Sortino. Ritrovato l'anziano scomparso: era in un dirupo, dopo un malore

E’ stato ritrovato nella serata di ieri Cesario Adorno. Dell’anziano, classe 1928, non si avevano notizie dalla prime ore del mattino quando si era allontanato dalla propria abitazione per una passeggiata nei campi nei pressi di Sortino.
Alla segnalazione dei familiari è subito scattata la macchina delle ricerche con l’impiego di Carabinieri, Protezione Civile, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco e con l’ausilio di un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania Fontanarossa.
È proprio grazie alla telecamera termica montata a bordo del mezzo aereo che i soccorritori sono riusciti ad individuare l’anziano in fondo ad un dirupo, dove era finito a seguito di un malore. E’ stato ricoverato in osservazione presso l’ospedale “Muscatello” di Augusta.




Pachino. Omicidio commesso nel 2009: 12 anni a un 42enne

Dovrà scontare un residuo di pena della reclusione di 12 anni per omicidio preterintenzionale in concorso e aggravato, commesso a Pachino il 30 agosto 2009. Gli uomini del commissariato di Pachino hanno notificato il provvedimento, in esecuzione di quanto disposto dalla Corte d’Appello di Catania, nei confronti di Krzystof Bialas Rafal, 42 anni.




Siracusa. Operazione Trinacria, servizio congiunto di Volanti e polizia provinciale

Un servizio congiunto, predisposto dalla questura con il sostegno della polizia provinciale. E’ stato condotto ieri pomeriggio, nell’ambito dell’operazione “Trinacria”. Nel capoluogo hanno operato gli uomini delle Volanti con il personale della polizia provinciale, effettuando controlli su 66 persone e 50 veicoli. Il bilancio parla anche di tre denunce per inosservanza agli obblighi derivanti dalle misure limitative della libertà personale cui le persone deferite sono sottoposte.




Portopalo. Furto in tabaccheria, arrestato rapinatore solitario

Arrestato a Portopalo di Capo Passero Concetto Mauceri,27 anni. È stato bloccato in flagranza del reato di rapina.
Erano circa le 17:00 di mercoledì 30 marzo quando l’uomo, coprendosi il viso con un passamontagna, ha fatto ingresso in una tabaccheria nel centro del paese. Brandendo un grosso coltello da cucina ha minacciato la dipendente, intimandole di consegnargli il denaro.
Impaurita, la vittima ha consegnato l’incasso della giornata all’uomo che, subito dopo, si è dato alla fuga. Ma nel frattempo un passante ha notato quanto stava accadendo ed ha dato l’allarme chiamando il 112: pochi attimi dopo è giunta sul posto una pattuglia della locale stazione Carabinieri. I militari, dopo aver raccolto le testimonianze della vittima e dei presenti in zona, si sono immediatamente messi alla ricerca di Mauceri, avendo acquisito concreti indizi in ordine alla sua colpevolezza.
Condotto in caserma ed espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Estorsione, due anni e 11 mesi ad un 41enne

Ordine di carcerazione per Alessandro Sessa, 41 anni, siracusano. Gli è stato notificato dagli uomini della Squadra Mobile. Dovrà espiare una pena residua di due anni e 11 mesi di reclusione per estorsione. I fatti risalgono al periodo che va dal 2011 al 2014. Dopo le incombenze di rito l’uomo è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Siracusa. Alla guida dell'auto sotto l'effetto di stupefacenti causa incidente: denunciato 37enne

Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Per questo la Polizia Stradale ha denunciato un 37enne siracusano. La denuncia è scattata a seguito di un incidente stradale in cui l’uomo è rimasto coinvolto.




Siracusa. Musso in carcere e il pensiero per i figli di Iraci: "mi chiamavano zio…"

“Mi chiamavano zio, ma adesso come farò a guardarli in faccia?”. Sottovoce, col capo chino, Seby Musso lo chiede al suo avvocato, Antonello Davì, al termine dell’interrogatorio di garanzia. Il pensiero corre ai figli di Franco Iraci, l’amico di una vita morto dopo il violento colpo al capo infertogli proprio da Musso.
Una manata, uno schiaffo. Non lo ricorda con precisione. “E’ sconvolto, sta male”, racconta il suo legale. “Ha ammesso le sue responsabilità e comprende la gravità di quanto accaduto. Ha stroncato una vita e il suo pensiero corre a quegli affetti familiari che ha distrutto”, spiega ancora Davì. Non ancora una vera e propria richiesta di perdono ma un profondo tormento interiore.
Seby Musso è in carcere, con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Non riesce a relazionarsi con quella parola – assassino – che gli è piovuta addosso su centinaia di commenti apparsi sui social network.
Il suo difensore ha presentato istanza al Riesame di Catania. “A mio avviso non sussiste l’esigenza di custodia cautelare in carcere”, dice. “Non c’è il pericolo di fuga o che possa ripetere il reato. Ha confessato il fatto per cui anche la misura dei domiciliari mi pare adeguata”. Se ne saprà di più la prossima settimana quando l’istanza verrà discussa.




Melilli. Eroina per oltre 80.000 euro nascosta in auto tra i puzzle

Un chilo e mezzo di eroina, nascosta in scatole di puzzle. La droga era già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, coperta dai pezzi del famoso passatempo. L’hanno scoperta i Carabinieri nel portabagagli di una Smart For Four, parcheggiata in via Bondifè, a Melilli. L’auto è risultata rubata a Catania.
Oltre 80.000 euro il valore dello stupefacente sequestrato e destinato alle piazze di Melilli e Comuni limitrofi. Soldi che si sarebbero triplicati in caso di immissioni della droga nel mercato “al dettaglio”.
Indagini in corso da parte dei Carabinieri per risalire a chi fosse destinata la “consegna” della droga e quale fosse l’obiettivo dei “corrieri” che hanno abbandonato il prezioso carico alla periferia di Melilli.




Noto. Coltello in mano, litiga con la compagna e con i carabinieri: arrestato

Arresto in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale il 25enne Lino Lavacca, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
Erano circa le 18:00 di lunedì scorso quando proprio Lavacca ha chiamato il 112 chiedendo l’intervento di una pattuglia al fine di evitare che l’ennesima discussione con la compagna degenerasse.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato l’uomo fuori dalla, in attesa. Alla vista dei militari, e senza motivo apparente, ha iniziato a minacciarli con un coltello da cucina tentando poi di scappare. E’ stato bloccato in poco tempo.
Per ricostruire, allora, fondamentali sono state le testimonianze della giovane compagna e dei suoi familiari. Erano mesi che la convivenza tra l’uomo e la famiglia della donna non funzionava, principalmente a causa della mancanza di un lavoro stabile e del continuo abuso di sostanze alcooliche da parte del giovane. Un abuso che già in passato aveva creato seri problemi a Lavacca che, nello scorso mese di dicembre, in due diverse occasioni, aveva aggredito fisicamente un infermiere del pronto soccorso ed una guardia giurata dell’ospedale di Noto.
Lunedì, complice qualche bicchiere di troppo, l’ennesimo episodio violento: il giovane, dopo aver discusso con la compagna e con i familiari di quest’ultima, ha iniziato ad urlare per poi impugnare un coltello da cucina, minacciando tutti i presenti in casa. Poi, forse in un momento di lucidità, è stato lui stesso a chiamare i carabinieri chiedendo di essere arrestato.
E’ stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Pachino. Macchinette da gioco illegali in un circolo e riffa clandestina: oltre 6.000 euro di multa

Seimila euro di sanzioni amministrative per un circolo culturale di Pachino. Nella sede di via Cavour la Polizia ha trovato macchinette da gioco illegali perché prive di qualsivoglia autorizzazione.
Le somme di denaro all’interno degli apparecchi, circa 600 euro, sono state poste sotto sequestro. Elevata una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro.
E’ stata anche verificata l’offerta di premi al pubblico con riferimento alle estrazione del lotto pubblico, meglio nota come “riffa”. Si procedeva pertanto alla contestazione amministrativa prevista pari ad 2.066 euro.