Augusta. Scoperto un distributore di carburante clandestino: denunciato 63enne

Un’area recintata di Agnone Bagni, nei pressi di Augusta, con all’interno un distributore clandestino di carburante e quattro contenitori di gasolio da mille litri ciascuno, con sistema di erogazione annesso. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza  nell’ambito di un’attività di contrasto al commercio abusivo di prodotti petroliferi. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno effettuato le relative indagini, anche con appostamenti, scoprendo che, nonostante l’area fosse apparentemente abbandonata, sarebbe stata utilizzata da un uomo di 63 anni, segnalato all’autorità giudiziaria per ricettazione e omessa denuncia di materiale esplodente, ma anche per avere sottratto i beni all’imposizione delle previste accise. Sequestrati oltre 3 mila litri di gasolio. Il circuito di approvvigionamento, secondo la Guardia di Finanza, consentiva la cessione, con il contestuale conteggio, di carburante a favore di occasionali avventori.




Floridia. Mercedes distrutta dalle fiamme in via Carbonaro: si segue la pista dolosa

Sarebbe dolosa l’origine di un incendio che, nella notte, ha distrutto un’auto parcheggiata in via Carbonaro e gli infissi di una vicina abitazione. Le fiamme hanno avviluppato, intorno alle 2, 15, una Mercedes parcheggiata lungo la via. Sul posto, i vigili del fuoco della sede centrale, insieme ai carabinieri. I rilievi effettuati dopo le operazioni di spegnimento hanno consentito agli operatori di rilevare elementi tali da far propendere per il dolo all’origine dell’episodio. Le indagini sono affidate ai carabinieri.




Pachino. Surgelati rubati, 23enne denunciato per ricettazione

Dovrà rispondere di ricettazione . Con questa accusa è stato denunciato un giovane di 23 anni, di Pachino. Gli agenti del locale commissariato sono risaliti a lui al termine di una celere attività investigativa, legata al furto di un autocarro adibito al trasporto di prodotti surgelati. Il giovane, già noto alla giustizia, è stato presto individuato e, appunto denunciato, mentre i prodotti surgelati , rinvenuti, sono stati restituiti al legittimo proprietario. Sono , invece, ancora in corso le ricerche del mezzo rubato.




Francofonte. Una piantina di maijuana in casa e dosi per lo spaccio: un arresto

Arrestato un pregiudicato 24enne per spaccio e coltivazione di sostanze stupefacenti. I carabinieri di Francofonte lo hanno trovato in possesso di 6 grammi di marijuana, suddivisa in dosi pronte per lo spaccio. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito poi di rinvenire una pianta di marijuana dell’altezza di circa 20 cm.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Il Pd prova a cacciare via Simona Princiotta. Dossier alla commissione di garanzia

La spaccatura era nota a tutti. Ma il documento con cui nove consiglieri del Pd siracusano chiedono l’espulsione di Simona Princiotta dal partito la rende esplicita oltre ogni aspettiva.
Alla commissione di garanzia del partito, i nove (Garozzo, Spuria, Armaro, Pappalardo, Minimo, Castelluccio, D’Amico e Salvo) raccontano gli ultimi due anni e mezzo da consigliere comunale di Simona Princiotta. Elencano interventi in aula, annotano le conferenze stampa spesso polemiche e in contrasto con la giunta Pd ma da cui partono piu’ inchieste su cui lavora la magistratura siracusana. E poi ancora gli articoli di stampa, i post su Facebook e ogni altro materiale utile a provare – secondo i nove – perché la Princiotta devde essere espulsa dal Pd. Si potrebbe parlare di vero e proprio dossieraggio, consono ad un vecchio Pci piuttosto che al moderno Partito Democratico.
Lei, Simona Princiotta, non si scompone. “Mi vogliono fare fuori per una serie di motivi. Mi accusano, ad esempio, di non aver votato il bilancio. Ma dimenticano di dire che non ho neanche partecipato alla riunione prebilancio dove si prendevano certi accordi su cui preferisco tacere. Mia colpa anche non aver votato l’aumento delle tasse locali: ho dichiarato in aula che avrei votato se avessero eliminato spese inutili come le consulenze, cosa che non hanno fatto”.
Ma l’elenco di contestazioni che il gruppo Pd muove al “corpo estraneo” Princiotta è decisamente lungo. Chiedere lumi sulle consulenze gratuite diventate onerose, denunciare zone oscure o aspetti poco chiari di bandi e appalti (e la Procura ha sequestrato documenti e inviato diversi avvisi), sottolineare come poco convenienti le vicinanze troppo strette tra qualche consigliere e associazioni beneficiarie di contributi le “colpe” principali della Princiotta. Tutto nero su bianco in 200 pagine di ricorso. “E questo atto, insieme ad altri vergognosi e meschini, sono la prova che ho colpito un sistema politico-affaristico che va distrutto”, commenta la consigliera sui social network, nuovo campo su cui condurre la sfida. “Da giorni usano il sistema del bastone e della carota, non hanno capito che non mangio carote e non ho paura del bastone”, aggiunge. E per il Pd siracusano la grana, anche a livello di immagine, è servita.




Avola. Rapina al supermercato, in due portano via 1.025 euro

Rapina in contrada Merlino. Preso di mira un supermercato. Due giovani con il volto travisato e armati di una pistola hanno fatto irruzione all’interno e si sono fatti comsegnare l’incasso, pari a 1.025 euro. Una azione rapina, nella serata di ieri, conclusa con la fuga a bordo di un’autovettura. Indagini in corso da parte della polizia.




Siracusa. Rapina a un distributore di carburante, "colpo" in via Von Platen

Si è consumata in pochi istanti la rapina perpetrata ai danni di un distributore di carburante di via Von Platen. Un uomo, con il volto travisato e una pistola in pugno, ha raggiunto il gestore dell’impianto e, sotto la minaccia dell’arma, gli ha intimato di consegnargli il denaro contenuto in cassa. Subito dopo avere afferrato i soldi, il malvivente si è dileguato, facendo perdere le proprie tracce. Il bottino ammonta a circa 500 euro. Sul posto sono intervenuti gli uomini delle Volanti. Indaga la polizia.




Siracusa. Estorsione e sfruttamento della prostituzione, arrestato 36enne

Da qualche settimana avrebbe preteso da una donna delle somme di denaro, provento dell’attività di meretricio. Per estorsione, minacce e sfruttamento della prostituzione gli uomini delle Volanti hanno arrestato Davide Sinastra, 36 anni, siracusano. Secondo quanto appurato dagli agenti, l’uomo sarebbe stato solito raggiungere la donna per estorcerle parte del denaro ricavato dalla vendita del proprio corpo. All’ennesimo episodio, i poliziotti sono intervenuti, in viale Paolo Orsi, bloccando il 36enne . E’ stato posto ai domiciliari.




Spari contro la camera da letto del padre della fidanzata, tentato omicidio a Lentini

Aveva iniziato una relazione d’amore con la figlia di un uomo che si sarebbe opposto al legame. Da mesi tra i due non correva buon sangue. Ieri, in tarda serata, un giovane di Lentini , di 19 anni, ha raggiunto l’abitazione de padre della giovane, esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco contro la camera da letto dell’uomo. Un gesto chiaramente riconducibile ai dissapori profondi tra i due uomini. Dallo scorso dicembre il 19enne aveva intrapreso una relazione sentimentale con la figlia. Da questo avevano avuto origine diversi episodi legati a diverbi, sempre più accesi, tra i due, fino all’epilogo di ieri sera. Sul posto, gli uomini del commissariato di Lentini, che hanno arrestato il giovane. L’accusa di cui dovrà rispondere è tentato omicidio.




Carlentini. L'ultimo saluto a Salvatore Failla, ucciso in Libia. "Vincere il male con il bene"

E’ stata una giornata di lutto cittadino a Carlentini. Celebrati oggi i funerali di Salvatore Failla, l’operai ucciso in Libia in uno scontro a fuoco dopo un lungo rapimento. Gremita la chiesa di Santa Tecla.
A celebrare il triste rito l’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo. “E’ stato strappato tragicamente alla vita. Gesù ci ha insegnato che il male bisogna vincerlo con il bene e ci ha insegnato a perdonare”.
Parole di conforto, poi, per i familiari. “Il Signore faccia sentire più forte il suo amore”.
Nella chiesa di Santa Tecla c’era anche Filippo Calcagno, anche lui rapito in Libia la scorsa estate e poi rilasciato. Calcagno è arrivato accompagnato dalla moglie di Failla, Rosalba Scorpo.