agire, eventualmente, in maniera tempestiva e precisa.




Siracusa. Operaio sbalzato da una scala, trasferito in elisoccorso. Non è in pericolo di vita

Diverse fratture ma non rischia la vita l’operaio 33enne, pare di una azienda telefonica, rimasto coinvolto in un incidente nel primo pomeriggio. Stava lavorando sopra una scala, in via della Madonna. Per cause ancora da chiarire, un automobilista avrebbe urtato proprio la scala, posta lungo la strada, sbalzando l’operaio. È intervenuta in pochi minuti un’ambulanza del 118. Alla luce delle sue condizioni è stato deciso il trasporto in elisoccorso a Catania.




Siracusa. Sette minori non accompagnati rintracciati: erano alla Stazione. Idea allontanamento?

Sette migranti minori non accompagnati sono stati rintracciati da agenti di polizia mentre si aggiravano nei pressi della stazione ferroviaria di Siracusa. Senza bagagli, si muovevano all’interno della struttura e nei pressi dei binari. Probabilmente volevano allontanarsi da Siracusa e dalla struttura che li ospitano.
Gli operatori della polizia ferroviaria in sinergia con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, hanno proceduto all’identificazione dei giovani che, dopo essere stati rifocillati, sono stati riaffidati alla struttura ospitante.




Avola. Incendio in contrada Cavonazzo: distrutti due autocompattatori, danneggiato un terzo

Un incendio di probabile origine dolosa ha colpito nella notte il deposito mezzi della ditta che si occupa della raccolta rifiuti ad Avola. I vigili del fuoco sono intervenuti poco dopo le 23.30 in contrada Cravonazzo. Le fiamme avevano avviluppato due autocompattatori ed avevano attaccato anche un terzo, posteggiato vicino.




Pachino in lutto, dopo 4 giorni di agonia è morta Maria Grazia: complicazioni durante la gravidanza

Comunità sotto choc a Pachino. La notizia della morte della 32enne Maria Grazia ha subito fatto il giro della cittadina siracusana che da giorni si era stretta attorno alla famiglia della giovane donna. Anche preghiere per lei. Ma dopo quattro giorni di agonia il suo cuore ha ceduto.
E’ morta in un letto d’ospedale a Modica, reparto ostetricia del Maggiore, nel pomeriggio di ieri. Era in coma dopo aver perso il bimbo che portava in grembo, quasi al traguardo dei nove mesi. Qualcosa non è andata per il meglio durante le operazioni di stimolazione per l’espulsione del corpicino senza vita. Secondo le prime informazioni, la donna avrebbe accusato una copiosa emorragia, uno o addirittura forse più arresti cardiaci. E neanche l’immediato intervento chirurgico a cui viene sottoposta da i frutti sperati. La 32enne entra in uno stato di coma da cui, purtroppo, non si riprenderà più e quattro giorni dopo è sopraggiunto il decesso. Lascia marito e una figlia di sei anni.




Siracusa. Gli angeli della Municipale: salvano un 50enne colpito da infarto alla ciclabile

Sembrava di rivivere l’incubo dell’agosto del 2014, quando un uomo perse la vita lungo la ciclabile a causa di un infarto. Ma questa volta la prontezza di due ispettore della Municipale di Siracusa, Giovanna Di Benedetto e Orazio Pulvino, ha letteralmente salvato la vita ad un 50enne.
Stava facendo jogging quando, all’altezza della tonnara di Santa Panagia, ha accusato un malore e si è accasciato. Ha avuto la forza di chiamare il 118 che a sua volta ha avvisato i vigili urbani che sono entrati in auto lungo la ciclabile, con a bordo il medico per la rianimazione. L’ambulanza era infatti bloccata al varco, impossibilitata a raggiungere in pochi, decisivi istanti il malcapitato. L’elicottero, avvisato, non poteva atterrare nella zona e solo quella pronta decisione della Municipale ha salvato la vita al 50enne.
Sul posto è stata effettuata la rianimazione poi di nuovo di corsa sino all’ambulanza con l’auto della Municipale. Quindi in ospedale e la stabilizzazione del paziente.
Dal nosocomio sono arrivati i complimenti dei sanitari: “avete salvato una vita, quei minuti recuperati col vostro intervento sono stati preziosi”. E per i due ispettori si parla già di onoreficenza.




Siracusa. I volontari di Sea Shepherd tornano a vigilare sul Plemmirio: subito sequestri e denunce

Gli attivisti di Sea Shepherd sono tornati per combattere la pesca di frodo nelle acque dell’area marina protetta del Plemmirio. E arrivano subito i primi risultati. Sorpresi e fermati “bracconieri” durante un’attività di pesca illegale subacquea in “Zona B”:due subacquei erano intenti a prelevare illegalmente ricci di mare dalla riserva marina. Immediato l’intervento della Guardia di Finanza, allertata dai volontari, che ha confiscato l’equipaggiamento. I ricci erano stati abbandonati sott’acqua è quindi intervenuto il gommone dell’Area Marina, coordinato dai volontari, che li ha individuati e poi liberati. Circa 250 esemplari.

In piena notte, in Zona A, nei giorni scorsi era stata fermata una imbarcazione in attività di bracconaggio con reti da pesca. Immediata la denuncia alle forze dell’ordine. Anche in questo caso le autorità sono state subito allertate e all’arrivo della Guardia Costiera l’imbarcazione è stata allontanata dall’area e accompagnata in porto.
Due ore più tardi la stessa imbarcazione è tornata nella “Zona A”, entrando illegalmente e ricominciando a pescare calando reti sotto gli occhi increduli dei volontari che hanno di nuovo chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La Guardia Costiera è quindi tornata nell’area fermando l’imbarcazione e procedendo con denuncia penale.