Contrasto al degrado urbano, sequestrata un’auto di grossa cilindrata senza revisione a Pachino

Contrasto al degrado urbano e controllo del territorio di Pachino. Nelle ultime ore agenti della Polizia di Stato, in servizio al Commissariato di Pachino, nell’ambito della massiccia campagna di prevenzione e repressione che la Polizia di Stato sta conducendo nel territorio pachinese, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio e, in particolar modo, di monitoraggio dei locali pubblici maggiormente frequentati da persone dedite alla commissione dei reati.
I poliziotti pachinesi hanno sequestrato ad un uomo di 69 anni, già conosciuto alle forze di polizia, un’autovettura di grossa cilindrata perché il veicolo non era stato sottoposto alla periodica revisione. Numerose sono state le sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada per un ammontare di oltre 1.500 euro. Nel complesso sono state identificate 79 persone e controllati 51 veicoli.




Abbandona rifiuti in strada, sorpreso e denunciato dai Carabinieri ad Agnone Bagni

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta, in servizio perlustrativo di controllo, hanno sorpreso e denunciato ad Agnone Bagni, un 64enne originario di Lentini. L’uomo è stato fermato mentre scaricava dal proprio camioncino – e abbandonava a lato strada – rifiuti ingombranti come materassi, reti del letto, mobilia e RAEE.
L’area interessata è stata sottoposta a sequestro in attesa di bonifica da parte della ditta specializzata mentre il furgone, ancora in parte carico di rifiuti ingombranti, è stato sequestrato.




Truffe agli anziani in aumento in provincia, l’appello della polizia: “Chiamateci sempre”

Sta assumendo proporzioni importanti in provincia di Siracusa il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani. Nonostante la massiccia campagna informativa condotta dalla questura di Siracusa per mettere in guardia le potenziali vittime di simili azioni e di raggiri, infatti, nelle ultime settimane, in provincia, è alto il numero di casi segnalati ed anche di truffe portate a termine con vittime anziane. Truffatori senza scrupoli utilizzano “copioni” consolidati, facendo leva sulle debolezze degli anziani che selezionano accuratamente prima di entrare in azione.
La Polizia fa partire un nuovo appello ai cittadini, soprattutto a quelli che appartengono alle fasce deboli. La raccomandazione è quella di prestare “la massima attenzione e di seguire un solo consiglio che basterebbe ad evitare di rimanere preda di truffatori e imbroglioni di ogni specie: se si nutre il sospetto che un incidente stradale di cui vi accusano non si sia verificato, che quell’addetto della società elettrica non sia realmente un impiegato autorizzato, che quella donna o quell’uomo non sia realmente un Poliziotto, un Carabiniere o un Finanziere, o che quella telefonata che vi invita a pagare perché vostra figlia o vostro figlio è in pericolo non sia autentica, chiamate il numero unico di emergenza 112 (NUE)”. Poi la questura aggiunge un hashtag, #chiamatecisempre ed un claim:”difendiamo gli anziani dalle truffe”.




Il dolore di Noto per Francesco, giovane vittima della strada

Francesco Mucha è la giovanissima vittima del grave incidente stradale avvenuto nella notte, a Noto. Aveva sedici anni. Era con un amico sullo scooter, poi il fatale scontro con un’auto lungo via Aurispa.
La cittadina barocca si è svegliata sotto shock. La notizia della morte di Francesco, con l’amico 15enne ricoverato in prognosi riservata ad Avola, ha lasciato tutti sgomenti.
Francesco frequentava la classe 2C del percorso di operatore elettrico della scuola dei mestieri Ars. Cordoglio viene espresso dai referenti dell’ente formativo scolastico.
“Esprimono il nostro più profondo cordoglio e ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia di Francesco, ai suoi compagni e a tutti coloro che gli hanno voluto bene”, scrivono in un posto i vertici della scuola mestieri Ars.
Nel ricordo di Francesco, lunedì alle 9 sarà osservato un minuto di silenzio in tutte le classi di tutte le sedi dell’ente.




Tragedia in strada a Noto, muore un ragazzo di 16 anni. Grave un altro giovanissimo

Ancora sangue sulle strade del siracusano. Nella notte, poco dopo l’una, tragico incidente a Noto, in via Aurispa. A perdere la vita, un ragazzo di 16 anni.
Secondo una prima ricostruzione, lo scooter con due giovani a bordo si sarebbe scontrato con una Fiat Punto, per cause al vaglio degli investigatori. Nell’impatto, i due ragazzi a bordo della moto, sono rovinati violentemente sull’asfalto. Per uno dei due, di appena 14 anni, nonostante i disperati soccorsi, non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le lesioni riportate. L’altro, un giovanissimo di 15 anni, è stato trasportato in ambulanza presso il vicino ospedale di Avola. Le sue condizioni sarebbero critiche. Si trova ricoverato in prognosi riservata.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti in forza Polizia e Carabinieri. In stato di shock la coppia a bordo dell’auto.




In giro per le vie di Rosolini con un scooter rubato, denunciato un 40enne

Un 40enne con precedenti di polizia per furto e rapina è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione. Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Noto, giovedì sera intorno alle ore 20 nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato l’uomo mentre si aggirava per le vie di Rosolini alla guida di un ciclomotore Piaggio Liberty privo di targa. Dagli accertamenti è emerso che il ciclomotore risultava rubato a Pozzallo nel mese di febbraio di quest’anno. Il ciclomotore è stato restituito al proprietario.
Sempre i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Noto hanno identificato e denunciato per furto aggravato una 38enne di origini rumene con precedenti per reati contro il patrimonio. La donna si è resa responsabile del furto di generi alimentari presso un supermercato di Noto, anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare dell’esercizio commerciale.




In giro per le vie di Cassibile con una pistola, arrestato un 37enne

Si aggirava per strada impugnando una pistola nei pressi di alcuni esercizi commerciali. Un 37enne, con precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Cassibile per detenzione illegale di armi clandestine.
Dopo alcune sagnalazioni dei cittadini, infatti, i Carabinieri, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, sono subito riusciti a identificare l’uomo. Il 37enne, sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di una pistola a salve calibro 9, priva di tappo rosso con caricatore inserito e due bossoli esplosi.
L’arma, nascosta in un muretto ubicato all’ingresso dell’abitazione dell’uomo, da relazione tecnica è risultata essere stata modificata ed essere pertanto idonea allo sparo nei confronti delle persone. L’arma clandestina è stata sequestrata per ulteriori accertamenti.




In auto con oltre 700 euro falsi, i Carabinieri arrestano due uomini di Scordia

I Carabinieri di Ferla hanno fermato e tratto in arresto in flagranza di spendita e introduzione nello stato di moneta falsificata, due uomini di 47 e 31 anni, originari di Scordia.
Alcuni negozianti di Sortino, lo scorso martedì, avevano segnalato alla locale Stazione dei Carabinieri che due sconosciuti avevano effettuato diversi acquisti utilizzando banconote poi risultate contraffatte. Grazie alle diverse e tempestive segnalazioni inoltrate dai cittadini, i Carabinieri hanno localizzato i due soggetti a bordo di un’autovettura Mercedes cl.A, in Ferla, via delle Mimose nei pressi di un supermercato.
I due, alla vista della gazzella dei Carabinieri, hanno cercato di darsi alla fuga in direzione della SP10, lanciando dal finestrino lato passeggero un porta documenti risultato poi contenere banconote contraffatte. Fermati e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 715 euro in banconote contraffatte di vario taglio. All’interno del veicolo è stata recuperata anche la merce acquistata con il denaro falso che sarà restituita ai proprietari.
Non si tratta del primo recente episodio di tentativi o spendita di banconote contraffatte che si registra nella provincia di Siracusa, già il 2 marzo, a Canicattini Bagni, il titolare del bar di una stazione di servizio aveva denunciato che un soggetto, a lui sconosciuto, aveva acquistato alcune birre utilizzando una banconota da 50 euro risultata poi essere falsa. Dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del bar, i Carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni, stanno risalendo all’identità del soggetto. Gli arresti sono stati convalidati.




Truffava gli anziani a Siracusa, foglio di via per un 42enne netino

Aveva preso di mira gli anziani che avevano necessità di recarsi al presidio ospedaliero Rizza, a Siracusa. Inscenava la famigerata truffa dello specchietto, riuscendo alla volte a spillare denaro alle ignare e incolpevoli vittime.
Già denunciato lo scorso 4 marzo dai poliziotti delle Volanti della Questura, adesso si è visto notificare anche un provvedimento che gli vieta di fare ritorno nel capoluogo aretuseo per un periodo di 3 anni.
Il 42enne netino, che è già noto alle forze di polizia per analoghi comportamenti illegali, è ritenuto persona pericolosa per la sicurezza pubblica vivendo, anche in parte, con il provento di attività delittuose e la sua presenza nel comune di Siracusa è stata finalizzata esclusivamente alla commissione di reati. Motivo per cui il Questore ha firmato il provvedimento.




Contrasto allo spaccio, denunciato 22enne con la droga nel contatore

Un 22enne già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato denunciato a Priolo Gargallo per il reato di detenzione di droga ai fini dello spaccio.
Le indagini condotte dal locale Commissariato hanno portato ad una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire nella casa del giovane numerose dosi di cocaina e di crack.
In particolare, i poliziotti hanno sequestrato 49 dosi, già pronte per essere cedute agli assuntori della zona, nel vano contatore dell’energia elettrica di pertinenza dell’abitazione.