Augusta. Aggredisce nonna e fratello per avere del denaro: arrestato

Per ottenere del denaro non ha esitato ad aggredire la nonna ed il suo stesso fratello gemello, intervenuto in difesa. I due malcapitati se la sono cavata con una prognosi di cinque giorni. Per l’aggressore è scattato l’arresto. Si tratta di Giovanni Musumeci, 31 anni. Lo hanno bloccato i carabinieri di Augusta con le accuse di maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione.
I militari sono intervenuti su segnalazione al 112 di una violenta lite tra 3 persone in vicolo Marcellino ad Augusta. Giunti sul posto, hanno accertato che il Musumeci, pretendendo del denaro, aveva aggredito la propria anziana nonna e, il fratello gemello, intervenuto in difesa della donna.
L’arrestato è stato tradotto alla casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Altra auto in fiamme nella notte: il nuovo episodio in via Don Sturzo. Indaga la polizia

La settimana si apre con un nuovo caso di auto data alle fiamme. In via Don Sturzo un incendio ha danneggiato una Mistubishi Space Star di proprietà di una donna. Ancora da accertare le cause dell’incendio mai vigili del fuoco non escludono il dolo. Indagini in corso da parte della polizia.

foto archivio




Palazzolo. Lite tra due fratelli, i carabinieri riportano la calma

Sono dovuti intervenire i Carabinieri per sedare gli animi e riportare la situazione alla calma in una abitazione del centro a Palazzolo Acreide.
Erano circa le 20,30 di ieri quando una donna, con voce scossa e impaurita, ha chiamato il numero di emergenza “112” per richiedere l’intervento di una pattuglia. In lacrime, ha riferito loro della accesa lite tra i suoi due figli di 22 e di 24 anni, entrambi con precedenti di polizia. Da una prima ricostruzione dei fatti, i due fratelli avrebbero litigato per futili motivi. La donna, temendo il peggio, ha chiamato i Carabinieri, il cui tempestivo intervento ha evitato che la vicenda potesse avere più gravi conseguenze. Ora la vicenda è al vaglio dei militari che verificheranno se la lite possa nascondere profili suscettibili di conseguenze penali procedibili d’ufficio anche perché è stato accertato che tra i due vi sono stati altri screzi nel passato.




Siracusa. Due ordini di carcerazione eseguiti dalla Mobile

Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di esecuzione per espiazione detentiva in regime di arresti domiciliari, emessa dalla Corte d’Appello di Catania, nei confronti di Stefano Fazio, 36 anni, siracusano. Deve scontare la pena di due mesi 2 e 15 giorni di reclusione.
Gli agenti hanno, inoltre, eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catania, nei confronti di Andrea Iacono, classe 1974, siracusano. Lo Iacono, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare dovendo espiare una condanna di due mesi.




Siracusa. Con un colpo di coltello chiede la restituzione di un oggetto: denunciato

La restituzione di un oggetto conteso è diventata occasione per una accesa lite tra due 40enni siracusani. Si sono ritrovati in zona Plemmirio e qui è partita la discussione. Il più giovane dei due, 43 anni, per avvalorare le sue tesi non ha esitato a tirare fuori un coltello da giardinaggio con lunga lama seghettata. Con quello ha colpito il suo interlocutore alla mano, causandogli ferite giudicate guaribili in venti giorni. E’ stato denunciato per lesioni aggravate e porto ingiustificato di arma di taglio, sequestrata dagli agenti delle Volanti.




Siracusa. Raggiri agli anziani conclusi con un furto, arrestata una donna

E’ritenuta responsabile di due furti in casa di anziani. Per questo agenti della Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip Michele Consiglio, a carico di Giuseppa Crescimone.
Con un consolidato clichè, la 67enne, in un episodio, aveva simulato di essere una dipendente dell’ospedale di Siracusa, incaricata di verificare se la vittima avesse diritto ad agevolazioni per l’acquisto di medicinali. Introdottasi all’interno della sua abitazione avrebbe derubato l’anziana di diversi monili in oro custoditi nella camera da letto. In un altro caso aveva invece simulato la qualità di impiegata Inps per controllare la documentazione per la pensione.




Siracusa. Sbaglia appartamento per un furto e si spaccia per elettricista: denunciato

Un errore “fatale” per un catanese di 51 anni. In trasferta a Siracusa, stava cercando di intrufolarsi in uno studio dentistico, convinto però che fosse un appartamento privato. Quando sono arrivati i poliziotti di quartiere, subito allertati dal dentista, ha tentato di giustificarsi asserendo di essere un elettricista e che il professionista doveva lui dei soldi. Circostanza smentita dal dottore. E’ scattata così la denuncia per tentata truffa.




Rosolini. Ruba un computer da uno studio, rintracciato e arrestato. E rimesso in libertà

Arrestato nella serata di venerdì a Rosolini Michele Emmolo. I carabinieri lo hanno sorpreso in flagranza di furto aggravato.
Erano circa le venti quando un componente di uno studio associato nel centro di Rosolini, intento a parlare con un cliente, ha notato il giovane entrare nell’anticamera del locale e, dopo qualche istante, allontanarsi di corsa. Insospettito, si è subito accorto che da una scrivania era stato asportato un computer portatile: uscito in strada, ha allertato una pattuglia dei carabinieri che transitava in zona.
Subito identificato l’autore del reato, rintracciato in giro per la cittadina mentre era intento a disfarsi della refurtiva, rivendendola per poche decine di euro. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.
Emmolo è stato tratto in arresto e successivamente rimesso in libertà con decreto motivato dell’Autorità Giudiziaria, non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure cautelari coercitive.




Augusta. Sbarcati in porto 750 migranti: 159 sono minori, 207 le donne

Sbarcati ad Augusta circa 750 migranti soccorsi nelle ultime ore nel canale di Sicilia. A condurli in porto nave Aviere della Marina Militare. Tra loro 159 minori e 207 donne. Si è subito attivata la macchina dell’accoglienza e dell’identicazione con la supervisione dei rapresentanti dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.




Priolo. Tre auto in fiamme in contrada Talà, probabile origine dolosa

Alle prime luci dell’alba in contrada Talà, a Priolo, tre auto sono state danneggiate da un incendio. Il rogo, hanno accertato i vigili del fuoco, è partito da uno dei tre mezzi e si è poi esteso alle altre due. La prima auto è stata completamente distrutta dalle fiamme.
I Carabinieri stanno indagando per risalire alla causa di questo incendio, probabilmente di natura dolosa.