Minaccia di togliersi la vita, uomo soccorso in viale Zecchino

Momenti concitati in viale Zecchino, a Siracusa. Poco prima delle 10 di questa mattina, un uomo ha minacciato di togliersi la vita. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivate due Volanti della Questura di Siracusa ed un’ambulanza del 118. Il dispositivo di pronto intervento ha permesso di evitare conseguenze peggiori.
L’uomo, un cittadino extracomunitario, sarebbe apparso ai soccorritori in condizioni di ebrezza alcolica. Non sono note le ragioni del suo gesto. E’ stato condotto in ospedale per le valutazioni del caso.




Scambia il poliziotto per un cliente, pusher arrestato

Gli investigatori della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile di Siracusa, hanno smantellato un supermarket della droga sul terrazzo di un palazzo alla Mazzarrona: arrestato il pusher e sequestrate 140 dosi di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i Poliziotti, avendo il sospetto che sul terrazzo di uno stabile si stesse svolgendo un’attività di spaccio, sono intervenuti con l’obiettivo di cogliere sul fatto gli spacciatori.
Con grande sorpresa del primo poliziotto giunto sul luogo dello spaccio e ancor prima che lo stesso si qualificasse, lo spacciatore, che aveva davanti a sé un tavolo allestito con un’offerta diversificata di sostanze stupefacenti, credendo che l’agente fosse uno dei suoi “clienti”, lo ha invitato a scegliere la droga da acquistare con la fatidica frase: “Ciao… Che ti serve?..”. Con grande sorpresa dello spacciatore, però, l’investigatore si è qualificato e lo ha tratto in arresto.
Davanti ai Poliziotti della Squadra Mobile un vero market della droga con 109 dosi di cocaina, 25 di hashish e 10 di marijuana esposti su un tavolo.
Il “negozietto” allestito sul terrazzo era anche protetto da un sistema di videosorveglianza che riservava le immagini della piazza di spaccio e delle zone limitrofe su uno schermo anch’esso presente sul tavolo dello spacciatore.




Mucca in autostrada causa incidente, auto finisce capovolta. Tre feriti sulla Siracusa-Gela

E’ di tre feriti il bilancio dell’incidente avvenuto ieri sera sulla Siracusa-Gela, tra Modica e Ispica in direzione del capoluogo aretuseo. All’origine del sinistro, che ha coinvolto due vetture, la presenza di un bovino sulla carreggiata. Non è chiaro come l’animale sia arrivato sulla corsia di marcia, forse sfuggito al controllo in un pascolo vicino.
Inevitabile l’impatto che purtroppo non ha lasciato scampo al bovino. Nel tentativo, presumibilmente, di evitarlo, una delle due auto è finita capovolta.
All’interno delle vetture c’erano tre donne, una in stato interessante. Tanto spavento ma conseguenze non particolarmente preoccupanti, secondo le prime informazioni sanitarie. Le tre persone sono state condotte in ospedale a Modica, dalle ambulanze del 118.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale, insieme alla squadra di vigilanza del Cas per assistenza alla viabilità.




Sbarchi nel siracusano, 20 migranti trasferiti in centri di prima accoglienza fuori provincia

Venti degli stranieri sbarcati nella notte di lunedì scorso tra Portopalo e Augusta, di nazionalità bengalese, sono stati destinatari di rispettivi ordini di respingimento a cura dell’Ufficio Immigrazione della Questura e, nelle more dell’espulsione dal territorio nazionale, nella giornata di ieri, sono stati condotti nei centri per il rimpatrio presenti nell’Isola. Come già noto, a carico di due cittadini egiziani, individuati quali probabili scafisti dell’imbarcazione che ha condotto i 33 migranti poi sbarcati ad Augusta, sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile di Siracusa due fermi d’indiziato di delitto con l’accusadi favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Nei giorni scorsi, infatti, 40 migranti sono sbarcati autonomamente presso la spiaggia di Portopalo di Capo Passero mentre altri 33 sono sbarcati al porto commerciale di Augusta. I migranti, tutti di sesso maschile e in buone condizioni di salute, sono appartenenti a varie nazionalità provenienti dal Corno d’Africa, dal Medio Oriente e dall’Egitto.




Lite a scuola, spunta coltellino: 17enne lievemente ferito

Attimi concitati questa mattina ad Avola, all’interno dell’istituto superiore Majorana. Nel corso di una improvvise lite tra studenti, un 17enne ha ferito un coetaneo con un coltellino. Il fendente ha raggiunto la vittima alla gamba, causando fortunatamente un lieve graffio. Rimane l’entità del gesto.
Dopo le chiamate al 112, sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri. In corso di accertamento le ragioni che hanno scatenato il violento episodio. Si muove la Procura dei Minori di Catania.
“Sono profondamente rammaricata per quanto accaduto questa mattina all’Istituto Majorana”, dice il sindaco di Avola, Rossana Cannata. “Un episodio di violenza tra giovanissimi che ci deve far riflettere sull’importanza dell’educazione al rispetto e alla legalità. È spiacevole che questo episodio sia accaduto all’interno dell’istituto in ambiente scolastico. Episodi come questo ci ricordano quanto sia fondamentale lavorare insieme: istituzioni, scuole, famiglie, associazioni e forze dell’ordine devono fare squadra, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, per costruire una comunità più consapevole e responsabile. È importante che tutte le opportunità di confronto e crescita, rivolte ai nostri giovani, vengano colte con partecipazione, affinché questi episodi non si ripetano. Esprimiamo con la mia amministrazione la nostra piena solidarietà e vicinanza al ragazzo coinvolto e alla sua famiglia. Le forze dell’ordine sono al lavoro per verificare l’accaduto e chiarire la dinamica dei fatti”.




Non fu estorsione, assolto parroco di Sortino: “il fatto non sussiste”

Non fu estorsione. Il sacerdote don Vincenzo Cafra, 52 anni, già parroco della chiesa di San Giovanni Apostolo ed Evangelista di Sortino, è stato assolto “perché il fatto non sussiste”. Così ha disposto il gup del Tribunale di Siracusa. Entro 90 giorni saranno depositate le motivazioni.
Il sacerdote era stato arrestato nell’ottobre del 2023, dopo la denuncia da parte del titolare di un’agenzia di pompe funebri. Venne anche disposta la misura cautelare del divieto di dimora a Sortino.
Don Cafra si era sempre professato estraneo alle accuse, negando di aver operato pressioni e imposto la tariffa di 100 euro per ogni funerale all’agenzia di pompe funebri. Aveva, invece, spiegato che si sarebbe trattato di una offerta alla parrocchia, in occasione del rito, peraltro diffusa abitudine.
Tesi accolta dal giudice che ha quindi disposto l’assoluzione.




Dramma a Pachino, trovato morto 22enne. L’ipotesi di un gesto estremo

Pachino è sotto shock. Sgomento per la morte di un 22enne, conosciuto e benvoluto nella cittadina della zona sud della provincia di Siracusa. Secondo una prima ricostruzione, al vaglio della Polizia, il ragazzo avrebbe compiuto un gesto estremo in casa. A fare la straziante scoperta sarebbero stati i genitori. Allertati i soccorsi, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e gli agenti di Polizia. Purtroppo per il giovane non c’era più nulla da fare.

foto archivio




Sbarco di migranti a Portopalo, fermati due egiziani sospettati di essere gli scafisti

Due egiziani sono stati posti in stato di fermo perchè sospettati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo le attività d’indagine condotte dalla Polizia, sarebbero gli scafisti di una imbracazione giunta lo scroso 9 marzo a Portopalo. A bordo, 33 migranti. I due uomini, dopo le incombenze di legge, sono stati condotti alla Casa Circondariale di Cavadonna.

foto archivio




Maxi tamponamento sulla Siracusa-Catania, morta una 24enne

E’ una 24enne di Belpasso la giovane vittima di un tragico incidente avvenuto questa mattina lungo l’autostrada Siracusa-Catania. Chiusa la carreggiata in direzione della statale 114, nei pressi della galleria San Demetrio, in in territorio di Catania.
Nel terribile scontro sono coinvolte tre autovetture e due mezzi pesanti. La donna era a bordo di una Toyota Aygo rimasta intrappolata tra due mezzi pesanti. Forse la nebbia alla base del gravissimo incidente stradale.
Sul posto sono intervenute le squadre Anas e delle Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità.




Migranti, notte di sbarchi nel siracusano. In 70 arrivano tra Portopalo e Augusta

Sono 70 i migranti giunti nelle ultime ore sulle coste siracusane, in due distinti sbarchi. Nella notte, poco prima dell’una, 40 clandestini sono sbarcati a Portopalo. Sono invece una trentina quelli giunti ad Augusta, a bordo di una motovedetta, attorno alle 4 del mattino. Tutti uomini, provenienti soprattutto da Siria, Somalia e Bangladesh.
In entrambi i casi, scattato il dispositivo di identificazione e accoglienza. Dopo essere stati rifocillati, i settanta sono stati trasferiti per le procedure di identificazione da parte della Polizia Scientifica e dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa.
Notizia in aggiornamento.

foto di Ivan Sortino