Le vittime della strada. Addio a Francesco, mercoledì i funerali a Noto

Saranno celebrati domani pomeriggio alle 16:00 nella Cattedrale di Noto i funerali di Francesco Mucha, il giovane tragicamente scomparso a seguito del drammatico incidente di sabato notte in via Aurispa, mentre viaggiava con un amico di 15 anni a bordo di uno scooter. Il violento impatto con una Fiat Panda non ha lasciato scampo al 17enne. I due ragazzi, sbalzati, sarebbero finiti rovinosamente contro l’asfalto. La coppia all’interno dell’auto è rimasta illesa ma sotto shock. Resta alta la preoccupazione per il 15enne che viaggiava con Francesco e che, dopo essere stato condotto in condizioni gravissime all’ospedale di Avola, è stato trasferito all’ospedale San Marco di Catania, dove si trova ancora ricoverato in prognosi riservata.
La morte di Francesco ha fortemente addolorato la comunità netina. Il sindaco, Corrado Figura ha espresso cordoglio alla famiglia di Francesco. “La nostra comunità-le parole del primo cittadino- è profondamente scossa dalla tragica scomparsa del giovane Francesco, strappato troppo presto alla vita a soli 17 anni. A nome di tutta l’amministrazione comunale, esprimiamo il più sentito cordoglio e la vicinanza alla famiglia, agli amici e ai compagni della scuola dei Mestieri Ars, che piangono un ragazzo pieno di sogni e speranze per il futuro.Un pensiero di vicinanza anche al giovane Claudio che lotta in ospedale a cui auguriamo una pronta guarigione.
La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per far luce sul drammatico scontro di via Aurispa, i mezzi coinvolti nell’incidente mortale sono stati posti sotto sequestro. Per la celebrazione dei funerali si attendeva il nulla osta della Procura della Repubblica, arrivato nelle scorse ore.




Le vittime della strada. Josephine, parla la zia: “Perdono? Non riesco. Più attenzione in strada”

“Non so esattamente chi tu sia e non voglio proprio saperlo, perché non saprei guardarti se non con disprezzo e rabbia. Che Dio ti perdoni, io non riesco”. Con un lungo messaggio sui social, rompono il silenzio i familiari dalla 24enne Josephine Leotta, morta nel maxi-tamponamento in autostrada, la scorsa settimana, mentre andava all’Università a Siracusa. A scrivere un lungo post sui social è Anna, la zia della sfortunata ragazza originaria di Belpasso. E si rivolge direttamente alla persona alla guida del pesante tir che ha tamponato l’auto su cui si trovava la ragazza, finita schiacciata contro un altro mezzo pesante.
“Queste parole sono per te, per te che ti sei messo alla guida senza avere gli occhi sulla strada quel maledetto lunedì mattina di una settimana fà quando, ad un certo punto, tu alla guida del tuo pesantissimo camion, distratto da chissà cosa, hai letteralmente travolto e ficcato sotto un altro camion la piccola Toyota bianca con alla guida la mia piccola Josephine”, scrive dando voce al dolore lancinante che ha spento la luce di ogni giorno.
La ricostruzione del sinistro è al vaglio degli investigatori. La rabbia dei familiari di Josephine è umana e comprensibile. E non lascia spazio alla vendetta (“non ti auguro niente di male”); semmai valgono come un monito, un invito rivolto ad ogni utente della strada “a non smettere mai di guardare la strada, a stare attenti” per far sì che non succeda ad altre famiglie di dovere vivere un dolore così lancinante.
Una tragedia in cui si è drammaticamente spenta “una bellissima creatura, piena di sogni, di ideali, di ostacoli superati formandosi da sè dopo aver vissuto la tragica perdita della madre in tenerissima età”.
Belpasso e Siracusa, unite nel cordoglio per Jospehine.




Auto in fiamme sull’autostrada Siracusa-Gela, salve quattro persone a bordo

Auto in fiamme sull’autostrada Siracusa-Gela, in direzione nord nei pressi dello svincolo di Cassibile. La densa nuvola di fumo nero è visibile a chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale. Secondo una prima costruzione un guasto tecnico avrebbe causato l’incendio del veicolo, una Bmw X5. Fortunatamente le quattro persone a bordo sono riuscite ad abbandonare l’auto e a mettersi in salvo. Il traffico ha subito un forte rallentamento e il tratto interessato è rimasto chiuso, con uscita obbligatoria a Cassibile, per permettere le operazioni di spegnimento e la rimozione del mezzo.




FOTO. Incendio in una casa a Priolo, in salvo quattro persone

Incendio nel primo pomeriggio in un’abitazione a Priolo, in via delle Cave. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per domare le alte fiamme. Le quattro persone all’interno dell’abitazione sono state tratte in salvo. Inoltre, sono state fatte evacuare tutte le case limitrofe in via precauzionale, fino alla completa messa in sicurezza. “L’incendio ha provocato il sovraccarico della rete Enel, innescando i cavi in più punti su tutto il quartiere. Si è reso necessario il distacco della corrente. L’Enel ha comunicato che il ripristino dell’energia elettrica dovrebbe avvenire domani”, ha scritto il sindaco di Priolo Pippo Gianni sui canali social. Sono ancora da stabilire le cause all’origine del rogo e sono in corso gli accertamenti dei Vigili del Fuoco per ricostruire quanto accaduto. Sul posto sono intervenuti Protezione Civile e Polizia Municipale, le squadre dei Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Priolo e Augusta con 3 autobotti e l’autoscala, la Polizia di Stato, i Carabinieri e il 118.
“La situazione è adesso risolta e si stanno solo ultimando le operazioni di messa in sicurezza”, ha concluso il primo cittadino priolese.




Cittadini extracomunitari irregolari nel siracusano: rintracciati e accompagnati in un centro per il rimpatrio

Due cittadini extracomunitari, non in regola con le norme sul soggiorno in Italia, sono stati rintracciati e saranno accompagnati in un centro per il rimpatrio. Ieri, agenti del Commissariato di Pachino, nell’ambito di controlli straordinari finalizzati alla prevenzione e al contrasto del degrado urbano e della criminalità diffusa, hanno rintracciato un cittadino tunisino di 53 anni, già conosciuto alle forze di polizia, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed inosservanza ad una precedente espulsione di cui era destinatario. L’uomo è stato denunciato poiché non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale.
A Cassibile, agenti della Polizia di Stato in servizio alle Volanti hanno rintracciato un altro cittadino tunisino di 44 anni anch’egli non in regola con le norme sul soggiorno in Italia.




Terribile incidente sulla Statale 194, tre morti e sette feriti

Ancora un incidente mortale nel siracusano. Tre persone hanno perso la vita in un grave scontro avvenuto lungo la Statale 194, in contrada Cannellazza, a Carlentini. Ci sono anche 7 feriti, di cui 4 gravi.
Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero scontrati un van a 9 posti con braccianti agricoli ed un furgone cassonato. Le cause dell’impatto sono in fase di accertamento.
Per estrarre le vittime ed i feriti dalle lamiere, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.




Operaio 56enne perde la vita in Sonatrach, l’ipotesi di un malore

E’ un uomo di 56 anni, originario del Brasile, l’operaio che ha perduto la vita nel pomeriggio all’interno della raffineria Sonatrach, ad Augusta. Lavorava per una ditta esterna impegnata in attività di manutenzione, in occasione della fermata degli impianti. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe accusato un malore e, per questo, si sarebbe recato in bagno. Preoccupati per la lunga assenza, alcuni colleghi sono andati a verificare le sue condizioni, trovandolo però riverso e privo di vita.
Sonatrach Raffineria Italia conferma in una nota la notizia del decesso. Sono state avvisate le forze dell’ordine per tutti i rilievi del caso. Saranno verosimilmente gli accertamenti medico-legali a chiarire l’accaduto.




Marittimo soccorso in acque internazionali dalla Guardia Costiera di Augusta

La Guardia Costiera di Augusta è intervenuta per soccorrere un marittimo imbarcato su di una nave in navigazione fuori dalle acque territoriali italiane. L’uomo, extracomunitario, accusava difficoltà respiratorie tanto da necessitare di ossigenazione artificiale, motivo per cui è stato necessario il trasferimento a terra.
Dopo avere contattato il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), si è deciso per un’evacuazione medica, effettuando un trasbordo in mare per accelerare i tempi di sbarco. La motovedetta CP 879, raggiunto il punto di rendez-vous con la nave straniera, ha preso a bordo il malcapitato, in acque internazionali, e lo ha condotto presso la banchina “Motovedette”, nella nuova darsena servizi del porto Megarese di Augusta. Il marittimo è stato consegnato alle cure del personale sanitario di un’ambulanza del 118 e trasferito presso il locale nosocomio.




Trasferito al San Marco di Catania il 15enne ferito nel grave incidente di Noto, la prognosi resta riservata

E’ stato trasferito al San Marco di Catania il 15enne rimasto coinvolto nel grave incidente di sabato notte, a Noto. Era sullo scooter insieme a Francesco Mucha, il giovane che ha perduto la vita in seguito al violento impatto avvenuto lungo via Aurispa.
Le sue condizioni sono subito apparse gravi. In un primo momento è stato condotto in ambulanza al vicino ospedale di Avola, dove è stato ricoverato con la prognosi sulla vita riservata. Dopo un’attenta valutazione clinica, i sanitari hanno optato per il trasferimento presso la struttura specialistica di Catania. La prognosi rimane riservata.
L’amministrazione comunale di Noto ha inviato un pensiero di vicinanza al giovane che lotta in ospedale a Catania. Il sindaco Figura, intanto, ho portato il suo cordoglio alla famiglia dello sfortunato Francesco.”E’ un momento difficile per tutta la comunità. E’ un dolore collettivo, per una vita così giovane spezzata”, spiega il primo cittadino netino. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta, i mezzi coinvolti nell’incidente mortale sono stati posti sotto sequestro. La Polizia Scientifica ha continuato, anche ieri, l’esame dei luoghi. Per i funerali, si attende il nulla osta della Procura.
I due ragazzi viaggiavano in sella ad uno scooter Honda Sh quando – per cause al centro dell’indagine – è avvenuto l’impatto con una Fiat Punto. Sbalzati, sarebbero rovinosamente finiti sull’asfalto. Illesa ma sotto shock la coppia all’interno dell’auto.




Operazione Asmundo, sei condanne per voto di scambio con la mafia

Droga e armi tra Melilli e Villasmundo, arriva la sentenza per sei persone coinvolte nell’operazione Asmundo. Sono accusate, a vario titolo, di far parte di un’associazione a delinquere di stampo mafioso, attiva nel siracusano. Il gup del Tribunale di Catania ha emesso condanne da 19 a 6 anni.
Secondo l’accusa, il gruppo criminale – ritenuto vicino al clan Nardo di Lentini – avrebbe pattuito di sostenere l’ex assessore regionale ed ex sindaco di Melilli, Pippo Sorbello, alle amministrative del 2022 poi stravinte dall’attuale primo cittadino, Giuseppe Carta. Sorbello ha optato per il rito ordinario e per questo non era coinvolto in questo procedimento.
In dettaglio, Nunzio Giuseppe Montagno Bozzone, 58 anni, di Melilli è stato condannato a 19 anni e 10 mesi; 19 anni e 10 mesi per Antonino Montagno Bozzone, 34 anni, di Melilli; 10 anni per Antonello Costanzo Zammataro, 50 anni, di Melilli; 8 anni per Alfio Alberto Ira, 57 anni, di Carlentini; 6 anni ed 8 mesi per Antonino Puglia, 58 anni, di Agira; 8 anni ed 8 mesi per Andrea Mendola, 39 anni, di Melilli.